QuiteRSS su Ubuntu

Sono molti gli utenti che amano seguire le novità dei propri siti preferiti utilizzando i feed, per farlo sono disponibili servizi web o applicazioni dedicate. Oggi vi vogliamo presentare un’interessante progetto che punta ad offrire un completo e leggero feed reader multi piattaforma.
QuiteRSS è un lettore di feed open source scritto in Qt/С++ dall’interfaccia grafica semplice e completa in grado d’integrare interessanti funzionalità.
L’interfaccia grafica di QuiteRSS è completamente personalizzabile e permette anche la visualizzazione a schede con un browser integrato questo ci permette di leggere per intero la notizia dalla stessa finestra.
Tra le principali caratteristiche di QuiteRSS troviamo la possibilità d’importare elenchi di feed OPML e quindi anche da Google Reader e da altri portali web inoltre è possibile operare sui feed con la possibilità di bloccare le immagini e atri file multimediali oppure catalogandoli in varie etichette.

Dalle preferenze di QuiteRSS è possibile personalizzare le notifiche e attivare o meno un’utile collegamento nel pannello con il quale potremo minimizzare la finestra e avere le notifiche delle news da leggere.
Anche se giovane il progetto QuiteRSS risulta già stabile e completo e sopratutto molto leggero e veloce oltre a richiede poche risorse del sistema in modo tale da poter essere utilizzato anche su pc datati o con poche risorse disponibili.

QuiteRSS è disponibile per Microsoft Windows (anche in versione portable) e Mac OS X da questa pagina.
Per installare QuiteRSS è disponibile per Linux scaricando e compilando l’applicazione da sorgenti, per Arch Linux è disponibile attraverso AUR, per Ubuntu 12.10 e 12.04 è disponibile attraverso PPA QuiteRSS digitando da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:quiterss/quiterss
sudo apt-get update
sudo apt-get install quiterss

Home QuiteRSS

  • Desk

    Probabilmente per un uso “casalingo” The Gimp dovrebbe andare piuttosto bene (a meno che non si faccia uso della quadricromia).

    Poi, sempre secondo me, il problema è l’abitudine a determinati “automatismi” mentali che fanno sembrare difficile quello che esce dagli schemi fino ad allora usati.

    Per cui l’utente casalingo, una volta appresi i menù e quindi trovate le corrispondenze tra la funzione di Photoshop e The Gimp, tutto dovvrebbe andare più che liscio.

    Per quanto riguarda il mercato professionale probabilmente The Gimp non è all’altezza, almeno per il momento (sempre sia questo il target del team di sviluppo).

    • fabiogiu

      Quoto,gimp purtroppo pecca anche della lentezza dei rilasci,non sai da quanto aspetto(e aspettiamo)la versione 2.8 che porta la finestra unica. Sapete se è possibile ottenerla anche ora?

      • Andrea900

        LOL la cosa più importante di GIMP 2.8 è che porterà in dote una cosa ben più importante: il supporto quadricromia CMYK, già presente nel canale dev!

        • chi la già testato sa se funziona bene o è ancora instabile?

      • è possibile ottenerla o installando la versione 2.7.2 ma non molto stabile o con un plugin che personalmente ti stra consiglio di nemmeno provare dato che funziona da skifo
        aspettiamo la 2.8

    • personalmente vedendo che molto spesso il fotoritocco ormai viene indicato solo photoshop, il prezzo esorbitante per poi vedere che alla fine ha poco di diverso da un software open fa molto riflettere.

  • Giulio

    Io ho un sito web e tutte le immagini usate per l’animazioni flash sono state fatte con gimp ho anche photoshop   ma non vedo nessuna differenza fra i  due

  • juhan

    Alcuni anni fa lavoravo spesso in contatto con grafici pubblicitari. La stampa in quadricromia era essenziale e delicata. Non sempre quello che appariva a video veniva poi sulla carta, anzi…

    • quest con photoshop?

    • Sono ignorante ma, se anche con Photoshop e la quadricomia non si hanno i risultati sperati allora a che cavolo serve la quadricomia?

  • Il problema principale di GImp è che ha la peggiore interfaccia utente che sia mai stata ideata. Spero che venga rilasciata presto la versione con la modalità finestra unica. 

