System76 14.1 Lemur Ultra

Oggi vi presentiamo un’ottimo portatile realizzato dall’azienda americana System76 famosa per fornire personal computer, server ecc con Ubuntu come sistema operativo preinstallato.
System76 14.1 Lemur Ultra è un notebook pensato per il professionista che l’utente domestiche vuole un portatile performante con un hardware pensato per offrire il miglior supporto per Linux.
Con System76 14.1 Lemur Ultra avremo un notebook con schermo da 14.1 pollici LED Backlit Display in grado di offrire una risoluzione di 1366 x 768 pixel presente anche una webcam da 1.3 MegaPixel supportata al meglio per Skype per Linux.
Come processore System76 14.1 Lemur Ultra viene rilasciato con Intel Core i5-3210M da 2.50GHz oppure come opzione Intel Core i7-3630QM da 2.40GHz, 4 Gb di Ram DDR3 da 1600MHz che possiamo estendere fino a 16G e GPU Intel HD Graphics 4000.

System76 14.1 Lemur viene rilasciato con Hard Disk da 500 GB 7200 RPM SATA II, masterizzato Dvd DL, WiFi Intel Centrino 802.11 b/g/n Wireless LAN e modulo Bluetooth, Gigabit LAN (10/100/1000), HDMI, VGA, 2 porte USB 3.0, 1 porta USB 2.0.
Come sistema operativo preinstallato troviamo Ubuntu 12.10 64 bit che possiamo comunque cambiare anche con un’altra distribuzione Linux.
System76 14.1 Lemur Ultra costa 659 Dollari (circa 515 Euro) più spese di spedizione.
Per maggiori informazioni su System76 14.1 Lemur Ultra basta consultare la pagina dedicata del portale System76.
  • Aniello Luongo

    Meglio avere un pc senza unity ma con le periferiche funzionanti.

  • Be be calmi calmi…
    Ubuntu non è solo unity, e la possibilità di installare driver proprietari senza passare da shell è sicuramente un’innovazione, soprattutto se si tiene conto della questione difficoltà, attualmente l’utente medio non sa neanche cosa sia la shell è abituato con windows che con 2 click ha quello che gli occorre.
    In linux non è così e sotto questo aspetto ubuntu sta cercando in tutti i modi di eliminare questo margine.
    Altresì concordo con te quando dici che è meglio un sistema stabile, ma al momento in cui ti butti sui repo testing o di terze parti anche debian rinuncia molto alla sua stabilità.
    Comunque le vere innovazioni di debian stanno nella parte che (come si dice) non si vede. kFreebsd… signori se tutti parlano bene del microkernel stile bsd e su certe periferiche sembra lavorare meglio ci sarà un perché no?

    • difatti io credo che i miglioramenti fatti da ubuntu sono utili ma definirli innovativi mi sembra davvero troppo, dopotutto molte “innovazioni” prese da ubuntu/debian arrivano da altre distro vedi Plymouth, NetworkManager Banshee lo stesso Gnome è stato finanziato non poco da Novell

  • FedeLinux

    Io la sto usando e devo dire che a reattività è imbattile……….. altro che Ubuntu

  • effettivamente meglio avere una squeeze che graficamente è identica a lenny ma che risolva i noti problemi hardware piuttosto che il contrario……e poi libre/openoffice, gnome, docky e soci non sono sviluppati da chi crea deb o ubuntu, dunque il fatto di trovarseli o meno già nella nuova versione non ce ne fraga niente……

    • esatto purtroppo si cerca di migliorare l’esterno della casa quando i veri problemi per fare il salto di qualità arrivano dall’interno ma questo vale sia per Ubuntu che Debian!

  • Giuseppe Imperato

    e se avessimo un buon cmpromesso? Credo che ormai i tempi in cui gli smanettoni erano gli unici a poter utilizzare linux siano finiti. credo che sia giunto il momento di buttarsi alle spalle discorsi estremisti e da talebani ed iniziare un nuovo percorso fatti di piccoli compromessi per poter aumentare la compatibilità hardware e allo stesso tempo lavorare sul fronte grafico in modo che sia più curato e meno “goffo”.

