Nato come strumento per lo sviluppo e studio della programmazione Raspberry Pi è diventato un dispositivo tra i più richiesti non solo da parte di sviluppatori ARM che normali utenti.
Il successo di Raspberry Pi è dovuto principalmente ai molti progetti dedicati difatti sono disponibili molte distribuzioni Linux dedicate ed altri progetti come ad esempio XBMC, Android ecc e al costo relativamente molto basso.
Raspberry Pi viene rilasciato in 2 modelli il primo denominato Model B comprende un processore ARM1176JZ-F da 700 MHz e GPU VideoCore IV, 512 MB di RAM, connettori GPIO, una porta Hdmi, un’uscita audio e video analogica e due porte USB, un modulo Ethernet e un lettore di schede SD e il Model A che offre 256 MB di RAM (al posto di 512 MB del Model B) una sola porta USB 2.0 e la mancanza del modulo Ethernet.
Entrato da poco nel mercato statunitense il Raspberry Pi Model A è andato tutto esaurito in pochi giorni per la soddisfazione di Allied Electronics e Newark che vantano l’esclusiva di Raspberry Pi nel mercato USA.

Raspberry Pi Model A ha riportato un notevole successo non solo negli stati uniti ma anche negli altri paesi dove viene distribuito facendo ritardare le spedizioni di alcune settimane a causa dei tanti ordini ricevuti all’azienda produttrice.
Per noi Italiani è possibile acquistare Raspberry Pi sia dallo store ufficiale che da Amazon Italia.

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  • Simone

    Io ho il modello B, con case trasparente (un grosso errore), alimentatore a rete, SD SanDisk da 45 MB/s e adattatore WiFi TP-Link. Con Raspbmc lo uso come media center (XBMC) e come torrent server (transmission-daemon). Film e download stanno su disco USB da 500 GB collegato al ruoter Alice e condiviso via Samba (vero collo di bottiglia). Controllo tutto con il telecomando della mia TV Samsung grazie ad Anynet+ (standard HDMI-CEC) o con l’applicazione Yatse per Android

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