Stanchi delle icone di default in Ubuntu? Arriva il nuovo set d’icone Moka, variate di Faenza con un’ottimo supporto per Unity compreso molte Web Apps e nuove applicazioni proprietarie.

Moka Icon Theme
Molto probabilmente anche in Ubuntu 13.10 Saucy ritroveremo le icone arancio le quali cominciano a sentire il peso degli anni.
Ma per fortuna in Linux esistono moltissimi set d’icone pronte ad essere installata nella nostra distribuzione come il nuovo Moka progetto davvero molto interessante
Moka è un nuovo set d’icone interamente open source (con tanto di sviluppo di su GitHub) basato sulle famose icone Faenza con molte nuove icone realizzate per fornire una migliore integrazione in Ubuntu.

Disponibile in due varianti normali e dark (per pannelli scuri) Moka include anche molte applicazioni dedicate alle Web Apps funzionalità presente di default in Ubuntu che ci consente di creare applicazioni web da molti siti come YouTube, Last.FM, Twitter, Facebook, Google Play, Spotify ecc le quali andranno ad integrarsi in Unity ad esempio nel sound menu, notifiche di sistema, quicklist ecc.
In Moka troveremo molte icone dedicate quindi a molti portali web supportati dalla funzionalità Web Apps di Unity fornendo cosi un’ottima integrazione con un look moderno. Ricordo che possiamo installare le icone Moka anche in Gnome Shell, Xfce, Cinnamon. LXDE e Mate DE.

Moka è già disponibile per Ubuntu grazie ai PPA dedicati basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:snwh/moka-icon-theme-daily
sudo apt-get update
udo apt-get install moka-icon-theme moka-icon-theme-dark

Una volte installate le icone basta avviare Ubuntu Tweak, Gnome Tweak Tools o altra app dedicata alla personalizzazione per impostare il nuovo set d’icone Moka.

Home Moka Icon Theme

  • veramente minimal  🙂

  • Però! Davvero molto belle!

  • XfceEvangelist

    preferisco le Faenza Dark originali

    • Massimiliano

      io le Faenza Ambiance…. poi non c’è l’ icona per thunderbird…… peccato

  • delaroche

    Su elementary manca qualche icona, però sono molto belle. Soprattutto le icone dei pannelli e le varie freccettine.

  • Roberto Giuffrè

    Puoi curare maggiormente l’italiano dei tuoi articoli?
    È veramente penoso per una ezine sull’opensource che mira ad essere la più letta ed importante. Perde di professionalità.

    • delaroche

      Guarda, seguo questo sito ormai da tempo e mi sono accorto che questo è un tema ricorrente. Non dico che ci si abitui, ma dopo un po’ non ci si da più troppo peso. Il motivo è semplice, ci sarà anche qualche errore grammaticale, ma, ammettendo che “le parole sono importanti” (per citare Nanni Moretti) Roberto ha sempre un tono più che serio e rispettoso, sia negli articoli che nei commenti, e questo mi sembra l’elemento fondamentale. Tra l’altro c’è anche da considerare che ne scrive davvero parecchi al giorno. Personalmente, quando proprio noto più di 2-3 errori, mi limito a segnalarli senza troppe filippiche.

      • Fabio

        Condivido!

        • Antonio G. Perrotti

          idem come sopra.

      • Roberto Giuffrè

        Purtroppo non sono errori di battitura per la fretta. Sono errori di grammatica sistematici in tutti gli articoli della stessa persona. Tipici di chi proprio ha difficoltà con l’italiano. E quello è un peccato perché toglie qualsiasi autorevolezza e professionalità alla persona e al sito.

        • carlo coppa

          Fare notare errori grammaticali è cosa da mai fare, esiste la grammatica, ma esistono anche le buone maniere e l’educazione, forse a lei farebbe bene una sana lettura delle buone maniere.
          Se una persona ha difficoltà con l’italiano dovrebbe forse evitare di esprimersi su un blog ?

          • Roberto Giuffrè

            Ma anche no! 🙂
            Con amici e conoscenti forse avresti ragione, ma se qualcuno aspira a fare il blogger o giornalista di una pubblicazione periodica, non può non curare almeno questo aspetto.
            Perché a me questa ezine piace, ma se aspira a salire di livello oltre il passatempo di un ragazzino, che la grammatica “spiccia” sia corretta, è il minimo.

          • carlo coppa

            è proprio il contrario, con chi si ha confidenza far notare errori grammaticali è consentito, al contrario invece no. Non lo dico io, ma il galateo e qualsiasi manuale di buone maniere.

          • Roberto Giuffrè

            Come ho già scritto, a me il blog piace molto. Ed il mio consiglio era per migliorarlo, non per criticare.

    • pi3tr0

      probabilmente la sua conoscenza della lingua non è all’altezza di quella sull’open source

      • Roberto Giuffrè

        Mi pare che sia veneto delle campagne del veronese. Quelli parlano in dialetto pure coi turisti.
        Eppure basterebbe attivare il correttore ortografico nel browser per avere sottolineati gli errori. E magari aiuta anche a perfezionare la lingua.

    • accademicodistagrossacrusca

      Un’interrogativa potenziale diretta si apre con “potresti”, non con “puoi”.

      “È veramente penoso per una ezine sull’opensource che mira ad essere la più letta ed importante.”

      In questa proposizione manca il soggetto, ovvero un’azione che ne sia il soggetto.

      “Perde di professionalità”

      Si dice “ne perde in professionalità” oppure “perde professionalità”. La sua espressione presenta un residuo dialettale o colloquiale tipico di alcune parlate meridionali (ho indovinato?)

      Signor Roberto Giuffrè, qui di penoso c’è solo la sua sintassi

      • Roberto Giuffrè

        Il mio messaggio era colloquiale dove, anche se non ne ho curato la forma, non aveva errori di grammatica.
        Ed inoltre io non sono l’articolista o il blogger, ma solo un lettore, non sono io a dover curare la grammatica.
        Il blogger in oggetto fa errori grossolani di grammatica ricorrenti come “un’altro”. Ripeto, a me piace questo blog, ma così non andrà oltre l’iniziativa di quelli che spregiativamente vengono chiamati “cantinari brufolosi”.
        Ed inoltre no, non sono meridionale, sono nato e cresciuto in Veneto anch’io, anche se i miei sono del sud.

  • Alberto Puddus

    Bel set di icone, moderno e gradevole.

    L’unica pecca è la poca definizione che rilevo nelle icone sulla barra degli strumenti e in Chrome.

    (Ubuntu 12.04, Unity, 1366×768 )

  • Vinicio Muchador

    La cosa che più odio è cliccare sui commenti per visualizzare e magari partecipare ad una bella discussione tra appassionati ed invece trovo uno sterile dibattito sulle conoscenze grammaticali di roberto. se volete essere professori e costruttivi basta individuare gli errori e comunicarglieli in privato, altrimenti mi sa tanto di frustrazione personale

    • Torno Nel Mio Limbo

      Se ti dan fastidio non leggerli e passa oltre. =)

      • Vinicio Muchador

        Si, meglio evitare i commenti inutili 🙂

  • piero simo

    corregete sudo non udo nell’ultima riga di comando

  • MarioM

    si, c’è da aggiungere la S ad udo 🙂 dell’ultimo comando 😉

  • Andrea Carpitelli

    Tralasciamo la grammatica, che tanto siam tutti ignoranti e concentriamoci sul fatto che manca una “s” nella terza riga da digitare nel terminale 🙂

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