Miguel de Icaza

Miguel de Icaza è uno dei fondatori e sviluppatori del progetto GNOME oltre a far parte di Mono e il progetto Moonlight (ormai abbandonato) il famoso plugin in grado eseguire di eseguire Silverlight su Linux.

Con un recente post intitolato “Come sono finito con Mac” sul proprio blog Miguel de Icaza ha annunciato di voler abbandonare Gnome e sopratutto Linux per dedicarsi a Apple Mac OS X per ora solo in veste di normale utente.

A quanto pare de Icaza ha scoperto Mac nell’estate del 2008 durante una vacanza ha deciso di portare con se un pc portatile di Apple per conoscere / imparare Mac.
Durante l’utilizzo di Mac, Miguel de Icaza è rimasto stupito di come tutto funzionava a dovere senza dover operare spesso su alcuni file di configurazione o altro come accadeva con Linux.
Miguel de Icaza ha indicato di non usare più Linux da quasi un’anno per dedicarsi all’uso di Mac ecco quindi la decisione di abbandonare definitivamente il progetto Gnome e sopratutto Linux.

Linux perde il fondatore di Gnome, progetto cui Miguel de Icaza ormai da diverso tempo non era più attivo. La perdita di de Icaza non cambia assolutamente i piani di sviluppo di Gnome ambiente desktop ormai strutturato con piani di sviluppo ben definiti.
Quello che mi rende perplesso è come può uno sviluppatore come Miguel de Icaza nel 2008 avere una distribuzione che dava cosi tanti problemi. Nel 2008 le distribuzioni Linux erano già abbastanza stabili e funzionali sopratutto se si aveva come ambiente desktop Gnome 2 già da anni rodato.
Non è che tra alcuni mesi troveremo Miguel de Icaza girare per le strade di Cupertino? Staremo a vedere…
  • Mario

    Questa e la prova che qualcosa nel indotto GNU/Linux non gira piu bene

  • Niki

    questa è la prova che gnome è morto da tempo

  • Crashtester

    data la sua inattività nel gruppo Gnome, questa è la prova che un idiota ha trovato un altro lavoro, PUNTO, discorso chiuso.

  • DeeoK

    Icaza mi pare non faccia praticamente nulla per il mondo open dal 2001 e Mono è un mezzo fallimento.
    Tra l’altro ciò che dice è ridicolo: è vero che tutt’ora qualche problema hw ogni tanto spunta fuori, ma non ho mai avuto la necessità di ricompilarmi il kernel per sistemare, giusto fare una ricerca in rete per capire che pacchetto installare ed io uso un portatile che è pessimo anche per Windows.
    Che poi su un Mac tutto funzioni mi pare il minimo visto quanto paghi.
    Ma vai a sapere quanto l’hanno pagato per fare simili affermazioni.

    • Simon Zorzetto

      Ti quoto in pieno, io uso ancora ubuntu 10.04.4 su un portatile nato nel 2012; non ho dovuto ricompilare niente qualche pacchetto backports e via, gnome 2 poi quali problemi dovrebbe avere?! No…perchè io gnome lo uso tutti i giorni dal 2005 a parte qualche bug (di piccolo conto) non ne ho mai visti di gravi…

  • kepesh

    O questa è la prova che l’eccessiva frammentazione e difficoltà di alcune semplici operazioni rende tutto più complicato (inutilmente).

  • Della Rocca Luca

    Francamente non sarà questa persona a farmi cambiare idea sull’utilizzo di Linux.

  • Giovenuti

    Nessuno sentirà la sua mancanza.

    • TopoRuggente

      Da utente gnome, adesso scendo e stappo una bottiglia.

      Da quando gnome non ha “difese” il suo progetto mono, guardando più a python e JS, tutto per lui non andava bene.

      Ci credo che in mac tutto si configura facilmente, i computer hanno un hardware definito a priori.
      Prova a vedere quanto diventa “instabile” se lo installi su hardware generico.

      • Infatti. La cosa puzza pure di favoritismo o che comunque questo Miguel sia stato in qualche modo “comprato” da Apple.

        Oppure non ha capito un bel niente di etica del software Open.

  • Il plugin per moonlight non ha mai funzionato bene. Una persona con delle buone idee lascia per aspirare a qualcosa che per lui è probabilmente migliore. Anche io associo la troppa frammentazione con la perdita di risorse: economiche ed umane.

    • Davide_G

      Leggetevi il saggio di Raymond, la cattedrale e il bazar, sullo sviluppo del sw.

  • Gabriele Zucca

    Si vede che mister Gnome non ha mai provato KDE.

