Ubuntu One su Fedora
Canonical, oltre a Ubuntu, in questi anni ha realizzato diversi progetti dedicati come ad esempio la piattaforma Launchpad con la quale è possibile sviluppare, mantenere e condividere nuovi progetti, Baazar il sistema open di revision control e anche Ubuntu One. Ubuntu One è un servizio cloud con il quale qualsiasi utente può avere 5 GB di spazio web gratuito dove poter salvare i propri file, condividerli con gli amici, con i colleghi ecc, oppure sincronizzarli tra più pc anche con sistema operativo diverso. Ubuntu viene rilasciato con il client Ubuntu One preinstallato mentre per le derivate è possibile installarlo direttamente da Software Center. Ubuntu One inoltre è disponibile anche per Microsoft Windows, Mac OS X e dispositivi mobili come Android e Apple iOS. Dopo aver visto come installare Ubuntu One su Arch Linux oggi vedremo come installarlo su Fedora 18, 17 e 16. Essendo scritto in QT, il client Ubuntu One supporta qualsiasi ambiente desktop, cosi da poter esser installato sia in KDE che GNOME, Xfce, Lxde ecc, quindi anche su Fedora. Installare Ubuntu One in Fedora è molto semplice grazie ai repository dedicati.

La prima cosa da fare è crearsi un’account Ubuntu One, per farlo basta collegarci al sito ufficiale da questo link. In seguito possiamo installare il client Ubuntu One in Fedora 18 – 17- 16 digitando da terminale:
wget http://www.maxiberta.com.ar/repo/fedora-ubuntuone.repo 
sudo mv fedora-ubuntuone.repo /etc/yum.repos.d/
sudo yum install ubuntuone-client

al termine dell’installazione dovremo avviare il client, per farlo diamo sempre da terminale:

u1sdtool --connect
inseriamo il nostro account ed ecco il client Ubuntu One su Fedora.
Dal menu avremo il collegamento per avviare il client e operare nelle varie funzionalità, compresa la sincronizzazione delle cartelle.
  • mikronimo

    Che dire… semplicemente geniale, senza inventare nulla, un oggetto rivoluzionario e alla fine davvero comodo.

    • kandros

      davvero comodo non mi pare, devi portarti appresso sia mouse che tastiera che prolunghe. ed ovviamente devi avere a disposizione un monitor/tv con presa hdmi

      • mikronimo

        e ovviamente esiste il wireless e i piagnoni senza fantasia… dato che non si deve portare dietro nulla ma solo avere delle postazioni adatte dove si va, che sia casa o lavoro; capisco la fissa del portatile e dell’insulso giocattolo tablet, ma conosco un mucchio di persone che si portano dietro il pc portatile, per non lasciarlo al lavoro incustodito (tanto per fare un esempio); ecco perché è comodo e per 200 dollari… sicuramente perfettibile, ma comunque geniale.

        • inoltre i processori arm hanno prestazioni pari ad atom quindi è abbastanza veloce come sistema

          • kandros

            http://www.raspberrypi.org/ non è neanche paragaonabile in prestazioni e connettivita ma ragazzi per 25$ è una cosa fenomenale questa

          • 1×2

            AMBRIACO!!! il raspberry e’ fico, ma non paragonabile come prestazioni,il ctton candy offre di serie wifi, cpu diversa, ram a gogo.. e’ moltp iu piccolo e decisamente piu innovativo come concetto

  • faber gaber

    non ho capito come si alimenta una volta che lo hai collegato ad uno schermo

    • c’è uno spinotto collegato ad un trasformatore che va collegato altrimenti non più funzionare

  • Andrea Cellucci

    Alla faccia delle “grandi innovazioni” della Apple.

  • Gabriele Castagneti

    Fortissimo.
    Ma voglio vedere Unity e Gnome 3 su una cosa del genere.
    E quella non mi sembra proprio una porta USB.

    • ubuntu nemmeno si avvia
      ormai per ubuntu serve almeno 1gb di ram

      • Gabriele Castagneti

         Esattamente quello che intendevo. O meglio, intendevo proprio Unity. Ubuntu resta un’ottima distro con installato XFCE.

  • Fabio_vignola

    scusate non ho capito quanti giga ha di ROM

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