E’ finalmente disponibile la nuova versione 3.0 di gNewSense release che abbandona Ubuntu per passare a Debian 6.0 Squeeze.

gNewSense 3.0
gNewSense è una distribuzione Linux supportata dalla Free Software Foundation (FSF) che ha come principale caratteristica di utilizzare esclusivamente  software liberi. A differenza di Debian o Ubuntu, gNewSense viene rilasciata, e dispone nei propri repository, solo software libero garantendo sicurezza, privacy e un’ottimo supporto e facilità d’installazione e configurazione. In gNewSense non troviamo ad esempio driver e codec e applicazioni che utilizzino anche in parte software non libero, tra queste troviamo esclusa anche VLC  dato che (anche se open source) dispone di librerie proprietarie.
Sam Geeraerts (sviluppatore del progetto) ha annunciato il rilascio della nuova gNewSense 3.0 release che porta un cambio radicale nella distribuzione ossia il passaggio da Ubuntu a Debian.

gNewSense 3.0 si basa su Debian 6.0 Squeeze distribuzione stabilissima che include ancora l’ambiente desktop Gnome 2 nel quale troviamo alcune correzioni e l’integrazione di sfondi e altri piccoli ritocchi al tema e set d’icone. Gli sviluppatori hanno lavorato questi mesi soprattutto al nuovo installare e al supporto live-dvd della distribuzione completamente rivisitato e “riadattato” per Debian Squeeze.

Particolarità della distribuzione è la scelta di OpenOffice come suite per l’ufficio preinstallata al posto di LibreOffice. Gli sviluppatori gNewSense non hanno indicato il principale motivo della scelta di OpenOffice anche se c’è da pensare che sia per motivi di dipendenze.
gNewSense 3.0 viene rilasciata con Kernel Linux 2.6.32, xorg-server 1.7.7, alsa-lib 1.0.23, gimp 2.6.10, gcc 4.4.5 ecc sarà disponibile in live DVD oppure netboot images in 3 architetture i386, amd64 e mipsel. In questa pagina troverete le note di rilascio di gNewSense 3.0 in questa invece alcune screenshot.

Home gNewSense

  • Tomoms

    Mio nonno è più giovane

  • Leonardo

    Debian 6, Gnome 2… insomma grosse innovazioni eh?

  • Barrnet

    Il senso di basarsi su una debian stabile obsoleta? almeno su debian 7 no eh?

  • Dario Grillo

    12 anni di attesa per sta roba? se dovete usare una distro full-free usate trisquel, molto più aggiornato e user friendly

  • Simone Picciau

    Lavoro apprezzabile, ma allora uso Debian 7 direttamente e via… Tanto alla fine flash player lo si installa comunque e vlc pure… Mica si resta con un sistema dove non puoi vedere o sentire nulla

  • giocitta

    In questo blog non riesco mai a trovare, qualunque sia l’iniziativa in discussione, un commento favorevole. Quando si inizia a sperimentare si procede in genere per tappe preordinate e sequenziali: la scelta di Squeeze potrebbe essere la prima, quella di Wheezy potrebbe seguire una volta individuate le problematiche. Gnome 2, a me che uso come desktop CentOS 6.4, piace molto per la sua semplicità e configurabilità piena. Per il resto, diamo tempo al tempo. Le critiche sono utili solo quando hanno finalità costruttive.

    • Maudit

      Sì, ma qui è pieno di ubuntard.
      urbandictionary.com/define.php?term=ubuntard
      Non ci badare.

      • giocitta

        Grazie per avermi insegnato una nuova parola, “ubuntard”, e soprattutto per avere evocato un sorriso. Alla mia età è un vero dono.

  • davide

    Ma creare una versione di vlc senza codec proprietari no vero?

    • ArchTux

      In effetti potrebbero almeno metterli in un pacchetto separato

    • Dario Grillo

      ma è una fesseria sta cosa di non mettere vlc nella distro, nella 2.3 c’era, in trisquel c’è in parabola pure, il codec è proprietario ma la libreria è libera, quindi può essere inclusa nella distro, quella di non metterlo è solo un modo di privare l’utente di quel software, ed è un controsenso visto che la fsf cerca di dare libertà all’utente.

