Di default l’ambiente desktop KDE dispone di moltissime funzionalità di personalizzazione oltre a cambiare il tema, set d’icone, font effetti ecc è possibile personalizzare anche lo switcher o scambiafinestre conforme le nostre preferenze.
Switcher di default in KDE
Per facilitare il passaggio da una finestra all’altra i più diffusi ambienti desktop dispongono di diverse funzionalità dal classico collegamento nel pannello con il quale avviare la finestra preferita all’innovativa panoramica delle attività presene in Gnome Shell. Inoltre è possibile navigare tra le finestre utilizzando anche lo switcher, funzione accessibile cliccando su Alt+Tab dove si apre una finestra al centro del nostro con le anteprime (o in alcuni casi le icone) delle finestre attive, basta scegliere quale avviare e lasciare i pulsanti. In KDE questa funzionalità si chiama anche scambiafinestre ed è completamente personalizzabile attraverso estensioni di terze parti.

Lo switcher o scambiafinestre in KDE è completamente personalizzabile ad esempio possiamo visualizzare solo le finestre minimizzate, attive un determinato spazio di lavoro ecc inoltre è possibile aggiunger nuove personalizzazioni attraverso estensioni di terze parti. Grazie alle estensioni di terze parti potremo personalizzare il nostro switcher o scambiafinestre conforme le nostre preferenze fornendo un look tutto nuovo oltre a facilitarci l’utilizzo. Ad esempio troviamo un’estensione che ci mostra più finestre, un’altra aggiunge un’effetto circolare ecc. Come per temi, icone ecc è possibile effettuare ricerche ed installare i nuovo scambiafinestre di terze parti direttamente dalle impostazioni di sistema.

KDE - scambiafinestre di terze parti

Basta andare in Menu – Impostazioni di sistema e andiamo nella sezione Comportamento finestre ->  Scambia Finestre da li potremo personalizzare lo swircher di default oppure cliccando sull’icona a forma di stella gialla potremo effettuare ricerche ed installare scambiafinestre di terze parti.
Per ogni switcher di terze parti sarà possibile operare sulle opzioni di personalizzazione come in quello di default. 
  • Andrea Cucchi

    Se non sbaglio l’anno scorso la regione puglia cominciò il passaggio a Ubuntu… sarebbe una gran cosa se si usasse solo software libero e gratuito, un risparmio per i cittadini e una maggiore sicurezza.

    • Antonio G. Perrotti

      non credo, una delle “imprese” più odiose di nicolino svendola è stato proprio l’accordo di esclusiva con microsoft….

  • Alfr3do92

    era ora!….la corte suprema indiana sta passando ad ubuntu..tutta l’amministrazione pubblica russa sta passando al software libero…la polixia francese risparimia 2 milioni di euro l’anno grazie ai computer con ubuntu…l’ultimo in ordine di tempo è il portogallo.  

  • mikronimo

    Sarebbe un bel passo avanti, ma vedo un problema: se non si obbliga pesantemente amministrazioni e impiegati al passaggio ad un qualsiasi s.o. linux, dubito che i win-pigri che lavorano negli uffici pubblici possano sentirsi granché stimolati a questa massacrante conversione… sarebbe utile che tra le fila dei vari utilizzatori ci fosse chi, a casa propria, già usa un s.o. linux a fare da maestro agli altri; chissà che magari non ci si riesca.

    • di solito quando si dice di cambiare le 4 impiegate che sanno solo utilizzare facebook o word non si vogliono sbattere di imparare un nuovo software e fanno di tutto per rimanere con office
      inoltre quale azienda che guadagna anche sulle licenze office proporrebbe software liberi
      alla fine questa legge secondo me non cambia un bel niente…. purtroppo

  • Flavia Marzano
  • Flavia Marzano
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