L’utilizzo di software liberi nella pubblica amministrazione porta notevoli vantaggi sopratutto economica a confermarlo sono i comuni Italiani che son passati al software libero.
In Germania l’uso del software libero sembra non portare troppi guadagni a tal punto da ritornare a Microsoft Office.
Nel maggio del 2011 il ministro degli esteri tedesco dopo alcuni anni d’utilizzo con Linux nelle proprie infrastrutture ha deciso di ritornare a Microsoft Windows indicando il sistema operativo libero come poco sicuro, difficile da usare arrecando nessun guadagno (via).
In questi giorni anche città di Friburgo (Germania) dopo anni d’uso di OpenOffice ha deciso di ritornare a Microsoft Office. Nel 2007 il comune di Friburgo per abbattere i costi di licenze ecc ha deciso di utilizzare OpenOffice sui 2500 computer presenti nei vari uffici.
Dopo 5 anni d’utilizzo di OpenOffice il consiglio comunale ha deciso di ritornare a Microsoft Office indicando che il software libero portava una perdita nella produttività la quale era superiore al risparmio economico per l’acquisto delle licenze del software di Redmond.

Il problema principale è l’incompatibilità tra alcuni formati di Microsoft Office con Open Office.
Difatti anche se il comune utilizza solo formati liberi i documenti che arrivano da altre sedi sono in formato proprietario di Microsoft Office (via).
Il ritorno a Microsoft Office ha portato molte polemiche difatti il software libero è sempre più utilizzato nel mondo, inoltre LibreOffice porta molte migliorie compresa l’importazione di documenti di Microsoft Office.
  • Basta leggere l’articolo di tom’s per capire che si tratta di un motivo soltanto: un’altra amministrazione comprata da M$

    • ancora a credere che windows compra i comuni e magari i virus sono quelli che fanno gli antivirus a rilasciarli vero?
      non penso che a microsoft interessi un comune
      sicuramente i problemi son altri
      magari passare a libreoffice prima di tornare a ms office avrebbe fatto cambiare l’idea a molti

      • TopoRuggente

        Roberto vedila così.

        Una pagina pubblicitaria su der spiegel costa 100000 euro.
        Secondo te quanto ad impatto commerciale la notizia che un comune sceglie MS Office invece di qualcosa di gratis quanto vale?

        Io direi che sicuramente il peso di 2 o 3 edizioni.
        Ora abbiamo un investimento di 300000euro, che diviso per 2500pc sono 120 euro a pc.

        La licenza “oem” di windows costa 30 euro ne rimangono 90 per MS Office (a me l’hanno regalato col notebook quindi non credo costi poi molto).

        Invece di spendere in pubblicità li investi regalando il prodotto, il costo economico è lo stesso, ma il peso cambia … si chiama marketing.

        • ale

          una licenza di windows 7 professional se non è preinstallato costa 299€ e office versione pro (quella da 90€ è la home) circa 500€,chiaro che poi fanno gli sconti se compri un tot di licenze in blocco ma non penso che microsoft regali nulla

          • TopoRuggente

            Si a te che la compri separata.
            So per certo che la oem (quella da vendere con i computer anche assemblati) costa tra i 30-40 euri se ne compri una, immagina se ne compri 2500.

            Prova a comprare un notebook e vedere se ti rimborsano 299euri per windows.

            Mai sentito parlare di licenze di sito?hanno un prezzo bassissimo perchè il dvd lo paghi a parte solo se lo vuoi.

          • ale

            Le licenze oem le danno solo agli assemblatori di pc (acer,hp,ecc), e le paghi una percentuale sul costo del pc, ma quelle le puoi avere solo in abbinata a un pc (ossia solo se lo compri con win preinstallato), lo fanno solo per fare in modo che i produttori preinstallino windows (se no venderebbero pc magari con linux allora non va bene)

          • TopoRuggente

            Le oem sono disponibili per chiunque, anche assemblatori, la validità della licenza però è tale solo se l’utente finale l’ha comprata col pc nuovo o con un aggiornamento che rappresenti un cambio significativo di hardware (scheda madre proc e ram).

            Se la oem, che è completa di supporto e adesivo, costa così poco, immagina quelle di “sito” …

          • maximme

            TOPO, la licenza win7 STARTER costa a me, rivenditore/assemblatore oem, 69 euro piu iva…..la home premium 79+iva, la pro 105+iva e la ultimate 170+iva…….e il tempo che perdo a installarlo, configurartelo e installare drivers e programmi chi lo dovrebbe pagare???????