  • Marco

    C’e Openoffice, perchè. essendo basata su Squeeze quello c’è nei repo; all’uscita de Squeeze Libreoffice non esisteva ancora… Comunque anche Debian è una distro purista senza neanche il minimo pacchetto o driver, proprietario, solo che all’occorrenza si ha la possibilità di installare il non free, abilitando i repo contrib e non-free, che (nota bene) non sono dei repo di terze parti; non fanno parte “di default” di Debian, ma sono ufficiali.

  • Sandor

    Ho consigliato gNewSense 3.0 a mio nonno e si è offeso.
    Scherzi a parte, è un vero peccato che le distribuzioni 100% libere siano così sfigate. Trisquel non è male, però c’è ancora parecchio lavoro da fare…e senza alcuni software/codec proprietari, purtroppo, non si fa nulla. Le alternative ci sarebbero, ma sono ancora troppo scarse, IMHO.

  • Leonardo

    Sta gNewSense non la usa neanché Stallman, sono convinto

    • Jeovah

      Non usa nemmeno il sapone, lo shampoo e il rasoio da barba.

    • ange98

      veramente mi pare che sia la distro di Stallman

  • gino

    Ciao, volevo dire che ho installato gNewSense 3.0 e mi piace molto, ci sono ottimi miglioramenti rispetto alla versione precedente, soprattutto funziona molto bene Gnash per la riproduzione video e non ho trovato nessun problema con Openoffice nè con altri programmi come Evolution per client di posta etc. Personalmente preferisco gNewSense a Trisquel, come si suol dire “de gustibus…”.

    • Sandor

      2013 A.D. – Ciao, volevo dire che ho provato la Fiat Tipo e mi piace molto, ci sono miglioramenti rispetto alla Fiat Ritmo, soprattutto funziona molto bene la strumentazione digitale e le cinture regolabili in altezza.

      Ovviamente si scherza 😉

  • cybertty

    Ho provato gNewSense in live e mi è sembrata interessante, ma al di là delle valutazioni tecniche, sulle distro “pure-free” ci sto facendo un pensierino, perché la mia esperienza (insignificante, come me), sia domestica che professionale di uso del computer, mi ha portato a comprendere e condividere il pensiero di Stallman e di FSF, mentre sono sempre più insofferente rispetto ai contratti-capestro delle lobby del settore, dai costruttori HW ai distributori di prodotti multimediali. Inizialmente, quando i sistemi della famiglia GNU non offrivano sufficiente compatibilità con ciò che le esigenze pratiche mi imponevano, ero costretto ad avvalermi ancora di MS ed il mio HD era diviso tra MS/Win e GNU/Linux; ora sono riuscito ad eliminare i S.O. proprietari, ma non ancora i codec, plugin e SW vari, ma spero di riuscirci presto e allora ogni sito web o prodotto informatico o editoriale che continuerà ad imporne l’uso… perderà un cliente. Sarà (spero) il mio microscopico contributo alla “Revolution OS”. Buon GNU/* a tutti.

    • giocitta

      Grazie per la “quieta” analisi e per le acute cose che dici. Concordo pienamente e mi ripropongo di seguire il tuo esempio.

      • Una saponetta per Stallman

        Mi raccomando, se volete condividere appieno la filosofia di Stallman, smettete anche di lavarvi, sbarbarvi, pettinarvi…