  • Taxidriver89

    Io utilizzo photoshop da sempre… l’unica cosa che mi spaventa di Gimp è l’interfaccia un po’ scomoda… sto aspettando la versione 2.8 che introdurrà la finestra singola… speriamo venga rilasciata presto (fine 2011 – inizio 2012) !

  • Saronewland

    a parte il discorso gimp (che personalmente mi ci trovo meglio rispetto a photoshop), ci sono altri software di windows che proprio non posso fare a meno, come office con le sue formule (anche se con libreoffice ci sto prendendo la mano), o pinnaclesony vegas dove al confronto con openshot c’è davvero un abisso

  • Daniele Pizzariello

    Non è possibile fare un confronto tra due software così diversi. Sarebbe come confrontare la macchina e la moto: tutti e due sono mezzi di trasporto ma ognuno ha i suoi pregi/difetti. Molto spesso vedo gente che usa Photoshop per togliere gli ochhi rossi da una foto… con inutile spreco di cicli di clock (lo stesso discorso vale per The G.I.M.P. ovviamente). Usiamo mastodonti per lavori che potremmo fare con fuscelli In definitiva credo che dire “ho usato il programma Tal Dei Tali” ci renda semplicemente più fighi.

  • Guarda tutto questo video http://www.youtube.com/watch?v=vfkjHnsAsvg e dimmi se gimp riesce a fare tutto ciò… Ad ogni modo, quoto il post sull’interfaccia grafica sgradevole di gimp… 

    • Daniele Pizzariello

      Il vero punto è: “compri” un software per quello che può fare o che fa quello che ti serve?

    • Minuto 2.29 – Sì
      Minuto 5.40 – Sì
      Minuto 8.45 – Sì

    • sinapsi77

      è spettacolare quello che con due clik fai con photoshop.. magari dopo prove e sbattimenti lo fai anche con gimp… ma se devo valutare un software per quanto  mi semplifica la vita..photoshop vince di grosso… tanto quanto il prezzo…..

      • Ci metto la mano sul fuoco che se lo dovessi davvero comprare lasceresti perdere e te ne sbatti di quelle feature che hai in più rispetto a Gimp.
        Io dico: Photoshop è migliore? E ci mancherebbe pure non lo fosse con quello che costa! Ma che paragoni sono? Per le rare volte che faccio fotoritocchi Gimp a me basta e avanza. Il professionista valuti invece il rapporto spesa/beneficio: se devi produrre tanto e con Gimp vai lento, allora la spesa è giustificata. Ma quanti professionisti ci sono? Ripeto, se la gente comune fosse costretta ad acquistarlo, userebbero tutti Gimp!!

  • V4Vendetta

    qualcuno di voi l’ha chiamata a gran voce, qualcuno ha risposto…
    “GIMP 2.7.3 Released With Working Single Window Mode, Layer Groups”
    http://www.omgubuntu.co.uk/2011/08/gimp-2-7-3-released-working-single-window-mode-layer-groups/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+d0od+%28OMG%21+Ubuntu%21%29

  • Nientenewsletter

    Gimp non supporta la quadricromia, ne segue che la differenza sia abissale. 
    Trovo senza senso che Gimp possa applicare certi filtri e regolazioni se poi questi non sono in un ambiente CYMK.

    Gimp e’ un errore concettuale che non doveva nascere, impostato male, malissimo. Bisognava puntare ad un programma più sincero. Un programma che doveva dire: non sono un professionista, sono leggero, faccio poche cose, ma le faccio bene. E sono immediate. 

    Invece hanno a tutti i costi voluto confrontarsi e porsi come alternativa a photoshop, addirittura hanno fatto gimpshop. E presunzione suprema, ne hanno addirittura proposto una interfaccia grafica terribile: poi si puo’ prendere la mano a tutto… in quel dire, prenderci la mano, però c’e’ tutta la scomodità che tutti incontrano davanti a questo programma e che si disallinea poi con tutto l’ambiente debian derivato ( a parte certe distribuzioni ).

    Tra l’altro, nenache i file tiff, salvati dai 2 programmi, sono pienamente compatibili tra loro. Nel senso che quelli prodotti da Gimp a volte non sono correttamente leggibili da semplici programmi in ambiente winschifo.

