Il file system Btrfs è una delle grandi promesse del software libero: il successore dell’attuale Ext4 è ancora in fase di sviluppa ma a quanto pare manca ancora poco per poterlo utilizzare di default nelle nostre distribuzioni Linux.
Lo sviluppo di Btrfs ha richiesto un’enorme lavoro sopratutto da parte di Suse e Red Hat (i principali contributori del progetto) il nuovo file system porterà moltissime novità che renderanno più veloce e stabile il sistema operativo Linux.
Btrfs offrirà moltissimi vantaggi dal supporto RAID 0, RAID 1 e RAID 10; la deframmentazione con il file system montato, un software dedicato alla gestione del volume incorporato nel file system, che consente l’aumento o la diminuzione dello spazio totale.
Per la sicurezza e stabilità SUSE ha sviluppato in Btrfs la funzionalità che permette la creazione di snapshot del disco montato, ossia un backup in tempo reale dell’intero sistema.

A quanto pare lo sviluppo di Btrfs sembra essere a buon punto, a confermarlo è Matthias Eckermann, uno dei responsabili di SUSE Linux Enterprise Linu, ha indicato che “Btrfs è preparato per sistemi di produzione” SLES 11 SP2 ha raggiunto il pieno supporto per Btrfs nonché altri filesystem (Ext3, ReiserFS, XFS).
Btrfs potrebbe quindi già approdare di default in Fedora 19 e successivamente nelle altre principali distribuzioni Linux.
L’arrivo di Btrfs porterà molti vantaggi al sistema operativo Linux, sopratutto la possibilità di creazione di snapshot del disco montato renderà Linux sempre più stabile e sicuro dato che potremo facilmente ripristinare il sistema in caso diventi questo instabile causa aggiornamenti errati ecc.
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