In occasione del Google I/O 2013 l’azienda di Mountain View ha annunciato il rilascio del nuovo Google Hangout, un nuovo servizio di messaggistica universale accessibile sia da pc attraverso Gmail che da dispositivi mobili Android e Apple iOS grazie all’applicazione dedicata. Con Hangout Google punta di unificare tutti vari servizi di chat come Google Talk, Voice e Google+ in un’unico servizio, offrendo all’utente la possibilità sia di chattare che inviare file oppure effettuare chiamate o videochiamate, il tutto da un’unica applicazione.
Tutto bello a parte il fatto che Google con un recente annuncio sulla pagina dedicata allo sviluppo di Google Talk ha deciso di rimuove il supporto per XMPP attualmente utilizzato da moltissime applicazioni presenti in Linux e non solo, come ad esempio Pidgin, Telepathy, Emesene, Jitsi ecc.

Molte applicazioni di messaggistica istantanea utilizzano il protocollo open source XMPP per poter accedere a Google Talk, il servizio chat sostituito da pochi giorni proprio da Google Hangout. Come Microsoft con le API di Skype anche Google ha  deciso di rimuovere il supporto per XMPP in modo tale che l’utente possa accedere al nuovo servizio Hangout utilizzando o Gmail oppure magari utilizzando un futuro client ufficiale disponibile (si spera) anche per Linux.  E’ giusto ricordare che proprio grazie a XMPP Google ha saputo avvicinare molti utenti al proprio servizio di Chat, la rimozione di questo inoltre potrebbe davvero far sparire pian piano molti ottimi software open source di messaggistica istantanea utilizzati ogni giorno da molti utenti, sopratutto in Linux.
  • Aniello Luongo

    Io ho la chiavetta della netgear wg111v3 con lo stesso chipset Realtek rtl8187 e devo usare i driver di windows xp con ndiswrapper altrimenti perdo la connessione ogni 3 min e naviga lento.

    • lo stesso è successo anche a me ieri come puoi vedere dagli screen inoltre anche con i driver compilati il problema restava
      con gli ultimi kernel hanno aggiunto il supporto per molte schede wifi ma poi vanno da skifo
      è possibile che su 7 schede su 10 vengono riconosciute ma funzionano solo quando il segnale è al 100% appena ci si muove un po non funzionano più

      non ho più parole…e poi dicono perché linux non decolla…questi sono uno dei tanti problemi che portano gli utenti a ritornare a windows

      • Aniello Luongo

        Infatti non dovrebbe essere cosi, dovrebbe essere che uno compra una periferica la collega e funziona!!!!!

        • esatto
          purtroppo fin che questo non viene risolto linux non decollerà mai

        • Host2565

          è gratis,cosa ti aspetti di più.Già così scavalca windows,a mio avviso,Sennò carissimo ti compri un macbook 🙂

  • ho installato ubuntu 10.04 su un acer. la scheda di rete veniva rilevata insieme alla mia rete domestica e a fatica riuscivo dopo un po a connettermi. ho seguito questa guida e adesso mi esce “nessuno dispositivo di rete rilevato” per favore aiutaemi

  • datemi in caso una guida per disinstallare ndisgtk e ripsistinare i miei valori iniziali. grazie

    • basta che rimuovi il driver da ndisgtk

      • ho provato a togliere il driver e disinstallare ndisgtk ma rimane tutto non funzionante anche dopo riavvio.

      • Aniello Luongo

        Ti spiego se per esempio ho la chiavetta wg111v3 con chipset rtl8187 e installo ndiswrapper con i driver di xp, e poi rimuovo ndiswrapper la chiavetta non la vede più esce nessun driver rilevato, come mai ?

        • non è che hai inserito qualcosa nella blacklist?

          • Aniello Luongo

            Non non ho nulla in blacklist, ho dovuto eliminare il file /etc/modprobe.d/ndiswrapper per far funzionare di nuovo la penna con i driver del kernel di linux.

  • Flavio Bizzarri

     ma però funzionano….Correggi 🙂 Meno male che la mia pci funziona out of box

  • Hantarex

    guarda che il comando
    iwconfig wlan0 rate 5.5M non c’entra nulla con il risparmio energetico, tutt’altro fissa il bitrate di trasmissione a 5.5M ….

