Un recente report ha confermato che l’utilizzo di software legale può portare vantaggi per l’azienda di ben quattro volte superiori a quello contraffatto. La pirateria è un problema che non si può fermare ma sicuramente si può contrastare in vari modi.
google contro la pirateria
Google molto spesso è stata accusata di non fare abbastanza per la pirateria non rimuovendo dalle ricerche siti che condividono link di materiale protetto da copyright come film, software ecc. Per rendere la vita ancora più dura ai siti, forum che forniscono anche solamente link di materiale protetto da copyright Google ha iniziato rimuoverne l’indicizzazione ed inoltre ne rimuoverà anche i banner pubblicitari in modo tale da limitare i guadagni da parte degli amministratori di questi siti, blog, forum ecc. La maggior parte dei siti che forniscono link di film, software ecc protetti da copyright guadagnano notevolmente tramite i banner pubblicitari presenti nei loro siti, la rimozione di questi potrebbe far si che questi abbandonino molto presto la condivisione di link di materiale contraffatto.

Tutto questo potrebbe fornire una vantaggio anche Linux dato che l’utente non trovando più Windows o altro software proprietario contraffatto  possa prendere in considerazione l’uso di software libero e sopratutto legale. Oltre a questo bisogna anche cambiare la mentalità della gente criticando chi utilizza o promuove l’uso di software illegale trattandolo come un delinquente e non come il più furbo del gruppo.
La pirateria è un reato è giusto ricordarcelo più spesso…

via  bgr – geekissimo

  • Jackladen

    Secondo me dimenticate un piccolo particolare “a forma di cipolla” dove della pirateria non importa a nessuno e si condivide di tutto e di più…. l’azione di google sposterà un sacco di persone in luoghi alternativi, e la cosa peggiore e che in questi luoghi non ci si limita a scaricare l’ ultimo CD di san remo
    Jackladen

    • ma maggior parte della gente trova i link torrent o di altri file hosting su google esempio basta solo che metti windows 8 ita e ti spuntano tutti i siti che contengono link dove puoi scaricare win 8
      se google tagli fuori questi siti a mio avviso è un buon colpo per la pirateria

      • Brau

        Sempre che l’utente medio non impari ad usare i preferiti 🙂
        Poi tagliarli fuori sarà un buon colpo per la pirateria, ma non per Google, dato che una buona fetta usa il suo motore di ricerca proprio per quei file lì, oltre al porno… Se li tagliasse fuori, quanti clic perderebbe? E quanti ne guadagnerebbero gli altri motori di ricerca? Non voglio difendere la pirateria, solo far vedere il rovescio della medaglia…

      • Torno Nel Mio Limbo

        Sì ma il p2p è fermo da anni, non c’è più quella condivisione di 5-6 anni fa. Ora a tener banco son i DDL, alcuni privati (su invito) e altri aperti – va detto che molti stan tirando i remi in barca. Anche il xdcc lavora abbastanza e le liste non sono indicizzate da google e per scovarli ti devi metter di buona voglia.
        Per come la vedo io, i sistemi per gambizzare il warez son altri perché il xdcc send è un buon esempio.

    • Antonio G. Perrotti

      cipolla..?

  • Giacomo

    Tutti comprerebbero software legale e cd musicali se costassero il giusto.. C’è sempre questo problema non di poco conto in italia.. Con il 21% di iva a salire nei prossimi mesi chi ci rimette è sempre e solo l’utilizzatore finale.. Spesso poi per fini commerciali viene abbandonato alla versione del software che ha comprato senza nuove implementazioni che valgano la pena pagare tanto.. Parlo da programmatore e da utilizzatore incallito di software open source o gratis (cosa che per esempio con l’avvento di apple store su os mac ce ne sono sempre meno e quelli che ci sono sono inutili o qualche volta fatti male)

    • Torno Nel Mio Limbo

      Non son d’ accordo. Primo perché non è un problema puramente ITA, secondo perché non è il costo dell’ applicazione o file che spinge a scaricare ”il piratato”, semplicemente è l’ occasione che fa l’ uomo ladro. L’ abbiamo scritto nel DNA. Il resto son tutte scuse o schermaglie che uno a forza di ripetersele s’è fatto convinto. :p

      • kandros

        hai assolutamete ragione, è come se essendo una cosa per cosi dire astratta(virtuale) pensiamo abbia un valore minore. come essere indecisi per giorni a comprare un app ad 5 euro che userai continuamente e poi spendere 20 euro da mcdonald perche non hai voglia di farti una pasta

  • kandros

    gran parte degli articoli degli ultimi mesi hanno come punto fermo il ” e linux avra piu utenti per questo o quel motivo” ma sinceramente che vi frega? uno dovrebbe scegliere linux perche ci si trova bene non perche tutto il resto non è all’altezza o chissa che altro motivo, come se chi usasse altri sistemi sia la feccia e si autocostringa ad avere gli occhi chiusi.

