Microsoft Office su Linux nel 2014

Il successo di Android, sistema operativo basato su kernel Linux, e l’ascesa di Linux sul desktop grazie anche all’arrivo di Steam e di altri giochi e software commerciali stanno avvicinando molte aziende compresa Microsoft.
Microsoft ha già confermato che quest’anno rilascerà una versione di Microsoft Office dedicata ad Android ed inoltre sta pensando di rilasciare una versione per desktop Linux nel 2014.
La conferma arriva da phoronix dove al recente Free Open-Source Developers’ European Meeting (FOSDEM) che si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles, in Belgio sono stati informati dell’idea da parte di Microsoft di realizzare una versione nativa di Microsoft Office per Linux nel 2014.
Per Microsoft la versione per Android sarà già un’avvicinamento verso Linux anche se è giusto ricordare che l’azienda di Richmond contribuisce già allo sviluppo del kernel Linux e possiede (anche se indirettamente) Novell una delle più importanti aziende sviluppatrice di molti progetti Linux.

Un’altro motivo che sta spingendo Microsoft a rilasciare Office per Linux è dovuto all’aumento di governi, pubbliche amministrazioni e aziende che stanno passando a Linux utilizzando la suite per l’ufficio open souce LibreOffice o OpenOffice.
Per maggiori informazioni consiglio di consultare il post di phoronix fonte dell’articolo.
  • Daniele Dragoni

    Ciao ho questo problemino

    (gedit:1843): EggSMClient-WARNING **: Failed to connect to the session manager: None of the authentication protocols specified are supported

    g_dbus_connection_real_closed: Remote peer vanished with error: Underlying GIOStream returned 0 bytes on an async read (g-io-error-quark, 0). Exiting.

    Potresti aiutarmi me lo da appena cerco creare il file repo.

    Grazie in antocipo.

    Questo sito è fantastico!!!

    • prova a dare
      su
      yum update
      e vedi cosa ti da

      • Daniele Dragoni

        [root@daniele daniele]# yum update
        Plugin abilitati:langpacks, presto, refresh-packagekit
        Impostazione processo di aggiornamento
        Nessun pacchetto marcato per l’aggiornamento

        Mi da questo riprovo la procedura? Grazie ciao.

        • ma anche se ti da errore gedit te inserisci i repo lo stesso e salva e vedrai che funziona

          • Daniele Dragoni

            non mi apre gedit e non mi fa salvare nessun file sulla directory   /etc/yum.repos.d

          • Daniele Dragoni

            Ho risolto con questa guida: http://www.fedora-it.org/guide/fedora-15/primi-passi-su-fedora-15mettendo.  Ho danto al mio utente gli stessi privilegi di root.

            Ciao e grazie per la disponibilità.

          • Macy86

            non devi dare solo “su” ma “su -” e vedrai che funziona, dare al tuo utente gli stessi privilegi di root non è molto sicuro. ps: scusate se intervengo su una discussione vecchia eh… 🙂

          • Daniele Dragoni

            in effetti è una soluzione più sicura ed elegante, ma che ho scoperto molte formattazioni dopo. Grazie per il consiglio comunque.

            Ciao.

          • non è che hai kde?
            se hai kde vedi dare kate o kwrite al posto di gedit

  • jackuzzolo

    ciao.. per evitare l’errore di gedit al comando “gedit  /etc/yum.repos.d/google-chrome.repo” ci metti “sudo”. quidni il comando diventa “sudo gedit  /etc/yum.repos.d/google-chrome.repo” 🙂 ciao!

  • Michele Manforte

    Microsoft finalmente inizia a cagarsi addosso dalla paura!! ERA ORA!!

    W il Pinguino ora e sempre!