    • lo so però con questo fissaggio si rimuove vallo a capire il perché

  • Peppino

    ho un chiavetta wifi DWL-G132,installato su Kubuntu 11.10,funziona benissimo con Ndiswrapper.L’unico problema è che se dovessi riavviare il sistema,non parte più! Ndiswrapper sembra non un fantasma,vedo nell’applet NM,soltanto l’icona tipo “ethernet”Per farlo partire,dovrei spegnere e riaccendere,che roba!

  • Jackladen

    broadcom 4318 con driver bcm…..
    su Kubuntu funziona alla grande, grazie.
    volevo provarlo su Chakra ma non sono riuscito a trovare il file da modificare….qualche aiutino???
    grazie

    • file da modificare???

      • Jackladen

        si, il file rc.local esiste ma non è un comune file di testo come su kubuntu ma è uno script così composto:
        #!/bin/bash## /etc/rc.local: Local multi-user startup script.#cosa faccio, provo?

        • Jackladen

          funziona????ni….
          la velocità viene settata correttamente ma la connessione fa completamente schifo, apre una pagina web ogni quarto d’ora….
          cmq grazie

  • Gaetano Scarallo

    Ciao a tutti, ho provato ad installare un adattarore wifi emtec ekcowi300 su un Aspire 1300xv su cui ho da poco installato ubuntu 11.10 Plus 8 -Remix -3D. 
    Ho seguito la procedura per installare i driver di windows con ndiswrapper, infatti al termine dell’installazione nella schermata a video di ndiswrapper mi dice che l’hardware è stato rilevato.
    Se da terminale digito ndiswrapper -l mi restituisce quanto segue:

    net8709: driver installed
                      device (0BDA:8709) present (alternative driver: r8192u_usb)

    Ma quando vado per visualizzare le connessioni wifi disponibili nella barra in alto a destra la parte relativa alle Reti senza fili non è attiva e mi dice “dispositivo non pronto”.

    Come posso fare????

    Grazie

  • Max

    Google fa’ sempre piu’ schifo….

    • smaramba

      il “don’t be evil” è ormai solo un lontano, pallido ricordo…

  • Vero….un vero peccato…:…caduta di stile paurosa…

  • Maurizio S.

    Sono tutte mosse commerciali per puntare tutto su Google+. Spero che non utilizzino un protocollo chiuso a questo punto.

  • Brado

    “E’ giusto ricordare che proprio grazie a XMPP Google ha saputo
    avvicinare molti utenti al proprio servizio di Chat, la rimozione di
    questo inoltre potrebbe davvero far sparire pian piano molti ottimi
    software open source di messaggistica istantanea utilizzati ogni giorno
    da molti utenti sopratutto in Linux.” Io aggiungerei: È giusto ricordare che è prprio questa la tecnica utilizzata da molte multinazionali e grandi aziende in tutti i settori che, prima sfruttano tutto quello che possono per penetrare il territorio e poi, una volta messe le mani su ciò che le interessa, vendono o mettono in crisi tutto quello che le circonda e che potrebbe dare noia ai loro affari.

    • stra quoto

    • Abbraccia, estendi, estingui..

      Si sfrutta il lavoro di una comunità o di un altra azienda purché sia software libero per non ripartire da zero o dover reinventare la ruota, poi si cominciano a mettere chicche proprietarie che migliorano lo standard ma ci si guarda bene da rilasciare anche quelle come libere con la scusa che sono solo nostre, infine a che pro tenere uno standard che offre meno della mia personalizzazione proprietaria? Ed ecco che si estingue lo standard.

      E’ successo con chromium/chrome, adesso succede con Hangsout. Google non è diversa da Microsoft. Il suo interesse nel mondo open è solo per sfruttarlo fino a che fa comodo, per non partire da zero, poi chiude il tutto.