  • Saronewland
    • sapevo che a giorni doveva uscire ma non in questa sincronia

  • PatrisX
  • Gabriel Mayta

    un ottimo programma, facile da usare eppure libero

  • Oreste Scalzone

    Volendo “forzare” un paragone potrei dire che  GIMP è  similare per versatilità ed uso alla versione CS2 di photoshop… più che sufficiente per chi non ha pretese… anche a livello professionale…  ma photoshop si è evoluto, ha più controllo e precisione in diverse cosucce e ciò si traduce in  risparmio di tempo.
    Per metterla in metafora… GIMP è un pc vecchio e Photoshop  è un pc evoluto. Entrambi possono arrivare al medesimo risultato. Con Photoshop si fa prima,  e Il tempo è denaro.

    • Paolo Sabella

      Credo che la Velocità nell’esecuzione di un lavoro, sia direttamente collegata alla padronanza delle funzioni del software che si sta utilizzando e ciò e valido per Gimp, Photoshop e qualsiasi altro tipo di software, libero o proprietario che sia. Dalla tua affermazione, si evince che la differenza  stà nella velocita(= produttività) e  non sulle potenzalità dei due prodotti ed io in questo sono d’accordo con te.
      Ciao 

    • telperion

      Volevi dire che gimp è simile a Photoshop 3 semmai ….

      • garuax

        Gimp non è neanche lontanamente vicino alla versione CS2 di photoshop, perchè (quotando quanto scritto con cognizione sopra):
        – precisione del risultato di filtri estremamente diversa (es. bilanciamento toni e variazione curve producono risultati molto più accurati e consistenti in PS);
        – prestazioni, perfino di filtri e strumenti di base, molto diverse (es. disegnare con un pennello sfumato in GIMP mostra rallentamenti pesanti, applicare un filtro elementare come “sfocatura gaussiana” in GIMP richiede un tempo maggiore di oltre un ordine di grandezza rispetto a PS);
        – impossibilità di lavorare nativamente oltre gli 8 bit (immagini a profondità superiore devono essere importate e ridotte a 8 bit, un macello per chi volesse fare editing un po’ più approfondito su foto RAW elaborate in TIF);
        – presenza in PS di layer di aggiustamento parametriche
        – quadricromia assente e di pessimo risultato con il plugin.
        – vari errori di interfaccia.

        Ho sempre usato Ps e ti dico che Gimp è come se fosse una 5.5., cioè sta indietro più di 10 anni.
        Pero’ è fico che esista un progetto open che puo’ crescere.

  • Mrkengine

    L’utenza media non si applica la differenza è che photoshop più si evolve più le cose “sceme” per fare i fighi sui social te le rende facili, gimp è più grezzo ci devi stare più dietro gli devi dire quello che vuoi esattamente e lo devi fare passo passo, non lo “immagina”.

    A livello professionale non mi esprimo non è una cosa che faccio.

  • Marco

    La quadricromia serve *solo* per le grafiche da stampa (e non è nemmeno così importante, visto che viene ancora abbondantemente usata la stampa a pantoni). La stragrande maggioranza dei “grafici” che usano PS lo fanno per la grafica web, dove la quadricromia è perfettamente inutile, quindi potrebbero tranquillamente utilizzare GIMP.

  • sinapsi77

    a livello casalingo penso che siamo lì con lì..non cambia molto. io uso gimp nel 90% dei casi.
    Se inizio a fare cose più toste.. allora la differenza si nota ma non in termini di infattibilità ma in poche parole con gimp ci stai di più.. se riesci a trovare la procedura: è fatto male, è contorto, poco lineare, poco chiaro. Io iniziai con PaintShop Pro 3 e stiamo parlando degli anni 90.. ecco gimp, ottimisticamente, lo posso paragonare con quello in termini di comodità di interfaccia.

  • non è solo questione di comodità e di tempo… la differenza è davvero abissale

  • Giuseppe Senese

    Mmmm.. per chi è abituato a Photoshop, Gimp è una mazzata terrificante, ma una volta abituati le differenze, alla lunga, cominciano ad assottigliarsi. Però Photoshop continua ad essere dannatamente più comodo per tante operazioni che con GIMP richiedono molto più tempo d’apprendistato e di test.