    • Marco Pagliaro

      Si, ma poi se tutti i pinguini si mettono a comprare Office Linux, sempre a Microsoft vanno i soldi, invece che aiutare le suite Libere, e siamo di nuovo punto e accapo. Bisogna avere mentalità e non farsi circondare anche in Linux da Microsoft. Io non griderei al miracolo, è una mossa per evere il monopolio anche in linux, visto che sta crescendo, riflettete…

      • le suites libre e open office sono assolutamente alternative a win office e poi voglio proprio vedere la win che rilascia office in GNU ha ha ha

        • Alessandro

          Purtroppo non sono “assolutamente” alternative. Spesso modifico dei file docx scritti con Word con LibreOffice Writer e diventano inutilizzabili per chi ha windows. L’ho sperimentato, è una pecca non da poco. Credo che finché il monopolio ce l’ha Microsoft, non c’è molta scelta. La suite office più diffusa è anche la più incondivisibile… averla anche su Linux sarebbe un modo per non dover comprare windows, ma sarebbe un sacrificio minimo…

          • Anche questo è vero.

          • Antonio De Gaetano

            Nota: Office 2010 supporta egregiamente gli ODT, anche meglio di OpenOffice, è dura ammetterlo ma la Microsoft ne sa una più del Diavolo 😉

          • Waifod

            A dire il vero Office Starter 2010 (che ormai non avvio più) spesso dava problemi all’apertura degli ODT e li visualizzava come se stessi cercando di aprire un .mp3 con un editor di testo.

          • Antonio De Gaetano

            personalmente ho office 2010 professional quindi questo problema non lo rilevo, devo ancora vedere con office 2013 ma credo che potessero solo migliorare anche se graficamente non mi piace granchè

          • Waifod

            Esperienze diverse, nulla da dire 🙂

          • Ti renderai conto, spero, che dire che li supporta meglio di OpenOffice sarebbe un po’ come dire che Gimp supporta i PSD meglio di Photoshop?
            Cioè, dico, OpenDocument è il formato nativo di OpenOffice e LibreOffice, non può essere come dici tu…

          • Rand al Mucck

            Non mi piace molto questo modo di ragionare. Far entrare MSOffice nel mondo linux significa proprio far entrare i docx e le altre schifezze, col bel risultato che poi la gente vorrà usare solo quelle per via della compatibilità, e addio per sempre a ODT, a libreoffice, openoffice, calligra, abiword…

          • Si possono adeguare, lo standard doc docx non è chiuso, o meglio è sì proprietario ma le specifiche sono pubbliche in modo che chiunque possa interfacciarsi con quegli standard, è una scelta se adottarli oppure no.

          • È proprietario ma con specifiche pubbliche? Mi sembra un controsenso. Diciamo che semmai parte delle specifiche sono pubbliche, poi ci sta il solito embrace, extend and extinguish…

          • asd

            Le specifiche sono pubbliche, ma mentre lo standard openoffice è di 700 pagine e ratificato iso senza troppi problemi, lo standard docx e’ di tremila pagine, incompleto, e microsoft ha dovuto installare diversi membri all’iso per farlo ratificare, distruggendo nel contempo la credibilita’ di tale ente. Googlate gente, googlate.

          • Ah… e hai mai provato a modificare file ODT con Office?

          • Antonio Bianco

            A me dice che sono corrotti. Guarda caso…

          • xxx

            basta non usare i file docx ed hai risolto il problema

          • Alessandro

            Ma che razza di risposta è questa?!?!?! Se lo fai per lavoro puoi scegliere, secondo te? Se un cliente mi dice “devi tradurre questo file e consegnarmelo nello stesso formato” io non dovrei usare docx? Bisogna poter usare tutto, e trovare le alternative.

