Facebook ha annunciato l’arrivo della nuova funzione Graph Search dedicata alle ricerche mirate attraverso i metadati contenuti nei server del social network.

Dopo un periodo di prova, Facebook ha annunciato di attivare la nuova funzionalità Graph Search per tutti e scattano le prime polemiche a riguardo.
Per chi non lo sapesse Graph Search è una nuova funzionalità di ricerca che consentirà all’utente di effettuare ricerche mirate per interessi esempio possiamo effettuare ricerche di utenti che utilizzano una distribuzione Linux, ricerche su utenti che amano il blues ecc.
Mark Zuckerberg durante la presentazione della nuova funzionalità Graph Search ha indicato che il nuovo servizio faciliterà la condivisione dei contenuti oltre a migliorare le connessioni tra i vari utenti. Alcuni portali però sono scettici a riguardo di Graph Search come Gartner che segnala il problema dell’indicizzazione di tutti i dati sensibili dell’utente soprattutto in questi giorni post scandalo Prism. Secondo Cnet invece il nuovo sistema Graph Search renderà più intuitivo il social network facilitandone l’utilizzo anche per utenti poco esperti.

Per la privacy alcuni indicano il nuovo Facebook Graph Search come “il Paradiso degli stalker”, per tutelare in parte la privacy il social network ha introdotto l’opzione che ci permette di attivare o meno alcuni nostri dettagli nella ricerca. Per sicurezza è consigliato a tutti di accedere nella sezione Informazioni di Facebook e controllare attentamente i nostri dati sensibili come indirizzo, lavoro, situazione sentimentale siano accessibili da tutto o solo un ristretto numero di persone.
Se abbiamo impostato in tutti c’è il rischio di apparire nelle ricerche di Graph Search dalle nostre foto, ai nostri vari interessi ecc.
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