ChromeVox è un’estensione / progetto sviluppato da Google che va ad introdurre nel browser un screen reader utile funzionalità utile soprattutto per ciechi e ipovedenti.

ChromeVox in Chromium in Linux
Linux è un sistema operativo in grado di disporre di moltissime applicazioni dedicati ad utenti con problemi visivi e motori garantendo cosi a qualsiasi tipologia d’utente di poter utilizzare il sistema operativo libero.
Oltre alle applicazioni sono disponibili anche distribuzioni dedicate ad utenti con problemi visivi come ad esempio Vinux, distro basata su Ubuntu Linux, e dotata di molte applicazioni tra queste anche Orca ecc in grado di facilitare l’accesso al web, software ecc ad utenti ipovedenti o ciechi. Per migliorare la navigazione web da parte di utenti ipovedenti o ciechi, Google ha sviluppato un’interessante estensione denominata ChromeVox per il browser Chrome e Chromium in grado di fornire un completo screen reader dotato di svariate personalizzazioni e funzionalità varie.

ChromeVox è un’estensione sviluppata da Google per fornire un completo lettore di schermo / screenreader per Chrome. Basato su HTML5, Javascript e CSS ci consente di generare automaticamente i messaggi vocali e earcons. L’estensione ChromeVox supporta anche le impostazioni del browser compreso le opzioni della varie estensioni, può tornare utile anche per gli utenti che lavorano a distanza dal pc, senza accedere da remoto è possibile operare dal pc grazie ai vari messaggi vocali creati con l’estensione.

ChromeVox attualmente è ufficialmente disponibile solo per Microsoft Windows e Mac OS X anche se gli ultimi aggiornamenti includono il supporto per speech-dispatcher cosi da poterla utilizzare anche in Linux.
La prima cosa da fare è verificare di aver installato speech-dispatcher nella nostra distribuzione, per verificarlo in Ubuntu, Debian e derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-get install speech-dispatcher

A questo punto possiamo installare ChromeVox collegandoci alla pagina ufficiale del progetto, in caso che il browser non ci consentisse l’installazione basta scaricare l’estensione da questo link e trascinare il file .json all’interno della finestra nella sezione chrome://extensions/
Una volta installato ChromeVox dovremo attivarlo e operare nelle varie opzioni successivamente avremo attivo lettore di schermo.
Se abbiamo Arch Linux o derivata è possibile installare velocemente ChromeVox direttamente da AUR.

Home ChromeVox

  • Cioma3

    Ottima guida come sempre, ma da quando sono passato a Arch tutto il resto ha perso “un pò” di interesse….. solo poco però, appena posso, partizione e test a gogo 😉

    • Peri67

      Ho seguito la guida e sono riuscito a fare tutto, poi ho aggiunto la spunta in sorgenti software/update a squeeze-proposed-update e a squeeze update e adesso quando apro il monitor di sistema alla voce sistema mi dice che ho installato la Debian rilascio 6.0-updates (sqeeze) ma prima di aggiungere queste due spunte mi diceva che ho installato la debian rilascio unstable (sid), conky invece mi dice che ho installato la debian GNU/Linux wheezy/sid sia prima che dopo avere aggiunto quelle spunte, cosa è cambiato? che sistema ho installato?
      Grazie mille bellissima guida e facile da seguire e da mettere in pratica.Ciao a tutti.
      Chris.

  • Giacomo Baiamonte

    La penso esattamente come Cioma3: da quando uso Arch, progetti come Ubuntu, Fedora, Opensuse (e derivate naturalmente) non hanno avuto più nessuna attrattiva nei miei confronti; ogni tanto, per curiosità, mi è capitato di provarli ma in quanto a leggerezza, reattività, disponibilità di applicazioni e semplicità di utilizzo (a installazione completata) non hanno mai retto il confronto con Archlinux…tuttavia non ho mai avuto il piacere di provare Debian “pura”, e a tal proposito volevo chiedere (a chi magari ha avuto modo di provare) quali fossero le differenze (se esistono) in termini di prestazioni e consumi tra Archlinux e Debian Sid ad installazione ultimata e a parità di ambiente grafico.