    • su questo la vedo molto dura! da una parte ubuntu penso che far proposte sia (quasi) inutile dato che alla fine chi comanda è solo chi caccia i soldiinoltre sembra che tutti si concentrino sull’avvio veloce ( ma alla fine se al posto di 10 ci mette 20 secondi ma chi se ne frega mica siamo in F1!) o cercare di creare inutili patch nel kernel per miglioramenti talmente minimi che non ce ne accorgiamo di averle. Il vero sbaglio di Linux secondo mè e non riuscire a migliore il supporto hardware, finché non si risolve questo problema non possiamo competere con windows o mac, alla fine che serve avere il soundmenu se l’audio non funziona? Che serve avere effetti fantastici se non riesco a far andare decentemente la mia scheda video? A che serve sviluppare una suite d’uffico se poi non riesco a stamare un documento o se lo stampo i colori sono al contrario o come successo a molti non funziona la pulizia e manutenzione della stampante? A che serve essere (quasi) immuni da virus ma non riuscire a collegarsi in internet perché il modem non è riconosciuto o non riesco a farlo funzionare?

  • VittorioCasagrande

    debian può vivere senza ubuntu, certo!
    ubuntu può vivere senza debian? No

  • Ruggero

    ho utilizzato ubuntu fino alla 9.04 poi son passato a debian e non tornerei ad ubuntu nemmeno se mi pagassero! Ubuntu per migliorare aggiunge troppe porcherie
    inoltre non c’è liberta di parola decide sempre mark e basta
    in debian non è cosi si decide tutti insieme!
    Debian? E’ Unica….

  • Jhosep

    pensa che certi indicano Debian che consuma più risorse di Ubuntu! Incredibile!!!
    Probabile che chi ha scritto ste cazzate su Sito ZDNet non l’abbia mai installato debian! Poveri noi!!!

    • debian consuma molte meno risorse di ubuntu questo lo puoi testare anche tu installa maverick e squeeze nello stesso pc! con lubuntu e debian lxde sullo stesso pc risparmio 50 mb e su distro con poca ram non è poco!!!!

  • Alfred

    Ubuntu = Non so usare Debian!
    punto e basta!

    • era un vecchio detto!!!!ma penso che non sia per niente vero dai!!!

    • indormia

      sì, utilizzo ubuntu da due mesi. e non so usare debian. e allora? questo atteggiamento massimalista di alcuni (non tutti, per fortuna… esempio questo fantastico blog) linuxiani tiene alla larga un numero enorme di potenziali utenti del software libero, di cui ho sempre amato la filosofia. se non ci fosse stato ubuntu, sarei rimasto tra i tanti spettatori e non avrei potuto, come ho fatto, eliminare completamente win dai miei computer. scusaci se non tutti siamo alla tua altezza. e se abbiamo una vita che prevede altre occupazioni oltre a quella di spippolare da mane a sera sul pc. che è uno strumento, non un fine. almeno io lo vedo così.

  • Marchino

    ho notato che chi elogia ubuntu utilizza debian non è strano tutto questo?

    • non capisco cosa voi intendere? non è detto che se uno elogia ubuntu deva per forza utilizzare solo quella,
      linux offre molte distribuzioni penso che sia giusto anche provarle, elogiarle o no, ma non penso che da considerarsi strano tutto questo…

  • ray

    Allora:Debian stable è stata rilasciata dopo 2 anni di sviluppo…tempo lunghissimo per una distro linux..ed a mio avviso non è orientata all’uso desktop in quanto mancano tanti tool per configurarla al meglio senza sbattersi troppo di terminale o affini e per sperare un buon esito..su ubuntu oltre i PPA che fornisce anche Lffl per ottimizzare ed avere programmi sempre aggiornati su Ubuntu esiste Tweak che è meraviglioso..poi se vogliamo parlare di distro linux orientate all’uso quotidiano del pc cè Fedora con Easylife che ti fà tutto il necessario oppure Mandriva con il suo centro controllo veramente ottimo..cè anche Opensuse con Yast ed il one -click da web che è superlativo!su Debian non ricordo che tool simili ci siano..a mio modesto parere penso che linux si debba “sdoganare”dalla sua fama di sistema per smanettoni o nerd che sono davanti al pc tutto il giorno per “controllare” il suo O.S. e per fortuna ci sono distro come Ubuntu ed altre che facilitano il passaggio da Windows a linux..questa si che sarebbe una vera rivoluzione informatica!poi ognuno sceglie quale strada intraprendere..ma vorrei la libertà di avere la “pappa pronta”anche su linux senza essere criticati..per il resto il mondo linux è variegato e ci sono tante distro per “smanettare” quanto si vuole..come appunto Debian oppure Gentoo..o rimanere alle”origini”con Slackware..fate vobis!

