Migliora il supporto ed installazione di GDM3setup il tool per personalizzare il display manager GDM3.

GDM3setup su Ubuntu 13.04 Raring
L’arrivo di GNOME 3 ha portato un cambiamento radicale all’intero ambiente desktop compreso il display manager GDM. Il nuovo GDM 3.x offre un look completamente rivisitato più moderno e maggiormente integrato soprattutto con GNOME Shell a differenza della precedente versione 2.x di GDM troviamo pochissime personalizzazioni di default.
E’ possibile personalizzazione GDM direttamente dal file di configurazione gdm.conf operazione adatta però sono ad utenti esperti, in alternativa è disponile il tool GDM3setup. GDM3setup è un progetto che punta a personalizzare facilmente il display manager GDM3 attraverso un’intuitiva interfaccia grafica integrando diversi tool a riga di comando come: gdmlogin tool per attivare / disattivare l’autologin e gdmshelltheme utility per personalizzare il tema di GDM.

Con GDM3Setup potremo cambiare l’immagine dello sfondo, icone, cursore, font, tema, logo, ecc attivare o disattivare l’autologin, visualizzazione data oppure orologio e nascondere la lista degli utenti e pulsante d’avvio. Lo sviluppo si GDM ha portato un maggior supporto per le ultime versioni di GDM oltre a facilitare l’installazione grazie ai pacchetti per Ubuntu, Debian, Fedora e openSUSE. Per installare GDM3Setup su Ubuntu o derivate basta scaricare il pacchetto deb più recente di gdm3setup e gdm3setup-daemon  e spostali nella home e digitare:

sudo dpkg -i *.deb
sudo apt-get install -f

e avremo GDM3setup installato.

Home GDM3setup

  • Nick Deckard Lamboglia

    Concordo alla grande con te Rob… E sinceramente mi girano troppo le balle per questa storia… Anche io per aggiornare e modificare le ROM del mio Galaxy S2 devo ricorrere al mio compagno di casa che ha un Windows… :-((((((((… Trovo la cosa assurda, non tanto perchè lo considero un diritto inalienabile fare un software per Linux, ma perchè presumo che se Android “gira” nello stesso modo di un sistema Linux non dovrebbe essere poi così difficile fare una suite anche per i sistemi Linux… :-(((((… Cmq complimenti per l’acquisto… :-)))))))))

  • Piecheru

    Che vergogna

  • Non posseggo un dispositivo Android, ma utilizzo Linux. Sarebbe tanto complicato creare il software per Linux?
    Potrebbe essere un idea per le persone che sono in grado di farlo 😉

  • Marzo

    ma poi cosa te ne fai di un mac se poi usi linux? 

  • Fabio

    Perché, x il TomTom non è la stessa cosa? Ricordo ci rimasi malissimo: ma come, lo preferisco al Garmin proprio perché usa linux e mi tocca di usare Win per aggiornarlo?
    Speriamo che qualcuno ci metta una pezza almeno per Android, ma poi non stupiamoci se alla gente comune non interessa un S.O. che non permette di aggiornare navigatori, telefoni, ecc.ecc.. 🙁

  • FMR

    Idem. Non ho ancora aggiornato il mio LG P-500 perchè mi girano all’idea di chiedere a qualcuno se ha “finestre” per aggiornare Android. Chissà che risate, dopo che ho disseminato i pc del vicinato con il pinguino….

  • Luca73

    Andorid … come prendere Linux e renderlo qualcosa che non è Linux … ho avuto un cellulare con Android … 3 gg e poi buttato via …

  • Giovanni

    Ricordiamoci che linux è un S.O. open source di libero utilizzo mentre win e mac sono a pagamento, la vera motivazione secondo me ruota proprio attorno a questo punto. Cosa succederebbe se fosse possibile fare tutto con linux e qualsiasi programma o driver girerebbe anche su linux? che fine farebbe microsoft e apple ???

    • Massimiliano Vigliotta

      Vabbè… Che significa. Allora il software di msterizzazione nero? E’ stato rilasciato per Linux e Windows… Eppure non ha avuto problemi Windows su questo.