  • Giuseppe Imperato

    Personalmente penso che GIMP sia una valida alternativa a Photoshop ma è come se fosse rimasto, a livello di sviluppo, a Photoshop 5.5 o 6. Secondo me gli sviluppatori dovrebbero premere sull’acceleratore integrando nuove programmatori e pareggiando il divario che c’è tra GIMP e Photoshop che non sarà abissale se utilizzato in maniera amatoriale / avanzata ma che si fanno sentire, in termini di produttività, se utilizzato in ambito professionale.

  • Non vorrei sembrare acido ma sempre il solito articolo per far vedere che le differenze tra Photoshop e Gimp sono poche… mi dispiace ma non è assolutamente vero, Adobe Photoshop è completo in assoluto, tant’è vero che nella grafica e stampa è diventato lo standard per eccellenza.
    Ma non mi fraintendete, non sono un fermo sostenitore del software proprietario, nè un fanatico di Photoshop ma sono un professionista che ha bisogno di mezzi adeguati.
    Pure io sono un acceso sostenitore dell’Open Source ma bisogna tuttavia riconoscere determinati limiti su alcuni software, e dato che non ci si può illudere sull’affidabilità professionale di alcuni software nel mondo Open Source, in questo caso parlando di Gimp, è inutile continuare con questo argomento e cioè… Photoshop è ancora il top della grafica e del fotoritocco.
    Con Photoshop ho perfino creato le copertine stampabili di alcuni sistemi operativi basati su Linux, potete perfino scaricarli da qui: http://www.shadowlionheart.it/download.html
    Di certo simili risultati non potete ottenerli con Gimp, chi sostiene il contrario che mi dia delle prove tangibili.
    Un altra prova? Ecco un immagine 3D che ho creato e poi modificato su Photoshop con effetti di luce e di colori: http://imageshack.us/photo/my-images/845/acciaio.png/

  • Sinceramente non mi sono mai abituato a Gimp, l’interfaccia mi risulta molto scomoda e Photoshop è molto più completo, come plugin, come strumenti e come qualità del prodotto finale del lavoro. Sinceramente su Linux uso Gimp come fosse Paint per Windows avendo Photoshop a mia disposizione.

  • Francesco Nicosia

    Sono un fotoamatore che ha diversi anni di esperienza nel mondo della grafica e della fotografia. Ho usato diversi software di fotoritocco (photoimpact, paintshop pro ed infine photoshop (dalla versione 3 alla versione CS 5) tutte con regolare licenza d’uso. Stanco dell’instabilità e pesantezza di Microsoft Windows, prendo la saggia decisione di passare ad altro… vagliando prima le due valide alternative (Linux e OSX).Quindi passo da Windows a Linux (felicissimo). Trovo tutti i programmi non grafici alternativi a microsoft per linux (felicissimo). Provo i programmi non grafici e rimango sorpreso dalla velocità e dalla stabilità. Il risultato era in moltissimi casi lo stesso se non addirittura migliore (sempre più felice). Ma quando provo ad usare GIMP, sostituendo ovviamente Photoshop, mi accorgo che è davvero fatto male. L’interfaccia grafica, il risultato approssimativo dei pennelli e dei plugin. Ho provato per mesi ad usarlo, ma niente non sono riuscito ad accettarlo. Ho quindi installato WINE e photoshop CS 5. Non so farne a meno. I risultati ottenuti con Photoshop sono decisamente migliori rispetto a quelli ottenuti con GIMP.
    Uso Linux, con wine esclusivamente per usare Photoshop e non sono pentito di questo.

  • Riclinubu

    Come ho già commentato nell’articolo riguardante Wine Gimp è un valido sostituto per Photoshop solo per chi non ha mai usato Photoshop! Anche limitandoci a Photoshop Elements!