    • vortex67

      Concordo,se pensiamo davvero che basti eliminare qualche link da google perchè Linux aumenti l’utenza siam messi maluccio.

  • fabio crivaro

    io dirtei che se sparissero i link a windows e i link ai programmi e giochi crakkati la gente si accorgerebbe che a il bekup e’ utile e b riavere windows senza bekup costa tot che per avere i programmi professionali paga e da li il castello di carta di windows crollerebbe xD

  • Sam

    io non sono a favore della pirateria,ma bisogna talvolta guardare i prezzi esorbitanti che si chiedono per un software,ovvimante non è un buon motivo per piratare software,ma abassando i prezzi,io sarei anche felice di pagarlo 10-20 € per migliorarne lo sviluppo,sempre se merita…
    fortuna che ci sono alternative open che a volte anche nei software professionali domina <3 <3

    • Antonio G. Perrotti

      credo che nessuno sia “favorevole” alla pirateria. comunque non parlo di software, ma solo di musica, spesso introvabile se non via torrent. anche perchè l’unico software craccato mi è costato formattazione e reinstallazione della partizione winzozz, che tengo giusto per un paio di cose, ma mi serve. ah, il sistema è “in regola”, sia chiaro 🙂

  • Dea1993

    “Oltre a questo bisogna anche cambiare la mentalità della gente
    criticando chi utilizza o promuove l’uso di software illegale
    trattandolo come un delinquente e non come il più furbo del gruppo.”

    c’ho provato a dire a uno su youtube di non pubblicare video di tutarial su come crakkare giochi (tra l’altro indie che vendono a 10 euro al massimo) e tutti mi hanno criticato dicendomi che non tutti hanno i soldi per permettersi di comprare un gioco a 70 euro.
    ho provato (inutilmente) a dirgli che se una ferrari non te la puoi permettere non la vai a rubare ma non la compri e lo stesso dovrebbe valere per i giochi, se 70 euro ti sembrano troppi, aspetti che abbassano il prezzo o aspetti le offerte oppure al posto di comprare 2 giochi ne compri 1.
    ma tutto questo discorso non è servito a nulla.
    la gente continuerà a farlo funchè è possibile.
    sono d’accordo che un gioco a 70euro è troppo però i giochi indie non costano affatto troppo hanno un prezzo onestissimo ma nonostante questo la gente li pirata lo stesso per comodità.
    dico questo nonostante anche io tempo fa scaricavo giochi illegalmente, ma ora non lo faccio più e se un gioco non posso permettermelo lo compro in offerta su steam quando costa poco altrimenti non lo prendo, pazienza, ci sono tanti altri giochi

  • Dea1993

    comunque sarei contento che tutti i siti che forniscono SW o altro materiale pirata venissero chiusi, così magari qualcosa può cambiare.
    magari abbasseranno i prezzi di film musica e giochi o forse no.

    • Antonio G. Perrotti

      a quel punto potrei ascoltare solo musicaccia da radio, come la maggioranza dei disoccupati. invece ho oltre 70gb di ottima musica, e soprattutto scelta da me. e non è un danno per nessuno, visto che comunque non l’avrei potuta pagare e quindi non l’avrei acquistata.

      • Daniele Bonifazi

        ehm con questa tua affermazione rischi fino a 6 anni di carcere….

        (ma spotify proprio no eh?)

