Da pochi giorni è disponibile il nuovo Linux Mint 15 distribuzione che tra le tante novità aggiorna l’ambiente desktop Cinnamon alla versione 18 la quale introduce diverse novità e migliorie varie. Inoltre Cinnnon 1.8 potrebbe essere l’ultimo basato su Gnome.
Cinnamon in Linux Mint
Indicata nei primi anni da alcuni utenti come “Ubuntu con i codec preinstallati” la distribuzione Linux Mint ha trovato una propria identità grazie soprattutto a Cinnamon ambiente desktop tutto nuovo oltre a supportare anche diversi altri progetti come Mate DE, MDM, file manager Nemo ecc. Attualmente Cinnamon richiede ancora alcune applicazioni da Gnome anche se con l’arrivo della versione 2.0 potrebbe diventare un ambiente desktop indipendente. Cinnamon 2.0 sarà molto probabilmente la prima versione dell’ambiente desktop in grado di avere applicazioni di default sviluppate interamente dal team Linux Mint. Il motivo dell’abbandono da Gnome arriva sopratutto dai grossi cambiamenti subiti in questi anni che hanno portato diversi problemi agli sviluppatori come ad esempio Nautilus (ora Files) ecc. Cinnamon 2.0 (che troveremo di default in Linux Mint 16) non dipenderà quindi dagli sviluppo di GNOME rendendo cosi un progetto completamente indipendente con applicazioni sviluppate dal team Linux Mint dal file manager, editor di testo ecc.

Tutto questo migliorerà anche lo sviluppo del nuovo ambiente desktop grazie anche anche al lavoro di molti nuovi sviluppatori e utenti che ogni giorno di avvicinano alla nuova distribuzione Linux. Questo potrebbe essere il primo passo che potrebbe portare anche prossimamente all’abbandono da Ubuntu per passare definitivamente a Debian.  Seguiremo lo sviluppo di Cinnamon in questi mesi che precedono il rilascio di Linux Mint 16 / Cinnamon 20 segnalandovi tutte le novità che verranno integrare nella nuova versione.

via linuxuser.co.uk

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