          • curiosità chi te le vende le licenze?

        • Simone Dedo

          Sottoscrivo alla grande.

          Inoltre aggiungo, che se chi crea antivirus non li progettasse, dove sarebbe il guadagno?

          Non facciamo l’esempio delle guardie con i ladri, perchè non centra nulla.

          Inoltre, c’è da riflettere su come le persone che mandano virus e poi vengono messe in galera per crimine informatico, vengano poi scagionate da società, che guarda caso, operano per la sicurezza…

      • sdsd

        Stai scherzando vero? stiamo parlando di un’azienda che per far passare ooxml come standard si e’ dovuta comperare l’ISO. Un comune che passa a openoffice e finisce sui giornali, anche se fosse piccolissimo, e’ un precedente da non permettersi.

      • derby

        l’articolo non è corretto: hanno usato openoffice e office 2000 in parallelo per 5 anni, con tutti i problemi di una gestione così stupida.. Quindi dovendo (o volendo) passare a una versione nuova di office, ritenendo il 2000 obsoleto (e francamente non vedo proprio dove..) hanno voluto a gran voce il 2010. Ora ridacchio quando le capre di friburgo dovranno adattarsi al pessimo ribbon..

  • ale

    Se secondo loro pagando 200€ circa di win 7 più altri 200€ circa di office quindi 400€ per macchina risparmiano… poi è ovvio che sono incompatibili i formati se usano open office del 2007 (mai più l’ avranno aggiornato),con libreoffice ho notato pochissimi problemi di compatibilità

    • se per ogni problema chiami un tecnico che cosa 80 euro all’ora ti conviene restare con ms office
      il passaggio al software libero richiede un po d’impegno alcuni impiegati non sanno nemmeno fare un copia incolla pensa te cosa comporta un cambio di sistema operativo o di software
      al primo problema chiamano i tecnici i quali logicamente si fanno pagare ed ecco che il passaggio al software libero costa molto dipiù di windows / ms office

      • TopoRuggente

        In primis Microsoft per i comuni ha licenze ad hoc, per 2500pc sono capaci di farti 10000euro con licenza di SO e Office, figuriamoci poi per scalzare Libreoffice e aver la notizia pubblicata sono capaci di offrirla gratis.

        • shady

          a parte il fatto che le licenze oem di win costano 80euro piu iva (circa, per la versione home). per aziende si compra il maps. una suite di prodotti a prezzo forfettario. per 2500pc il prezzo è decisamente ragionevole…per postazione, ma come diceva toto’:”è la somma che fa il totale”. concordo con chi dice che se in 5 anni non vieni a capo di un software di office automation, il licenziamento per giusta causa ci stava tutto; l’incapacitá. fossero stati assunti 20enni altro che produttivitá rallentata…

      • Ma assolutamente no.
        Scusa, ma se la pensi cos’ chiudi il sito e aprine uno chiamato “Windows: pay for life” XD
        Prima di tutto agli impiegati utilizzatori del SO non frega nulla, perchè non sono loro che installano/mantengono il sw ma i tecnici; vogliamo credere che i tecnici (tedeschi) non sappiano imparare queste cose?
        Secondo, i comandi in Open(o Libre che si voglia)Office sono praticamente identici (i più comuni perfino nella stessa posizione) di Office. Ovviamente ci può essere un po’ d’incertezza iniziale, ma vuoi dire che i dirigenti (tedeschi, non italiani) non avrebbero pensato ad organizzare un corso di qualche ora giusto per capire le 4 cavolate leggermente diverse, evitando l’intervento dei tecnici ogni qualvolta?
        E terzo: il problema dell’incompatibilità è davvero la favola inventata da chi non sa cosa dire; l’unica incompatibilità è quella delle macro, che dubito vengano usate in modo massiccio in questi casi. Basta salvare i file nel formato compatibile (chiameranno un tecnico anche per questo?) e non c’è problema.
        Quindi direi che M$ ha approfittato di un cambio di gestione e/o ha fatto “un’offerta che non potete rifiutare” magari smenandoci anche dei soldi, ma per poi ottenere visibilità e rivincita mediatica – di cui ha fortemente bisogno visto l’andazzo. Ci sno diversi modi per “comprare” un’amministrazione.

