BOX 0.38

Lubuntu è una derivata ufficiale di Ubuntu che ha come caratteristica principale quella di essere molto leggera e quindi adatta per sistemi datati con poche risorse disponibili fornendo comunque un sistema operativo completo e anche molto bello da vedere.
Difatti in questi anni il team Lubuntu ha lavorato molto non solo per introdurre tools leggeri e funzionali alla distribuzione (esempio Lubuntu Software Center) ma anche sull’aspetto della distribuzione offrendo un tema, sfondo e set d’icone dedicato.
Proprio il set d’icone denominato BOX ha portato l’interesse da parte di molti utente dato che propone un mix tra le vecchie icone Tango con le icone elementary OS rivisitate per fornire un migliore aspetto in LXDE / Lubuntu.
Per Lubuntu 13.04 Raring è da poco disponibile la nuova versione 0.38 di BOX set d’icone che propone diverse icone rivisitate pronte per fornire un look più moderno.

Il set d’icone BOX 0.38  lo possiamo installare anche su Ubuntu, Xubuntu e derivate oppure in altre distribuzioni per farlo basta scaricarlo da questo link oppure questo.
Una volta scaricato basta estrarre il file e spostare la cartella nella cartella .icons presente nella nostra home (per visualizzare le cartelle nascoste basta cliccare su Ctrl+h se non c’è la cartella .icons basta crearla).
Una volta spostata la cartella in .icons dalle impostazioni basta attivare il nuovo set d’icone. Per Ubuntu e Gnome Shell possiamo utilizzare Gnome Tweak Tools, Ubuntu Tweak o altre applicazioni dedicate alla personalizzazione della distribuzione.
In questa pagina troverete l’annuncio del nuovo BOX 0.38 dal blog ufficiale Lubuntu.
  • Alberto

    Non capisco perché si dovrebbe usare una distro live per completare l’installazione. Non è più semplice, una volta riavviato il sistema, modificare /etc/apt/sources.list inserendo i nuovi repo e aggiornare poi il sistema?

    • Alberto

      Mi rispondo da solo: l’uso della live è per accedere più facilmente alla rete se non si ha una linea fissa. Chiedo venia 🙂

    • semplicemente per semplificare la connessione internet ed avere un browser per leggere la guifa mentre operi con l’installazione
      molti utenti hanno problemi di configurare la connessione tramite riga di comando
      con la live tutto è più semplice ed il risultato è il medesimo! ps stessa cosa la puoi fare con qualsiasi altra distro anche con arch linux per esempio

  • Gitik

    Mi domandavo se esiste un’altra procedura oltre a questa ottima descritta.
    Al di là della versione scaricata che sia testing o squeeze.
    Io ho fatto due prove.
    Seguendo la solita procedura d’installazione, a un certo punto ti chiede se collegarti ad un mirror per scaricare altri file e pacchetti oppure no.
    1)se ci si collega al mirror ti scarica tutti i pacchetti (open office e quant’altro)
    2)se si rifiuta il collegamento, abbiamo alla fine un’installazione base:
      -configurazione della rete
      -un browser installato :dovrebbe essere epiphany
      -un’applicazione per la posta.
    A questo punto mi sono detto: OK mi prendo l’installazione base e poi vado avanti con la scelta dei programmi e pacchetti da installare.
    Non mi è stato possibile (non sapevo come fare) in quanto avevo bisogno di un’installatore tipo synaptic. Ma anche questo era da installare.Salvo ad installare ciò che occore dal terminale.
    Conclusione ho abbandonato questa via e sono ritornato all’installazione tipica.
    In pratica: come completare l’installazione partendo da quella base (già completa di riconoscimento rete)?
    Non lo so se sono stato chiaro nella mia esposizione.

    • no non c’è alcun tool che ti facilità l’installazione dei pacchetti
      per farlo devi sempre installare il sistema base e completare l’installazione o a riga di comando da debian oppure come da guida attraverso una normale livecd

  • Slevi

    E’ possibile non utilizzare la distribuzione live cd? Mi è sembrato di capire che serve per non avere problemi con le connessioni, ma avendo una connessione via lan è possible operare sempre dentro debian?