      Nasce chromium: è open source. Viene creato Chrome proprietario con l’ aggiunta di flash e altre funzioni comodo che a chromium mancano. Poi col tempo si dice che addirrittura WebKit non ci va bene perchè dovremmo rendere conto ad Apple e creiamo Blink. Alla fine cosa ci troviamo in chrome? Più funzioni che in chrome ma un motore di rendering proprietario e plugin proprietari. Però offre di più, perché accontentarsi di chromium quindi quando chrome offre lo stesso e anche di più? Ed ecco che l’ alternativa open si estingue.

      • devo correggermi blink per ora è open source, ma anche webkit lo era. In pratica si creano un loro motore di rendering parallelo. Si è open ma lo usano solo loro, quindi non rendono niente alla comunità, come avessero fatto continuando a supportare webkit.

        • Alex L.

          “è open source, ma anche webkit lo era” quando è diventato cloused? o.O comunque anche se fosse basta fare un fork dall’ultima versione open e continuare lo sviluppo indipendentemente.

      • Alex L.

        L’hai sparata grossa, contrariamente a ciò che credono in molti è nato prima Chrome e poi Chromium. Google ha creato Chrome e poi lo ha rilasciato si può dire in una versione open source, Chromium. Lo sviluppo di Chromium è portato avanti soprattutto da sviluppatori stipendiati da Google, poi al momento di fare una built si aggiungono Flash e il plugin per i pdf, si cambiano alcune impostazioni predefinite ed ecco rilasciato Chrome.

        • Max Franco

          aggiungo che anche blink, essendo basato su webkit, è open source….

        • ok questa proprio non la sapevo. Capita a tutti di sbagliare. Allora Google non usa abbraccia, estendi, estingui solo che mi sembra strano abbia rimosso questo tipo di supporto

  • Giuseppe

    Google… don’t be evil!

  • matteo81

    se una cosa del genere l’avesse fatta canonical avremmo già 150 post degli archboys a dire “che schifo”, “io sù aur trovo tutto”, “cazzo, io uso una rolling”…., “l’utente esperto usa arch..”, “shuttleworth è berlusconi…”
    Io continuo a dire come stanno stanno le cose senza dare giudizi sull’operato di canonical e google che alla fine gestiscono e producono in modo molto simile e compiono scelte analoghe…… vale a dire che sono open quando gli fà comodo e molto meno quando i dindi smettono di entrare….. e non parliamo di google reader e della sua api pubblica eliminata da google… un servizio gratuito, usato da milioni di utenti (altro che ubuntu) e chiuso semplicemente per mancanza di entrate pubblicitarie….

    • Alex L.

      Cazzate, quante cazzate. A parte i fatto che il tuo incipit non aveva niente a che fare con l’argomento (mi sei sembrato un troll all’inizio). Perché credi che Google non dia più il supporto XMPP?? Il motivo è banale, quel protocollo non supporta moltissime funzionalità di Hangouts, chi usa un client si troverebbe comunque peggio di chi usa l’interfaccia web. Se però Google creasse lei uno standard che implementasse tutte le funzioni di chat moderne allora sarebbero i client a beneficiarne.

      • matteo81

        prima di tutto calmati e rilassati perchè non sei l’onniscenza fatta persona… il mio incipit è volutamente provocatorio per far capire la differente valutazione che danno gli utenti di due aziende che non lavorano certo in modo troppo distante… allora vorrei sapere come mai una viene puntualmente bastonata mentre l’altra (monopolista dell’advertising e non proprio discreta con l’utenza) venga sempre osannata….. tutto quì… le cazzate sono altre cose se permetti…. dell’argomento in questione non me ne frega niente e la tua risposta mi fà capire che non hai colto il senso del post… cioè che google ha tutti i motivi per fare certe scelte come del resto canonical e non capisco la differenza di opinioni che esiste fra l’una e l’altra….

        • Alex L.

          Tutte queste cazzate (sì mi permetto) come archboys sono solo nella tua testa, il tuo era solo flame gratuito e ingiustificato. Cosa sei, un utente Ubuntu frustrato perché non riesce ad installarsi Arch? Io di utenti che si fanno i fighi perché si installano Arch ne ho sentito parlare per bocca di terzi che puntualmente li criticavano. Credi che siano degli incompetenti? Se hai ragione prima o poi si beccheranno qualche malware da AUR allora, e giustizia sarà fatta. Ah e comunque non fraintendere, io non difendo ne Google ne Canonical, mi sta semplicemente sul cazzo chi critica le scelte altrui senza chiedersi quali siano le motivazioni, in questo caso Google non la puoi condannare, punto.

