Per chi non lo sapesse la deduplicazione è un metodo che va ad individuare i file uguali salvati nel sistema e ne archivia una sola copia posizionando dei vari puntatori al posto delle copie.
Questo sistema permette di abbattere notevolmente i volumi di dati archiviati sopratutto in server oltre a velocizzare alcuni processi.
Per gli utenti Linux arriva un’interessante progetto denominato PKSM ossia un nuovo metodo di deduplicazione per il kernel Linux.
Il progetto PKSM nasce principalmente rendere definitivamente più efficace la deduplicazione in Linux offrendo un sistema nettamente più performante e sicuro degli attuali KSM (Kernel Samepage Merging) e UKSM (Ultra Kernel Samepage Merging).
PKSM è un progetto open source che punta ad offrire delle migliorie rispetto a KSM e UKSM grazie ad un nuovissimo algoritmo in grado di offrire una maggiore trasparenza nei vari processi oltre ad effettuare constanti controlli di memoria fisica e volatile.

Il nuovo progetto PKSM attualmente viene rilasciato come patch per il  kernel 3.6.x è possibile testarlo principalmente su Arch Linux attraverso AUR oppure scaricando e compilando i sorgenti della versione 0.1 disponibili in questa pagina.
PKSM cerca di essere completamente trasparente per l’utente in termini di-duplicazione dei dati memoria, altamente efficace per la rilevazione anonima pagina attraverso l’utilizzo di un nuovo algoritmo, fornisce piena considerazione zero pagina e controlla periodicamente il contenuto della pagina.
Nei prossimi giorni testeremo PKSM e vi forniremo maggiori dettagli riguardanti il progetto.

Home PKSM

  • luca savio

    Io sto aspettando Meego, ma pare un’utopia ormai

    • Mah, forse no:
      http://www.mobilejournal.net/articoli/il-nokia-n9-con-meego-e-un-successo-strepitoso-8307

      Grande Stallman, lui ha sempre ragione. Lunga vita alla FSF e soprattutto alla licenza GPL, vera artefice del successo del free software!

      • Fabiettogasgas56

        ciao ragzzi,io rispetto stalmann x quello che fece allora con il progetto gnu,anche se senza l’aiuto di linus non credo oggi sia stato possibile usare sistemi operativi linux cosi’ veloci e stabili.un grazie dobbiamo dedicarlo sempre a linus torvalds,questo non dimentichiamocelo mai ok??tornando al fatto di android,io dico che se google non fece allora le scelte che furono fatte,noi oggi non utilizzeremo sistemi linux su dispositivi mobili!!ben venga quello che ha fatto google  che ci crediate o no funziona,e funziona alla grande.qui’ abbiamo i fatti,poi se non fosse stato un pelino chiuso credo che android non avrebbe avuti il successo che ha ora!!ma scusate su un dispositivo mobile quali applicazioni gli mettereste voi??un sistema operativo open o close che sia deve avere applicazioni che funzionino,che diano all’utente che lo utilizza la sicurezza  che tutto fili liscio.google a preso il kernel e’ ha lasciato che altri sviluppatori gli lavorassero il contorno…secondo me senza applicazioni chiuse,ma sopratutto funzionanti android non avrebbe avuto nessun successo.anzi non sarebbe mai esitito.un saluto da fabietto gas gas

    • mi sa che ormai è troppo tardi per meego
      ormai la sfida per gli smartphone è windows e android (ios non lo considero dato che un progetto dedicato solo ai sui dispositivi)

  • C’è sempre lo spazio per migliorare… Migliorare il software libero… Migliorare Android… C’è però un dato di fatto… Molte persone oggi usano Linux, molte molte persone in più rispetto a qualche anno fa… Grazie proprio ad Android… Certo… Andrebbe detto a Google e ai produttori di smartphone di scrivere sulle confezioni e nelle pubblicità che Android è Linux based… Credo sia un passo fondamentale quello…

    • Aegidius

      Anche secondo me si dovrebbe sottolineare agli acquirenti che il kernel di Android è Linux.

    • quoto solo che purtroppo molti usano android senza nemmeno saperlo che sotto il cofano c’è linux

      • GNessuno

        ed altri invece, da come scrivi e senza polemica, te compreso  dimenticano spesso che sotto linux c’è GNU, e Stallman, senza i quali il software libero non esisterebbe.