          • Il fatto è che non puoi dire “LibreOffice ha pecche perché non gestisce bene formati NON suoi e con specifiche solo parzialmente aperte”. Perché a ‘sto punto dovremmo criticare Office per come gestisce gli OpenDocument…

          • Alessandro

            Forse non sono stato chiaro allora. Preferisco fare un sacrificio e avere Office e gestire tutto con Linux che dover fare una doppia partizione, e mettere anche Windows. Tanto, la doppia partizione o due pc servono sempre, perché i prodotti commerciali che si usano per lavoro difficilmente girano su Linux. Ma se posso usare almeno Office, già sarei molto contento di non dover litigare coi formati e, soprattutto, che tutti possano leggere ciò che scrivo e che un formato non sia leggibile (succede anche con i .doc)

      • Davide Depau

        Secondo me fa la stessa fine di Nero Linux: lo toglieranno dal commercio perché K3B e Brasero funzionano meglio 😀
        Chissà con che toolkit lo svilupperanno…

        • Facce

          Secondo me faranno (se lo faranno) un porting fatto male dalla versione per Mac.

          • pntk

            già quella del mac è un cancro… figuriamoci il porting!

          • Davide Depau

            Non penso… Quella per Mac ha un’interfaccia nativa…

          • asdasd

            Ma guardate alla scelta di tempo. Esce LibreOffice 4.0 e MS distoglie l’attenzione e annuncia che forse nel 2014 esce office per linux. Non succede, e fra un paio di anni dicono che non c’e’ abbastanza interesse e finisce li’. Intanto quelli che sono rimasti due anni su windows per vedere se si riesce ad usare su linux non sono passati a libre.

        • roberto

          Dire che Brasero funzioni meglio di Nero è assurdo, a Brasero mancano diverse caratteristiche per competere con K3b e Nero.

      • Raynys

        E capirai, non compri Windows per comprare Office? E dov’è la differenza? Per me, se dovvesse accadere una cosa del genere, sarebbe un flop per Microsoft, non tanto per gli utenti Linux che le alternative comunque le trovano.

      • Dion

        Già, per quel che mi riguarda, viva LibreOffice, più favoriamo l’opesource, meglio sarà per tutti, che tanto di fame non ci muore mica Gates..

      • Giuliano

        beh intanto così la gente può passare a Linux..così Linux ha una chance in più per affermarsi lato desktop. E cmq non è compito di Linux fare in modo che Libre/Open Office si affermino sul mercato…altrimenti sarebbe lo stesso ragionamento di M$.

      • carlo coppa

        Io non ho la necessità di Office, ma purtroppo alcuni utenti sono costretti a tenersi una partizione di Windows per questo motivo. Non credo proprio che tutti metteranno mano al portafoglio per Office, lo faranno solo chi ha esigenze particolari che LibreOffice non soddisfa !

    • asdasd

      Quello lo fa da quando ha chiamato la GPL un virus, se non avessero avuto paura avrebbero dichiarato “The penguin? cute!”.
      Comunque windows 10 sara’ basato su linux, mi sa, e come performance e spreco di risorse sara’ un po’ peggio di ubuntu. Ma i luser continueranno a comprarlo insieme ai nuovi pc senza accorgersi di niente.

    • Waifod

      Per tutti i secoli e nei secoli! 😀

  • la microsoft sempre più ridicola.

    Linux docet 🙂

  • winzozz sta facendo la politica del se non lo puoi battere compratelo …. stiamone alla larga

    • Specialmente il nuovo Windows 8 che è una boiata colossale! XD

      • Sai che non l’ho ancora visto ??? sabato vado da fnac e vedo com’è

      • Provato su un portatile/tablet, sai quelli che si assemblano e disassemblano, e devo dire che per i ragazzetti che ci vanno su internet che non possono fare a meno di faccia libro non è male, rimane sempre e comunque un OS non professional anche nella versione pro, mi dispiace ma per i professionisti è impensabile lavorare con quella grafica, dopo 2 giorni ero lì a sclerare stesso discorso di gnome3…

  • Davide

    Ovviamente MicrosoftOffice per Linux sarà “closed”: non mi sembra un gran passo in avanti per la comunità del software libero e open!