    •  A parità di ambiente grafico è un pò relativo… diciamo a parità di pacchetti installati nessuna, ottenere una debian sid simil arch linux (quindi dipendenze ridotte all’osso) è più oneroso ma per i miei gusti più soddisfaciente – almeno non c’è aub (arch user burdell) 😛

    • Debianlover

       Arch e’ un ottima distribuzione ma ancora in constante crescita. Stanno facendo un ottimo lavoro ma posso assicurarti che osservata nel profondo debian non e’ paragonabile a nessuna. Stabilita’, sicurezza, liberta’… Semplicemente straordinaria.
      E’ pensata nei minimi dettagli con capacita’ che probabilmente ignorate.. Dovete usarla per anni per capirla!
      Spero vivamente che continuino cosi’.
      Il vantaggio di Arch e’ l’essere aggiornato, una ottima distro per provare le ultime novita’ e devo ammetterlo e’ incredibile quanto sia stabile nonostante tutto… Pero’ se cerchi sicurezza pensaci bene…

  • Se posso, consiglierei di partire da una testing e non da una stable.

  • Nicrolbas

    Aptosid non era la via più facile?

  • “Infatti, a differenza di Stable o Testing, che si possono installare da
    cd minimale (NetInstall) o una serie di cd, l’unico modo per installare
    Sid è quello di fare un avanzamento di versione”
    Ehm e le immagini mini.iso a che servono allora?
    Avevo postato qualche giorno fa in uno dei commenti l’esistenza di queste immagini.

    • Marco Pagliaro

      Forse fai un po confusione: “mini.iso” sono i cd minimali di Ubuntu… Quelli di Debian si chiamano appunto Netinstall. Si potrebbe scaricare il Debian Installer di Testing, ma a volte può esserci qualche bug. Con l’installatore della stable non si ha mai problemi…

  • Complimenti a Marco per la favolosa guida 😉

    • Marco Pagliaro

      Grazie 😉

  • KL_7

    ottima guida grazie!!! molto interessante il nuovo “ramo” Debian del Blog! 😀

  • FarangGeek

    cit:
    riavviamo di nuovo e procediamo a installare l’ambiente Desktop:

    apt-get install gdm3 gnome xorg

    se invece voglio KDE che pacchetti devo installare in questo passaggio?
     

    • sidux

       
      Digitare il seguente comando per una installare KDE completa:

      sudo apt-get install kdm kde-full kde-i18n-it
      Digitare il seguente comando per una installare KDE versione base:sudo apt-get install kdm kde kde-i18n-itcitazione copiata da una guida per netintall del famoso blog lffl

      • FarangGeek

         Grazie 🙂

  • gimba

    un metodo veloce per avere una bella sid ‘pulita’ , è scaricarsi la businesscard, e nel momento in cui parte il menu d’installazione selezionare la modalità ‘expert’. in questo modo durante la procedura verrà chiesto dall’installer quale ramo installare: stable, testing, sid. dopodichè si prosegue come al solito. l’ultima volta ci ho messo una mezz’oretta. buona mamma debian a tutti 😉

    iso
    http://cdimage.debian.org/cdimage/daily-builds/daily/arch-latest/i386/iso-cd/

    guida debianizzati, in cui sono descritti entrambi i meotdi : avanzamento e diretto.
    http://guide.debianizzati.org/index.php/Installare_Debian_SID

    cià

    • io mi installo la businness
      poi avvio un live cd e ma monto e con chroot installo quello che voglio senza dover configurare il wireless ecc da riga di comando
      in mezzora ho la sid pronta e senza fatiche 😉

      • gimba

         beh, ognuno sceglie il modo con cui si trova meglio 😉 anche nel metodo ‘diretto’, non c’è bisogno del terminale, perchè una volta scelto il ramo voluto, si completano tutti i passi del processo d’installazione, e ci si ritrova alla fine con l’ambiente desktop pronto all’uso. a quel punto ti installi il sempre ottimo synaptic, e personalizzi un po’ come vuoi. per esempio, per fare andare il wi-fi del mio portatile basta installare il pacchetto firmware-iwlwifi, e subito dopo nm ti segnala le reti disponibili.

  • Alessandro

    Ciao,

    bella guida, complimenti ! ci dai qualche indicazione su come tenerla aggiornata ? quando effettaure l’ aggiornamento es: fine mese, piuttosto che metà mese ecc.. ? anche perchè i pacchetti in Sid non hanno le dipendense soddisfatte e può essere che si aggiorni un componente di xorg senza che se ne aggiorni un altro e addio parte grafica…. penso che oltre alla guida sia indispensabile anche qualche consiglio sulla gestione altrimenti uno è contento di aver il sistema figo e aggiornato ma dopo due settimane si ritrova magari a piedi… quindi qualche trucco su come tenerla aggiornata e sistemarla in caso si rimanga a piedi non può che essere ben accetto.

