ReddiTest

Tra le novità del governo Monti è arrivata anche una nuova iniziativa in grado di valutare se il nostro reddito è corretto o meno il tutto attraverso un nuovo software denominato ReddiTest.
ReddiTest è un nuovo software rilasciato dell’Agenzia delle Entrate con il quale potremo valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell’anno.
L’utilizzo di ReddiTest è abbastanza semplice, il software offre un’interfaccia grafica in stile questionario nel quale dovremo indicare l’entrate e le varie spese effettuate durante l’anno.
Con ReddiTest dovremo indicare il comune di residenza le varie spese sostenute durante l’ultimo anno suddivise in varie categorie (abitazione, assicurazioni, mezzi di trasporto ecc) e le varie entrate.
Al termine avremo 2 luci una verde che ci indica che il nostro reddito è coerente rosso invece vuol dire che il nostro reddito non è coerente.
Tutti i dati inseriti in ReddiTest verranno salvati solo nel nostro pc, il software non invia alcun dato all’Agenzia delle Entrate.

ReddiTest è un software scritto in Java questo ne permette di essere installato / utilizzato in Windows, Mac e anche Linux.
Per installare ReddiTest basta aver installato Java nel nostro sistema operativo, scarichiamo l’installer da questa pagina e una volta scaricato basta cliccare con il tasto destro del mouse sul file e dare Apri con Java e seguire le istruzioni.
Per maggiori informazioni su ReddiTest basta consultare la pagina dedicata dal portale dell’Agenzia delle Entrate.
  • hermes14

    Se non è opensource col cavolo che lo uso. Che mi dicano loro che non invia dati non mi fa stare per niente tranquillo, anche se non ho niente da nascondere.

    • vorrei sapere anche io
      ho visto che è in java

    • andreazube

      quoto te e anche neal…tool inutile se davvero non invia info,tool dannoso e bugiardo se lo fa…

    • RiccardoC

      Parole sante! Voglio proprio vedere…

    • foxjv

      il fatto che non sia open source “non è del tutto corretto”…apri il file che scarichi con un editor di testo…(lo sapevi che i programmi java si possono decompilare….;)

      • hermes14

        Il reverse engineering non rende open source un programma, lo sai, vero? Lo stato ha il dovere di essere trasparente verso il cittadino. Che motivo hanno di chiudere il codice? Io ne vedo solo uno…

        • foxjv

          si questo lo so, infatti mi sono espresso male col termine open source…però il fatto che si possa reperire il codice in maniera così banale, rende comunque il programma trasparente agli occhi di chi ne capisce qualcosa di java (ovviamente non agli occhi del comune cittadino per il quale non ci sono garanzie, e su questo concordo con te). In quel post volevo solo rendere evidente questo…

  • Grande finalmente siamo presi in considerazione anche noi…la rivoluzione è in atto…

    • Hombre Maledicto

      LOL.
      Ni khuya…

  • whoami

    refuso: Tutti i dati inseriti in ReddiTest non
    verranno salvati solo nel nostro pc, il
    software non invia alcun dato
    all’Agenzia delle Entrate.

    nella prima parte c’é un non di troppo che confonde. ..

    • Brau

      [complottismo] sicuro sia un refuso? [/complottismo]

  • Dario barb

    nemmeno nei tempi più bui del regime sovietico si arrivava a tanto.e la chiamano democrazia,lavori,guadagni e sei un criminale.vivi,lavori solo per pagare le tasse che vengono usate per pagare inefficienze,lavoratori socialmente inutili,politici,enti pubblici inutili.più che installare il programma consiglio a chi ha quattro soldi:
    1)o sputtanarseli,sempre meglio sprecarli io piuttosto che lo stato
    2)oppure portarli all’estero legalmente o illegalmente
    3)se non ne avete sparatevi ahahahah

  • Neal_Caffrey

    Ma davvero c’è bisogno di un software per dire a se stessi se si sta evadendo le tasse oppure no? Really? magari esce fuori che ho una casa di 10 piani, senza saperlo… (sad story)

    • RiccardoC

      Ma proprio vero… ovvero, se io so di non evadere (perche’ se uno evade, tranne casi molto particolari di tasse veramente strane, LO SA) e’ evidente che se il mio conto e’ sempre in rosso sto spendendo troppo, se invece vedo che il saldo aumenta ogni mese sono a posto.
      Se invece so di evadere mi serve un tool per… saperlo? Io non ci credo che questo software non “telefoni casa”, se non avessero nulla da nascondere lo avrebbero fatto open.