  • Guest

    vi dico la mia:  mi piace passare il tempo applicando filtri e modifiche alle foto fatte da me con vari programmi..e sopratutto con photoshop e da poco utilizzo anche Gimp. I risultati con quest’ultimo, facendo la stessa cosa sono scadenti ( e irritanti!)
    vi faccio un esempio elementare: uso in photoshop il filtro FLUIDIFICA…tutto perfetto. in Gimp so che l’alternativa è in distorsioni->IWarping.
    premo..mi si apre una finestra, come in PS, dove poter applicare le modifiche: ma la foto è tutta sfuocata e non si puo ingrandire…mi dite voi io come faccio ad applicare queste modifiche se non posso ingrandire la foto e se la vedo tutta sfuocata?
    ..io spero succeda solo a me! che dirvi..io ho avuto un approccio veramente pessimo con Gimp, per quel poco che vorrei farci.

  • Francesko

    Se aggiungessero in GIMP quello che manca per essere equivalente a Photoshop, chi lo compra più il software proprietario? vanno in malora 🙂

  • Anche se mi costa ammetterlo la differenza tra Gimp è Phoptoshop è piu che abissale. Parlo da designer, artista, ed utilizzatore convinto di Linux, Ho iniziato ad usare Ubuntu 8.04 fino ad Ubuntu 11.04, per passare da Debian 6.0 a Fedora 15 e fermarmi ad Archlinux. ho usato tantissimi software per Linux come Tux paint, Inkscape, Gimp per creare le mie illustrazioni grafiche, ma nessuna di queste soluzioni Open Source riesce a soddisfarmi. Purtroppo Adobe Photoshop e Adobe Illustrator sono troppo avanti per essere paragonate ad Inkscape e Gimp. L’unica cosa buona di Inkscape è che si ha la possibilità di trasformare un immagine bitmap/jpeg in una immagine SVG senza ricorrere a soluzioni esterne e spesso a pagamento. Gimp purtoppo non potrà mai essere paragonato a Photoshop, nemmeno lontanamente, Photoshop è il TOP per chi lavora con la grafica, Gimp è troppo indietro rispetto a photoshop. Basta solo Immaginare che ad ogni versione di Photoshop ed Illustrator vengono implementate nuove ed innovative funzioni o vengono migliorate quelle gia esistenti, mentre con Gimp è da mlto che non vedo nessun miglioramento e nessuna nuova funzione, inoltre con gimp anche una delle funzioni piu semplici e basilari, (come scontornare una foto) puo risultare un operazione lunga ed alquanto “macchinosa”, mentre con Photoshop scontornare un immagine è un operazione molto veloce che richiede poco tempo, ed il tempo è fondamentale in questo tipo di lavoro. Gimp ha una interfaccia grafica molto dispersiva, fatta decisamente male che confonde e fa perdere molto tempo a chi la usa poichè a differenza di Photoshop dove tutta l’interfaccia grafica è concentrata in una sola finestra, in Gimp i comandi sono su 3 finestre distinte e separate e questa significa perdere tempo prezioso. Per chi si diletta con il fotoritocco a livelli amatoriali e/o personali e non vuole spendere un centesimo per avere un software di fotoritocco decente allora Gimp è la soluzione ideale, ma per coloro che hanno esigenze professonali allora l’unica e sola scelta è adobe Photoshop. In sintesi: se siete alle prime armi e non volete spendere un centesimo, ma volete imparare l’ABC del fotoritocco e della grafica GIMP è il software ideale che faper voi, per tutte le altre esigenze professionali c’è solo Photoshop.

  • Felice Marotta

    Esiste un plugin per il CMYK ecco l’indirizzo del sito. Funziona solo a 32 bit.

  • sinapsi77

    penso che la questione a tal punto sia chiara.. 

  • Alessandro Maggi

    Quoto i molti che a malincuore smentiscono la tesi dell’articolo.
    La differenza di costo è importante, ma non meno delle differenze tecniche tra i due software.
    Tralasciando la vagonata di funzioni aggiunte dopo CS2 (tra cui perfino l’editing grafico direttamente su modelli 3D), alcuni aspetti  di cui anche la maggior parte dei non-professionisti può accorgersi:
    – precisione del risultato di filtri estremamente diversa (es. bilanciamento toni e variazione curve producono risultati molto più accurati e consistenti in PS);
    – prestazioni, perfino di filtri e strumenti di base, molto diverse (es. disegnare con un pennello sfumato in GIMP mostra rallentamenti pesanti, applicare un filtro elementare come “sfocatura gaussiana” in GIMP richiede un tempo maggiore di oltre un ordine di grandezza rispetto a PS);
    – impossibilità di lavorare nativamente oltre gli 8 bit (immagini a profondità superiore devono essere importate e ridotte a 8 bit, un macello per chi volesse fare editing un po’ più approfondito su foto RAW elaborate in TIF);
    – presenza in PS di layer di aggiustamento parametriche (questo dalle prime versioni, e a tutt’ora uno dei punti di forza di PS soprattutto per la loro stabilità rispetto anche ad altre soluzioni proprietarie).