    • Alexander83

      Hai centrato il bersaglio; e’ arcirisaputo che si boicotta linux per interessi economici!

  • Massimiliano Vigliotta

    A noi cosa ci serve i programmi che danno i produttori… Possiamo creare un software tutto nostro che aggiorna lo smartphone su Linux senza utilizzare Windows (Peccato che non riesco a imparare la programmazione). LGP500

  • Undermysky

    Roberto, facendo una ricerca rapidissima ho trovato questo per aggiornare Android direttamente dal Tablet o Smartphone:

    La prima procedura relativa a come aggiornare Android
    che voglio proporti prevede solo l’utilizzo dello smartphone. Ammesso
    che tu abbia una connessione ad Internet Wi-Fi attiva e che il tuo
    telefono sia collegato a quest’ultima, accedi alle impostazioni di
    Android sfiorando prima il quadrato blu che si trova in fondo a destra sullo schermo e poi l’icona Impostazioni (l’ingranaggio) che si trova nella lista delle applicazioni installate sullo smartphone.
    A questo punto, scorri fino in fondo la schermata che si apre e sfiora con il dito l’opzione Info sul dispositivo. Recati nella sezione Aggiornamento software e sfiora l’opzione Aggiorna
    per avviare la ricerca di aggiornamenti software per il tuo telefono.
    Se ci sono aggiornamenti per Android disponibili, lo smartphone sarà
    aggiornato automaticamente, in caso contrario comparirà un messaggio che
    ti dirà che non ci sono aggiornamenti per il tuo dispositivo.

    FONTE: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/come-aggiornare-android-15234.html

  • Masand

    In fin dei conti c’è sempre VirtualBox…

    • Fabio

      A parte i problemi di licenza, il mio Nokia 5230 (Symbian) non si aggiorna con VBox. Durante l’aggiornamento arriva ad un certo punto e poi si pianta, problemi con la connessione USB, dice. E’ l’unico motivo (oltre ai giochi dei miei figli) per cui mi è toccato di sborsare 180 euro a Ballmer 🙁

    • Masand

      Scusate, ma perché avete sotto inteso che io stessi omettendo il discorso licenza?

      Io ho un Samsung Galaxys II e con WinXP su VirtualBOX mi funzionano benissimo sia Kies che Odin, per quanto riguarda invece SuperOneClick, c’è la sua controparte anche su Linux.

      Tra l’altro, per Linux, un sostituto di Odin è: Heimdall (ma è complicato).

      Insomma, con virtualizzando non mi trovo male.

      • Fabio

        Scusa se mi sono espresso male, con il mio “a parte problemi di licenza” non volevo dire che tu non hai una licenza , ma che alla fin fine Windows va pagato (e non è giusto doverlo fare per aggiornare un telefono), forse avrei dovuto scrivere “A parte che Windows mi tocca pagarlo”.
        Per quanto riguarda la virtualizzazione, beato te che con VBox ci riesci 🙂
        Ciao

  • Calcolando che tra i possessori di android ci sono sicuramente molti utenti linux direi che si potrebbe mettere su una petizione da inviare alle varie case produttrici (per quello che puo’ servire). Anzi magari ne esiste gia’ qualcuna in giro per la rete, chi lo sa.
    Per il resto è veramente una cosa assurda, a me va bene che lo aggiorno via ota.

  • Pego71

    purtroppo è vero , chi ha Android nn può fare a meno di avere windows, ci sono una varietà di tool per modificare rom, kernel, baseband e tutti dedicati a windows, nn si può farne a meno e con ics ancor di più avendo il protocollo di sincronizazzione mtp che windows riconosce e che con linux è ancora un mistero o comunque è a portata di mano per i più esperti….

    • Antonio G. Perrotti

      mtp sarebbe media transfer protocol, no? io ho un lettore mp3 sony che mi ha fatto uscire pazzo per un po’, ma se si tratta di trasferire files audio ci sono gmtp e qlix, per i files video non saprei.