          • matteo81

            ma forse sei tu che usi arch e ti senti attaccato dalle mie parole che purtroppo sono vere….. il discorso di aur non faceva riferimento a malware ma al casino che obiettivamente è…. 1/3 dei pkg è errato (sorgenti e dipendenze) e soprattutto non si trova ancora tutto …..
            inutile dirti che parlo (e mi permetto più di te) proprio perchè ho utilizzato arch (kde) per mesi…. distro interessante, dal punto di vista educativo eccezionale ma inutilmente difficile e tecnica per chi con un pc produce e vuole farlo in fretta… non è una critica a chi la usa ma una mia semplice opinione….. dai non fare il permaloso…. ma non vedi quanti arcieri spuntano ultimamente? tu credi davvero che usino arch in modo diverso da come userebbero una buntu qualunque? credi siano davvero utenti consapevoli? non prendiamoci in giro per favore….
            é che adesso ubuntu è diventata “la solita minestra” mentre arch improvvisamente sembra “la distro per chi non deve chiedere mai”…. ormai per installarla bastano 20 min e una guida da copia/incolla…….

  • Max Franco

    forse prima di parlare occorrerebbe informarsi.
    anche hangouts si basa su tencologie open source.
    usa infatti webrtc (http://www.webrtc.org/home), che è anche essa una tecnologia open source. al momento per i video usa i codec h264(proprietari), ma dovrebbe passare ai codec v8 (altro prodotto reso open source da google), che sono già stati adottati da skype, che così è diventato open source grazie a google……. insomma, il fatto che dismettano una tecnologia a cui eravamo affezionati non significa per forza che sia un cambiamento in peggio. le api webrtc sono open e così non ci vorrà molto a pidgin empathy etc. ad implementarlo nei loro programmi di messaggistica.

    • alien321

      Da quel che so non lo usa ancora ma è previsto nel immediato futuro, il che è bene. Cmq per la cronaca XMPP non è stato tolto semplicemente non viene + supportato. Potrete usarlo ancora per Chat Audio e testo almeno per un po di tempo. Poi si spera che il tutto passo su webrtc e a quel punto la cosa diventa interessante…

    • Alex L.

      “skype, che così è diventato open source grazie a google” il fatto che un software si basi su tecnologie open source non significa che sia open source esso stesso. Analogo discorso per Hangouts: se Google non rilascia delle API o crea uno standard che metta i client in condizioni da avere le stesse funzionalità della controparte web o dell’app Android allora Google non fa niente di diverso da Microsoft.

      • Max Franco

        come detto, hangouts si basa su webrtc. le api e lo standard ci sono, e sono quelle di webrtc.non so se il codice di hangouts stesso sia open, ma le api che utilizza lo sono e quindi tutte le funzionalità di hangouts sono replicabili

        • Alex L.

          Se speri che Hangouts sia o diventi open stai fresco xD il fatto che ci siano le API non significa che siano replicabili tutte le funzionalità, prendi Facebook per esempio, ci sono le API ma di avere le stesse funzionalità della versione web su un client non se ne parla nemmeno xD

          • non mi importa che hangouts nel suo complesso sia open. a me interessa solo che il protocollo usato sia open source, in modo che applicazioni di terze parti (pidgin, empathy) possano comunicare con il client ufficiale, lasciandomi la libertà di scegliere quello che preferisco, e in modo tale da essere certi che la comunicazione dei dati avvenga utilizzando tecnologie open source. se poi non ci sarà la funzione per mandare i buzz (come succedeva un tempo per msn su pidgin) sinceramente, me ne frega abbastanza poco… comunque il mio post originale era riferito a tutti quelli che parlano male di google dicendo che ‘chiude’ le applicazioni, mentre invece mi pare che continui a restare uno dei motori principali delle nuove tecnologie open source, come i già citati blink, webrtc, i codec v8 ecc. ecc. che poi sia anche una multinazionale e che tenda a fare soldi, bè, mi pare normale che sia così….

