I developer del progetto Stellarium hanno rilasciato la nuova versione 0.12.2 che corregge alcuni bug e include alcune ottimizzazioni per satellites plug-in con l’inserimento automatico di nuovi satelliti.

Stellarium su Ubuntu Linux
Stellarium è un planetario virtuale open source multi-piattaforma presente nei repository delle principali distribuzioni Linux oltre ad avere moltissimi utenti che lo utilizzano anche in Microsoft Windows e Mac OS X. Basato su OpenGL, Stellarium fornisce all’utente svariate funzionalità alcune delle quali utilizzate anche nella didattica astronomica, per i “normali” utenti è possibile guardare il cielo in 3D come si vedrebbe normalmente ad occhio nudo, oppure con un binocolo o un telescopio professionale. Da pochi giorni è disponibile la nuova versione 0.12.2 di Stellarium che include la nuova opzione con la quale è possibile visualizzare stelle variabili la cui luminosità cambia periodicamente fornendo un maggiore realismo al planetario open source.

Stellarium 0.12.2 si basa su un catalogo di stelle variabili basato sul General Catalogue of Variable Starts .
Tra le novità approdate in Stellarium 0.12.2 troviamo anche il nuovo plug.in Satellites aggiornato alla versione 0.8.1 che include la possibilità di aggiungere automaticamente nuovi satelliti quando si aggiornano le fonti, di default però viene impostata l’integrazione automatica solo dei nuovi satelliti visibili ad occhio nudo.
Presente una nuova finestra di dialogo che ci consente di aggiunge o rimuovere gruppo di satelliti, aggiornato inoltre il sistema solare con nuovi file e nuovi tasti di scelta rapida.
In questa pagina è possibile consultare tutte le novità di Stellarium 0.12.2.

Stellarium 0.12.2 è già disponibile per Ubuntu e derivate (compreso Linux Mint ed elementary OS) digitando da terminale:

sudo apt-add-repository ppa:stellarium/stellarium-releases
sudo apt-get update
sudo apt-get install stellarium

Stellarium è disponibile anche per Microsoft Windows e Mac OS X

Home Stellarium

  • Tiziano Ortolani

    Mi permetto di dire che non sempre fare tutto ciò invalida la garanzia. Per esempio la LG ha dichiarato, almeno con il mio optimus one, fare unlock non la fa perdere.

    • ma è scritto proprio sulle norme della garanzia?

      • JobuYiY

        No…perchè LG ha introdotto questa particolarità quando è uscito l’optimus dual…ma vale comunque per tutti i suoi smartphone, anche quelli precedenti…

        • quiro91

          hai ragione, correggo subito l’articolo 

  • Esex71

    dove posso trovare info e rom per il mio ZTE Skate?

    • quiro91

      su xda-developers dovresti trovarlo

  • Max88

    bellissimo articolo complimenti 🙂
    volevo chiedere se il Nandroid Backup si può fare solo da dispositi rootati o anche “normali”

    • quiro91

      Il nandroid backup si esegue da custom recovery, che necessita di root per essere installata

  • FiltroMan

    Ottimo articolo, anche se, come fatto già notare da Tiziano, LG ha reso “legale” la pratica del rooting, mentre gli altri produttori ancora no. La cosa strana è che tutto ciò NON HA ASSOLUTAMENTE SENSO perché il cellulare lo si compra e non lo si noleggia e, da che mondo è mondo, con una cosa MIA faccio quello che voglio, quindi per il lato hardware il contratto di garanzia non viene toccato (a meno di overclock brutali che friggono la CPU, ovvio) ed il software non è proprietario e fornito direttamente dal produttore, ma solamente preinstallato; e se ne demandano aggiornamenti e tutto quanto a Google. Android viene rilasciato con licenza Apache 2.0, che obbliga soltanto a mantenere l’informativa sui diritti d’autore e l’esclusione di responsabilità, nient’altro. Quindi non ha molto senso perdere la garanzia perché tu con il TUO cellulare vuoi fare quello che TU vuoi senza limitazioni, probabilmente negli USA con una class-action si potrebbe ottenere il diritto di garanzia anche con il rooting, ma siamo in Italia e difficilmente otterremo qualcosa per merito nostro…

    P.S.
    Quiro anche tu nuovo dello staff? Benvenuto 😀

    • quiro91

      concordo, ma purtroppo a decidere della garanzia in questo caso non è google ma i produttori; posso però dire che, per esperienza di un mio amico, il suo cellulare è stato riparato da Samsung anche se rootato, quindi è possibile che onestamente i produttori riparino comunque il danno se non è stato causato dal root.
      ps, si, grazie del benvenuto, non so se sei nuovo ma nel caso benvenuto anche a te 😀

  • Scugnizzo

    Benvenuto.
    Ottimo articolo, suggerirei un approfondimento sulla varie rom custom esistenti magari indicandone le caratteristiche sia positive che negative.

    • quiro91

      Avevo in mente di farlo oggi, probabilmente lo vedrete presto, anche se non è un argomento facile da trattare visto che ogni telefono dispone di ROM diverse, e alcune versioni funzionano bene su alcuni cellulari, non molto bene su altri

      • Scugnizzo

        Si immagino che sia un argomento molto vasto e sopratutto intricato.
        In giro per i forum c’è un casino mai visto.
        Buon lavoro allora….
        p.s. Io fossi in ME comincerei con un articolo sulle rom per l’optimus one 😉 heheheh (scherzo)

  • Bertolini Alessandro

    Sarebbe bello leggere su lffl altre guide in materia e soprattutto sulle rom a confronto ecc…

  • ange98

    Fantastico 😀 Io lo uso per scuola (Scienze della Terra). Comunque su Debian Testing è arrivato ieri l’aggiornamento 😉

  • E’ sempre affascinante l’astronomia e faccio abitualmente uso di Stellarium.

    Sono dei grandi questi sviluppatori, complimenti al loro notevole lavoro.

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