  • magnet magneto

    Purtroppo l’utente consumer vede in android una spece di competitor di iphone e si ferma li. Anche se fosse fatto da commodore o dalla nintendo al consumatore non glie ne fregherebbe nulla.La gente che non e’ del settore informatico guarda l’oggetto e non cio che ci sta dietro.
    Linux android mac windows son solo nomi ma anche se si chiamasse patataphone il prodotto e’ fatto per attirare il maggior numero di aquirenti dunque il ragionamento dei produttori e’: “qual’e’ la piattaforma piu’ usata dai miei possibiil aquirenti”..bhe la (triste) risposta la conoscete.
    Non sono un programmatore e quello che non capisco (per mia evidente ignoranza) e’ perche non sviluppino qualcosa di standard sul pinguino per la gestione dei contenuti visto che e’ proprio questo il tallone di android :gestione diversificata a seconda del brand.
    Domanda del giorno: come fai a voler competere con iphone e poi a progettare telefoni come il nexus che ti obbligano a passare tutto in nuvola e se hai un vecchio nokia devi piangere sangue??? Gestione contatti rubrica etc senza attaccarlo al pc..bella schifezza ..user friendly?? mha..

  • magnet magneto

    Purtroppo l’utente consumer vede in android una spece di competitor di iphone e si ferma li. Anche se fosse fatto da commodore o dalla nintendo al consumatore non glie ne fregherebbe nulla.La gente che non e’ del settore informatico guarda l’oggetto e non cio che ci sta dietro.
    Linux android mac windows son solo nomi ma anche se si chiamasse patataphone il prodotto e’ fatto per attirare il maggior numero di aquirenti dunque il ragionamento dei produttori e’: “qual’e’ la piattaforma piu’ usata dai miei possibiil aquirenti”..bhe la (triste) risposta la conoscete.
    Non sono un programmatore e quello che non capisco (per mia evidente ignoranza) e’ perche non sviluppino qualcosa di standard sul pinguino per la gestione dei contenuti visto che e’ proprio questa il tallone di android diversa a secondo del brand.
    Domanda del giorno: come fai a voler competere con iphone e poi a progettare telefoni come il nexus che ti obbligano a passare tutto in nuvola e se hai un vecchio nokia devi piangere sangue??? Gestione contatti rubrica etc senza attaccarlo al pc..bella schifezza ..user friendly?? mha..
     

  • LordMax _

    Non riesco a capire.
    Al momento dell’acquisto di un cellofono android c’è scritto sulla confezione che deve essere usato windows o linux per l’aggiornamento?
    C’è scritto che deve essere usato un pc esterno per gli aggiornamenti?
    Perché se non è scritto in bella mostra basta rivolgersi alle associazioni dei consumatori, trovare un gruppetto di persone che hanno un cellofono della stessa casa e fare una class action.
    Invece di lamentarsi e mugugnare agite!
    Oppure state zitti e subite che subite mugugnando è da perdenti. ^__^

    • Thomas

      Ma dai…ti riderebbero in faccia e poi non serve windows, forse vi sfugge che si aggiornano via wifi direttamente dal cellulare,compreso il note che possiedo anche io. Semnon sapete usare i terminali che comprate non date la colpa ai produttori che giustamente creano i programmi per i due sistemi maggiormente usati: windows e osx

      • Raistlin83ct

        Guarda che stai facendo confusione: le applicazioni si aggiornano via wifi, ma il sistema deve per forza essere aggiornato tramite pc. Windows e Osx saranno i più diffusi, ma dato che le aziende in questione già sviluppano per Linux (dato che Android ne è, in un certo senso, una derivazione), non si capisce perché debbano fornire programmi per Windows ed OSX e non proprio per Gnu/Linux.

  • Moreno Saragoni

    Ma con il kernel 3 non dovrebbe cambiare qualcosa?? Io sono un possessore di un lg optimus P500 e sono stato costretto ad installare winzoz x eseguire una qualunque modifica e questo mi fa inc…. moltissimo. 

  • Emanuel STEFANUTTO

    trovo SCANDALOSO questo!  un os come linux dove non ha bisogno di ulteriori commenti positivi … io che ho uno Smartphone android DEVO UTILIZZARE winzozz per aggiornamenti o altro….. con il rischio di malware (win) …… non ho parole! … attenderò la prima app disponibile su linux poi faro gli aggiornamenti!ù

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