  • Sono d’accordo con quanto espresso nel post riguardo alla presunta maggiore innovazione di Ubuntu rispetto a Debian, ma non sono d’accordo con la conclusione in merito ai possibili problemi hardware. Sui forum troviamo persone che hanno problemi con le periferiche, tuttavia, su questi forum difficilmente troveremo tutte quelle persone che hanno istallato GNU/Linux e le periferiche funzionano magicamente senza alcun intervento.

    Scrivi: “Innovazione secondo me sarebbe riuscire a risolvere molti problemi di hardware”. Io penso che i problemi hardware siano tutto sommato pochi, ma forse dovremmo chiederci: perchè alcune perferiche non funzionano correttamente? Il più delle volte scopriremmo che il problema sta porprio nelle politiche del produttore dell’hardware perchè non rilascia il driver per GNU/Linux e non rilascia le specifiche dell’hardware.

    Quindi cosa possiamo fare noi utilizzatori di GNU/Linux? Semplicemente scegliere con maggiore attenzione il nostro hardware rifiutando prodotti di aziende che non supportano GNU/Linux.

    • Alle

      Sono assolutamente d’accordo con questa risposta. Spesso non si considera l’importanza del software open e dell’hardware supportato: basta scegliere le periferiche “linux ready” per non avere problemi.

      Poi se dovessi tirare le somme dalla mia esperienza di anni di installazioni Debian le periferiche non funzionanti sono state pochissime.
      Addirittura pochi giorni fa ho sostituito una vecchia Ubuntu ad un mio amico con Squeeze e magicamente il suo scanner Canon è stato riconosciuto! (che fino a poco tempo prima non era supportato).
      Ultimamente sto installando distribuzioni Debian Testing (che non vuole dire Unstable) sui Desktop con grande soddisfazione da parte degli utenti.

      Secondo me il lavoro della comunità Debian e del suo Team sono incredibili e sono profondamente grato a tutti loro.

  • Fausto Sclocchini

    Sono certo che continueranno a succedersi per lungo tempo i post su questo argomento, e leggendoli si avrà l’impressione che che da parte di tutti ,me compreso,si voglia innalzare la pila delle ragioni a supporto delle nostre tesi aggiungendo di volta in volta quel tale argomento.
    Io al solito ho tirato fuori la macchina su cui avevo installato la precedente versione di Debian e dopo aver preparato il primo dvd ho installato la nuova Debian.
    Non ci sono stati particolari problemi, nulla che avesse a che fare con il magnifico processo di installazione di Ubuntu, qui tutto era ridotto all’essenziale, nulla di trascendentale ma impossibile da affrontare da una persona che per la prima volta vi si sarebbe trovato di fronte.
    Alla fine è apparso un sistema che ricorda Ubuntu scarnificato,essenziale quello da cui noi tutti partiamo e da li a breve modifichiamo fino a non riconoscerlo più.
    Questo è un capitolo della stessa storia che noi tutti abbiamo scelto di studiare e a cui saremo costretti a tornare perchè è il primo da cui tutto è partito, presto tutto ciò che può avere un risvolto economico sarà tolto dalla circolazione e entrerà a far parte di società che difficilmente mostreranno interesse ad argomenti che non abbiano fini commerciali.
    Debian non è una distribuzione ma un luogo del “cyberspazio” dove forse un giorno saremo contenti di andare a “vivere”.

    “dove andrà ora questo essere appena nato? la rete è grande e infinita!”
    dal film ghost in the shell

  • Callle

    La storia insegna che i deboli rimangono tali perchè rimangono separati a litigare tra loro.