    Questo solo per citarne alcune che mi è capitato di incontrare nel mio workflow hobbystico da fotografo.
    Detto questo, il problema non è che GIMP è inadeguato, ma probabilmente non si sta lavorando abbastanza a questo progetto che meriterebbe più attenzione e fondi.

    In ambito fotografico si potrebbe fare un altro paragone: Lightroom con RawTherapee. Le divergenze qualitative rimangono, ma RawTherapee è un progetto molto più recente rispetto a GIMP e ha mostrato uno sviluppo molto più attivo (oltre ad essere diventato nell’ultimo anno definitivamente OSS).

  • garuax

    @9655b6e9011cbd21b0aefb20d653ed45:disqus  Felice Marottapurtroppo tra i fotografi è risaputo che quel plugin non funzioni correttamente. E’ un altro tentativo di proporsi come una alternativa a photoshop e qui ribadisco c’e’ l’errore concettuale dei programmatori di gimp   @google-a689c98ab0f5c3cb096c925a29a26233:disqus Allessandro Maggihai inquadrato perfettamente e sinteticamente le lacune di gimp.
    Bravo, in modo che tutti coloro che insistessero per una questione quasi di principio a voler proporre gimp come un sistema riuscito e alternativo a Ps riescano finalmente a vederci chiaro.

    Gimp è tutto al più un software per lavori sul web, non di più. Sul resto si arrampica.
    Concordo pienamente anche su RawTherapy, tra l’altro i precedenti software simili che venivano proposti su linux facevano abbastanza pietà. E questo a testimonianza che manca l’integrazione, l’idea che un sistema come Gimp non riesca a sviluppare correttamente neanche una foto in raw o orf o ecc…

    Tuttavia. Ritengo che col tempo lo vedremo avvicinarsi sempre di più a quello che è stato Ps cs2, meraviglioso per praticità e velocità di utilizzo. Sperando che non si perpetui a copiare quanto Ps di nuovo sta proponendo adesso. 

    Lasciamolo stare sto Ps, altrimenti si cade nell’abisso.
    Ciao.
    🙂

    • pntk

      secondo me pinta ha un futuro decisamente migliore 🙂

  • garuax

    Chiarisco che non vedi posizioni di principio in questo forum e tra i commenti che ho letto. Mi riferivo all’esperienza personale di un confronto dentro il forum di Fedora, dove la mentalità è molto integrale e meno aperta ai paragoni. Li c’e’ Gimp, punto e basta. Ps su wine è una bestemmia. 

  • Felice Marotta

    Posso dire una cosa, senza scandalizzare nessuno e senza far nascere polemiche?.
    Ebbene la dico:
    Quando voglio partecipare ad una gara di Formula 1 acquisto una veicolo progettato allo scopo, così quando voglio trasportare sabbia utilizzo un camion adatto… non mi sognerei mai di fare il controrio. A meno che non volessi “spetimentare” lil comportmento dei due veicoli nati per un determinato “lavoro” ma utilizzati per un’altro.
    Secondo me, chi ha creato Gimp non si è fatto carico di voler essere per forza un’alternativa a qualche cosa di “professionale”… ma un poco alla volta lo stà diventando.
    Allora anzichè criticare, utilizziamo la nostra “esperienza” per segnalare agli autori le mancanze rilevate… e vedremo un Gimp potente, come lo vagliamo noi, e alla fine sarà non una alternativa ma uno di quei soft che gratis non si potrà avere…

    • sinapsi77

      è strutturale il problema.

      non è questione di rilevare le mancanze e comunicarle allo staff che lo “sviluppa”: è strutturale il problema! non credo che il problema sia la mancanza di supportare la quadricromia, o altro… è tutta l’impostazione che a mio avviso non permette una crescita.

      se costruisco una casa con pilastri fatti per 10tonnellate di carico, non posso pensare di aggiungere un piano ogni tanto e farla diventare un grattacielo.