        • cybertty

          Per: “una saponetta per Stallman”
          Intanto se esistono i sistemi GNU/Linux (con Linux senza tutto il GNU che c’è intorno non ci si può fare gran ché), licenze GPL, programmi di elaborazione testi, grafica, audio, video, altrimenti costosi, e via dicendo, lo dobbiamo proprio a Stallman e se non ci accorgiamo di quanto vale tutto questo è solo perché gran parte del SW lo troviamo pre-imposto quando acquistiamo il PC e il resto ce lo procuriamo crackato, ma proprio questo ci rende vulnerabili, perché in qualunque momento la licenza (che NON ci appartiene) ci può essere revocata ed il SW NON autorizzato ci può essere sequestrato. Anche se questa è una condizione solo potenziale, è già un recinto che si chiude intorno a noi e noi non percepiano di essere rinchiusi perché i suoi confini sono ancora lontani, ma poi, un paletto alla volta, si restringono sempre di più, lentamente, dolcemente, facendoci abituare piano piano, fino a quando ci accorgeremo di non poter più decidere nemmeno quando partire e quando fermarci, dove andare e che strada seguire, ma allora sarà tardi. Cordialmente.

          P.S. – Grazie, “giocitta”, lusingato.

          • ale

            Comunque non esageriamo,prima che stallman iniziasse gnu esisteva già BSD,forse non avremmo avuto GNU ma BSD si comunque,anzi si sarebbe migliorata ancora e sarebbe magari diventata meglio di quello che abbiamo oggi,si sarebbe fatto comunque linux prendendo i sorgenti delle app base da BSD invece che da gnu

          • cybertty

            Infatti BSD è stata migliorata: si chiama MacOS-X e SI PAGA…..
            però io non intendevo estremizzare il discorso….

          • ale

            Be MAC os non è mica tanto BSD,il kernel è modificato con xnu o non so cosa,restano le applicazioni base e poi basta,FreeBSD è un ottimo sistema operativo in certi aspetti migliore di linux,come nel networking

          • cybertty

            Condivido il giudizio su FreeBSD (e relativo FS); che io sappia MacOS è modificato, ma comunque derivato da BSD, sfruttando la licenza BSD, che è diversa dalla GPL (e Stallman la contesta), ma per me ok…
            …ma non sono un estremista e lo prova il fatto che (lo dico a “una saponetta per S.”) ho un tosapecore elettrico (HW prop.) per barba e capelli quindi almeno dal barbiere non ci vado più (tanto per i pochi capellazzi rimasti non ne varrebbe la pena), ma di lavarmi ancora non riesco a farne a meno…

            ;))

          • Dario Grillo

            Condivido pienamente il tuo pensiero, pensa che io non riesco a fare a meno delle console da gioco che sono una delle cose più chiuse del mercato degli elettrodomestici XD, ma quando posso cerco di usare sw o hw libero, ad esempio, dopo anni di uso intenso del mio nokia 3310, finalmente quest’anno (si spera) passerò ad uno zte open hardware con firefox os.

          • cybertty

            Giusto, e paradossalmente una buona spinta alla diffusione di sistemi Linux è stata fornita dall’avvento di Ubuntu, proprio perché integrava componenti closed, ma poi proprio questo ha contribuito a far crescere il “peso” di Open Source e Free Software, alimentando un circolo virtuoso che io, semplicemente, spero che continui e cercherò nel mio piccolo di sostenere come posso….

          • TopoRuggente

            Dipende GNU è nato nel 1983 (stesso anno di creazione della licenza BSD), BSD è stato totalmente rilasciato nella sua licenza solo dopo il 1994 (lo ricordo perchè è l’anno di Linux 1.0.0).

            BSD ha ricevuto influenze livello “filosofico” da GNU

    • ale

      Si ok non usare il software proprietario ma non fino a questa esagerazione,dovrei usare i driver open nvidia che impallano il sistema dopo circa 10 minuti o meno di uso di applicazioni opengl,compreso virtualbox,non potrei vedere i video di youtube perchè non c’è flash o il player html5 (per html5 servono i codec h264),non potrei ascoltare la musica perchè mp3 è proprietario,non poteri vedere un film perchè servono i vari codec anche li,e via dicendo

