Se abbiamo un vecchio pc desktop o portatile con ad esempio un Intel Pentium 4 o Amd Athlon con 256 / 512 MB Ram possiamo riutilizzarlo con Linux magari per giocare a Mame oppure navigare in internet ecc.
Basta scegliere una distribuzione Linux con ambiente desktop leggero come ad esempio LXDE per poterlo riutilizzare e avere le stesse funzionalità di un pc moderno logicamente dovremo fare attenzione a non avviare più applicazioni, utilizzare un browser leggero come ad esempio Midori ecc.
In alternativa possiamo far diventare il nostro vecchio pc un completo media center per visualizzare ad esempio contenuti online come video da YouTube, ascoltare i nostri brani preferiti da Grooveshark ecc e molto altro ancora grazie al media center open source XBMC,
Per farlo possiamo utilizzare XBMCbuntu una distribuzione Linux basata su Ubuntu che con Xbmc la quale però richiede oltre 350 mb di Ram per avviarsi e quindi può risultare pesante se abbiamo un pc con solo 512 MB di Ram.
Se vogliamo XBMC su una distribuzione Linux che richieda pochissime risorse (circa 130 MB) possiamo utilizzare il sistema base di Arch Linux e installare sopra il media center open source.

Grazie agli add-on OpenElec potremo anche gestire la connessione internet, operare da Midnigt Commander e altre funzionalità del nostro sistema direttamente da XBMC senza dover quindi installare nessun ambiente desktop.
Ecco come fare.
Nel mio caso ho installato Arch Linux con XBMC su un vecchio pc Amd Athlon 2000 con 512 MB di Ram e una scheda grafica AMD Radeon 9200 da 512MB e un hard disk da 80 Gb.
I risultati sono stati davvero incredibili dato che il XBMC risulta veloce e reattivo, collegato il pc ad una tv di nuova generazione via VGA potremo cosi avere un media center completo sul nostro televisore.

Per prima cosa installiamo il sistema base di Arch Linux per farlo basta consultare / stampare la guida per l’installazione dal Wiki presente in questa pagina.
Una volta installato il sistema base e configurato per il nostro hardware installiamo XBMC digitando:

pacman -Syu xbmc

e i codec e font necessari per l’utilizzo:

pacman -S `pacman -Ss gstreamer | grep -e '^extra/gstreamer0.10' | awk '{print $1}'`
pacman -S flashplugin ttf-dejavu ttf-bitstream-vera ttf-droid ttf-liberation ttf-dejavu zip unzip unrar rar wget mc

e abilitiamo il demone necessario per avviare XBMC digitando:

systemctl enable xbmc
a questo punto diamo exit e accediamo come utente e scarichiamo gli addon utili per gestire audio, midnight commander, network ecc presenti nei repository Unofficial OpenELEC

Per Arch x86 digitiamo

wget http://addons.anxer.ro/openelec.repo.ancalex.i386-2.1.zip

Per Arch x64 digitiamo

wget http://addons.anxer.ro/openelec.repo.ancalex.x86_64-2.1.zip

riavviamo ed ecco che avremo XBMC funzionale su Arch Linux.

  • stoddard

     Abbiate pazienza, ma , forse, non mi tornano alcune cose.Sempre che abbia ben capito.
    Partiamo dal fatto che gia’ utilizzo per prova il lancio di iso Ubuntu e Mint direttamente da hd.
    Quando si effettua questa operazione la partizione nella quale risiede la iso medesima non risulta leggibile( non e’ vista) dal sistema caricato in RAM, almeno di default.
    Il trick che voi descrivete soffre dello stesso problema ?
    Se cosi’ fosse non si riuscirebbe  a fare la clonazione della partizione , in quanto la medesima non risulterebbe leggibile.
    Se dico cose improprie , oppure se avete provato il metodo e funziona, correggetemi.
    Se invece l’ obiezione e’ sensata, si ovvia al problema partendo da una seconda partizione di servizio.
    Grazie.

    • Renato

      No perche’ la partizione principale di cui parli che sara’ con molto probabilita’ /dev/sda non viene considerata la partizione di mount della iso bensi’ un disk a se’ stante di cui puoi tranquillamente fare il backup lanciando clonezilla,quindi non occupata come magari puoi pensare.
      Cmq e’ tratto dal sito clonezilla, quindi attendibile ed infatti a me funziona gi’a da tempo.

  • Fabio

    Da tempo speravo si potesse fare una cosa del genere: grazie mille!

  • Fabio

    Ho senguito le indicazioni alla lettera, purtroppo a me non va.
    All’avvio seleziono Clonezilla Live dal menu di Grub, però mi compaiono queste scritte:
    “error: file not found.
    error: no such disk.
    error: you need to load the kernel first.
    Premere un tasto per continuare.”

  • Massimo

    Salve, ho seguito la guida, grub mi permette di scegliere Clonezilla ma il pc mi si riavvia e ritorna a grub.

    OS: Ubuntu 14.04 trusty
    Kernel: x86_64 Linux 3.13.0-34-generic

    Ubuntu e Windows si avviano normalmente.

    Il link che punta all’iso non esiste più quindi ho scaricato l’ultima versione.

No more articles