Replicant – la Rom Android secondo la Free Software Foundation con tanto di raccolta fondi

La Free Software Foundation in collaborazione con gli sviluppatori del progetto Replicant hanno avviato una raccolta fondi per migliorare il supporto della versione “libera” di Android.

Replicant
Android è un sistema operativo mobile basato su kernel Linux e sviluppato da Google la quale ne rilascia il codice sorgente per ogni versione rilasciata. Anche se open source, Android non è un progetto completamente “libero” dato che include software proprietario presente nel pacchetto delle applicazioni di Google denominato anche Gapps (che contiene Gmail, Google Play Store, YouTube ecc).
Alcuni sviluppatori hanno avviato il progetto Replicant il quale va a rimuovere dai sorgenti di Android Gapps e altro codice fornendo cosi all’utente un sistema operativo mobile completamente open source dal quale è possibile installare applicazioni libere ad esempio con il Market F-Droid.
Supportato dalla Free Software Foundation, il progetto Replicant attualmente supporta solo pochi dispositivi, per questo motivo la FSF ha avviato una raccolta fondi con la quale sarà possibile espandere il supporto a più device oltre a migliorarne lo sviluppo e mantenimento.

In questa pagina è possibile conoscere le device attualmente supportate dal progetto, in questa sarà possibile effettuare una donazione per supportare il progetto.

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23 Commenti

      •  anche altre prestazioni però, processore più performante e attinente a specifiche moderne, 1gb di ram e grafica che gestisce  l’alta risoluzione. Il prezzo rispetto a sistemi simili visti fin’ora è comunque molto concorrenziale.
        Io l’ho comprato e sono molto soddisfatto, per me è una valida alternativa a raspberry pi 😉

        • ma mannaggia a voi… adesso oltre che il raspberry mi tocca comprare anche sto cubox (l’accoppiata GBE + esata lo rende un muletto torrent/NAS/media player spettacolare)!
          E poi dove li metto tutti questi affari, dato che tre prese sono già occupate da altrettanti dockstar (che colpo di c… fortuna averne trovati 2 nuovi a 10€ ciascuno!) con archlinuxarm?

          A parte gli scherzi sono d’accordo con TMZ, raspberry è volutamente ridotto all’osso per contenere i costi, cubox è una soluzione più sofisticata che si paga però il prezzo di tre raspberry. Insomma ben venga la concorrenza e soprattutto la varietà di prodotti, penso che dall’avere dispositivi diversi in fasce di prezzo diverse non possa che essere un vantaggio per noi 🙂

          •  peccato che il cubox abbia ZERO supporto da parte del produttore attualmente e la comunità che ha intorno è davvero ridotta all’osso (basta guardare il forum quasi deserto e in cui è un impresa riuscire a farsi rispondere da qualcuno dello staff)

  1. Io sono riuscito a piazzareeeee l’ordine stamattinaaaaaaaaa!!! Speriamo di essere riuscito ad entrare tra “quelli del primo stock”!

    Bubz

  2. Spero che ce ne siano di altri ,di questi modelli,..non tutti si possono permettere 3 o 400 euro per un computer,e ormai sappiamo benissimo che un pc ed una connessione ad internet ,sono quasi indispensabili per i ragazzi che vanno a scuola e per il resto della famiglia o per chi lavora.
    Comunque con questa crisi che si rilascino pi ardware del genere e meno software proprietario.

  3. se gli collego un hard disk da 2 tb , grazie al media player (che non ho incorporato nella tv)riesco a vedere i miei film nellla tv utizz il m player che caricherò nel raspberry? grazie in anticipo x l’aiuto

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