The Document Foundation ha rilasciato in queste ore la nuova versione 4.1.1, aggiornamento che principalmente corregge alcuni bug riscontrati nella versione 4.1.x. Ecco come installare il nuovo LibreOffice 4.1.1 in Ubuntu Linux e derivate.

LibreOffice 4.1.1
Ad un mese circa dal rilascio di LibreOffice 4.1, i developer della suite per l’ufficio open source hanno rilasciato il primo aggiornamento di mantenimento dedicato. LibreOffice 4.1.1 va a correggere diversi bug riscontrati in questo mese da sviluppatori e utenti rendendo la suite più stabile e sicura.
Tra i bug corretti in LibreOffice 4.1.1 troviamo risolto il problema nella finestra di dialogo “Opzioni” dove alcuni campi non venivano visualizzati correttamente corretto inoltre il bug che impediva di aprire documenti criptati in Linux.

LibreOffice 4.1.1 corregge il problema riscontrato da alcuni utenti Ubuntu e Debian che post-aggiornamento dalla versione 4.0 alla nuova versione 4.1 si sono trovati rimossi tutti i menu di LibreOffice. La nuova versione corregge questo problema integrando correttamente i meni post-aggiornamento di LibreOffice 4.1.1, corretti inoltre alcuni problemi con il database e l’accesso alla colonna di tipo timestamp attraverso JDBC.
Da questo link è possibile consultare i principali bug risolti in LibreOffice 4.1.1.
LibreOffice 4.1.1 sarà disponibile per Ubuntu e derivate attraverso i PPA LibreOffice 4.1.x nei prossimi giorni.
Per chi ha già installato LibreOffice 4.1 in Ubuntu e derivate basterà aggiornare i repository, per chi invece ha la versione 4.0.x dovrà installare l’aggiornamento integrando i PPA LibreOffice 4.1.x come indicato in questa guida.
LibreOffice 4.1.1 sarà disponibile a breve nei repository ufficiali di Arch Linux, Chakra, Sabayon e altre distribuzioni rolling release. La nuova versione è disponibile per Linux, Windows e Mac scaricando i pacchetti / file d’installazione direttamente dal sito ufficiale LibreOffice.

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  • Ottima Guida 🙂
    Complimenti Marco
    siccome io non lo installato volevo sapere secondo te come va mate
    è più veloce e reattivo di gnome shell? hai notato problemi di stabilità?
    grazie

    • Marco Pagliaro

      Il consumo di ram è più o meno lo stesso, anche la Shell è abbastanza snella. Ho notato una leggera velocità in più ad aprire i programmi, le finestre ecc. Insomma, siamo più o meno li, ma con le funzionalità classiche a cui sono affezionato…

      • marcomg

         D’altronde non sono i sorgenti di gnome?

  • Ospite

    Linux c’est une question de choix, je utiliser mate-desktop depuis longtemps in debian Wheezy, it is stable and prodictive

  • Ferik Di Leo

    lo sto installando in questo momento, se è come gnome 2 urràààà!!! vi faccio sapere appena finirà l’installazione 😀

    • facci sapere che son curioso anch’io….

      2012/3/31 Disqus

      • Ferik Di Leo

        son stupefatto, praticamente MATE è Gnome 2 in tutto e per tutto. A questo punto disinstallo Gnome 3, o almeno i programmi doppi 😀

  • P.M.

    Ieri ho piallato il PC e oggi ho una installazione pulita di Debian 6 LXDE. Sto pensando di fare il salto verso Testing/Wheezy, anche per provare MATE. Quali sono i requisiti minimi (!) di sistema per farlo girare? Con Gnome2.x – 512 MB – mi bastavano; con MATE invece?

  • posso sapere che differenza c è tra mate e gnome classic ?

  • garuax

    secondo me non ha senso questo fork. E’ una pippa degli sviluppatori. Ci sono già alternative che  permettono di gestire un desktop secondo il concetto di gnome2.
    Cmq bella guida. Ciao

    • alternative tipo gnome classic?

      • Carlo

        presumo che intenda xfce.
        Cmq sia prova xfce e ne rimarrai piacevolmente stupito. Io l’ho riprovato con xubuntu 11.10 dopo almeno 2 anni che non lo usavo e sono rimasto sbalordito dai progressi!!

        poi c’è la nuova alternativa gnome3-cinnamon che è spettacolare.. secondo me rappresenta il miglior erede di gnome2 per mantenere un buon rapporto tra innovazione e similitudine col passato

        • si xfce4 lo uso anche io, è ottimo però ritarda molto l avvio delle finestre per le prime cartelle aperte…poi si normalizza, come mai?
          Cinammon di Mint non lo capisco, non so se guardare sopra o sotto, mi confonde.

          • Terminator T600

             non saprei, forse dipende dall’hardware che hai.. quanta ram hai?
            se vuoi un consiglio spassionato, usa Fedora con gnome-shell e non sbagli 🙂 per me è una bomba e mi ci trovo benissimo

          • fabri

            ho appena installato cinnamon su una debian sid (con gnome 3) – credo che oggi sia decisamente il meglio (forse anche meglio della mia fidatissima XUBUNTU)

  • andrex

    Complimenti per la guida! Però sinceramente preferisco la mia squeeze con il suo bel kernel liquorix e gnome 2 liscio almeno fino a quando saranno disponibili aggiornamenti.

  • Jacopo

    MATE è ok, esattamente come era gnome 2, ma è disastroso se avete anche Xfce installato…cartelle in parte aperte con Thunar e in parte con Caja e altre robe spiacevoli che sono risolvibili da smanettoni ma non da chi ha voglia di perdere poco tempo a sanare i conflitti.
    Ho formattato oggi un sistema Debian Wheezy + MATE + Xfce proprio per questo motivo.

  • Bertolini Alessandro

    Scusate ma è possibile creare gli stessi effetti come con compiz?

  • angelinux

    ciao… 
    Mate si può installare su debian 6 squeeze?? 
    grazie in anticipo…

    • no purtroppo si basa su gnome 3
      devi aggiungere i repo testing o sid e aggiornare a gnome 3 per averlo

  • Ferik

    devo provare ad installare una debian testing senza ambiente grafico e poi metterci Mate, almeno evito conflitti….spero….ci provo 😀

    • ツ Måяỷą

      e come fai? cioè durante l’installazione quando ti chiede se installare ambiente grafico tu gli dici no e poi? Procedi inserendo il reposity in sources e installi mate dalla schermata nera ???

      • Emanuele Cavallaro

        Devi usare la netinst

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