Huawei ha recentemente rilasciato il nuovo smartphone dual sim C8813Q dedicato ai mercati emergenti dall’ottimo rapporto qualità e prezzo.

Huawei C8813Q
Huawei è un’azienda cinese che oltre ad essere leader nella produzione di chiavette internet mobile sta puntando molto anche sulla telefonia rilasciando ottimi smartphone a prezzi davvero molto competitivi. Di recente Huawei ha presentato il nuovo C8813Q, smartphone dedicato ai mercati emergenti in grado di coniugare ottime performance con materiali di ottima qualità il tutto a meno di 130 Euro.
Huawei C8813Q è uno smartphone dual sim con display multi-touch capacitivo da 4.5 pollici e una risoluzione FWVGA da 854×480 pixel dotato di 2 fotocamere una posteriore da 5.0 megapixel con flash led e una anteriore da 0.3 megapixel. Sotto la scocca del nuovo Huawei C8813Q troviamo un processore Qualcomm Snapdragon S4 ARMv7 quad core da 1.2 Ghz con una scheda grafica Adreno 203 con 1 Gb di memoria RAM e 4GB di storage espandibile tramite microSD.

Presente anche un modulo Wi-Fi IEEE 802.11 b/g, Bluetooth 2.1 + EDR, GPS/A-GPS e Radio FM misura 132.5×67.4×9.3 mm e pesa circa 140 compreso la batteria da 1700 mAh. Come sistema operativo Huawei C8813Q viene rilasciato con Android 4.1 con alcune personalizzazioni e alcune applicazioni e widget dedicati.
Attualmente il nuovo Huawei C8813Q non è disponibile per il mercato europeo lo possiamo acquistare dallo store fastcardtech a € 126.76 ai quali dovremo aggiungere € 23.62 di spedizione e tasse doganali per un totale di 150,38 Euro.

Aggiornamento: Huawei C8813Q è anche supportato dalle MIUI ROM ringrazio il nostro lettore Antonio De Gaetano per la segnalazione.

  • Grande

  • Strindberg

    Mr. Lefebvre sempre più in crisi d’identità. Prima Mate adesso Cinammon… pur di fare qualcosa di diverso non riesce a dare un indirizzo chiaro e univoco a Linux Mint. Peccato. 

    • Giulio Tortasso

      La crisi d’ identità è stata causata dall’ arrivo di Unity e Gnome 3, con Cinnamon secondo me si rimettono in carreggiata e prendono una direzione precisa, legando la distro ad un DE.  Mate è secondo me un progetto nato male e che finirà nel nulla, quella si che è stata una mossa dettata dal panico. 

      • Strindberg

        E ti pareva che la colpa non fosse di Unity e Gnome 3? Unity è un  progetto che è chiaro ed ha un suo indirizzo. Gnome 3 altrettanto. Può piacere o meno ma è così. Linux Mint – e mi duole dirlo – è ondivaga proprio perchè non ha alle spalle un progettualità che guarda al futuro ma  è solo finalizzata a catturare gli scontenti di oggi. Lo dico senza nessun spirito polemico, ma è così.

        • a dire il vero io vedo dipiù il futuro di cinnamon che unity
          e non dimentichiamoci che stà arrivando anche elementary

          • Strindberg

            la penso in maniera diametralmente opposta. Cinnamom è pensata per l’oggi, Unity e Gnome 3 anche per il domani. Così come Elementary. La prima non avrà futuro perchè il desktop così come l’usiamo oggi è destinato a sparire. Di ben altro respiro i progetti di Gnome 3 e Unity che preferisco di gran lunga. Ne riparliamo fra un anno o due…

          • Gianluca

            non concorso sorry. ad oggi il computer è fatto da mouse tastiera e schermo. finchè sarà così il miglior DE sarà sempre quello che da all’utente immediatezza e semplicità unite ad una reale efficacia. tradotto il miglior DE è quello che mi consente di fare cose difficili in pochi passaggi e di tenere sotto controllo le applicazioni in background. unity e gnome shell da questo punto di vista perdono alla grande.

          • unity sicuramente gnome shell grazie alla possibilità di aggiungere alcune estensioni permette di adattarsi al meglio ad ogni tipologia d’utente
            resta il fatto che secondo me ora come ora il miglior ambiente desktop è kde

          • Gianluca

            Roberto secondo me gnome shell non è logico e anche la filosofia delle extensions è strana. KDE onestamente non riesce a piacermi per via della confusione che ingenera in me quando lo uso. secondo me già oggi cinnamon è il migliore. poi come si dice de gustibus 😉 

        • Giulio Tortasso

          Mi hai frainteso, non intendo dire che la “colpa” fosse dei nuovi DE, am semplicemente che Mint si è trovata fra 3 fuochi: seguire mamma Ubuntu con Unity, Gnome con la Shell o soddisfare gli utenti restando sul vecchio Gnome 2? Il risultato è stata una release un po’ raffazzonata come Lisa (che comunque è ciò da cui scrivo ora e con cui mi trovo benissimo), che ha preso posizione solo nei confronti di Unity ma ha cercato il compromesso tra Gnome Shell e Gnome 2 senza però soddisfare molti degli aficionados. Cinnamon riporta equilibrio, direi che Mint 13 sarà più coerente nelle sue scelte grazie a questo ambiente. Quindi, ricapitolando, concordo con te, ma sono fiducioso sul recupero di spirito di iniziativa di Mint dalla prossima release.

      • Antonio G. Perrotti

        concordo. ora è ancora un po’ instabile, ma se migliora potrebbe diventare il degno successore di gnome 2. con mate si è tentata una “copia conforme” e secondo me è stato un errore. cinnamon ha una sua personalità, aggiungendo un dock credo che sia molto usabile, più di gnome 3.