    • si se riesci a configurarti la connessione puoi non usare la live in teoria la vera installazione sarebbe fatta cosi senza live
      solo che ho facilitato il tutto

    • Diciamo che questa guida serve soprattutto a chi ha bisogno di passare dei parametri per connettersi (ad esempio wifi o modem usb).
      Con una connessione lan basta semplicemente editare il file /etc/resolv.conf (per i dns se non sono passati in dhcp) e /etc/network/interfaces con i parametri di rete (address,netmask,gateway,broadcast,network sempre che non siano passati da dhcp).
      Per chi fosse interessato esiste anche la netinstall di ubuntu:
      https://help.ubuntu.com/community/Installation/MinimalCD
      Attenzione però a 2 cose:
      – sia con debian che con ubuntu lts ho notato che al primo avvio è buono dare un update fix per fare un clear della cache dei pacchetti
      – sia con debian che ubuntu lts che ubuntu latest al primo riavvio date oltre all’apt-get update anche un apt-get upgrade spesso i pacchetti base tipo wget e dpkg che sono disponibili sulle netinstall non sono all’ultima versione

      • per ubuntu a giorni ci sarà la guida
        per il discorso debian io personalmente non ho mai rimosso la cache dei pacchetti e non ho mai avuto problemi
        mentre na net installa installa solo i pacchetti che vuoi tu wget e dpkg non ci sono come manca ancora il supporto per la stampa ad esempio e molto altro ancora
        è un po più laboriosa da installare ma alla fine hai la distro su misura!

      • Slevi

        Con dhcp cosa intendi? Grazie

  • Gennaro Langella

    Vorrei installare Gnome3, ma non riesco a capire se sono io che non trovo i pacchetti adatti, o se nei repository testing non ci sono.

    Qualcuno mi sa dire che pacchetti devo installare?

    Questo è il mio source.list :

    deb http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free
    deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free

    deb http://security.debian.org/ testing/updates main contrib non-free
    deb http://ftp.it.debian.org/debian/ wheezy-proposed-updates main contrib non-free

    Grazie mille!

    • gnome 3 è presente nei repository testing installa gnome come indicato nella guida
      non confonderti con gnome shell che quello è presente solo nei repo experimental e ti sconsiglio di installarlo

      • Gennaro Langella

        Scusa il doppio post!

        Credo di aver trovato la soluzione: devo abilitare i repo experimental e sperimentare l’APT-pinning.

        Roberto, ti consiglio di fare una bella guida in proposito. Ho scoperto ora questa possibilità di APT, ma la trovo grandiosa!

        Voglio provarla di persona gnome-shell, per averne un parere personale.

        • Mattia Tavernini

          Credo che gnome 3 su debian funzioni bene, come ho scritto sopra, anche se potrebbe dipendere dal mio hardware e dalle mie configurazioni… Tuttavia nel tuo caso la situazione è complicata maggiormente, visto che devi fare il pinning non solo tra unstable/experimental (come me) ma tra testing/unstable/experimental… Questo potrebbe creare ulteriori problemi e farti trovare (l’ipotesi è quasi certezza!) in un’ambiente fortemente instabile e problematico.

          Se hai un buon backup e vuoi lanciartici ugualmente, edita /etc/apt/sources.list inserendo i repo testing/unstable/experimental, /etc/apt/preferences dando priorità diverse a unstable ed experimental (man apt_preferences per capire quali), e poi dando (li ho usati due giorni fa, installando gnome 3 in una partizione appena formattata):

          # aptitude install -t experimental gnome-core gnome-applets evolution gnome-panel gnome-session alacarte
          # aptitude install -t experimental network-manager network-manager-gnome
          # aptitude install -t experimental gdm3

          per installare l’ambiente (e qui ogni comando, se il pinning è fatto male, potrebbe incastrarti apt e lasciarti a terra). In realtà se hai scoperto ora il pinning, fossi in te partirei dall’installarti pochi pacchetti, browser, quando non un lettore multimediale, e solo dopo farei il salto verso gnome 3, una volta conosciuto e configurato a dovere. Oppure attendi qualche settimana: gnome 3.2 dovrebbe entrare a pieno titolo in sid prima e in testing poi.

  • Alex

    Grazie Roberto per la bella guida !

