Insync, il clienti non ufficiale di Google Drive per Linux, arriva finalmente in versione 1.0 Stabile diventando un’applicazione a pagamento e non più free.

Insync su Ubuntu Linux
Insync è un progetto che punta a fornire agli utenti un completo client per Google Drive con tanto di funzionalità non presenti nel client ufficiale (attualmente disponibile solo per Windows e Mac). Attraverso Insync potremo accedere al nostro spazio web offerto da Google direttamente dal nostro file manager, inoltre potremo sincronizzare file e cartelle, accedere ai file anche in modalità offline e molto altro ancora. Gli sviluppatori Insync hanno lavorato molto negli ultimi mesi per fornire un completo supporto per qualsiasi ambiente desktop e distribuzione grazie ai repository dedicati e ottimizzazioni del client specifiche per ogni desktop environment.
Nei giorni scorsi gli sviluppatori Insync hanno annunciato l’arrivo della nuova versione 1.0 Stabile del client per Linux il quale garantisce una migliore stabile e sicurezza confronto le precedenti versioni beta. Insync 1.0 per Linux passa inoltre da software free a pagamento potremo quindi utilizzare il software pagando 9,99 dollari (licenza associata al nostro account Google che ci consentirà l’utilizzo a tempo illimitato del software).

E’ possibile comunque utilizzare  gratuitamente l’applicazione per 15 giorni successivamente dovremo acquistare la licenza o rimuovere il software.
Per installare Insync su Ubuntu, Debian e Linux Mint basta consultare questa guida, per Fedora e Arch Linux basta consultare questa pagina.
Insync è disponibile anche per Microsoft Windows e Mac OS X.

Home Insync

  • Alex TuX

    Io infatti ho rimosso il software e cercando su google ho trovato Grive che fa lo stesso da linea di comando; una volta creato uno script ad hoc fa molte delle cose di cui ho bisogno in modo gratuito. Personalmente mi accontento avendolo trovato su AUR, quindi per Arch e derivate. Si trova pacchettizato anche per Ubuntu e sorelle.

    • gdrive è un progetto snobbato da molti visto che era arrivato Insync adesso che è a pagamento mi sa che molti passeranno a gdrive sempre aspettando che arrivi il client ufficiale di google

      • Riccardo

        Per 7,00€ circa potevate anche sostenere il progetto visto che si tratta di un ottimo client ed è pieno di funzionalità.

        • dal punto di vista preferire dare 7 euro a Gdrive poi ognuno fa come meglio crede

        • Davide Depau

          Io preferisco usare un client open-source invece di dare 7€ a un client proprietario…
          Al massimo li dono al creatore di Grive…

          • Alex TuX

            Il punto è proprio quello…

        • Alessandro Giannini

          Quando un programma parte come free e finisce come commerciale molti utenti si sentono un po’ traditi…. credo sia per questo

        • asd

          Un progetto che diventa closed appena stabilizzato mi sa di utilizzo della comunità per fare controllo qualità e pubblicità gratuita. O forse il loro business model è fallito subito? Da queste premesse mi fido poco del progetto, il free software non è una questione di prezzo, il vero free software è fatto a partire dalla comunità e per la comunità e questo lo distingue dai programmi proprietari, che sono fatti per mantenere l’utente impelagato con loro.

          Se non capite la distinzione, quando vi sarete scottati abbastanza con sistemi chiusi (qualsiasi sia la loro licenza) la capirete.

  • ma dropbox vi fa schifo?…e con mega e i suoi 50gb…mha..appena arriva il client per linux, ciao e tanti saluti a tutti i vari cloud da 2 e 5 gb.

  • owncloud

    ma avete provato owncloud? è totalmente opensource, e puoi installarlo a lato server e client a tuo piacere e dove vuoi…meglio di così..

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