    • matteo81

      immagino che sul tuo pc non hai mai usato nemmeno un codec proprietario perchè altrimenti il tuo post non ha più senso…. perchè in tutte le guide sù linux vedo sempre come prima operazione l’installazione dei codec proprietari… dubito che anche in questo blog ci siano anche solo dieci persone che usano solo software open……

      • pntk

        cmq non mi torna una cosa, già non capisco chi acquista il pacchetto MS office che rispetto a openoffice o meglio ancora (gusti personali) Libreoffice ha davvero poco (ci modifichi quelle trashate di power point xke è un’estensione proprietaria, ha i tasti più belli e boh…) non so come potrebbe venire in mente a un utente linux di pagare 100 euro o giù di li per una suite del genere? capire adobe creative o programmi di audio/video editing ma ms office???? boh!

        • Maudit

          se devi usarlo per lavoro, e sei costretto ad operare su files doc/xls complessi e che andrai ad inviare ad altre persone, non ci sono pazzi che tengano: ti serve Office della MS.
          C’è da dire che anche ora sotto wine+pol funziona relativamente bene.

  • Jacopo Ben Quatrini

    passo a linux per levarmela dai piedi e questa mi insegue con office -.- ma che diamine…

    • D’accordo ma nessuno ti chiede di usarlo Microsoft Office.

      • RiccardoC

        appunto, nessuno e` obbligato ad installarlo… certo mi terro` alla larga da eventuali distribuzioni che te lo diano preinstallato!

        • Microsoft Office è a pagamento, nessuna distro lo avrà preinstallato.

          • RiccardoC

            Intendevo qualche versione ridotta (per funzionalita` o tempo) free che alla prima occasione ti chiede di installare quella completa

          • Giuliano

            non credo proprio ci sarà una qualche distro che ti proporrà la versione di prova a 60 gg! e cmq anche se fosse…basta toglierla e via.
            Sinceramente non capisco tutto questo astio…se M$ propone qualcosa per Linux è solo un bene..significa che a) Linux si sta affermando anche a livello desktop, b) le aziende possono pensare a linux per il desktop.

          • RiccardoC

            in effetti mi rendo conto che quello che ho scritto potesse sembrare una chiusura totale verso Office, che non c’e` da parte mia (oggi l’ho scritto su piu` fronti, qui non avevo voglia di ripetermi!
            Dico semplicemente che non mi piacerebbe una distribuzione che favorisse cosi` smaccatamente il software proprietario quando ci sono software open che possono essere un buon sostituto per molti, tutto qui; per il resto credo anche io che avere la possibilita` di installare Office su Linux non possa che essere un bene, quantomeno per chi per lavoro e` costretto ad usarlo: ora queste persone non solo si devono installare office, ma anche windows!

          • ale2695

            Ho paura che una ci potrebbe essere: SUSE. Novell praticamente è di proprietà di M$, quindi…

          • Maudit

            @ale2695:disqus : guarda che se pagano, Canonical gli fa pure le lens apposite eh?

      • Jacopo Ben Quatrini

        prendete troppo seriamente il mio commento , mi sembra ovvio che se non uso più windows non userò nemmeno microsoft office , se lo volevo continuare ad usare mi tenevo windows. Semplice no ?

  • floriano

    probabilmente i nuovi office girano su base .net (visto che si trova anche su windows rt), per farlo girare anche su linux basterà rispolverare mono.

    ps. non so perchè ma su kubuntu office 2003 con wine mi parte in molto meno tempo di libreoffice….

    • Secondo me sarà embedded con un pacchetto wine, devo dir la verità ho provato office 2007/2010 su wine e va anche meglio che su windows…

  • “L’azienda di Richmond”??? Non era “Redmond”?

  • wolfmobo

    Non e’ male, fidatevi.

    Se non lo volete usare non lo usate e basta.

    Una applicazione realizzata con ms access (con integrazioni di codice vb) non e’ fruibile su nessuna suite libera, ad esempio.