        • GNessuno

          …linux ed androidi compresi. 🙂

        • lo volevo dire ma non volevo scatenare polemiche

  • sinapsi77

    ma nemmeno il titolo ricontrolli?

  • Kit

    Ha ragione. Piccola nota a margine:  definire Stallman “Patron” il cui significato è quello di organizzatore di manifestazioni sportive eo d’intrattenimento pubblico (cfr. Dizionario Hoepli) mi pare del tutto fuori luogo.

  • Fighi_96

    android è un sistema chiuso si, ma sempre meglio degli altri. L’unico che poteva essere meglio era meego, spero solo che la comunità continui lo sviluppo

  • Benché mi piaccia la piattaforma Android (anche se al momento mi incuriosisce parecchio pure Widnows Mobile), devo ammettere che, senza mezzi termini, Google abbia rubato alla comunità Linux un prodotto senza né sottostare a quelle che sono le regole generali di utilizzo né contribuire in alcun modo al perfezionamento del codice.

    Sono dell’idea che Android è open-source solo di nome (quanta buona pubblicità, Google ti rende libero!!) perché, di fatto, gli unici a beneficiare di ciò sono i produttori di smartphone che possono utilizzare un sistema operativo bello impachettato senza spenderci troppi soldi (e a Google questo piace per l’enorme quantità di denaro che deriva dalla pubblicità). A questo punto, è più onesto un iPhone o un Windows Phone che si vende come chiuso e chiuso (almeno teoricamente) rimane. Vorrei anche far notare come case produttrici come LG e HTC stiano facendo affossare la notorietà di Android fornendo un servizio che va dal pessimo al quasi pessimo (carenza di aggiornamenti, assistenza mediocre). Linux != Android

    • libcyborg

       beh…dare la possibilità all’utente medio e non di poter usufruire di un os validissimo su smat phone di qualsiasi prezzo /prestazione e ciò vale anche per i tablet non è roba di poco conto.

      se non fosse stato per google oggi saremmo probabilmente ancora qui a vedere ios fare la sua bella ed incontrastata passerella con blackberry in affanno battersela con windous phone os in ascesa..Con linux ancora qui a chiedesri quale sarebbe stato il suo futuro.

      Forse con l’avvento di android linux e soprattutto ubuntu potrà finalmente proporsi al mercato non come sconosciuto ma come vesione alternativa e da competitor di android…oltre che di ios e windows mobile…questo perchè molta gente ha saputo apprezzare l’open source grazie a android che è sì arrivato dopo tyante distro linux based…ma che più di tutte ha saputo vendersi bene e mettersi sotto buona luce.

      IN DEFINITIVA NON CRITICHEREI TANTO ANDROID.
       ubuntu user.

  • Fausto Sclocchini

    “L’epoca del solo Free Software è terminata o semplicemente si deve adattare ai nostri tempi?”
    Vorrei partire da questo….sono convinto che saranno i nostri tempi a dover fare i conti con l’idea del Free.
    Noi presto non avremo più bisogno di consumare perchè produrremo ciò di cui abbiamo bisogno, scambieremo non compreremo. Può sembrare un’utopia ma sono convinto che sia il minimo in cui sperare.
    Tempo fà guardavo un’intervento di Stallman, era seduto tenendo in mano un portatile, ero incuriosito e cercavo di capire che cosa usasse, alla fine l’intervistatore gli chiese proprio qualche notizia sul suo portatile; lui gli spiegò che quel portatile oltre ad avere un SO free aveva un Bios free, allora pensai al solito estremo radicalismo, ma se leggiamo il post su Windows che segue ci possiamo rendere conto di quanto sia lungimirante la sua visione.
    Proprio per questo non dubiterò mai delle sue idee, e invito tutti a riflettere su questo. Un saluto a tutti.

  • erpupo

    stallman > santo subito !!!!! ha sempre ragione .!

  • libcyborg

    scusate siete fuori strada.tallman non vede di buon occhio l’open source ma crede nel software libero

    android non è free software ma è software open source con licenza apache….punto stop.

    il resto sono solo parole buttate al vento.

  • Simone

    “PKSM è un progetto open source che punta ad offrire delle miglie rispetto a KSM e UKSM”. Forse intendevi migliorie. 😉

  • Roberto Polli

    PKSM sembra riguardare le pagine di memoria e non l’occupazione dei file su disco 😉

No more articles