  • Antonio G. Perrotti

    vediamo se ho capito: dovrei partizionare l’hard disk,installare netinstall su una partizione poi da una pendrive con installato un ubuntu qualsiasi (tenderei ad usare la pendrive al posto del cd per la velocità) dare i comandi della guida usando il terminale della live. giusto? cioè, aprire la guida col browser della live e copia-incolla col terminale. ho letto che installando wicd al posto di network manager la gestione del modem dovrebbe essere meno problematica, nel caso apt-get install wicd?

    • tutto esatto
      a giorni preparo la guida per installare anche ubuntu in questa maniera

  • Antonio G. Perrotti

    ah, un’altra cosa: se volessi provare ad installare solo debian usando tutto l’hard disk, non ci sarebbe bisogno di paritizionare, giusto? e diventerebbe /dev/sda senza numero. sarebbe meglio formattare in ext3 o 4? ora che ci penso, dovrei creare anche uno spazio swap, quindi le partizioni sarebbero comunque due. scusa se insisto, ma se riesco a passare a debian, è la volta che accendo un cero… 🙂

    • no la partizione sarà sda1 se primaria sda5 se logica se per esepio crei prima una swap e poi la partizione ext4 tutte e 2 primarie (si possono creare fino a 4 partizioni primarie su un hd mentre logiche fin che vuoi) allora sarà sda1 swap e sda2 ext4
      comunque al momento della partizione viene fuori la dicitura te la scrivi su un foglio
      formatta ext4 più performante

  • Raftel

    Ma se uno volesse proprio avere gnome-shell così come su fedora 15 o sulla nuova ubuntu 11.10 cosa deve fare? Ok sul fatto di abilitare gli unstable, ma come fare a non installare anche tutti gli altri pacchetti alla versione unstable?
    Grazie

    • gnome-shell ora come ora non solo funziona male ma malissimo ho provato 3 volte ad installarlo ma poi + tutto un crash

      • Mattia Tavernini

        Che sia ostico da installare su debian, concordo (un sacco di roba viene presa da experimental e non tutti vogliono mischiare e andare di pinning): ma sulla mia sid (i386 + video intel) gnome 3 è una roccia già da qualche mese! L’unico sbattimento è attorno alle extensions, visto che non sempre funzionano se compilate e molti *deb presenti in rete fanno crashare l’ambiente all’avvio.
        Tu che problemi hai avuto?

        Comunque +1 per la guida: netinstall è la Via! Soprattutto da quando ho scoperto che basta dare un
        # cat /path/to/*iso > /dev/sdX
        per averla sempre su di una penna usb e lanciarla dal bios!

        • il problema principale è che volevo subito installarlo da testing con il pinning ma mandava in crash all’avvio usando i driver proprietari
          da sid si avviava ma aveva la ricerca delle applicazioni che andava in crash

          una sera di questa settimana ci riprovo con calma senza usare i driver proprierati

          • Gennaro Langella

            Appena installata con driver open source (ATI) con successo.

            A parte il fatto che non c’è il tasto per passare alla modalità fallback

          • se sei in gnome shell ci deve essere la modalità fallback

          • Gennaro Langella

            E’ quello che pensavo anch’io.

            Andando in ‘Informazioni Sistema’, nella scheda ‘Grafica’ non appare il tasto per attivare la modalità fallback

          • mi sembra strano anche se non lo mai testata su debian dato che mi ha dato problemi d’installazione

  • Gennaro Langella

    Credo di aver trovato la soluzione: devo abilitare i repo experimental e sperimentare l’APT-pinning.

    Roberto, ti consiglio di fare una bella guida in proposito. Ho scoperto ora questa possibilità di APT, ma la trovo grandiosa!

    • era già in programma ma non è tutto oro quello che luccica dato che molto spesso un’applicazione porta con se molte dipendenze le quali se inserire per esempio nella versione stabile mandano in crash il sistema o nemmeno puoi installarle. per esempio se vuoi installare gnome shell su testing devi aggiornare tutto o gran parte di gnome, se hai compiz crasha se hai nvidia proprietari idem
      sarà ma è poco conosciuto per questo motivo se devi aggiornare un’applicazione “semplice” come ad esepio minitube o il browser ok per il resto è sconsigliabile

  • Ferdiocaid

    Vorrei tanto provarla, ma ho paura di incasinare le partizioni gia installate. Volendola installare in multiboot (con Windows7 e ubuntu natty già installati in partizioni separate) so che vi sono problemi di grub, in quanto debian non riconosce il grub 2 di ubuntu. E’ possibile una guida a proposito?