      è una applicazione caotica, non è un problema di quante funzioni ha…ma è l’ergonomia che latita.

      io dubito che se non lo si riscrive ex novo possa crescere… anche “aggiustandolo” la crescita resta stagnante.

      • Felice Marotta

         E normale che bisogna riscriverlo! Ma bisogna palesare le mancanze e le esigenze. Non s tratta di “adattare”, ma di ricostruire un nuovo soft a misura d’utente. L’ho fatto tante volte. Dopo aver realizzato un soft e dato in uso ho effettuato le variazioni, gli adattamenti (a livello grafico, di procedure, e quant’altro) e riscritto il programma e gli algoritmi secondo le esigenze e i consigli.

      • pntk

        daccordissimo!

  • il CMYK non e’un problema con il plugin separate-gimp: http://www.blackfiveservices.co.uk/separate.shtml
    per me photoshop non serve, si puo’fare tutto anche con gimp. Fidatevi, conosco PS molto bene 😉

    • Alessandro Barbieri

      Io uso photoshop per fare immagini professionali e con gimp a fare cose come le mie non ci sono riuscito…Ma comunque Gimp serve per fare cose a livello non di professionalità ma per principianti ed escono magari con gimp progetti bellissimi! Ma se come dici tu con Gimp si possono fare tutte le cose di Photoshop avrebbero scelto tutti Gimp! Adesso con Photoshop direttamente dal programma puoi cercare immagini! Dalla versione CS5 puoi scontornare perfettamente le immagini in 2 minuti! Hai accesso da Photoshop all’intera raccolta di colori che hai salvato su Creative Cloud e puoi dal tuo ipad o tablet samsung con l’applicazione Photoshop Express o con Photoshop Mix puoi mandare immagini a Photoshop oppure vederne le modifiche in tempo reale e, addirittura mandare progetti fatti sulle applicazioni elencate prima per migliorarli! Supporto stampa 3D!Più Regolazioni e Filtri come Camera Raw (importantissimo filtro non presente per gimp nemmeno sotto forma di plugin) e Fluidifica che su Gimp non c’è! E potrei continuare all’infinito ma….chiudo quì e poi io Photoshop L’HO CRACCATO SENZA PROBLEMI E GRATIS!

  • Carmine Crocco

    E’ come paragonare la 500 con la Ferrari, oppure LibreOffice con Office, o Linux con Windows.
    E’ chiaro che Photoshop è superiore. D’altronde Gimp è sviluppato da programmatori volontari che lavorano al progetto nel tempo libero. Photoshop è sviluppato da programmatori che vi lavorano a tempo pieno, con la cordinazione di tutto un team, che manca nel caso dei progetti open.
    Io ho provato Photoshop, ma uso GIMP, per quello che mi serve va più che bene. Photoshop costa troppo per le mie possibilità e le mie esigenze. Se ci lavorassi a livello professionale con le immagini, sarebbe una scelta obbligata. Ma a livello dilettantistico, sono soldi buttati.
    Le principali carenze di Gimp sono a livello degli algoritmi di calcolo della maggior parte delle funzioni, che in Photoshop sono ottimizzate. Anche un ottimizzazione del codice, per una maggiore reattività, non sarebbe male. Ma sono ottimista Gimp ha molto spazio per migliorare.

    • Vittorio

      Dall’inizio sembra che stia considerando Windows un sistema parecchio superiore a Linux quando invece è tutto il contrario. Prima cosa il Linux è molto ma moooooooooooooooooooooooooolto più sicuro di Windows; è incredibilmente più veloce e stabile, ha un’incredibile supporto Hardware e non appesantisce le risorse Hardware come invece fa Windows. Ad ogni modo per il resto sono d’accordo anche se Photoshop lo puoi benissimo usare crakkato come praticamente tutti i programmi a pagamento non devi comprarlo per forza hehehe

  • Gimp non ha l’editor 3D o anche… Lightroom (la versione integrata intendo..) quindi (se dovete fare sti articoli) fateli con una piccola fonte di studio sotto.. <3

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