          • Alex L.

            Ascolta, stai facendo un po’ di confusione… I client di terze parti come Pidgin per funzionare hanno bisogno o delle API o come nel caso di Google Talk e Facebook di supportare un protocollo, in questo caso Jabber/XMPP. Tutto un altro discorso è quello di Vp8, webrtc e altri. Quelli sono formati, standard, progetti aperti, su cui si basa anche Hangouts. Non c’è un protocollo per supportare Hangouts in tutte le sue funzioni, quindi per avere un client ci vorrebbero delle API rilasciate da Google che hanno le funzioni che decidono loro. Anche a me dispiace molto che non ci sia più l’integrazione con il desktop che c’era prima, ma credo che sia una questione di tempo prima che si apra “qualche porta” su Hangouts, magari creando un protocollo ad hoc che possa essere adottato anche da altri servizi. Se non sarà così sorgerà sicuramente qualche progetto alternativo e più open.

  • Caterpillar

    Google che mi combini

  • Leonardo

    Il titolo è fuorviante, Google non ha chiesto a nessuno di togliere nulla, ha semplicemente dismesso un suo prodotto a favore di un altro più moderno. Tra l’altro, il nuovo conterrà a breve WebRTC che è un nuovo protocollo aperto e standardizzato dal W3C (ben presto approdera anche su Firefox). Il solo fatto che WebRTC sostituirà il proprietario Vidyo alla base di Hangouts dovrebbe farvi gioire… e invece no. Per chi se ne fosse dimenticato: Google è sempre una multinazionale e fa già troppe opere di beneficenza.

  • floriano

    peggio per loro, la gente usa soprattutto la chat di facebook (windows live messenger è morto proprio a causa sua) che è compatibile con il formato xmpp, non mi sembra una bella mossa quella di google (che forse sopravvaluta google+)

  • Davide Gallo

    L’importante e che si continui ad utilizzare protocolli open!

  • 4javier

    Xmpp non è stato completamente escluso. Si continua a poter utilizzare la chat testuale come prima, senza conferenza (non ricordo se in precedenza fosse possibile la comunicazione tra più utenti, da client esterni). Le funzioni che sono state aggiunte ora (video e audio chat in primis), chiaramente essendo basate su WebRTC non sono state portate su xmpp. Ciò che è stato tolto, è la federazione con gli altri server jabber: in pratica per comunicare con contatti xmpp appartenenti a server google, bisognerà per forza essere registrati su un server google, ed accedere con quelle credenziali.
    A chi dice che tutti usano la chat di facebook, e quindi gtalk farà la fine di msn: nemmeno la chat di fb è federata, quindi chi li usava entrambi prima su xmpp, continuerà a farlo anche ora, da questo punto di vista non cambia nulla.

  • LordMax _

    Tempo di abbandonare anche GTalk allora.

    Sta diventando difficile trovare un buon strumento di comunicazione multimediale open.

  • Francesca

    come si ritorna indietro?? ho aggiornato ma è orrendo si pianta sempre…come faccio a ritornare alla vecchia versione di gtalk???
    Io uso la chat direttamente da chrome e sul pc non su tablet o altro….l’altro giorno ho fatto sta cavolata ma non ricevo piu messaggi e quelli che invio non sempre vengon ricevuti subito ma dopo 5 o 6 minuti…

    TROVATO: PER CHI VOLESSE TOGLIERLO si clicca nella propria foto profilo che compare nel menu chat e compare un menu a tendina che consente di tornare alla vecchia versione!

  • Elena

    Ciao a tutti, ho lo stesso problema con una scheda Qualcomm Atheros AR9485 , sono passata da un windows 8 a un ubuntu 14.04. Il procedimento qui descritto e’ valido anche nel mio caso?

  • Federica

    Ciao ho letto la descrizione però quando faccio il procedimento mi dice che il driver è non valido e se metto un altro mi dice che l’hardware non è presente. Come risolvo il tutto?

  • Marco

    Non funziona un cazzo

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