    • Mi piace scoprire i vari DE, ho iniziato con Mate, poi sono passato a Cinnamon e adesso sto provando KDE. Sono convinto che le prove vadano fatte utilizzandoli giornalmente, quindi quale miglior occasione di usarli su un pc in produzione? Tra i vari DE sto rimanendo molto colpito dalla bellezza ed eleganza grafica di KDE che fino a qualche tempo fa riconoscevo molto pesante… ma che adesso nell’uso quotidiano lo trovo molto fluido e ben fatto e che mi sono pure innamorato di Dolphin… è proprio una bomba… ahahah

  • floriano

    del mondo mac invidio il concetto di evoluzione (e non di rivoluzione come c’è nel mondo linux dove invece di fare lievi modifiche smontano sempre ogni cosa), spero non sia però che il mondo linux non copi in blocco ogni cosa dai mac con l’idea (molto fallace) che tutto sia perfetto visto che le zozzerie sono presenti anche lì…

  • linuxfunboy

    scusatemi io son di parte, disprezzo tutto ciò che riguarda il MAC e la filosofia di Steave Jobs; non sto dicendo che chi crea il Kernel Linux sia un santo o una sorta di benefattore…dico solo, che le persone che ruotano attorno a MAC e Windows ( rispetto a chi ruota attorno a Linux ) sono ZOZZI, LURIDI E IPOCRITI…per dire parole educate…quindi per me, chi li segue, non solo è uguale a loro, ma è una pezza in meno per noi pinguini

  • Urby72

    è evidente che ha trovato un’altro lavoro, direi con la casa di cupertino, ma non credo che il mondo linux ne sentirà la mancanza…

  • E così alla apple copiarono anche alcuni elementi di Gnome.

  • Martino Ferrara

    sarò fuori dal coro ma per me ha ragione.
    Non si può pensare che se a me è stato tutto facile, allora è facile per tutti. Io per esempio ho avuto la sua stessa esperienza (continue configurazioni, installazioni etc) e vedendo il macbookpro mi sono stupito di come tutto funziona perfettamente.
    Solo che a me l’idea di azienda che dall’alto ti controlla le tue applicazioni non mi è mai piaciuto.
    Nell’ambiente linux c’è troppo spreco di risorse ed è ancora troppo geeky. Sono d’accordo che le persone siano più consapevoli del funzionamento dei propri computer, allo stesso tempo però non è ancora un sistema operativo (uno delle tantissime distribuzioni) valido per tutti.

    Certo fa sorridere che il fondatore di Gnome abbia dei problemi con la sua distribuzione: o è talmente scarso (vedi moonlight e mono) che è un miracolo che è andato ancora avanti, oppure il sistema linux non è gestibile tranquillamente dai buoni programmatori.

    • telperion

      “Solo che a me l’idea di azienda che dall’alto ti controlla le tue applicazioni non mi è mai piaciuto.”

      Veramente su mac puoi installare quello che ti pare persino gimp, puoi anche installare tutti i tool di sviluppo e compilare da te quello che ti pare.

      Rimane sempre un sistema unix con tutte le caratteristiche di linux se vuoi usarlo da geek.

      Che linux sia un casino poi non c’è alcun dubbio, quello che funziona ora wifi, audio, video eccetera, non hai nessuna garanzia che col prossimo kernel/versione continuerà a funzionare e non ti costringerà ad acrobazie per compilare moduli git o ad avventuranti in adventure game per configurare le cose.

    • aa

      Sviluppatore da piu’ di dieci anni, non in grado di andare a googlarsi il modello che vuole comprarsi per vedere se linux ci gira bene? Seee e la marmotta incarta la cioccolata….

  • darkham

    Purtroppo, sono tempi in cui la gente identifica molto la qualità di un software o una piattaforma con chi presumibilmente le sviluppa, senza ovviamente identificare sufficientemente, e una notizia sbattuta cosi’, non fa proprio benissimo, a GNU/Linux, in un momento in cui sta diventando quasi sinonimo android…

  • l3golas

    Mi è sempre sembrato che questo tizio avesse qualche rotella fuori posto. Le sue motivazioni per il passaggio a Mac mi ricordano quelle del nostrano Scilipoti quando decise di fare “il salto della quaglia”

  • Salvatore Colombo

    no dico, ma seriamente, chi se ne frega?!?

  • antiz

    suvvia, tutti gli hacker dello sviluppo web e arduino sono passati su mac. Unix che funziona, hw/sw ottimizzato e quasi tutti sono passati prima da linux! Se davvero non vi siete resi conto é perché avete le fette di prosciutto davanti gli occhi. mac=development debian/ubuntu=deploy

  • Hirabayashi Taro

    Ma non poteva provarlo prima?

  • ihaveadrin

    Io dico solo che ci spero tanto, che si levi dalle scatole anche professionalmente, magari riscontrando poca trippa per gatti col progetto Xamarin. È paradossale quanto l’autore di Midnight Commander, Gnumeric, il fondatore di Gnome e Mono, abbia infangato e sabotato questa comunità (col supporto al .NET, cercando di ficcare CORBA dappertutto pure a scapito del kernel – che fra l’altro più che liberare l’environment, con Mono, ha fornito QUALCHE software chiuso a GNU/Linux, afaik -).
    Poi beh, non racconta nulla di nuovo, ma solo la famosa canzone del “se paghi mangi meglio rispetto a quel che coltivi sul terrazzino”. E non è nemmeno un exploit, visto come blaterava ancora agli inizi dello sport dello “spara a GNOME3”.

  • Jay Baren (AB)

    Guardatelo bene in faccia, quest’uomo è un nemico del popolo.