      • p91paul

        sì però c’è chi teme che non funzioni esattamente così… ad esempio, tu compri un’auto. È anni che risparmi per comprarla; c’è chi ha paura (non si sa ancora come funzionerà finchè non cominceranno a fare multe) che questo ti frutti una segnalazione in quanto il reddito dell’anno in cui l’hai comprata non basta a coprire la spesa. Sfortunatamente, l’agenzia delle entrate ha un modo di lavorare che prevede che avviata una pratica si deve arrivare, in un modo o nell’altro, a incassare dei soldi, rendendo la vita difficile al contribuente, spaventandolo, finchè non paga pur di togliersi il problema. Chi ha aziende individuali o società di piccole dimensioni sa benissimo che è così, e per questo molti sono spaventati da questo nuovo sistema, compresi gli onesti.

        • RiccardoC

          appunto, dobbiamo fidarci da un software su cui questa gente ha investito due anni di sviluppo (coi nostri soldi), non degnandosi nemmeno di pubblicare il sorgente in maniera che qualche cittadino possa verificare (non dico tutti perché chiaramente ci vogliono competenze tecniche specifiche)

    • cristian mint

      si dice che i dati rimangano nel pc e allora giù a fare i test.secondo me c’è qualcosa sotto e dopo aver fatto i test ti arriveranno carte dalle agenzie delle entrate ecc ecc.

  • Hombre Maledicto

    Mah, stavo per dire cosa penso.
    Meglio lasciar perdere….

  • Brau

    Magari è una domanda stupida, ma già il fatto che possiedo un computer ed una connessione ad internet costituisce un elemento di reddito? Perché se è così, allora dal test sono segati tutti quelli che guadagnano 500€ al mese o meno, perché non possono fare il test in quanto non possono permettersi di pagare pc + internet + corrente, senza contare quelli che non hanno internet, vuoi anche per la mancata copertura… e allora costoro come verranno verificati evasori o meno dal programma? O lo Stato dà per scontato che tutti e 60 e passa milioni di persone abbiano un pc con connessione internet? Io non so proprio -.-

  • Stoccafisso

    Fatto…. ovvio sono un morto di fame (appunto stoccafisso) e quindi il risultato è stato: Coerente

  • Claudio

    1° – essendo stato sviluppato dallo stato in 2 anni e mezzo, vorrei sapere quanto è costato il software ai contribuenti
    2* – nel corso dell’installazione il software comunica “candidamente” che ricercherà eventuali aggiornamenti online (“vatti a fidare”, parole del commercialista!!!)
    3° – anziché attuare una politica di sviluppo e semplificazione (salvaitalia e crescitalia), si procede in modo inverso:
    a) più burocrazia (se la spia è rossa si produce più carta sia all’Agenzia delle Entrate che da parte del cliente che deve dimostrare le proprie spese)
    b) lesione del principio di innocenza (il contribuente non è considerato innocente fino a prova del contrario, ma è colpevole e la dimostrazione d’innocenza è a suo carico)
    4° – persino la paghetta di genitori e parenti dovrà essere giustificata agli occhi del fisco
    COMMENTO – Ma rendere detraibili al 100% bollette e scontrini dalla dichiarazione dei redditi, faceva davvero così tanto schifo? Ah già, dimenticavo che con Monti siamo entrati nella III Repubblica comunista: oggi la Cina è molto più vicina!

    • Valerio

      Ottima riflessione!

No more articles