        • Antonio G. Perrotti

          ma và, ne ho fatto di peggio, quando ero addirittura iscritto alla SIAE. e comunque qualcuno mi dovrebbe denunciare, e chi è senza torrent scagli la prima denuncia.. 😀

          • Alessandro Di Stefano

            okey, ti vado a denunciare oggi allora ;D

          • Antonio G. Perrotti

            no, dai… ;D il mio avvocato è in galera e ne ha ancora per un po’ ;D

        • Antonio G. Perrotti

          no, le robe così non mi servirebbero, ascolto cose che spesso sono fuori catalogo, quando non sono addirittura inedite in italia. e non intendo rinunciarci. e mica ho un wimax impiantato sottocute ;D

  • mikronimo

    Anche io a suo tempo scaricai win 7 (venendo da vista e xp trovati nei pc), ma stabilito che non valeva la pena e che con una qualsiasi distro linux avevo tutto quello che mi serviva (fatto salvo qualche oscura e raramente usata funzionalità di programmi professionali, usati da pochissime persone, realmente per lavoro e non per passatempo), l’ho definitivamente cancellato dal pc; a tutt’oggi non mi è mancato; per musica e video, il problema non si pone: sono le statistiche di incasso e vendita di questi settori a parlare chiaro; miliardi di incassi per i film e artisti di musica ricchi a milioni, mi fanno dormire sonni tranquilli anche se occasionalmente dovessi scaricare un film o un cd…

  • simone

    Io non sono per il software pirata, e infatti concordo con le mosse di BigG.
    Tuttavia:
    1. chi vende software ‘ruba’ sul prezzo, e lo vende a cifre a volte decine di volte del suo valore se sa di offrire option uniche
    2. chi lo cracca spesso neanche lo usa oppure lo usa un po’ e poi lo butta perché non gli da il valore che avrebbe se lo avesse pagato
    3. non credo questo aumenti l’utenza linux
    4. chi prende roba craccata pensate si avvalga di google?

    • fabio crivaro

      3. non credo questo aumenti l’utenza linux e qui ti sbagli e anche di tanto e ti spiego il perche’ se windows non gli fai il beckup o non hai il dvd originale allora se lo rimetti stai infrangendo la legge la tua licenza vale solo per la copia che hai sul pc idem per i softw
      mettiamo esempio tu compri un pc e essendo un utente sempre per esempio non navigato dopo tot fai qualche errore irreparabile o il pc ralenta un bel po’ virus ecc… e devi formattare nel caso pirateria (ricordo che tanti che si fanno chiamare tecnici usano loader e copie piratate)ti scarichi windows o vai da un amico e te lo rimetti magari con tanto di loader e di softw tipo office crakkati
      secondo caso la pirateria non esiste lo porti a formattare e se e’ onesto 100 euro li metti pulito senza aggiornamenti ecc… poi rimetti office altri soldi photoshop altri soldi e via dicendo e li ti accorgi ammesso che tu lo conosca ovviamente passare all’open e a linux diventa molto piu’ conveniente e passeresti a 0 spese per un sistema che e’ decisamente meglio
      linux desktop non spopola per tre motivi
      poca pubblicita’ alcuni non scelgon perche’ non conoscono neanche
      falsi miti difficolta’ compatibilita’ 0 e sopratutto
      perche’ microsoft mangia tantissimo sulla pirateria il ragionamento del furbone medio e’ che mi frega di passare all’open quando posso rimanere gratis su windows con giochi e softw sempre gratis?

      • Xeincrad

        io sono del parere che se windows non fosse craccabile ci sarebbe il 15/20% di diffusione di linux

        • Alessandro Di Stefano

          ed è per questo che Microsoft finge bug su bug con cui attivare gratuitamente e in modo genuino windows. Su xp crea un aggiornamento (KBxxx33 o WAT) che blocca anche pc genuini. Un mese dopo la correzione a quel fix fa si che centianaia di licenze XP siano state attivate con successo e riconosciute come genuine.

          Con windows 8 si dimentica un controllo durante l’ installazione di MEDIA CENTER e potevi scaricare w8, attivarlo con kms, installare media center (che per un periodo microsoft regalava) e.. ovviamente ti trovavi un windows 8 PRO PACK originale a 0 €.

      • Simone

        Mi sbaglierò ma se uno ha photoshop, autocad ecc ha già tutto craccato. Quindi fa rimettere windows craccato e l’utenza linux non aumenta. Questo intendevo. E non è che la cracca di windows la trovi da google. Pure questo intendevo.

  • ignazzo

    ed ecco che google si appresta ad essere soppiantato..

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