        • Gianluca

          concordo Cinnamon + dock e stiamo a livelli pazzeschi. miglior DE in assoluto. dovrebbero fare una stutua ai ragazzi di linux mint. con cinnamon linux davvero si avvicina alla gente.

          • quoto
            ha portato un’ottimo ambiente desktop semplice e sopratutto pensato come voglio gli utenti…ora manca solo il definitivo abbandono ad ubuntu e poi mint è pronta ad essere la migliore distro linux

          • Antonio G. Perrotti

            intendi che potrebbe basarsi su debian wheezy quando verrà “congelato” e sostituirà squeeze come versione stabile?

          • penso che tra un po mint si staccherà definitivamente da ubuntu per passare a debian con i repo testing cosi da portare una distro semi-rolling stabile veloce e sicura

        • quoto
          inoltre possiamo sempre utilizzare in un secondo momento gnome shell

      • mate è stato realizzato per gli utenti che amano gnome 2 e non vogliono gnome shell / fallback
        lo stesso vale per kde ci sono ancora utenti che amano kde 3 ed ecco il progetto trinity
        mate rimarrà solo per quegli utenti amanti di gnome 2 e che non vogliono cambiare

  • m0h

    C’e’ cosi’ tanta confusione ultimamente che mi viene sempre piu’ voglia di passare a gentoo.. è un peccato che qui non venga trattato per niente, nonostante le potenzialita’… ( e parlo per esperienza, son riuscito persino a fare un installazione di gentoo decente pur essendo un noob. )

    • hai ragione che non parliamo di gentoo
      è in programma serve un po di tempo per organizzarmi che purtroppo fino a marzo non ho

  • anto

    Continuo a non comprendere perchè con l’ultima release di Cinnamon (la 1.3) è stata completamente rimossa la Dash (lasciando solo il banale expose)…apprezzavo molto la versione precedente, con la Dash modificata che eliminava la scheda Applicazioni (per me ridicola a meno che non si uni un tablet) ma lasciava la gestione delle aree di lavoro e la possibilità di spostare le finestre tra queste. Spero ci sia un ripensamento a riguardo.

    • anto

       pardon…intendevo 1.2

      • Gianluca

        Lefebvre ha detto che sta riscrivendo il modulo della dash e che a breve sarà reinserita.

        • anto

          ottimo!

        • speriamo che sia migliore di quella di default

  • WattLongLife

    Con WattOS R4 risolverete tutti i vostri problemi.
    Velocità e stabilità imbattibile. Essenziale all’apparenza ma è possibile installare qualsiasi programma con Synaptic. Facendo a meno di quel mattone del SoftwareCenter.
    Tutti i codec già installati, senza girovagare per Medibuntu. Da installare in aggiunta solo mediaplayer da Sinaptic e tutto avviene nella maniera pù corretta con tutte le dipendenze. 
    La distro è leggerissima i processi in background ridotti all’osso. Riconoscimento dell’hardware perfetto a differenza della disastrosa Lubuntu 11.10.(Su Lubuntu 11.10 se si imposta la risoluzione a 1024×768 lo schermo si dilata e si sposta a destra! un disastro).
    A Febbraio uscirà la R5.

    • non sei il primo che mi segnala di trovarsi molto bene con wattos
      grazie 10000 per la segnalazione

      • WattLongLife

        A onor del vero va precisaro che la R4 fa riferimento a lunubtu 11.04.
        La distro è in lingua inglese. Ma se installano pacchetti importanti come LibreOffice questa ha di suo il language .it. Ma il bello è che LibreOffice gira velocemente. In pratica continuando ad installare programmi anche pesanti la distro conserva la sua reattività. Non per niente il maintener parla di una distro liscia-pulita.(Hanno fatto un ottimo lavoro nella ripulitura del codice superfluo).
        Spero solo che continui ad esistere. E poi il fatto che distrowatch la classifichi come distro adatta per gli OldComputer, ancora meglio.
        Se gira a meraviglia su vecchi PC, non oso pensare come può andare su quelli più recenti e potenti!

        • la maggior parte degli utenti prova linux proprio perché windows nei propri pc magari un po datati è diventato un mattone
          quindi ben vengano queste distro

    • Millalino

      Hai ragione l’ho provata in live ed è molto reattiva sembra “pesare” la metà di ubuntu, quasi quasi provo ad installarla visto che tra poco esce la R5 e magari, il mio macinino regge ancora.

  • Direi che se lo merita..

  • Travis

    Beh, si era intuito. Mate effettivamente non procede.
    Si era partiti da Distrowatch dove tralaltro Mint sta distaccando Ubuntu di parecchio.
    A questo punto sarei curioso di vedere se in futuro si distacca dalla base Ubuntu.
    La LMDE ha ancora Gnome 2? Anche li sarei curioso di sapere cosa vogliono fare.

    • dave

      LMDE mantiene gnome 2 poichè volevano aspettare l’arrivo in testing di gnome 3.2 e ora vogliono aspettare che cinnamon sia stabile per fare un mega update-pack 4

  • teo

    Scusate la domanda stupida, ma ho notato l’immagine per l’ennesima in questo blog. Qualcuno sa dirmi di che programma è, la prima l’icona in basso a destra(quella a sinistra dell’icona blu)? Grazie e perdonatemi, ma non ho mai capito cosa sia..curiosità

    • l’icona blu è quella dell’update manager di mint è un tool per aggiornare la distribuzione di default su mint

      • teo

        io intendevo l’icona a sinistra di quella blu..

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