        Per la cronaca, se ti leggi (ad esempio) l’intervista a Stallmann capisci che M$ non “compra” semplicemente comuni, ma interi Stati per difendere i propri interessi…

        • floriano

          le macro in tutta verità non le ho mai usate in vita mia 🙂

          l’incompatibilità di formato comunque esiste, basta aprire un documento per rendersene conto, per testi poco elaborati senza indici e grafici non è grave ma per altri…

        • ti do ragione ma purtroppo ci sono impiegati negli enti comunali che sanno solo utilizzare parzialmente office per scrive o poche altre cose che con libreoffice si possono fare tranquillamente
          il problema è che se installo libreoffice e questi non si vogliono impegnare ad imparare la nuova interfaccia grafica (che come dici te offre anche gli stessi comandi) chiamano i tecnici ogni mezzora
          i quali costano e non poco
          ecco che le spese vanno ad essere superiori con un software libero che con il proprietario
          la scuola e gli istituti superiori e università devono cominciare ad utilizzare solo software libero
          allora si che si cambia
          ma volte far cambiare sistema a gente che non ha voglia di cambiare o adattarsi è molto dura sopratutto quando questi al 27 hanno sempre lo stipendio garantito

          • Non sto negando il problema dell’impiegato sfaticato o semplicemente maldestro. Dico però cheè una motivazione debole, soprattutto in Germania (che non è l’Italia) e risolvibile con qualche ora di corso d’aggiornamento. Le difficoltà iniziali ci sono sempre, ma pensiamo agli anni ’80 e l’inizio dell’informatizzazione? Perchè allora non hanno buttato via i computer alle prime difficoltà? Perchè hanno pensato “o così o pomì” e, pur tra i problemi, alla fine oggi tutti (spero) quelli che lavorano in un ufficio sanno perlomeno accender/spegnere un computer ed usare uana suite d’ufficio in modo basilare.
            Il discorso è sempre lo stesso: qui non c’erano gli interessi di proseguire sulla strada dell’open; e probabilmente M$ ha fiutato la cosa e ha fatto subito leva, con qualche offerta che magari rappresenta un vero risparmio per questa amministrazione (magari gli hanno offerto l’assistenza gratis o cose del genere).
            Questo evidenzia come non sia un problema solo economico, ma anzi sia soprattutto un problema di libertà di gestione. Per risparmiare – temporaneamente, perchè M$ non è nota per lavorare per beneficienza – qualche spicciolo, sono tornati ad essere schiavi.

  • sonia

    io non ci credo che l’hanno fatto per risparmiare. Credo invece che Microsoft ha sfruttato un cambio di schieramenti politici all’interno del comune.

  • Salvatore Colombo

    E’ interessante la motivazione: “perdita di produttività”. Forse sono malpensante e mal abituato alle amministrazioni e agli impiegati italiani che conosco, ma vien fin troppo facile pensare a cattiva formazione, poca voglia di perdere 5 minuti ad imparare un sistema diverso. Ricordo ancora un caso personale: una tirata allucinante contro LibreOffice e tanti elogi al prodotto Microsoft da parte di un segretario perché con MS Word aveva una funzione che riduceva automaticamente di una pagina i documenti che sforavano di una riga.

    • floriano

      alle volte basta poco, le due suite (almeno per la videoscrittura e il foglio elettronico) sono molto simili e basta qualche funzione mancante (che in alcuni contesti può esser determinante) per sceglierne una (o l’altra)

  • MasterPJ

    Nella mia ditta (ok, una decina di pc ma non contano solo i grandi contesti) ho convinto colleghi e responsabili a piallare MS office e MS Outlook in favore di Libreoffice e Thunderbird. Dopo qualche settimana di adattamento tutto è filato liscio, e dopo 3 anni non si sentono problemi di produttività. Anzi, paragonate l’immediatezza dell’interfaccia di Libreoffice con quell’aborto di office 2010, oppure le funzioni di indicizzazione e le estensioni di thunderbird rispetto a outlook. Con il software libero la produttività si può addirittura incrementare, bastano due cose: un minimo d’impegno e non finire sul libro paga di MS o di chiunque abbia tornaconti nel software proprietario.

    • sdsd

      devo concordare, e’ piu’ facile passare a libre-thunderbird su linux che giostrarsi tra tre versioni di office su due versioni di windows, e tutto il turbinio di licenze (“devi reinstallare coll’office che usava il desktop dell’ufficio xyz, quello che si e’ guastato l’altr’anno…” -“ma non ha access!” -“perche’, usavi access? e con che licenza?” -“boh che cacchio ne so”)

    • Concordo pure io. Sono anni che uso software Open Source anche su Windows (visto che ci devo per forza usare Photoshop e company) e fino a 1 anno e mezzo fa usavo OpenOffice ma con l’avvento di LibreOffice uso solo quella come suite d’ufficio.
      Il mio client di posta è da sempre Thunderbird ormai da parecchi anni e non ho mai sofferto della mancanza di Microsoft Office.

