Vi presentiamo Maui interessante distribuzione Linux italiana che porta con il nuovo ambiente desktop Hawaii scritto in QML e basato sul nuovo server grafico Wayland.

Maui OS
Grazie alla segnalazione del nostro lettore Hombre Maledicto andremo a scoprire Maui un progetto sviluppato da Pier Luigi Fiorini che punta a creare un completo sistema operativo libero basato sul nuovo server grafico Wayland, QT5, QML e Systemd.
Particolare è il nuovo Desktop Environment Hawaii scritto in QML, nel quale troviamo un pannello superiore con il quale troviamo l’accesso al menu utente (per terminare la sessione, spegnere riavviare ecc) ed (in teoria)  applet per la gestione della rete, volume, barra di notifica ecc. Nella parte bassa troviamo un pannello dal quale è integrato un completo menu dotato di elenco delle applicazioni per categorie oppure la barra di ricerca per effettuare ricerche mirate.

Maui OS dispone anche di un file manager SwordFish dall’interfaccia grafica che ricorda Thunar o PCManFM, da pochi giorni è disponibile anche il nuovo reader d’immagini EyeSight basato su qtsvg e qtimageformats e attualmente scritto in QtWidgets anche se i prossimi aggiornamenti saranno in QML.

Maui OS è un progetto ancora in fase di sviluppo che possiamo testare da live nella versione pre-alpha distribuzione creata da 0 senza quindi gestore di pacchetti ecc.

Possiamo testare / installare l’ambiente desktop Hawaii in Arch Linux grazie ai repo dedicati al progetto.

Per installare l’ambiente desktop Hawaii in Arch Linux per prima cosa aggiungiamo i repository digitando da terminale:

sudo nano /etc/pacman.conf

e inseriamo:

[hawaii]
Server = http://archive.maui-project.org/archlinux/$repo/os/$arch
SigLevel = Optional TrustAll

salviamo con Ctrl+x e poi S e installiamo l’ambiente desktop Hawaii digitando:

sudo pacman -Syu hawaii-meta-git

è possibile installare anche SDDM, QupZilla e Communi digitando:

sudo pacman -Syu communi-desktop-git qupzilla-qt5-git sddm-qt5-git

ecco un video di Maui OS

HOME Maui

  • Hombre Maledicto

    E’ un progetto che reputo molto interessante, sono curioso di vederne gli sviluppi futuri.
    Una distro con personalità.

    • ange98

      Sarà, ma a me non ispira tanta fiducia.

      • Hombre Maledicto

        E’ sempre soggettivo. Può anche darsi che effettivamente il progetto non andrà da nessuna parte (a quanto ho capito il problema è la mancanza di dev), ma intanto resto curioso, non si può mai dire 😀

        Pacchetti precompilati e aggiornati di Hawaii sono disponibili su arch, il che non guasta a mio avviso.

        Poi se devo dire la mia, quel pannello in basso è inguardabile XD

        • ange98

          +1 per il pannello

        • Pier Luigi Fiorini

          Più sviluppatori sicuramente aiutano, non siamo in tanti attualmente. Vanno bene anche persone in grado di aggiornare il wiki, scrivere documentazione e fare i pacchetti per le varie distro.
          Prima di iniziare a lavorare pesantemente sul desktop sono stati necessari alcuni miglioramenti su Qt che hanno portato via un pò di tempo.

          • Hombre Maledicto

            Non sono un programmatore, ma qualcosina la potrei fare. Al momento sono impegnato con un esame, ma dalla seconda settima di Settembre sono libero 🙂

          • Pier Luigi Fiorini

            Perfetto 🙂

        • Pier Luigi Fiorini

          PS: Sì il pannello nei video è quello di Hawaii 0.1.0 che effettivamente è bruttino, troppo padding adesso si è ristretto lasciando più spazio alle applicazioni.

    • jackshephard

      Ciao hombre 🙂 È solo per arch?

      • Hombre Maledicto

        Intendi i pacchetti per Hawaii?
        Per quanto ne so, si.
        Poi puoi sempre provare Muai Linux 😉

        • JackSheepard

          basato su quale sistema?

          • Hombre Maledicto

            Credo sia costruito da 0 (di nuovo, per quanto ne so).

            Direi che è basata su LFS. quindi se ti aspetti una derivata da qualche altra distro, sei nel posto sbagliato.

          • Pier Luigi Fiorini

            La base è Yocto con layer aggiuntivi come meta-selinux, meta-oe e un meta-maui che fornisce ad esempio il kernel da git (ramo stable).
            Altri componenti, quelli che mi interessa seguire da git sono appunto compilati dai sorgenti di git e tecnicamente è possibile fare CI e questi sono: systemd, Qt, Wayland, Hawaii e alcune applicazioni (QupZilla e Communi).

  • dongongo

    Da provare! Ottimo!

  • MisterX

    stesso discorso di elementaryOS. perché non concentrarsi solo nel realizzare un de invece di un intero OS?

    • Hombre Maledicto

      Posso concordare su questo, ma alla fine ognuno è libero di fare ciò che vuole. Alla fin fine ti becchi un altro DE su Arch, se hai lo sbatto…Mica male!

      Comunque, tornando seri, è un OS costruito da zero, quindi ha le sue particolarità. Tutt’altro discorso rispetto Elementary, che è ubuntu-based!!

    • KZ125R

      ma che si chiami “libertà”? …ringrazia che con GN si possa ancora fare.

      Cmq in bocca al lupo allo sviluppatore, e sopratutto buon divertimento (che è la parte fondamentale insieme alla passione).

    • Pier Luigi Fiorini

      Il desktop ha la priorità maggiore ed è installabile ovunque a patto di avere ovviamente le dipendenze, anche perchè senza di esso la distro non ha senso. Uno degli obiettivi è rendere il desktop utilizzabile anche altrove anzi lo incoraggio, il lavoro sulla distro consentirà in futuro di focalizzarsi su un modo nuovo di intendere gli aggiornamenti del sistema e la distribuzione delle applicazioni e a giudicare dall’interesse che queste tematiche stanno avendo per alcune persone legate al kernel, GNOME e KDE direi che ho visto giusto…

  • EnricoD

    3000ma distro XD

  • Pier Luigi Fiorini

    I video sono un pò vecchiotti, adesso che la pagina G+ è collegata a youtube sto postando video nuovi: http://www.youtube.com/watch?v=8_pR9FDDnjw

  • Pier Luigi Fiorini

    Le immagini sono un pò vecchie, adesso che ho collegato la pagina G+ al canale youtube sto cominciando a postare video aggiornati come ad esempio https://www.youtube.com/watch?v=8_pR9FDDnjw

    • inserito nel post
      colgo l’occasione per farti i complimenti per il progetto
      domani pom provo ad installarlo su arch da installazione “pulita” per vedere come funziona su un netbook con atom n270
      complimenti ancora per il progetto
      ps se hai qualche nuovo aggiornamento da segnalare puoi inviarmelo a ferramroberto@gmail.com
      cosi da tenere aggiornati i lettori 😀

      • Pier Luigi Fiorini

        grazie! occhio che i pacchetti di qt sono compilati per la developer build, non vorrei che su una macchina poco potente portasse a dei rallentamenti.

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