    • i problemi di grub ci sono con la versione dvd di testing se installi la netinstall funziona senza problemi dato che il gtub è della squeeze stabile

  • Milozzy

    Ciao, permettimi di dire che LXDM ancora non è arrivato nei repos di Debian

  • Fighi_96

    non mi fa installare i vari ambienti desktop (solo gnome), poi quando digito

    nano /etc/apt/sources.list devo eliminare tutto oppure solo le ultime due cose?

  • Antonio G. Perrotti

    non va il wifi, per il resto è andato tutto liscio. i drivers (bcmwl) di lucid si installano ma non “vede” la rete, e la lucina resta rossa (diventa azzurra quando si attiva, ma non con tutti i drivers). invece su lmde funzionavano. il tutto con gnome stable e wicd. sto pensando di riprovare con lxde, magari testing. solo che il kernel 3.0 non è compatibile con la scheda grafica ati, già provato, quindi devo capire come “bloccare” l’aggiornamento del kernel finchè non lo renderanno compatibile, se mai sarà.

  • Fighi_96

    che devo fare quando esce package configuration quando faccio apt-get dist-upgrade? selezionare UTF-8?

    • Fighi_96

      non mi va ancora l’ambiente desktop anche se ho fatto come hai detto, mi dice “bash:sudo: command not found”

    • non dovrebbe uscire niente da quel che ricordo dai comunque il primo risultato che esce

  • Davide

    Ho scelto di passare a Debian e per farlo ho approfittato dell’idea lanciata da Roberto in questo post per sperimentare situazioni diverse. Ho seguito l’installazione netinstall in maniera diversa da come spiegato qui, ma non avevo problemi di connessione per farlo. Debbo dire che mi ci è voluto non poco lavoro per tirare a modo l’installazione dopo il primo avvio, problemi ne ho avuti, soprattutto con l’avanzamento da openoffice a libreoffice a causa di un pacchetto ed alla fine ho dovuto eseguire la manovra manualmente. Ora, riprese alcune impostazioni che avevo in Ubuntu per alcuni programmi, temi e icone debbo dire che la soddisfazione e massima, sia in prestazioni che in usabilità e mi chiedo a cosa serva veramente Unity. Nota negativa e cosa che proprio non sopporto è che non mi è data la possibilità di rimuovere ad esempio evolution o epiphany senza che questi si portino via  ad esempio il meta-pacchetto gnome il quale porta con se alcune cosine tipo il network manager, ecco, questo non i piace proprio. Ma ne è valsa la pena. Thanks Rob.

    • grazie x i complimenti
      pultroppo il problema è dovuto alle dipendenza di gnome-core il quale porta con se evolution
      penso che ora come ora non si possa rimuovere peccato perché anch’io non lo utilizzo e mi tocca tenerlo
      spero che ti piaccia debian

    • Milozzy

      La procedura per rimuovere i metapacchetti senza fare danni, una volta studiata, è semplicissima: trovi tutto qua http://guide.debianizzati.org/index.php/Gestione_dei_metapacchetti

      • ma se evolution dipende da gnome-core rimuovi anche tutto l’ambiente desktop
        con arch è possibile con debian invece è molto dura rimuoverlo

        • Milozzy

          Senza voler polemizzare, ma la tua risposta evidenzia che non hai speso nemmeno un secondo nella lettura del link propostoti.
          Se e quanto avrai voglia di farlo, ti si chiariranno molti concetti…e se e quando avrai voglia di perdere un po’ di tempo, ti consiglio quest’altro link http://guide.debianizzati.org/index.php/Metapacchetto (che avresti potuto raggiungere autonomamente leggendo il primo) nel quale potrai capire la differenza tra un pacchetto vero e proprio ed un metapacchetto, differenza che non sto qui a ripetere. Precisiamo però una cosa: togliendo un metapacchetto *seguendo la corretta precedura* NON rimuovi nessun ambiente Desktop.