    Cercano di salire sul carro dei vincitori?
    Mah… nel dubbio provano a pararsi un po’ il didietro,

    • La vedo dura che porteranno la compatibilità full, ma lo spero. Per far girare un app realizzata con vb + access non ti basta office 😉

      • wolfmobo

        forse mi sono espresso male o non sono in grado di snocciolarti le librerie incluse ma, visto che parlo di una mia creatura ti confermo che serve un qualunque MSoffice almeno su un qualunque windows e stop. Ma ripeto, forse sottointendi aspetti di unix in gnerale che io invece ignoro.

        Se hai ragione, allora LibreOffice tutta la vita ma dovrò rinunciare al lavoro fatto in tanti anni di sacrificio… but open/free is good 🙂

    • ti rispondo qui che dillà non mi fa rispondere:
      Devi aggiungerci basic che su windows è MS visual basic mentre su linux ne esistono diverse versioni, diciamo che in linea di massima dovrebbero esser compatibili ma ho notato che alcune istruzioni cambiano e rischi di impazzire perché devi farti la versione linux e la versione windows, la soluzione è progettarle o in C che in linea di massima è compatibile (anche se anche qui devi fare attenzione a volte per fare porting linux2win ho dovuto aggiungere header a librerie o rivisitare quelle che avevo) altrimenti java dove magari te la cavi utilizzando una libreria piuttosto che un’altra ma che almeno ti espongono la funzione in maniera astratta dall’os oppure, ove possibile, web based, magari non asp… 😉

      • wolfmobo

        Grazie della risposta, io mi arrangio col vb “interno” ad access con pochi rudimenti del basic a linee numerate imparati nel ’90.
        Faccio un lavoro che non ha nulla a che vedere con l’informatica e non sono un programmatore, ma automatizzare un minimo il mio lavoro mi ha dato benefici tangibili.

        Ho provato ad imparare il java o il c ma da autodidatta mi sono reso conto che mi mancano le basi per farlo, ed ho desistito perché il tempo è quello che è.
        Uso LibreOffice e lo apprezzo molto, ma sul lavoro mi han sempre propinato roba MS ed ho realizzato qualcosa con quello.

        Mi fai invidia, magari ho fatto il mio tempo 🙁 però mi piace commentare per fornire un punto di vista diverso, magari meno tecnico ma rappresentativo di certa utenza spaventata dal pingu. Io mi cimento prima di sentenziare: vedessi che roba col terminale di chakra (my favourite) dopo una settimana nemmeno! Grazie cmq

  • Proxima8

    Intanto Microsoft si compra Dell…

  • Ferik

    sarà nativo o girerà con wine? (vedi teamviewer per linux)

  • Alexander83

    Se non altro M$ riconosce che linux è un sistema operativo con un mercato, visto che cerca di lucrarci sopra!

    • Credo l’avesse già riconosciuto con gli Halloween Documents… Ma forse ricordo male io. 🙂

      • Alexander83

        Bè si, ma in quei documenti dicevano che linux era una minaccia per il loro “ecosistema”. Ora la cosa è leggermente diversa: vogliano usare linux per fare più soldi!

  • Salvatore Gnecchi

    Intanto una suite opensource che sia ai livelli di quelle propietarie non c’é.

    Office per Linux non é un passo per il software libero ma quanto meno non costringe ad avere Windows a coloro che lavorano con Windows ma privatamente scelgono Linux (assunta una compatibilitá superiore all’80%).
    Chi crackerá Office per Linux dovrá semplicemente vergognarsi e arrendersi al fatto che non é promotore del software libero ma del software “gratuito ad ogni costo”.

    Detto questo, ci rivediamo quando sforneranno una bella LibreOffice o cose simili.