    Grazie

    •  Essendo una rolling release non c’è un “momento specifico” in cui effettuare l’aggiornamento.
      “anche perchè i pacchetti in Sid non hanno le dipendense soddisfatte” errato!
      Le dipendenze devono essere soddisfatte altrimenti in package builder non riesce a compilare e impacchettare il file deb.
      “e può essere che si aggiorni un componente di xorg senza che se ne aggiorni un altro e addio parte grafica” questa è colpa di chi non controlla le dipendenze e magari non aggiorna le dipendenze necessarie ma se devo dire la verità non mi è mai capitato, comunque sono gli stessi problemi che incappano con qualsiasi rolling release, se vuoi qualcosa di un pochino più stabile rimani in testing.
      L’unico consiglio che posso dare è di verificare sempre che cosa si vada ad aggiornare, scegliere un momento di tranquillità ed evitare di lanciare aggiornamenti se si sa che il pc potrebbe servire a breve, magari leggere in giro se a qualcuno ha dato problemi particolari.
      Per quanto riguarda i trucchi sono da valutare caso per caso non c’è una guida generale ai problemi, dipende dal problema ^_-

  • Alessandro

    Ho seguito tutta la procedura ma il sistema non mi fa installare il pacchetto GNOME. mi permette solo di installare GNOME-CORE…errore: non possono essere soddisfatte le dipendenze per il pacchetto EKIGA. qualcuno sa aiutarmi?

  • Alessandro Garuffi

    ciao a tutti e buona domenica. ho sempre voluto installare sul mio netbook samsung nc10 debian sid in modo da non dovermi piu preoccupare di aggiornamenti semestrali (adesso sto utilizzando lubuntu) che mi costringono ogni volta a disinstallare e reinstallare il tutto. purtroppo non ho le conoscenze tecniche necessarie ad installare debian sid da solo e speravo proprio di trovare qualcuno cosi gentile da postare una guida cosi chiara che anche io potessi riuscire nell’intento, quindi grazie mille Marco per la guida. 2 giorni fa ho provato a seguire questa guida (sono partito da una netinstall) ma mi sono arenato dopo apt-get upgrade, poichè una volta dato il comando il computer ha iniziato a fare tutti i caricamenti salvo arrivare ad un punto dove mi chiedeva dove volevo allocare dei file (almeno cosi credo…) proponendomi cartelle tipo /usr/local/ (o qualcosa del genere) ed io ho dato piu volte invio fino ad arrivare ad un punto dove mi dava THE END ma anche premendo invio o qualsiasi altro tasto non avanzava e li mi sono girate le scatole ed ho mandato tutto a quel paese. era li che dovevo premere q?

    • Marco Pagliaro

      Molto probabilmente si. Diverso tempo fa ho dovuto chiedere sul forum, perchè nelle mie ricerche di guide non ho trovato nessuno che specificava questo punto, ed è normale che un nuovo utente non lo sa…

      • Alessandro Garuffi

        infatti… io prima di trovare questa tua guida ho fatto diverse ricerche su internet ma non ne ho trovata nessuna cosi valida e soprattutto con qualcuno che risponde ai miei quesiti. ti chiedo un’altra cosa… come faccio a mettere debian netinstall su chiavetta usb e far partire l’installazione dalla chiavetta?

        • gimba

           ma scherzi? se digiti su google ‘installare debian sid’ il primo risulato è una guida dettagliatissima della stessa comunità debian.., dici di aver fatto diverse ricerche… ma come le fai ste ricerche? 😉

          puoi mettere facilmente la distro su pennetta usb scaricando ‘unetbootin’, e poi dovrai impostare il bios in modo che esegua il boot da usb.

          cmq, se hai detto, ‘di non avere le conoscenze tecniche necessarie per installarla’ , come pensi dopo di mantenerla? sid, è una distro dedicata a sviluppatori e ad utenti avanzati che hanno voglia e tempo di smanettare col pc, e che soprattutto sanno porre rimedio agli inconvenienti che si presentano giustamente su un ramo definito appunto ‘instabile’ e dedicato allo sviluppo. 

          il mio consiglio è di rivolgerti alla stable, o se vuoi una rolling alla testing.
          cmq ora le guide ce l’hai, fai un po’ te, a tuo rischio e pericolo.

          ciao

          • Alessandro Garuffi

            ciao gimba, infatti io avevo trovato sul sito di debian la guida per installare debian su chiavetta purtroppo pero causa la mia poca esperienza non ci ho capito una mazza ed infatti infine ho usato unetbootin e ce l’ho fatta. per quanto riguarda il fatto di voler installare sid è una prova che voglio fare, voglio mettermi alla prova con me stesso e vedere se sono in grado o meno di cavarmela. in fondo se non inizio mai a testare cose nuove non imparero mai e penso che anche tu non sia nato che gia sapevi gestire sid e penso che tu lo abbia imparato provando leggendo forum e a meno che tu non sia dio sbagliando! ora provoe poi se mi rendo conto che sid è troppo difficile per me allora passeroa testing o stable

          • gimba

            ah beh, se sei consapevole, buona sperimentazione 😉

          • Alessandro Garuffi

            Grazie mille ad entrambi. solo una cosa gimba. ho letto che tu installi sid partendo dalla businesscard. che differenza c’è e soprattutto quando parli di “pulita” intendi senza nessun programma oppure con solo i classici programmi di gnome?