          Ciao e ribadisco che la mia non è polemica, ho apprezzato anzi molto in passato le tue guide su Debian utili a diffonderne la conoscenza, ma per imbarcarsi in guide di questa dimensione è necessario prima chiarirsi alcuni concetti…altrimenti con la buona volontà di far bene si rischia per fare peggio.

          • le guide sono testate penso che quello che tu proponi nemmeno lo segnalo nel blog dato che può rimuovere l’ambiente desktop
            di guide ce ne sono molte altre in progetto e sicuramente le pubblicherò poi a qualcuno possono andar bene ad altri meno questo per me non fa nessun problema
            se non ti piacciono queste guide non leggere lffl tutto qua

          • Milozzy

            mmm mi pare che qui il concetto di critica costruttiva non sia molto conosciuto.
            Tu mi dici che se non mi piace lffl posso non leggerlo, ma a dir il vero io ti ho detto l’esatto contrario e cioè che ho sempre apprezzato le tue guide precedenti.

            Con, credo, la dovuta educazione, ti ho solo fatto presente che ciò che rispondevi a Davide (e cioè che non era possibile rimuovere Evolution) non era corretto, linkando la procedura necessaria.
            Quando hai continuato per la tua strada, dimostrando di non esserti nemmeno disturbato ad aprire il link propostoti, mi sono permesso di “rimproverarti” evidenziando la falsità della tua affermazione.

            Tuttora, comunque, vedo che non sei interessato alla cosa, visto che insisti nel parlare di rimozione dell’ambiente desktop. Che ti devo dire…ne prendo atto, però non offenderti se evidenzio, a favore di chi inconsapevole leggerà,  il pressapochismo di queste affermazioni, poichè non è salutare diffondere e coltivare i falsi miti di “debian è difficile”, “debian non è per tutti”, “debian è solo per informatici”, solo perchè non ci si documenta, nemmeno su preciso suggerimento.
            Addirittura leggo che in un commento rispondi a Domenico Cufalo che con i comandi correttamente da lui suggeriti “rimuovi tutto l’ambiente desktop, provare per credere”. Provare per credere? Sul serio? Questi comandi io li ho usati centinaia di volte senza rimuovere nessun ambiente desktop! A questo punto dubito che tu abbia mai provato ad installare Debian.
            Un consiglio spassionato: prima di scrivere certe castronerie (perchè, senza offesa, tali sono e rimangono)… studia!
            Hai neanche mai provato ad aprirlo il wiki di debianizzati che ti è stato più volte linkato?

            Preciso poi che precedentemente, rispondendo a Davide, ho esteso il giudizio negativo non solo al commento, ma anche all’intera guida perchè per farti capire che LXDM non è presente nei repo di Debian sono stati necessari non uno, ma bensì due commenti, visto che il mio primo commento è stato bellamente ignorato.

            Il problema è questo: un conto è la buona volontà, un conto la reale efficacia di una guida. Un conto è scrivere un tip su come installare un’applicazione, un altro conto è scrivere di proprio punto, da zero, una guida che riguarda l’intera installazione. In questa guida appare chiaro che hai le idee molto ma molto confuse su diversi punti.

            Prendila come vuoi, a questo punto.

            Di nuovo, da parte mia, senza alcuna polemica.

            Ciao

          • mi sembra che quello da te proposto non ha niente a che vedere con la guida ok e come ti ripeto dato che sei un maestro non hai bisogno di leggere queste guide quindi vuoi criticare ok ma fallo da un’altra parte
            chiudo!

        • Davide

          Giusto, quello che volevo dire in poche parole è che un pochino questo fatto mi delude visto la politica di Debian, in Ubuntu almeno il programma riuscivo a rimuoverlo, mi aspettavo in questo una libertà maggiore se non assoluta. Diciamo che il non poter rimuovere un programma mi ha riportato un attimino al fastidio che provavo a i tempi, quando utilizzavo windows non ed ero costretto a tenermi diverse cosine che non utilizzavo, vedi internet explorer. Oltre evolution non levi nemmeno ekiga o empathy, altri programmi che non utilizzo….va bè…Debian va via che è un piacere dopo averla sistemata a modino, liscia come l’olio…mi soddisfa anche se arch mi attira parecchio. 

