Dopo aver rilasciato il nuovo #Music per la ricerca e la condivisione di brani musicali, ed aver integrato il nuovo metodo di login a doppia autenticazione, Twitter si prepara ad integrare i messaggi pubblicitari attraverso il nuovo servizio denominato Amplify.
Twitter Amplify
Grazie alle nuove Smart Tv, Box Tv Android ecc, la maggior parte degli utenti ama guardare i programmi tv preferiti commentandoli attraverso Twitter. Visto il successo le varie emittenti tv durante eventi live, programmi tv, ecc offrono ai propri utenti un #hashtag dedicato, con il quale commentare attraverso i propri pareri, l’evento in diretta. Per questi motivi Twitter ha deciso di puntare su questa nuova tendenza rilasciando il nuovo Twitter Amplify, progetto che andrà principalmente a favorire le grandi aziende pubblicitarie che potranno essere commentate sul social network. Con Twitter Amplify le aziende potranno inviare messaggi agli utenti che hanno visto uno spot pubblicitario in tv mentre stavano chattando su Twitter, inviando informazioni, codici di sconto e altre news che potrebbero interessare l’utente.

Ma non finisce qui, visto il recente arrivo dei nuovi canali a pagamento in YouTube, anche Twitter sta cercando di offrire contenuti video ed eventi live all’interno del proprio social network. Per farlo Twitter ha già contattato diverse società come Bloomberg, Discovery, Warner Music Group, Vevo ecc, per cercare di proporre eventi live e contenuti video esclusivi. Già nei mesi scorsi grazie alla collaborazione tra Twitter, Espn e Ford gli utenti americani potevano vedere i replay di alcune partite di calcio direttamente all’interno dei messaggi inviati attraverso Twitter, ad utenti che avevo espresso la volontà di testare il nuovo servizio.
Molti blog del settori hanno espresso perplessità sull’idea di Twitter di voler puntare su contenuti video e pubblicità al loro interno, dato che potrebbero far allontanare dal social gli utenti al posto di avvicinarli.
Twitter Amplify sarà attivo solo per gli utenti americani nei prossimi mesi, anche se l’iniziativa potrebbe approdare presto anche in Italia visto il successo riscosso da Twitter in questi ultimi anni.

via cnet | iljournal

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