Uno dei tanti punti in discussione all’attuale UDS (Ubuntu Developer Summit) Online, è la gestione dei contenuti presenti nel nostro pc, quindi che siano essi file di testo, immagini oppure video o cartelle. Infatti ad oggi, quando un utente avvia il proprio sistema e accede al Dash di Unity, può sfruttare la suddivisione per categoria ed i vari lens per avere subito sott’occhio, in modo abbastanza chiaro e immediato, un certo numero di file catalogati, il tutto attraverso un unico sistema di gestione dei contenuti (content manager).
Nel progetto in discussione, tuttuavia, sembrerebbe che si voglia proporre (o puntare) su una gestione di diverso tipo, ovvero far si che alcune applicazioni classificate come “principali” per Ubuntu, possano disporre delle cartelle Immagini, piuttosto che Documenti e via dicendo, mentre altre “secondarie” e di terze parti dovrebbero creare una propria banca dati con cartelle separate da quelle utilizzate dal sistema.

Qualche utente già si sta chiedendo il motivo di tale decisione, del perché in un ottica di fruizione e condivisione dei contenuti e soprattutto del tanto ambito (da Canonical) cross-form-factor, non si pensa invece di semplificare il tutto e utilizzare un unico database a cui tutte le applicazioni possano accedere (anche previa autorizzazione dell’utente come in Android), anziché frammentare in questo modo la disposizione dei contenuti.

Voi cosa ne pensate?

via

  • fabiogiu

    Bravi! Lo dovrebbero fare anche Ubuntu e Fedora 🙂

    • ubuntu per ora non ci sarà dato che il patron mark ha detto no e se lui dice no e 20milioni di utenti dicono si comanda sempre il suo no

      • Davide

        E no Rob, se lui dice no e 20 milioni di utenti gli girano le spalle, il suo no non vale proprio nulla. O forse bisognerebbe inviargli 20 milioni di mail al giorno per chiedergli di far diventare rolling anche ubuntu. Io credo cambierebbe idea in tutti e due i casi.

        • penso di no invece
          canonical è un’azienda puoi mandare quante email vuoi ma la vado dura
          non c’è democrazia in una distro del genere dato che chi detta tutto è sempre il padron mark

          su debian e altre distribuzioni invece si parla e si discute sul dafarsi

  • Diogo Pessoa

    Muito bom!

  • GIa speriamo anche nelle distro più conosciute..come Ubuntu,Fedora ecc.

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