          • Milozzy

            Oh santo cielo…ma perchè nessuno si prende la briga di seguire i suggerimenti ed i link che vengono loro proposti?
            Ho già risposto all’ultimo messaggio di ferramroberto, ma la risposta è finita in moderazione, credo, poichè contiene un ulteriore link al wiki di Debianizzati con la spiegazione del concetto di Metapacchetto.

            Davide, se tu avessi letto il link che ti ho proposto sopra, ora sapresti che un metapacchetto è diverso da un pacchetto vero e proprio e che la procedura per rimuoverlo senza fare danni è semplicissima. Dai in successione:

            apt-get purge gnome-core
            aptitude keep-all

            e come per magia potrai rimuovere Evolution, Ekiga e tutto ciò che non ti garba e che era legato al metapacchetto.

            ” un pochino questo fatto mi delude visto la politica di Debian”
            “Diciamo che il non poter rimuovere un programma mi ha riportato un attimino al fastidio che provavo a i tempi, quando utilizzavo windows non ed ero costretto a tenermi diverse cosine che non utilizzavo, vedi internet explorer. ”

            Ecco Ferramroberto…vedi i danni che possono provocare una guida pressapochista?

          • Davide

            Ti avevo anche risposto ringraziandoti tra l’altro, ma dammi il tempo di leggere…scusa…, assolutamente nessun danno comunque.

          • Davide

            E comunque la guida di Roberto non era indirizzata alla rimozione di pacchetti contenuti in metapacchetti ma all’installazione della distribuzione…per cui…poi, la guida è stato uno spunto, l’installazione l’ho fatta da netinstall per i cavoli miei…tutto qui. Trovo che comunque sia molto più utile un consiglio di mille polemiche…ringrazio quindi chi, scrivendo nel blog si rende utile…ovviamente questo vale per tutti…me compreso.

          • Milozzy

            Beh ma allora prima di dire che Debian ti ha deluso, meglio leggere e provare le soluzioni possibili no? 😉

          • i danni può provocare la guida? ma vafffa….
            hai aver proposto una cosa non vuol dir aver scoperto l’america
            ho realizzato una guida decente che chiunque può installare debian netinstall da qualsiasi tipologia di connessione
            mi fai un piacere non leggere più questo blog

      • Davide

        Grazie per la segnalazione, ora guardo se trovo la soltuion.

  • Domenico Cufalo

    Mi felicito per questa guida, ma vorrei avvertire i lettori del fatto che ci sono, mi dispiace dirlo, tantissimi errori.
    Per esempio, visto che si usa la netinstall, cosa che consiglio sempre anch’io, che senso ha ricorrere in un secondo momento alla live?

    Poi, vengono installati i desktops completi. Perché non farlo fare direttamente alla netinstall, che di default installa gnome, ma che può anche, su richiesta, installare altri DE?

    Poi, dove lo prendi lxdm? Cf. http://packages.debian.org/search?keywords=lxdm&searchon=names&suite=all&section=all&sourceid=mozilla-search

    Inoltre, lo sai che si può installare un qualunque ramo di debian anche a partire dalla netinstall?

    Questi sono semplici esempi, ma si potrebbe andare avanti.

    Volete togliere evolution? Avete studiato come si gestiscono i metapacchetti? Sapete che con un bel
    apt-get purge gnome-core
    aptitude keep-all
    si può poi procedere a togliere tutto?

    Insomma, consiglio di diffidare!
    Ciao e scusate l’intrusione.

    • mi sa che quello che hai detto è completamente errato
      come indicato ho realizzato la guida utilizzando livecd per poter dare a tutti la possibilità di installarla senza problemi di connessione anche per chi usa chiavette internter senza dover scaricarsi wvdial dipendenza ecc
      non posso installare ambiente desktop completi dati dato che come non sono connesso al momento dell’installazione del sistema base (leggi la guida prima di criticare)

      su lxdm ho sbagliato ora correggo con lightdm

      si può installare qualsiasi ramo è vero ma se non ho la connessione attiva come lo installo? in un secondo momento e allora mi conviene inserirmi i repo a mano cosi da evitare casini meglio di cosi!

      se togli gnome core non togli anche tutto gnome?
      il mio consiglio è prima di dare critiche leggi la guida

      • Domenico Cufalo

        Bah! Installare con una chiavetta è una follia, oltre che un’inutile perdita di tempo. Ti attacchi ad una adsl via cavo e, IN UNA VOLTA, installi tutto quello che ti serve IN MOLTO MENO TEMPO.

