Red Hat e Fedora sono i principali sviluppatori di molti progetti Linux compreso Gnome ambiente desktop di default proprio in Fedora.
Con il recente rilascio di Fedora 18 sono arrivati nei repository ufficiali 2 nuovi ambienti desktop: Cinnamon e Mate che possiamo installare tramite l’installazione NetInstall oppure come ambiente desktop secondario.
L’arrivo di Cinnamon, l’ambiente desktop sviluppato da Linux Mint, nei repisitory ufficiali di Fedora ha avviato diverse discussioni tra queste anche la proposta di portarlo come ambiente desktop di default nella nuova Fedora 19 Schrödinger’s Cat.
Il cambio radicale dell’esperienza utente in Gnome ha portato diverse discussioni da parte sia degli sviluppatori che degli utenti Fedora a tal punto da proporre Cinnamon come ambiente predefinito nella prossima release.

Eric Smith, sviluppatore Fedora e fondatore della proposta di portare Cinnamon in F19, ha indicato nella pagina dedicata i vari motivi che portando questa idea. Secondo Smith ” L’interfaccia di Gnome Shell è sostanzialmente diversa da quella fin’ora disponibile in Linux e Windows.
Se da una parte è un bene cercare nuovi concetti da portare nell’interfaccia utente, molti utenti ancora preferiscono avere un interfaccia tradizionale.
L’arrivo di Gnome Shell ha portato molte critiche sia da parte di utenti che da parte di grandi nomi della comunità Linux come Linus Torvalds e Alan Cox. Ecco quindi l’idea di proporre un’ambiente desktop moderno che possa avere con funzionalità presenti in Gnome Shell e che ricordi il buon vecchio Gnome 2.

La vedo molto dura che la proposta possa essere presa in considerazione, sarà cumunque presa in considerazione dalla comunità Fedora e discussa nei prossimi giorni.
Per maggiori informazioni consiglio di consultare la pagina dedicata alla proposta presente nel portale Fedora.
  • Caterpillar

    Mah, a questo punto sarebbe meglio metter KDE come ambiente di default

  • Simone Dedo

    Ma come si fa a richiedere una cosa del genere?

    Se accettassero di mettere di default Cinnamon dimostrerebbero che non credono nemmeno alla loro creatura e questo è spaventoso.

    • TopoRuggente

      Una cosa.

      Fedora non è Red Hat.
      Red Hat investe (e molto) in Gnome e patrocina anche Fedora.

      Eric Smith è uno sviluppatore di Fedora, non di Red Hat, lavora come programmatore freelance.
      Se Eric e Fedora passano a Cinnamon, dubito che riuscirebbero ad influenzare Red Hat.

  • Alessandro Favaro

    Fedora è sempre stata la distro “ufficiale” di Gnome e, come esso, ha patito la crisi con l’arrivo della shell. Ha sempre utilizzato Gnome senza modifiche, nel bene e nel male. E ora viene a dire che vuole passare a Cinnamon?

    • e solo una proposta non c’è niente di ufficiale

    • Er Chiappetta

      Ma speriamo…

  • Alessandro

    A me presonalmente Cinnamom non dispiace, lo uso sul mio desktop, ma mi sembra un po’ troppo pesante per adattarsi a tutte le situazioni!

  • Er Chiappetta

    Ne sarà tanto contento Clem a cui rivolgo da sempre la mia stima. Ma Gnome OS che fine ha fatto?

  • GioGio

    Figurarsi se RedHat con tutto l’ecosistema che ha creato (RHEL & Fedora) tutto basato su gnome vanilla va a impelagarsi con una nuova interfaccia utente che altro non è che un fork di gnome-shell……

  • Matteo

    Questa notizia, per quanto ufficiosa, è preoccupante! Se uno sviluppatore della distro bandiera di Gnome vuole cambiare, allora significa che il progetto Gnome 3 (o Shell fate voi) è sulla strada del fallimento.

  • Paean Kin

    Secondo me è possibile, Cinnamon e Gnome Shell sono due diverse interfacce sopra GNOME 3.

    Red Hat sta da sempre dietro a GNOME, ora corregge il tiro e opta per Cinnamon. Muffin (che è poi il fork di Mutter) diventa il window manager supportato ufficialmente da Red Hat/Fedora e le risorse convergono sul binomio Cinnamon/Muffin, una cosa simile è già capitata con OpenOffice e LibreOffice, nulla di strano.

    • TopoRuggente

      Sarebbe molto strano invece.

      Causa data del fork, muffin non ha il supporto di wayland e a fork creato dovrebbero ricodificare tutto.

  • Simone

    beh…però è vero che Gnome3 alla sua uscita è stata una ciofega pazzesca.
    Gli stessi sviluppatori stanno studiando una estensione per far ritornare l’esperienza utente ad assomigliare a quella di Gnome2, questo qualcosa vorrà dire.
    Se l’80% degli utilizzatori ti critica perché si trovano male, sarebbe un enorme peccato di presunzione non ascoltarli.
    Non credo sia giusto condurre avanti un progetto open andando esattamente all’opposto di dove gli utilizzatori ti chiedono di andare.
    Gnome shell diventa accettabile solo dopo che ci installi diverse estensioni e, a mio parere, non dà il massimo risalto al prodotto. Anzi, a livello di immagine è probabilmente controproduttivo.
    Detto questo, se dopo anni di incontrastato e giustificato dominio di Gnome 2, tutti, TUTTI si sono guardati attorno (passando a KDE o XFCE ecc.), questo sta a significare che il progetto non è buono.
    Ovviamente è solo la mia opinione.

  • Con tutto quello che investe, Red Hat, lascia scegliere a Fedora l’ambiente di default.

    Per questo (altro ambiente grafico) esistono le spin, magari ne faranno una con Mate e una con Cinnamon.

  • mamota

    Beh, l’importante è che non passi MAI a ciofeca-unity….

    • Simone

      In che cosa gnome a-scell sarebbemigliore di ciofeca-unity….? 😮

  • daves

    a sto punto potevano puntare sul consort desktop XD

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