Moneydance su Ubuntu Linux
Oggi vi vogliamo presentare una delle migliori applicazioni disponibili per Linux dedicata alla gestione delle nostre finanze personali. Moneydance è un progetto, sviluppato da The Infinite Kind, che punta ad offrire un completo software multi-piattaforma per la gestione delle nostre finanze personali con l’integrazione di utili funzionalità e strumenti dedicati a gestire un semplice bilancio familiare fino ad arrivare a gestire conti di professionisti di piccole e medie imprese.  Moneydance include diverse funzionalità come la gestione di pagamenti online di bollette, online banking, gestione di prestiti ed investimenti vari, monitoraggio del bilancio sia mensile che annuale ecc. Moneydance permette d’interfacciarsi con i principali istituti bancari italiani con la possibilità di poter controllare le varie transazioni, bonifici, ecc il tutto direttamente dall’applicazione.
Gli sviluppatori The Infinite Kind hanno anche introdotto la possibilità di aggiungere nuove funzionalità a Moneydance tramite estensioni dedicate con le quali possiamo ad esempio consultare i vari mercati azionari, importare CSV, creare report personalizzati, gestire investimenti e molto altro ancora.

L’interfaccia grafica di Moneydance è semplice ed immediata e sopratutto di facile comprensione anche per utenti poco esperti, inoltre i vari termini tecnici finanziari sono davvero molto pochi proprio per facilitare l’utilizza ad utenti non del settore finanziario.
Altra importante caratteristica di Moneydance è la home page del software la quale ci offre una panoramica sulle nostre finanze dalla visualizzazione dei vari saldi, alle nuove transazioni in arrivo, allo stato di bonifici, pagamenti, informazioni sui vari cambi e molto altro ancora.
Moneydance ci permette di creare report dettagliati con grafici personalizzati dei nostri conti, interessi, entrate ed uscite ecc inoltre potremo impostare sia il tipo di grafico che il tempo d’intervallo ecc tutti grafici inoltre possono essere salvati in vari formati per poter essere anche condivisi, inviati per email a colleghi ecc.
Moneydance è un software che si candida tra i migliori per la gestione finanziaria in Linux, inoltre il software è disponibile anche per Microsoft Windows, Mac.

Moneydance su Ubuntu - estensioni disponibili

Per installare Moneydance su Ubuntu, Debian, Fedora, Arch Linux e altre distribuzione basta scaricare il pacchetto deb, rpm oppure tar.gz disponibili in questa pagina.

Home Moneydance

  • mikronimo

    La cosa più triste è assistere alle insulse tifoserie tra pro e contro, dove contro è sempre significato e ne ho letti molti di commenti di questo genere: “Ubuntu ha subito dei cambiamenti che non mi piacciono e mi ha deluso, ergo cambio distro” e pro: “è la migliore…”; non mi pare un atto di lesa maestà e dire che solo grazie ad ubuntu il mondo linux si è diffuso e maggiormente conosciuto (vero, almeno quella parte facile, quella che interessa al 99% di chi usa il pc e non vuole smanettare), equivale a dire anche che solo grazie a Microsoft abbiamo un pc fra le mani (cosa verissima) e che non dovremmo criticarlo per le sue catastrofiche prestazioni e complicazioni (assolutamente folle); bisognerebbe imparare a fare critiche razionali e logiche, ma soprattutto accendere e collegare il cervello agli occhi per vedere la realtà: se il problema c’è, negarlo non lo fa’ sparire; se viene corretto, complimenti, altrimenti addio ubuntu; poi si vedrà…

  • Kitpou

    Primo. “Ubuntu has finally been dethroned.” Quel finally la dice lunga sulla pretesa imparzialità di Distrowatch he viene considerata, a torto, come l’oracolo delle distribuzioni linux.

    Secondo. Nel post penso ci sia un refuso quando si dice che”Tutto questo non vuol dire che Ubuntu sia ancora la Distribuzione più conosciuta e forse anche la più utilizzata.. etc etc”.

    Forse una seconda negazione che rende il discorso affermativo non guasterebbe se no, altrimenti, la frase è una frase senza senso.