    Concludo con un forza LaTeX, lol. =)

  • Fabio

    L’utente Linux è notoriamente anti-M$, con 1-2% di share su desktop stabile da anni… nemmeno se lo vedo ci credo! Microsoft è una azienda che ha come obiettivo finale fatturare non una associazione no-profit…

    • E’ vero però aziende come Valve, Blizzard anche RedHat (quest’ultima in primis) stanno dimostrando come si possa fatturare un sacco di soldi anche con l’Open Source.

    • matteo81

      io non sono anti-nessuno.. il pc è uno strumento per fare diverse cose e non deve essere considerato un’istituzione… è un’apparecchio al pari di tv, automobile, console ecc ecc…. uso linux perchè lo trovo migliore nell’uso quotidiano per svariati motivi… ma questo non mi fà denigrare a priori qualunque cosa crea ms o apple….. non esiste il tutto bello o il tutto sbagliato… diversi aspetti aspetti di win li porterei istantaneamente sù linux e viceversa ma alla fine chi usa linux lo dovrebbe fare per un motivo in primis pratico…. è inutile appoggiare una filosofia solo per sentirsi fighi…. se io volessi solo giocare e avessi bisogno di programmi only windows userei quest’ultimo e di linux pur apprezzandolo non saprei cosa farmene….

      • Io lo uso per un motivo molto pratico: voglio qualcosa che funzioni e che non si pianti ogni 3 minuti. 😛 E anche qualcosa che “so” come funziona sotto e cosa fa con i miei dati… Poi certo, amo anche la filosofia FLOSS, ci mancherebbe, ma i motivi pratici ci sono eccome. 😉

        • matteo81

          ti potrà sembrare una bestemmia ma ho avuto più kernel panic con linux che blue screen con windows… e ho utilizzato 95,98, 2000, xp, vista, seven e l’ultimo nato…. io ho sempre saputo quello che fà windows allo stesso modo di linux… la tua affermazione è abbastanza labile… basta aprire un task manager e controllare i processi per sapere quello che fà o non fà un so…. mi sembrano un tantino luoghi comuni…. perchè se apri un task manager in linux mi sai davvero descrivere ogni processo attivo? linux lo preferisco perchè è più parco con le risorse, inoltre diversi software nemmeno presenti nei repo (altro problemuccio… perchè è inutile avere un software center quando in realtà una marea di eccellenti programmi non compaiono nemmeno…) mi hanno pienamente soddisfatto e mi sono reso conto che a parità di software avrei dovuto pagare e tanto su win oppure piratare il mondo per avere la stessa versatilità……

          • Per sapere sul serio cosa fa dovresti avere centinaia di persone nel mondo che leggono e verificano il codice sorgente… Concordo sul tuo discorso della qualità dei programmi liberi. 🙂

          • matteo81

            ok và bene ma dire che win si pianta ogni 3 minuti è un pò una sparata nel 2013….. vista non esiste praticamente più mentre seven mi è sempre sembrato ottimo e non ho mai sentito nessun conoscente lamentarsi della stabilità… ovvio che linux sia superiore sotto questo aspetto ma non esageriamo al contrario….

  • Occhio a “l’azienda di Richmond” 😉

  • RiccardoC

    Secondo me non puo` che essere una buona notizia; cosi` i poveracci che non possono passare a linux perche` gli tocca usare Office non avranno piu` scuse.
    Per chi come me il pinguino lo usa da anni con soddisfazione, non cambia nulla, anzi avremo una scelta in piu` e saremo liberi di scartarla; a me sembra meglio che non averla quella scelta.

