Gnome - Application Sandboxing

Il team Gnome ha lavorato moltissimo per cercare di migliore la stabilità e sicurezza dell’ambiente desktop l’idea di alcuni sviluppatori sarebbe quella di migliorarla avviando le applicazioni un un’ambiente separato a quello del sistema.
Le applicazioni sono sempre più evolute e integrate verso servizi web i quali però possono rendere sia instabile che insicuro il nostro sistema operativo.
L’integrazione di Online Account facilità l’accesso della applicazioni verso molti nuovi social network e servizi web come Windows Live, Facebook, Google ecc.
Gli sviluppatori stanno diventando sempre più consapevoli di questa situazione e stanno lavorando per rendere ancora più sicuro e stabile l’ambiente desktop.
A questo alcuni sviluppatori di Gnome stanno lavorando per un nuovo sistema “sandbox” ossia un’ambiente separato dal sistema generale il quale assicura di far mantenere stabile e sicuro il sistema operativo anche in caso di crash dell’applicazione o altri problemi.
Inoltre il nuovo sistema sandbox permetterebbe anche una maggiore velocità e reattività nelle applicazioni oltre a renderle più sicure.

Gli sviluppatori Gnome stanno già discutendo a questa nuova funzionalità pensando già d’integrarla nelle future versioni di Gnome e Gnome OS.
Una delle azioni intraprese in questo senso è sandboxing applicazione. In questo metodo, ogni processo e l’applicazione è mantenuto in una “sandbox”, cioè in un ambiente che è separato dal sistema generale. Questo assicura che danni e azioni fare dall’applicazione stessa non effettua altre applicazioni o il sistema stesso. Inoltre, questa marca i apps più affidabili e veloci come la sua non effettuano tramite le azioni delle altre applicazioni.
Le linee guida della nuova funzionalità aggiungono che la sandbox permetterà di garantire che le risorse del sistema siano sempre disponibili per l’utente, l’attività in background non dovrebbe mai ostacolare l’interazione dell’utente inoltre ogni applicazione dovrebbe sempre avere le risorse disponibili per operare in modo efficace.
Per maggiori informazioni sulla nuova Sandbox di Gnome basta consultare la pagina dedicata dal portale Gnome.
  • Pelbr1

    Scusa mi chiede una versione piú nuova della libkio5 (vado con Ubuntu 10.10 e running anche Kubuntu).

    • hai ragione domani correggo il pacchetto
      grazie per la segnalazione

  • Pelbr1

    Non ho capito Roberto come fare funzionare la opzione Internet Online (plug-in), ho potuto far funzionare il Kradio su Ubuntu 10.10 ma vorrei accedere a qualche stream.

    • ciao Pelbr1
      penso che sia un problema di dipendenze domani correggo il pacchetto

  • Pelbr1

    Alla fine ho capito, ma questa app non é così intuitiva diciamo. E in più sono radio-amatore e mi sembra come vedere un piccolo multi-banda, adesso é strano pero non vedo nessuna lista di stazioni online prescelte, ma solo per AM più FM. Spero di essere il primo in pubblicare la propria. Grazie mille Roberto, saluti dal Venezuela.

    PS:
    La traduzione allo spagnolo del blog é un poco strana e parziale, si vedono parole delle due lingue combinate.

    • per al traduzione utilizzo google translate pultroppo lo sappiamo tutti che a volte la traduzione non è completa o corretta però almeno cosi possono leggere anche gli utenti che non conoscono l’italiano

  • Pelbr1

    OK capito quello di Google translator.

    Grazie nuovamente Roberto, penso che devo fare un recapito di tutto:

    1) Ho entrambi i desktop Ubuntu e Kubuntu 10.10 nella stessa macchina. Cosí posso far funzionare tanti e due Radiotray e Kradio in Ubuntu.

    2) Ho preso il pacchetto di Kradio4 per Kubuntu dal repositorio da te indicato (grazie tante). La prima volta ho pigliato il errore riportato prima.

    3) Il plugin funziona bene, ma non sapeva che cosa fare prima al non vedere l’opzione online chiaramente.

    4) C’é un problema GENERALE di questa app con un file chiamato stations.krp (che fa questa app inutile) per risolverlo ho usato il file krp di Munich – Germania dalla web della app Kradio4 ufficiale http://kradio.sourceforge.net/presets.html per potere far andare il Kradio4 su il mio desktop Ubuntu, se avete anche la card per AM/FM potete provare a scaricare nello stesso posto il file kradio4-presets-4.0.2.tar.gz (e usate il file specifico per alcune città d’Italia o città di un altro paese dove siete che ne e dentro) e estrarlo nel direttorio di Kradio4 (che é +- /home/-nome del tuo desk-/.kde/share/apps/kradio4/) guardate bene che é il KDE.

    5) Se nessuna delle files (perché non vedete il vostro paese o città) che sono li servono, usate una qualsiasi (o quella stessa di Munich) e manualmente cancellate le stazioni dentro del configuration dialog -> Radio Stations -> Setup Radio Stations di Kradio4 e poco a poco mettete le stazioni online e/o di AM/FM che volete.

    Se non si capisce bene, domandatemi e vedrò di essere più chiaro.

    Sembra una cosa un poco lunga, ma almeno ce l’ho fatta.

    E per finire Roberto mi toglio il capello, veramente bravo quello che fai. Salutoni.

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