  • drake762001

    Credo che, toni a parte, l’analisi su distrowatch sia corretta, ovvero il dato non afferma che ubuntu non sia più la più utilizzata, ma che molti ultimamente si stanno guardando intorno. I motivi? Bhe’ qui ognuno puo’ dire la sua, secondo me la nuova direzione ha creato malcontento (unity, il semi divorzio da gnome ecc), i bug, certe scelte poco funzionali ecc. Tutto questo a spinto molti a “guardarsi intorno”. Solo tra un po’ capiremo come sta messa ubuntu, quando gli scontenti, dopo aver provato altro, decideranno se rimanere su ubuntu oppure migrare.
    Questo dimostra la forza del software libero. Vi ricordate di Vista? Li gli utenti avevano poco da fare, o tornare a xp o beccarsi vista, di alternative in casa microsoft non ce n’erano. Su questo il pinguino sta molto meglio.

    • quoto l’errore di ubuntu secondo me è di non aver lasciato le cose come stavano cioè una iso notebook con unity e proseguire con gnome shell tutto qua

  • Liuk

    infatti io ero un utente molto soddisfatto di ubuntu ma dalla versione 11.04 in poi non l’ho più usato. dopo le innumerevoli cazzate da parte di canonical sono passato con molta soddisfazione a xubuntu e mint. il bello di linux è che si può scegliere, le alternative non mancano.

  • Uburic

    Anche io penso di passare a Mint perchè unity non mi soddisfa, anche se secondo me è una buona idea, però non è ben concepita e penso anche che la fretta di usarla sia un po’ per farla testare agli utenti in vista della nuova LTS.
    Sono della stessa opinione di Drake con windows ti becchi la nuova interfaccia e te la devi tenere  con linux hai più aternative e anche con Ubuntu (Kubuntu, Lubuntu, Xubuntu e la stessa Mint). Però è anche una questione di abitudine, anche io quando mi è morto il computer con xp e sono dovuto passare a vista ero incavolato, ma poi ci ho fatto l’abitudine, e ora che ho visto da un amico seven non mi piace e preferirei vista!

  • Giulio

    Sono indeciso fra Mint e Debian vabbeh, secondo me ubuntu e’ passato , pensando alla grafica si son traditi da soli.
    Non penso che avra’ d’ ora in poi il successo del passato.
    Manco piu’ le icone sulla tray ci sono  se non le modifichi a manina dconf-editor, tanto per dirtene una e se non installi gnome tweak tool ( che si porta dietro il troiaio di Gnome3 ) manco i temi e icone cambi.
    E poi qualcuno che venga a dire perche’ Ubuntu sta scendendo, ma perche’ sta facendo schifo.
    Al momento trovo molto interessante Xfce pero’ spero in Mint con Mate

    • Spavent91

      Utilizza linux mint debian201109
      http://blog.linuxmint.com/?p=1818
      lo puoi scaricare sia con gnome che con xfce

    • il problema che indichi di ubuntu è anche su gnome shell
      sicuramente i progetti son giovani ma secondo me Gnome Shell ha le idee più chiare

  • fabiogiu

    Mint sarà sul mio pc 🙂

  • Io ho abbandonato ubuntu per Arch e prossimamente mettero anche Debian

  • LinxDay

    La cosa più ridicola è far scatenare discussioni sulle distro Linux ad ad uso desktop che ocupano appena 1% nel panorama mondiale!

  • Premesso che Mint gode di tutta la mia stima e simpatia, trovo che la nuova versione di Ubuntu sia del tutto apprezzabile. Probabilmente è solo questione di flessibilità mentale nell’accogliere e testare molto bene questa nuova distro, peraltro perfezionabile.
    Personalmente utilizzo la versione 11.10 Plus 8 Remix fornita dall’Istituto Majorana e ne sono pienamente soddisfatto.
    Quanto alle recensioni di Distrowatch trovo siano pilotate e quindi affatto affidabili.