  • JK456

    Io mi ostino ad usare il più possibile formati aperti per i doc. piuttosto a clienti, colleghi do due file…uno open e l’altro .doc… anche solo per “pubblicità”

  • riccardo maestri

    smettiamola di dire che open office e libre office sono al pari di ms office.la verità è che ci sono problemi di compatibilità di formato e quindi per me questa è una otima notizia.la stessa cosa vale per quelle tecnologie supportate da siti come la rai e mediaset:al di là del pensare che queste aziende fanno politiche assurde, ma non si può non avere un equivalente per quelle tecnologie, altrimenti si blocca la diffusione.
    io personalmente nel mettere ubuntu sui pc dei miei amici ho ricevuto critiche per il pacchetto office, che apputno soffre di incompatibilità, e per la storia della rai e mediaset

  • carlo coppa

    Si sono resi conto che Linux sta facendo presa su governi comuni ecc. e se le cose continueranno così, il loro formati non saranno più quelli di riferimento.
    Comunque una bella notizia….

  • Antonio Bianco

    Sarà la stessa schifezza di Office per OSX?
    Sarà la stessa schifezza della compatibilità con gli OpenDocumenti?
    Sarà la stessa schifezza che combina da quando è nata?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Abbraccia,_estendi_ed_estingui

  • garuax

    Prima photoshop cs2 gratuito.
    Adesso office per linux.
    I giochi su steam per linux.
    Adesso manca solo che Ubuntu funzioni! 🙂

  • millalino

    chi lo dice adesso, al comune di Monaco ………. 🙂

  • enrico tognoni

    In un’ottica di cosa accadrà tra 10 anni, microsoft potrebbe aver semplicemente fatto un’operazione conservativa, se il mercato si spezza in due, tra raspberry “evoluti” che costano meno di 100 dollari e tablet o famiglia di mobile in “evoluzione”, se tra un po userai la tastiera del iphone o smartphone collegata ad un tablet touchscreen + grande, non dico che tra un po’ avremo le pareti con pellicole schermi giganti ai muri, ma insomma, sotto questa ottica, non legare office e gli altri prodotti a microsoft potrebbe essere una salvezza

  • Antonio De Gaetano

    Personalmente la vedo una grande innovazione, primo da utente Gnu/Linux e Windows, mi rendo conto che in molti campi professionali Microsoft la fa ancora da padrone, e inoltre non posso negare che uno dei successi microsoft sia proprio Office, che tanto è vero è stato fatto anche per Mac OS, e personalmente da utente Office 2010 e la beta del 2013 sono davvero troppo avanti rispetto alle alternative opensource, quindi su questa cosa occorre togliersi i paraocchi e osservare che Office risulta più intuitivo nell’uso quotidiano, sia da utenti esperti che non, senza considerare la compatibilità con i vari pc , nel caso ci si trovi a dover passare file tra clienti e pc vari, questo perchè Office , me la sento di dire, è uno dei pochissimi successi di Microsoft. Nonostante ciò da Linaro non posso non guardare con diffidenza un’ Office per Linux in quanto potrebbe far crollare lo sviluppo delle suite alternative come Libreoffice oppure Openoffice, ma anche Calligra office ecc. D’altrocanto, non posso non negare che la cosa con se porterà vantaggi, se una azienda come Microsoft investirà in Gnu/Linux anche dal punto di vista Consumer , con programmi come Office, ciò porterà vantaggi a Gnu/Linux che potrebbe diffondersi di più proprio perchè magari Office gira meglio su Gnu/Linux e magari la gente perderebbe quella diffidenza che circonda questo mondo. Spesso mi capita di vedere persone che preferiscono comprare un Mac e metterci sopra i programmi come Office per fare presentazioni ecc, proprio perchè Office è un tool usatissimo e che tutti sanno usare, ma volevano anche un sistema veloce, ed ecco che ciò favorirebbe Gnu/Linux che rappresenta un risparmio in termini economici e pratici senza dover rinunciare ad una applicazione come Office. Questa iniziativa porterà con se anche altre aziende che inizieranno a sviluppare tool più professionali anche per il pinguino visto che potrebbe davvero rappresentare la differenza in un prossimo futuro , sui desktop, che già attulmente sugli smartphone fa.

  • FedericoBarone

    e diamo inizio ai crack + activation + keygen anche per il pinguino D:

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