Archmind-script è uno script italiano creato per facilitare la post-installazione di Arch Linux, configurando fuso orario, sudo, mirrors ecc.
Permette inoltre di installare diversi ambienti grafici e molte applicazioni.
Negli scorsi giorni questo script ha subito un lieve aggiornamento che lo ha portato alla versione 2.1.1

La procedura per avviare lo script è la stessa di sempre:

Occorre, quindi, aver installato arch, seguendo la guida sul wiki di Arch  o quella semplificata, ma altrettanto efficace,riportata sul sito “darklinux“.
L’unica particolarità è che, entrati nell’ambiente chroot, si può fare a meno di settare alcuni file di configurazione introdotti con systemd, limitandosi solamente a dare la password a root, a settare i file hostname e hooks, ad installare grub ed eventualmente a creare l’ambiente iniziale ramdisk, tralasciando, invece le configurazioni dei file locali, le localizzazioni, l’impostazione del localtime e dell’ora, etc.

Potrete anche evitare, nella fase originaria di installazione, di creare il vostro utente, perché ci penserà archmind-script Una volta usciti dall’ambiente chroot, smontate le partizioni e riavviato il sistema, occorre seguire i seguenti passaggi:

1) alla schermata di shell iniziale, accedere come root;
2) connettersi alla rete secondo il metodo già usato per installare arch;
3) configurare (per l’ultima volta manualmente) la tastiera italiana digitando:

loadkeys it

4) Per scaricare ed usare archmind durante la postinstallazione occorre installare wget, che non è installato di default nella base di arch:

pacman -S wget

5)Scaricate lo script:

wget http://dl.dropbox.com/u/119407480/script/archmind/archmind-script-2.1.1.sh

6) Per avviare lo script bisogna prima rendere eseguibile il file:

chmod +x archmind-script-2.1.1.sh

7) e poi lanciarlo:

./ archmind-script-2.1.1.sh

La versione 2.1.1 corregge un problema riscontrato al punto 41 , che impediva il corretto svolgersi di quel punto selezionando una delle opzioni.
È stato migliorato il supporto a network manager includendo i tool di Gnome e KDE per connettersi graficamente.
Migliorato leggermente il supporto ad alsa permettendo di installare il pacchetto “alsa-utils”, che comprende il noto tool alsamixer
Infine, aggiunta la possibilità di usare il programma da terminale “downgrade”. Questo tool permette di effettuare facilmente il downgrade di un dato pacchetto cercandone una versione precedente nella cache o in ARM (Arch Rollback Machine). ARM è una sorta di backup online che contiene i pacchetti di Arch divisi per data. In questo modo è possibile sapere quale versione di un dato pacchetto era disponibile in una certa data  e/o installare quel pacchetto.
Personalmente reputo ARM una cosa fantastico, e ringrazio elias di avermelo fatto scoprire (e integrare nello script)

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