  • matte

    Ciao a tutti, uso linux da qualche anno e questo periodo di cambiamento e polemica mi ricorda tanto quando uscì kde4. 2 schieramenti: Pro kde e contro kde. Chi vinse? molti abbandonarono kde4 perchè troppo instabile pieno di bug per una ubuntu con l’amato e semplice gnome.
    Adesso la storia si ripete ma i 2 ruoli sono invertiti. gnome-shell e unity contro kde e xfce. Queste “polemiche” mi fanno sorridere perchè danno vita al software libero velocizzandone la crescita e spingendo tutti i grandi sviluppatori a spronarsi l’un l’altro per creare sempre software nuovo innovativo e migliore.
    P.S complimenti al blog

  • drake762001

    Vogliamo anche aggiungere come negli ultimi 30gg, rispetto ai 6 mesi precedenti, progetti come xubuntu e lubuntu sono cresciuti come hpd (più che raddoppiati), mentre ubuntu è in calo (ovviamente sempre molto al di sopra). Qui si gioca in casa Canonical e sembra che molti non gradiscono le novità della main line, ma preferiscano le “sorelle minori” (che di minori hanno ben poco). Bho’, io forse sarò meno lungimirante di Shuttleworth, ma se vuol copiare i successi della apple dovrebbe evitare di far scappare parte dell’utenza (la prima regola del commercio è non perdere clienti)

  • Giulio

    Se si guarda la classifica degli ultimi sette giorni la cosa e’ preocupante per Ubuntu

    1 Mint        5528
    2 Fedora   2890
    3 openSUSE 2131
    4 Ubuntu    1964
    5 Debian    1522

    • Giulio

      Scusate gli errori di battitura mi manca una c  🙂

    • drake762001

      Fedora ha rilasciato ieri la 16, per cui ci sta che cresca. openSUSE mi stupisce, manca ancora un po’ al rilascio ma gia’ gli hpd sono altissimi. Mint ha raggiunto dell’incredibile, non credo di aver visto arrivare neanche ubuntu a oltre 5000, neanche al rilascio di lucid.

      • opensuse ha fatto un fantastico lavoro in questi anni come fedora è cresciuta moltissimo

    • quoto 🙂

  • ture71

    gnome shell è il futuro e va alla grande (schede e driver ati a parte) rapido veloce intuitivo la giusta evoluzione di un grande D.E. .Unity andrà bene sui dispositivi touch e su piccoli schermi perchè incaponirsi…..anche perchè parliamo esclusivamente di preferenze di release non di cambio nelle strategie di sviluppo….misteri della fede

  • Giulio

    Comunque riguardando la classifica di  Distrowatch parla di pagine visitate e non e’ detto che se uno ha visitato la pagina di Mint  lo abbia installato

  • Mimmomiccolis

    Mah, ho installato e utilizzato linux mint debian edition per qualche settimana, ma sono ritornato nuovamente con ubuntu, utilizzando la versione  dell’ istituto Majorana del prof.Cantaro che da la possibilità di poter utilizzare ben 7 interfacce grafiche. Provare per credere…

    • Giulio

      Ti credo, stimo molto il Prof. Cantaro e ha sempre fatto delle ottime cose sia in Ubuntu che nel sito istituto mayorana

    • Bruno1976

      Che bello, sono riusciti a rendere ancora più pesante ubuntu. Non vedo l’ora di comprare un pc nuovo per poterla installare … 

  • Stoccafisso

    Ogni volta che installo Linux MInt, mi piace, soprattuttoperchè la trovo molto meno pesante delle ultime distirbuzioni di ubuntu, escludendo la Ubuntu 10.04v3 LTS.
    però mi ritrovo ogni volta a dover ritornare ad Ubuntu, in quanto, mi fermo sempre allo stesso problema con Linux MInt, Condivisione Cartelle NON FUNZIONA.

    • Bruno1976

      a me funzia… prova ad installare a manina samba.
      (sudo apt-get install samba) a volte dice che c’è ma se lo installi si sblocca.Se ci hai già provato scusa per la banalità dell’intervento.

  • Giulio

    Ho provato Ubuntu del Prof Cantaro e devo dire che e’ un ottima alternativa in quanto ha un interfaccia quasi simile a Gnome 2 con tanto di dock gia’ installata

    • Stoccafisso

      La versione di Cantaro la trovo decisamente pesante.
      per me è poco adatta a meno che di non avere un pc di ultimo acquisto.