  • Shinobi

    Sono perfettamente d’accordo con te. Nel 2001 quando ho iniziato ad usare Linux (Slackware) i problemi di hardware erano all’ordine del giorno (e molto più gravi di quelli odierni) ma poteva anche passare, il divertimento stava proprio nel risolverli. Ora però penso che la vera rivoluzione sarebbe davvero tapparli tutti (perlomeno quelli riguardanti le periferiche più importanti come le schede video) invece che cambiare Windows Manager. Senza contare che ci sono più problemi ora con HAL che con il caro vecchio xorg.conf.
    Comunque se oggi io voglio un sistema stabile e pronto nel giro di un’oretta, ci sono solo due distribuzioni a cui mi rivolgo, una è Debian e l’altra è Linux Mint.
    Ubuntu e Fedora sono divenuti due mostri di pesantezza che a confronto il povero Windows 7 sembra quasi una scheggia!

  • Pagliaccio

    rispondo si a tutte le tue domande. Ubuntu è più innovativo di debian. dalle tue parole capisco che debian è lento, ubuntu è rock(per quanto riguarda la configurazione), per quanto riguarda i problemi hardware li dobbiamo risolvere noi comprando componenti compatibili con linux.

    finché i produttori non rilasciano driver o specifiche ci saranno sempre.

    se ci fossimo fermati tutti ai problemi hardware anni fa, ora avremo distribuzioni che girano con quasi tutti i componenti meravigliosamente, ma li comanderemo con il terminale, perché i progetti “inutili” come gnome 3 kde4 e unity non ci sarebbero.

    non chiedete a canonical quello che non fa e che non ha motivo di fare.

    • ubuntu è fatto con più dell’80% dei pacchetti di debian
      debian è molto più veloce di ubuntu dato che non aggiunge alcuna patch memenu e cavolate varie inserite su ubuntu
      non è tutta colpa dei produttori dato che come possiamo vedere ad esempio red hat ha portato notevoli miglioramenti sopratutto per i driver open per le schede grafiche i quuali sia su gnome shell e kde girano meglio dei proprietari
      migliorare il supporto hardware si può basta dare una mano
      solo che ad esempio canonical in questi anni ha fatto niente per farlo

  • maniuz

    finalmente un pc con buon processore ad un prezzo onesto

  • DeeoK

    Il prezzo e buono ed anche le componenti lo sono.
    Peccato solo per lo schermo e la mancanza di grafica dedicata.

  • cerash

    il problema non è la grafica, secondo me… la video integrata intel è uno spettacolo. il problema è la dogana… 21% iva più altro 25% dogana per spese superiori a 120€. una spesa di 150 dollari fatturata 200 (credo spedizione inclusa)mi è arrivata a casa a 245 euro…

    evviva la globalizzazioneed il libero commercio!

    chi siete! cosa volete! che cosa portate! un fiorino!

    • Matteo

      questo è il motivo per il quale non ho ancora comprato da loro…

      • LordMax _

        Quoto.
        Aumentando un poco le prestazioni (i7, 16Gb di ram, tastiera internazionale etc) si resta comunque a meno di 1000$ che con iva e dogana diventano una cifra inaccettabile.
        E’ una macchina ottima se si ha la possibilità di acquistarla in USA e pi farsela spedire come oggetto personale da un amico/conoscente altrimenti diventa troppo cara

  • Stefano

    …ma ce l’ha la tastiera italiana?

    • Matteo

      no. hai ho quella americana o quella internazionale.

    • giocitta

      La tastiera italiana, secondo quanto ho potuto provare negli ultimi tempi, non offre alcun vantaggio: quella americana internazionale ha tutti i tasti dei simboli (parentesi, etc.) messi meglio e consente senza problema alcuno l’uso delle lettere accentate premendo in sequenza l’accento grave (o quello acuto) e la lettera che si vuole accentare. Provare per credere, ma naturalmente so che è un mio parere personale.

    • andreazube

      quoto giocitta.
      E poi,alla fine,che vi frega?mettete nel SO la tastiera italiana e scrivete,penso che molti scrivano senza guardare la tastiera oramai

  • Matteo

    Questo portatile è fuori già da un pezzo..
    Io spero sempre che facciano un ultrabook…….

  • T-Bag

    Assurdo utilizzare ancora un HD tradizionale quando gli SSD hanno prestazioni da favola a prezzi ormai popolari.

    • LordMax _

      Secondo me invece ha senso. Gli ssd hanno prestazioni migliori ma tutte le statistiche che leggo dicono che hanno anche un ciclo di vita inferiore.
      Inoltre cambiarlo dovrebbe essere questione di poco… credo

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