Il titolo vuole essere una provocazione, ma in un recente articolo comparso su LinuxGizmos a firma di Eric Brown, si assiste a una interessante analisi sulle vendite di processori nella finestra temporale 2011/2012, con un piccolo sguardo al 2014, il tutto da parte della IC Insights, società che si occupa di ricerche di mercato, in special modo nel settore “semiconductors”, con il conosciuto (sempre nel settore): McClean Report.
Nel paragone vengono presi in considerazione i principali competitor dell’ambiente informatico nella produzione di CPU x86 e server, che da quest’anno si vedono inseriti in lista anche microprocessori (MPU) per smarphone, tablet o altri dispositivi mobile.

Come si può notare dal report, le vendite hanno visto un balzo verso l’alto da parte di architetture ARM soprattutto per il mercato mobile, con un notevole incremento di vendite da parte di Qualcomm (+28%) e Samsung +Apple (+78%), un “lieve” calo da parte di Intel, anche se quest’ultima rimane regina incontrastata del mercato e detiene più del 63% dello stesso, in piccola parte complice anche l’introduzione dei propri processori su dispositivi come Microsoft Surface, ma è da notare soprattutto una bella discesa da parte di AMD, la quale ha sensibilmente accusato il colpo dato dal rallentamento (o vera e propria caduta?) del mercato x86 pc, a favore di architetture mobile ARM, e che registra addirittura un -21%. C’è da dire comunque che AMD attualmente non è proprio presente con architetture ARM in nessun settore, che sta già lavorando ad architetture a basso consumo, ma che tale ingresso nel mercato si prospetta addirittura per il 2014, orientando comunque le proprie energie verso prodotti server e non consumer, almeno stando alle dichiarazioni a disposizione al momento.
Buona la prestazione di nVidia invece, con un + 29% di incremento, in discesa Freescale e ST-Ericsson, mentre Texas Instrument si è da qualche tempo specializzata, e nel futuro punterà sempre più, nel settore embedded, quindi nella strumentazione professionale.
C’è da chiedersi se AMD sarà in grado di restare a galla in un mercato davvero concorrenziale come quello delle CPU-MPU, dove i competitor sono davvero particolarmente agguerriti. Personalmente ci auguriamo di si, anche se l’idea che AMD possa “non reggere” la concorrenza, oggi come oggi non sembra totalmente campata in aria.
Voi cosa ne pensate?
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