Pinta è un progetto open source che punta ad offrire un semplice editor d’immagini ispirandosi al famoso Paint.NET per Microsoft Windows. Scritto in C# (C Sharp) utilizzando alcune librerie grafiche GTK+ dispone di un’interfaccia semplice e molto intuitiva nella quale troviamo sia strumenti per fotoritocco che per disegno con vari filtri grafici e pennelli di regolazione colori. In questi anni lo sviluppo di Pinta ha subito diversi problemi dall’abbandono da parte del primo sviluppatore del progetto nel settembre 2011 fino all’arrivo di un nuovo team di sviluppatori che ha riportato in vita il progetto introducendo nelle ultime versioni diverse migliorie compreso il supporto per i livelli di immagine. Gli sviluppatori di Pinta stanno lavorando sulla nuova versione 1.5 la quale introdurrà diverse novità oltre a migliorare in stabilità grazie a diverse correzioni di bug. Pinta 1.5 rimuove diverso codice obsoleto oltre a migliorare il supporto con GTK+3.x con alcune migliorie per offrire una migliore integrazione in nuovi ambienti desktop come Unity, Gnome Shell e Cinnamon. La nuova versione 1.5 di Pinta migliora alcuni filtri alcuni di questi rivisitati comprese le finestre di dialogo dedicate anch’esse rivisitate con nuove opzioni e migliorie varie. 

Pinta 1.5 su Ubuntu 13.04 Raring

Grazie a diverse ottimizzazioni Pinta 1.5 richiede meno risorse sia nell’avvio che nell’utilizzo ed inoltre aggiunge o meglio ancora migliora il gestore degli add-on. Con Pinta 1.5 sarà possibile aggiungere add.on di terze parti come filtri, nuove funzionalità ecc grazie al nuovo gestore degli add-on il quale oltre a mantenerli aggiornati ci permetterà anche di fare ricerche nel web attraverso la sezione Galleria e d’installarli con un semplice click. Questa nuova funzione renderà quindi molto più completo e funzionale Pinta. Anche se non confermato il nuovo gestore degli add-on potrebbe anche supportare in futuro filtri, script ecc di Gimp.

Pinta 1.5 - Gestore degli Add-on

Pinta 1.5 è attualmente ancora in fase di sviluppo ma possiamo già installarlo su Ubuntu e derivate grazie ai PPA Pinta daily builds digitando da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:pinta-maintainers/pinta-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install pinta

Home Pinta

  • RobertoTrynight

    Correggi: “Alternative a JDwonaloder”

  • Aniello Luongo

    Errore nel articolo:

    abbastanza “pensante”

  • Pippo

    avviando la gui mi esce questo avviso: Siamo spiacenti ma la grafica non è ancora stabile. Si prega di utilizzare l’interfaccia web per un esperienza migliore…

    • Pippo

      scusate..risolto. bastava spuntare usa internal core

    • Tuono Panettone

      ogni volta che avvio pyload mi esce l’ avviso: Siamo spiacenti ma la grafica non è ancora stabile. Si prega di utilizzare l’interfaccia web per un esperienza migliore. sopo devo spuntare “usa internal core” e poi devo clikkare su connetti
      volevo sapere se c’era un modo per rendere il tutto automaito.
      poi secondo me sarebbe utile anche una bella guida su come configurarlo

  • come script di riconnessione va bene quello generato / usato da jdownloader ? in ogni caso si può limitare la memoria di jdownloader tramite riga di comando con

    java -Xmx256m -jar JDowloader.jar

    facendogli usare così al max 256 mb

  • il sito di pyload è inattivo oppure è un mio problema?

  • Giovanni Argiroffi

    Io sono riuscito ad installarlo sulla fonera 2.0n, e dovrebbe andare senza problemi pure su un qualsiasi router con openwrt
    http://bisont87.blogspot.com/2011/03/pyload-on-fonera20n.html qui la guida 😉

  • Fabio Giaffaglione

    La migliore alternativa a jdownloader per Linux è tucan manager. Provate!

    • è un’ottima alternativa peccato che non abbia la possibilità di resettare il router per il resto è ok

  • Disponibile anche la versione per dispositivi iOS:

    http://itunes.apple.com/it/app/pyload-control/id561045260

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