        Netinstall = installazione via rete. Lo dice lo stesso nome!!!

        Dunque, se NON SEI CONNESSO ALLA RETE, a che serve usare il netinstall? Non faresti prima ad utilizzare il NORMALE CD DI INSTALLAZIONE? Lo sai che debian è installabile anche tramite cd e/o dvd? Lo sai che si può usare anche un livecd installabile?
        Dici che conviene usare il netinstall e su questo ti do ragione, ma le argomentazioni sono del tutto speciose!
        Quegli stessi vantaggi del netinstall possono ottenersi anche tramite cd/dvd completi, ma senza dover usare chiavette lentissime.
        Conclusione: se hai una buona connessione, usa la netinstall a dovere, altrimenti ricorri al CD completo!

        Scommetto che non hai nemmeno provato quei comandi semplicissimi che ti ho suggerito e che ti avrebbero consentito di togliere evolution. Altrimenti, avresti evitato di dire quello che hai detto.
        Vuoi usare sid? Vuoi usare testing? Fallo pure, ma se non sai usare apt-get E (non “o”) aptitude mi sa che a breve ti ritroverai nei casini!

        LightDM? Ottimo! Lo uso anch’io! Ma lo sai che NON È DISPONIBILE PER SQUEEZE? Avverti i lettori che lightdm necessita ancora di qualche configurazione a mano, per un corretto funzionamento?

        Ribadisco il mio consiglio per tutti i lettori: diffidate di questa guida!!
        Esistono altre guide, molto migliori, nel web. Questa guida può solo complicare la vita per gli utenti, anziché semplificarla.

        Passo e chiudo.

        • penso che nessuno ti obbliga a leggere lffl e sopratutto dare critiche del tutto inesatte
          come indicato sia nell’articolo la guida è pensata per realizzarsi la distro con le applicazioni che vogliamo e non con quelle di default che troviamo sia con l’installazione cd /dvd
          per la rimozione dei pacchetti se seguo i tuoi consigli rimuovo evolution ma allo stesso tempo rimuovo tutto l’ambiente desktop provare per credere
          visto che esistono guide migliori nel web leggi quelle al posto di criticare queste e come ripeto nessuno ti obbliga a leggere lffl

  • Luca89

    avevo gia installato Debian seguendo questa guida:
    http://linux4netbook.blogspot.com/2010/09/guida-allinstallazione-di-debian-su.html

    che è molto piu’ completa ma per netbook (in realta ho anche usato la guida per installarla sul fisso)

    comunque confermo che il miglior modo di installare e’ la netinstall!!!

  • Antonio G. Perrotti

    devo segnalare una cosa: ho provato sia debian/gnome, sia LMDE e devo dire che, al di là sei problemi con i driver che confesso di non aver avuto voglia di risolvere seriamente, non ho notato grandi differenze di prestazioni rispetto a ubuntu/lucid. magari dipende dal mio pc che è un po’ un pacco (fondo di magazzino di centro commerciale), devo ammetterlo, ma ubuntu con lxde è decisamente più veloce di debian con gnome. solo che sia lxde che xfce sul mio pc puntualmente dopo un po’ sbroccano. si piantano le finestre e devo riavviare continuamente. l’unico sistema veramente stabile e affidabile finora si è rivelato lucid con gnome. non è molto veloce ma non si pianta mai e riconosce tutto l’harware senza problemi. temo che dovrò tenermelo finchè non mi potrò permettere un pc meno stravagante.

  • POTA

    è possibile far tutto dalla netinstall?
    se sì come?

  • Giulia Risi

    Da una live di LMDE
    ecco il problema che mi d’

    mint mint # chroot /tmp/deb
    chroot: failed to run command ‘/bin/bash’: Exec format error

    qualcuno mi aiuta @ferramroberto:disqus Grazie

    • EnricoD

      l’so che hai già installato è a 32bit o 64bit?
      perché la live deve essere della stessa architettura dell’so già installato

No more articles