          • gimba

             

            In teoria la differenza tra la business
            e la netinst, è che la prima contiene solo l’installer, e tutto il
            resto viene scaricato dalla rete, mentre la netinst contiene anche
            qualche pacchetto del sistema base.

            Infatti la business è un’ immagine
            molto piccola.

            http://guide.debianizzati.org/index.php/Installare_Debian#Business_card

            All’atto pratico ho notato che una
            volta installato il sistema ti ritrovi molti meno pacchetti
            installati, ovviamente quelli base necessari ad un corretto
            funzionamento ci sono tutti, dopodichè installi solo quello che ti
            serve.

            Poi se utilizzi la modalità ‘expert’,
            ma questo anche con la net, migliori ancora quest’ottimizzazione,
            perchè ad esempio puoi scegliere una versione mirata dell’intrd che
            in questo caso conterrebbe solo i driver necessari al tuo sistema,
            per montare il file system root / . insomma una serie di cosette,
            che non sono poi così determinanti ma che contribuiscono a rendere
            un po’ più snella e ‘su misura’ la tua distro.

            Detto questo la netinst è ottima
            perchè ti trovi già parecchi programmi installati come si conviene
            ad un sistema desktop. Tanto poi molti di quelli li installeresti
            comunque.

            La vera ‘chicca’ della business, oltre
            alla ‘snellezza’, è che ti permette di installare direttamente
            ciascuna delle tre versioni di debian : stable, testing, unstable. (
            nel caso di sid quindi, niente avanzamenti, niente modifiche del
            sources.list etc..)

            tutto qua 😉 (o quasi)

          • Alessandro Garuffi

            grazie per l’ampia delucidazione. comunque anche se sono un novellino uso l’installazione expert installando solo i driver necessari al mio sistema. ti chiedo 2 ultimissime cose visto che mi sembri molto preparato su debian. (ovviamente spero di non rompere troppo!) 1) secondo te questo metodo funziona per installare una gnome veramente snella? (
            Installi solo il sistema base, senza ambiente grafico, poi dai un bel aptitude install gdm3. Con qualche aggiustamento (aptitude install -f), ti ritrovi uno gnome ridotto all’osso, non c’è davvero quasi niente…!) 2) come installo e tengo sempre ultra aggiornato chrome? questa guida (
            http://www.lffl.org/2012/03/chrome-sempre-aggiornato-su-debian-6.html) va bene?

          • gimba
          • gimba

            precisazione:
            ovviamente se installi una testing da business ottieni lo stesso risultato che hai con la netinst, la differenza è che ci metti un po’ di più perchè devi scaricare anche il sistema base.
            mi riferisco a sid quando dico più ‘pulita’ rispetto all’installazione con avanzamento.

          • Alessandro Garuffi

            infatti ho proprio deciso di seguire il tuo consiglio e installo debian sid molto velocemente e perfetta. p.s. c’è un messaggio in attesa di approvazione in risposta al tuo ultimo post ma non si decidono ad approvarmelo…

  • Robygo

    Ottima guida e va tutto perfettamente, ad eccezione del problematico b43.
    Come al solito ho installato il b43-fwcutter e il firmware-installer, ma non riesco a connettermi: mi chiede in continuazione la chiave wpa.
    C’è qualcosa di diverso in sid che devo fare?
    Grazie roby

  • spawnguz spawn

    ciao ragazzi

    dopo apt-get install gdm3 gnome xorg

    ed aver riavviato

    gnome non parte

  • Fabrizio Pelosi

    Ciao,
    ma invece di dare:
    #apt-get install gdm3 gnome xorgnon è meglio
    # tasksel
    e poi scegliere Ambiente Desktop Debian (per installare GNOME?)

  • Doguar

    Ciao, scusa se vengo a rompere le uova in un articolo strapassato, ma volevo chiederti:
    ”C’è un modo per passare da ubuntu 12.04 a debian tramite repository ?!!”
    Grazie mille!

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