  • Fabio

    “Durante l’utilizzo di Mac, Miguel de Icaza è rimasto stupito di come
    tutto funzionava a dovere senza dover operare spesso su alcuni file di
    configurazione o altro come accadeva con Linux.”
    E’ esattamente quello che accade quando acquisti un pc Windows o un pc linux o qualunque altro hardware che qualcuno ha precedentemente configurato a puntino: tutto funziona a dovere, perché qualcun’altro ha già fatto il lavoro sporco per te. Tanto per fare un esempio ho da poco acquistato un cellulare android e tutto funzionava a dovere (ci mancherebbe altro!). Non vedo dove sia la novità e neppure capisco il bisogno di comunicare al mondo questa sua grande scoperta… bah!

    • Salvatore Gnecchi

      finalmente qualcuno che lo fa notare! E’ un ottimo hardware configurato alla perfezione e mi associo al “ci mancherebbe” visto che ci lavora gente che viene pagata a dovere e che spende parecchio tempo per il risultato finale. Ovviamente costa, che poi ci marcino su e’ piu’ o meno discutibile.
      Linux comunque da la possibilita’ di scelta che non e’ poco. Poi ognuno scelte sia in qualita’ di utente che di lavoratore. Linux sara’ bello e filosoficamente affascinante ma quelli pagano bene =D

  • alethes

    Non so se Mac è migliore, so solo che linux è più libero, e questo mi basta..

  • kk126

    Miguel Icazzaro Scilipoti

  • Roberto Innocenti

    Si credo che tra poco lavorerà per Apple… del resto un pò di propaganda per fare salire le azioni apple in questo periodo non fa male agli speculatori…

  • Loris

    Ha fatto proprio un bell affare è finito con l’essere skiavo di un’altra ideologia

  • Loris

    Almeno Linux rende liberi non come Mac e Windows che rendono solo schiave le persone

  • tago

    Che tutto funziona a dovere mi sembra un po strano visto che facendo una ricerca su google: “problemi os x mountain lion” escono 26.600.000 risultati mentre cercando “problemi windows 7” escono solamente 6.500.000 di risultati e considerando gli utilizzatori dei due SO… ognuno può trarre le sue conclusioni!

  • borgio3

    Quello abbandona Linux per Mac?ECCCCHHHHHIIIIISSSSSEEEEENNNNEEEEEFFFFFRRRRREEEEGGGGAAAAAAAAAA!

  • Darkat

    LO SAPEVO! ha sempre fatto discorsi del cavolo -.-

  • Dario Grillo

    In questo momento mi sento un genio dell’informatica perchè riesco a
    installare una arch e mantenerla per anni senza più toccare file di
    configurazione, mi sento un genio perchè mesi fa in 10 minuti mi sono
    installato kubuntu 12.04 e da allora mai un problema, quest’uomo mi vuol
    dire che non riesce a fare cose del genere?

  • LinuxLover

    Se vuole rendersi schiavo dei prodotti Apple, faccia pure, nessuno lo fermerà.
    Evidentemente ha soldi da buttare!
    Io so soltanto che con i soldi che dovrei scucire per un Macbook da 13″ posso acquistare 6 tablet Nexus 7 con Android.
    E, in questi tempi di crisi, non è poco!
    Oltretutto il Nexus 7 mi sembra un ottimo prodotto e non vedo perché dovrei regalare i miei soldi alla Apple.

  • ” Machine would suspend and resume without problem, WiFi just worked, audio did not stop working, I spend three weeks without having to recompile the kernel to adjust this or that, nor fighting the video drivers, or deal with the bizarre and random speed degradation that my ThinkPad suffered.”

    Azz..che distro usava.. Masochist OS? 😀 Hehehe nel 2008 mi sembra strano avesse tutti questi problemi.

  • domenico

    beh, direi che se i risultati assomigliano a quell’obrobrio di Moonlight , direi che noi linuxiani ci abbiamo guadagnato anche

  • Drumsal

    Miguel de Icazzaro…….

  • E’ evidente che per abbandonare il progetto Gnome la dice lunga e che quindi essendosi stancato del quotidiano si è voluto dare al nuovo… Mac…

  • ange

    Da un lato dico: FINALMENTE! Perchè vorrei che il progetto GNOME ritorni il progetto che era un tempo. Ammettiamolo: tutti quanti noi ci siamo fatti fighi almeno una volta con i nostri amici col nostro caro e vecchio G2, col cubo e finestre tremolanti su una Ubuntu 😀 Ora invece se ci dobbiamo vantare abbiamo una shell che è l’antiergonomia per eccellenza (potete parlarmi di abitudine ma io non mi ci abituo a un progetto del genere. Preferisco il KDE che mi offre un DE nuovo ma con la “vecchia” concezione o un bel wm stand-alone -.-“).
    anche se ha ammesso il contrario, non voglio perdere la speranza 😀

  • Dalle mie parti diremmo: “ora ma scanciu a posta”.
    Ma fatemi il piacere va.

  • abel23

    Lo sapevo che era un idiota!!! Sempre detto….

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