      E’ vergonoso comunque che la Germania si comporti in modo tanto stupido (basta vedere la Merkel che in una cartina geografica non ha nemmeno potuto indicare dove si trovava Berlino).
      Peggio per questi idioti di tedeschi.

    • d4n1x

      Ti invito a leggere la pagina di wikipedia sull’interfaccia ribbon. Questo tipo di interfaccia è studiata per rendere più accessibili le funzionalità di office ed è stata voluta dagli utenti questa interfaccia è quella che si trova in office 2007 in poi. Se ad un primo impatto sembra confusionale in un secondo momento risulta molto più veloce ed intuitiva dei 1000 menu a tendina con funzioni nascoste. Tu hai detto che ci vuole impegno ed è giusto valo lo stesso pero anche per gli altri. A mio parere live o open office che siano sono molto in dietro rispetto alla versione di Microsoft sopratutto nel reparto Power point. Dopo aver lavorato con entrambe ho trovato che con office di Microsoft

      • d4n1x

        Ottenevo un risultato migliore ed usando un solo programma. Prova a fare una presentazione con ombre sotto le immagini effetti neon e rotazioni 3d su libre e poi mi dici come si fanno senza usare GIMP cosa che invece è possibile fare con office di MS. Oppure vogliamo parlare delle macro o di testi che vengono aperti male perche scritti su office con uno stile particolare? Vogliamo parlare degli stili di default di libre brutti e dozzinali e paragonarli a quelli dell”office? Be mi spiace ma Microsoft vince su quasi tutta la linea. Mi dispiace molto dirlo da amante di linux e dell’Open souce ma le versioni office open non sono minimamente all’altezza.

        • TopoRuggente

          È perfettamente vero anche il contrario, apri una macro di Libreoffice in MSOffice e vedrai che ridere.

          Vogliamo parlare di come MSOffice importa i pdf?
          Vogliamo parlare in quanti linguaggi sia possibile scrivere una macro in MSOffice.

          Ed in fine la ciliegina, vogliamo parlare di come Outlook gestisce 2GB di casella postale? Ha ha ha ha.
          Il mio TB ne ha quasi 6 ora.

          Inoltre esiste una normativa europea che dice chiaramente che i documenti ufficiali non possono essere salvati in formati proprietari.

          • riccaficca

            ma dai su non scherziamo che su spreadsheet di libre non si fa nemmeno la media.io odio win e odio tutto ciò che non è open compresa apple, ma bisogna ammettere la superiorità delle cose sesi vuole crescere.adeso si sta colmando il gap con i videgiochi grazie a valve e canonical che stanno stimolando i driver di schede video che prima facevano pena, il prossimo passo per l’uso desktop è lo sviluppo di una suite d’uficio che faccia un c**o a microsoft office, altrimenti non partirà mai il devasto di microsoft.

          • pntk

            quoto a 2000!

        • Sicuramente in un Ministero passerano la giornata a fare presentazioni con effetti neon, ombre e 3d…
          Poi l’equazione “non funziona come m$ = funziona male” è quella che ci ha portato ad essere schiavi di Winzozz e derivati; oltre che essere sbagliata tecnicamente e nel 99% dei casi esattamente l’inverso nella pratica.

          • d4n1x

            Sai a volte una presentazione ben curata rende l’idea di professionalità che magari con altro non si ha siamo nell’era dell’estetica dove viene valutato più quello che un lavoro ben fatto e bene perche non unire entrambi? Perche se no devo usare un prodotto di un azienda che non mi piace? Sai la vita è fatta di compromessi uso linux 24h poi però mi trovo meglio a fare lavoro di office con MS quindi opto per il dual boot cosa c’è di sbaglia

      • MasterPJ

        Io invece ti invito a ragionare con la tua testa (senza offesa, davvero). Se wikipedia ti dice che l’eroina “è studiata” per far bene alla salute tu ci credi? Metti tutto in discussione, prendi tutto ciò che leggi e senti con le pinze e fatti un’idea tua sulle cose, altrimenti chi ha accesso ai mezzi di comunicazione e al marketing (come l’argomento in questione) potrà sempre raggirarti come meglio crede. Solo un consiglio 🙂
        Per rispondere anche agli altri: MS Office può fare cose che Libreoffice non può fare? Certamente. E viceversa? Certamente. E allora? Al di la di tutto l’utilizzo di tecnologie open assicura la compatiblità e il mantenimento dei documenti nel tempo, questo è il fulcro del software open nell’amministrazione pubblica. Quello che fa Microsoft si chiama “lock-in” e milioni di utenti, di stati e di uffici pubblici e privati ci cascano come polli senza saper valutare la questione al di la del proprio naso.