      • cybertty

        Per “ale”.
        Comprendo perfettamente, infatti i SW e i formati proprietari ti impongono proprio questo: “non puoi”. Per quanto mi riguarda (ma capisco che è un discorso molto personale, quindi non critico chi la pensa diversamente) io “non posso” seguire canali streaming che usano “silverlight”, ma non mi dispiace affatto, perché non sono io che perdo loro: sono loro che hanno perso me. Mi spiego: se questa logica fosse largamente condivisa, siti web, enciclopedie DVD-ROM, musica, e-book, modulistica P.A., perderebbero gran parte dell’utenza, quindi i relativi produttori sarebbero costretti ad abbandonare gli standards proprietari in favore di quelli liberi e il risultato finale è che saremmo un po’ più liberi anche tutti noi. Al contrario, per il momento sono le industrie e gli enti pubblici che stanno imponendo a noi la dipendenza dalle loro scelte e noi non possiamo fare altro che adeguarci. Mi rendo conto che a volte non è possibile evitare questo giogo, ma io che mi trovo in una situazione ora meno impegnativa (per me), farò volentieri a meno di alimentare questo sistema in ogni aspetto che potrò, anche a costo di boicottare qualunque cosa basata su flash, mp3 o altro (a proposito, sarà che non ho particolari esigenze, ma la mia nvidia funziona benissimo con i driver liberi e anche provando ad installare quelli proprietari non rilevo nessuna differenza). E ovviamente, cercherò anche di farlo sapere agli interessati con messaggi del tipo: “Sarei felice di usufruire dei Vostri servigi ma, sfortunatamente, Voi adottate…” 😉

        • ale

          Si ma così il pc diventa un inutile fermacarte…
          E poi bisogna vedere a cosa ti serve il pc,se il pc ti serve per lavorare e al lavoro si usa il formato word non è che puoi andare a dire al tuo capo che ti rifiuti di lavorare su documenti in quel formato perchè non è libero
          Comunque se non vuoi poi più cose basate su formati proprietari smetti di guardare la tv che è trasmessa in mpeg,non guardare film dato che tutti i formati video usati oggi sono closed,se devi guardare un film procurati una cassetta,e la musica ascoltala solo con i dischi in vinile,e se hai una macchina moderna smetti subito di usarla dato che il software che controlla i vari dispositivi elettronici è proprietario,in più smetti di usare i telefoni cellulari,cordless inclusi,usa solo telefoni a filo con i tasti ma non quelli moderni con il display perchè usano software proprietario,smetti di usare il microonde,la lavatrice,e tutti quegli elettrodomestici con software proprietario al suo interno,e ricorda oltre a usare una distribuzione libera di riscrivere il bios del tuo pc,è proprietario anche quello…
          Anche comunque usando la distribuzione più libera del mondo non sei comunque libero perchè usi hardware proprietario…

          • ange98

            C’è una bella differenza fra un pc e una lavatrice/macchina/ecc.
            In un pc ci sono tutti i nostri dati (riservati e non). Perciò con un software closed source, chi ci dice cosa fa veramente quel programma? Chi ci dice che oltre a farci vedere i video, manda informazioni al suo creatore?
            In un microonde cosa vuoi che sappia il creatore del software (nel caso fosse non-free), che cosa mangi?

          • ale

            Perchè il software open non può fare lo stesso ? Anche chromium è open ma manda lo stesso a google informazioni sull’ utente…

          • TopoRuggente

            Una cosa sono i dati che tu lasci a google quando cerchi sul suo motore, ma che io sappia Chromium non invia altri dati di navigazione.
            Anche perché essendo open, sai quanto poco tempo durerebbero le righe di codice correlate?

          • ale

            A si credi di no ? allora i segnalibri,la cronologia,la cronologia delle ricerche,ecc non vengono sincronizzati con google ?
            Ovvio posso scegliere di no ma comunque lo fa

          • ange98

            ma nel software open lo sai per certo (shopping lens è un’altro esempio)

        • asd

          giusto. in piu’ tutto quello che fai su un sistema libero lo puoi usare in azienda o distribuire senza grossi problemi, mentre un video h264 girato da te, magari su un camcorder definito professionale, non lo puoi vendere senza farti una licenza.

  • ale

    Trovo poco sensato proporre una distro basata su debian squeeze che non è nemmeno più supportato,forse per chi ha un hardware datato può andare,per quelli che usavano squeeze e non vogliono abbandonarla

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