      • Giulio

        In effetti io l’ho provata su virtualbox e  risulta tantino pesante colpa degli effetti grafici, inoltre a molti repo attivi, non installa il pae su un sistema a 64 bit e non trova nemmeno i driver nvidia-current

        • sarà ma alla fine avere tante cose per poi non usarle
          preferisco una distro con quello che voglio io non quello che vogliono gli altri

      • difatti non capisco il motivo di una distro del genere
        avere tante cose che nemmeno si usano
        meglio avere una distro come voglio con le applicazioni preferite da me e non con quelle scelte da un’altro

  • Giacomo aka JJ

    Grazie ad Ubuntu, dopo alcuni tentativi fallimentari ai tempi delle prime Red Hat, sono riuscito ad installare ed utilizzare con profitto un ambiente GNU-Linux sul mio PC, fino a rimpiazzare completamente Windows; grazie ad Ubuntu e a siti come LFFL ho imparato, da niubbo totale, anche quel minimo di conoscenze e di “smanettamenti” necessari ad utilizzare e personalizzare distribuzioni meno “user-friendly” di Ubuntu stessa; quindi ora che Ubuntu ha intrapreso una via che la rende per me meno utile, perché troppo diversa da quello a cui sono abituato e poco funzionale per gli usi che faccio del PC, posso permettermi di scegliere una distro alternativa, senza grossi problemi se si tratta di partizionare dischi, configurare l’ambiente, dare comandi da terminale etc. etc.
    Auguro a Canonical ed Ubuntu ogni fortuna, spero che le scelte coraggiose oggi da molti (me compreso…) criticate paghino nel medio-lungo termine (ovvero il mercato dei fastidiosissimi tablet), anche perché credo che nel mondo del software libero l’esplorazione di nuove vie sia sempre e comunque da considerare favorevolmente; per il momento, avendo necessità di usare un PC in maniera efficace e produttiva, mi guarderò intorno alla ricerca di alternative (per ora sono su Kubuntu, ma presto proverò Mint, Chakra, Fedora, Debian, forse Arch…). Questo è il bello del software libero.

    • drake762001

      Bel commento Giacomo. Effettivamente e’ anche doveroso ringraziare Ubuntu e Canonical per il lavoro svolto finora (ma che a sua volta porta a dover ringraziare Debian da cui ubuntu deriva). Che dire, buon divertimento con le nuove distro, sono sicuro che alcune ti colpiranno piacevolmente.

  • andrea campolongo

    cazz oggi la mia debian s’è beccata gnome shell, per fortuna esiste quella specie di versione fallback ma mi sta stressando con cavolate inutili…tipo schiaccia tasto sinistro-alt-tasto dx per modificare i pannelli, nautilus non mi fa mettere gli sfondi  e unity va sulla stessa strada……perchè complicarci la vita pure su cose che sono sempre state così semplici?

    • fabry

      non complicarti la vita e passa a XFCE

  • Beh..che dire di questo contenzioso tra Linux Mint e Ubuntu? Semplice. Ubuntu, NON è Linux..sicchè!

    • Jobu

      Palle…ubuntu È linux…Apri un terminale e scrivi: “uname -a” e vedi se non è linux… e comunque mint È ubuntu e quindi tutte queste discussioni sono inutili perché le differenze tra le due sono sempre state praticamente minime e tutto il lavoro lo ha sempre fatto canonical…

      • allo stesso modo si può dire il primato è di debian dato che l’80% dei pacchetti di ubuntu arrivano proprio di debian
        diciamo che il lavoro grande la fatto debian, neppure networkmanager, dkms per l’installazione dei driver proprietari, e molto altro arrivano da altre distribuzioni
        se si guarda bene canonical di ubuntu ha solo unity

    • diciamo che ubuntu non è più GNU/Linux dato che offre software proprietari e perfino vende anche applicazioni dal ubuntu market center

  • Il bello del software è che sta in continuo sviluppo, un po’ come la scienza…non si ferma al primo risultato. Bisogna anche saper raccogliere le sfide a dar tempo al tempo. Se oggi una applicazione non gira bene o può essere causa di malcontento, non significa necessariamente che sia la strada sbagliata. Se unity oggi non gira come si vorrebbe, non è detto che resti piantato lì tale e quale com’è. All’ inizio gnu/linux non era così facile da usare eppure è cresciuto…
    Di sicuro non si è preoccupato di perdere qualche utente perché trovava scomoda l’ installazione o il terminale.

    • andreazube

      ihmo unity è il migliore dopo kde
      Personalmente come DE io sceglierei kde,secondo posto xfce
      ma non si può negare che xfce è troppo “classico” e limitato,se dovessi puntare su quello che avrà più successo in futuro sceglierei sicuramente unity al secondo posto (dopo kde)

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