        • d4n1x

          Forse io ragiono con la mia testa più di quanto credi uso linux da 10 anni e sono un promotore dell’Open source e ho studiato anche usabilità quindi so di cosa parlò. Ti assicuro che office ha un interfaccia decisamente più usabile a me non è stato imposto ne ci guadagno nulla la mia è una costatazione cosa farebbe libre o open che non fa il software di Microsoft? Io ho trovato solo cose contrarie una volta anche io dicevo che open office era meglio e non per nulla continuò ad usarlo su linux per fare lavori personali ma quando faccio qualcosa che deve essere pubblico mi affido a Microsoft per una serie di fattori vuoi un esempio stupido? Prova il sistema di correzione automatico corregge tutto anche la punteggiatura consiglia sinonimi e persino come riformulare una parte di frase in modo più corretto mi dispiace molto ma questo libre ed open codice non lo fanno. Vogliamo parlare di exel che haolte più righe e colonne di quello open? Mi dirai a che serve ? Prova ad immaginare se scarichidati da u. Server o da un database ed ecco li ke torna utile. Basta fare i fan boy diamo a cesare quel che è di cesare windows è una gran porcata le politiche microaft sono terribili ma il loro office è il migliore in circolazione .

          • MasterPJ

            Per quanto riguarda le funzioni dipende dalla necessità e dal contesto. Per quanto riguarda l’interfaccia se tu la trovi più comoda mi fa piacere per te, ma da qui a generalizzare c’è in mezzo grossa parte del web che la pensa diversamente. Ammetto che la punteggiatura e le correzioni sono a favore di MS, ma gente che ha finito la quinta elementare dovrebbe saper scrivere senza suggerimenti… basta il controllo ortografico standard per errori accidentali di battitura.

  • Ferik

    poco sicuro…… sicuri che stessero usando linux? ……….. comunque è un passo indietro che gli costerà caro 🙂

  • Invece di cambiare soft dovrebbero cambiare i dipendenti se dopo 5 (cinque!!) anni “soffrono” ancora di problemi di incompatibilità… L’unico problema “potrebbe” essere l’uso della macro. Mi chiedo se i dipendenti pubblici teutonici si scrivono le applicazioni da soli e poi le passano agli altri uffici … ;(

    • Neal_Caffrey

      Come non essere d’accordo con te…

      • pntk

        già

  • dert

    il software libero … non paga. 😉

    • Jack

      io ne sono pago

  • vincenzo

    A mia figlia ho installato la versione trial, e l’indomani (ieri) l’ho vista che lavorava con open office, lamentandosi della non facilità d’uso di MS Office!

  • I prodotti microsoft nuovi non costano più un botto come prima e quindi non vedo tutto questo risparmio ad utilizzare un prodotto che non fa perdere tempo. Li dove magari si inseriscono anche questioni di marketing o politiche, la spesa si ammortizza alla grande. M$ prima costava e si sono tenuti la possibilità futura di scendere di prezzo qualora la concorrenza lo avesse imposto. Così sta succedendo. Il software linux non può scendere di prezzo e l’unica arma che ha a disposizione è… quella della qualità ed altre strategie legate all’immagine. Il pacchetto w8 + office va da dio e costa poco.
    Un ragazzo mi ha chiesto: “… ma perchè su linux ci sono libreoffice e o.office? non fanno prima a farne uno solo molto potente?”. L’immagine che si ha di linux è di frammentazione. E la cosa non apporta benefici, da molti punti di vista.

    • TopoRuggente

      Beh non mi pare che in Windows ci sia solo MS Office.

      Se da un lato la frammentazione disperde risorse dall’altro aumenta la concorrenza.

  • Waifod

    Potreste correggere il titolo? Quell’apostrofo mi fa rabbrividire.

  • pntk

    è colpa di quei maledetti che fanno ancora le presentazioni in power point (formato proprietario non modificabile)!!! io installo MS office solo in quei casi… ma secondo me libre office è, al di fuori di tutto, meglio dei nuovi office, che sono troppo pomposi a mio avviso!

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