Bitwig Studio

Bitwig Studio è un nuovo progetto realizzato da alcuni ex dipendenti di Ableton che puntano ad offrire un sistema professionale multipiattaforma dedicato alla produzione musicale.
Il progetto, ancora in fase di sviluppo, renderà disponibile anche per Linux un software che si candida una valida alternativa al famoso Ableton Live, dedicato sopratutto a DJ professionisti e DAW (Digital Audio Workstation).
Bitwig Studio è un sistema per la produzione audio dalle tantissime qualità adatte sia per il normale utilizzo che il lavoro in studio.
Tra le varie caratteristiche di Bitwig Studio troviamo la possibilità di suddividere le tracce tra audio e midi nei dettagli troviamo anche la possibilità di condividere note ed audio sulla stessa traccia.
Con Bitwig Studio possiamo operare modificando volume, pitch, panning e timbro per ogni nota il tutto direttamente sul piano roll. I vari clip possono integrare anche automazioni per poter triggerare immediatamente sulle variazioni sui parametri delle device.

Bitwig Studio

Bitwig Studio attualmente è disponibile solo per i beta tester potrebbe già essere rilasciato nei primi mesi del 2013.
Bitwig Studio va a candidarsi come uno dei migliori software dedicati alla produzione musicale in Linux, vedremo se anche questo avvicinerà nuova utenza verso Linux.

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  • Oo

    ma lo regalano? mmh…

    • no a quanto pare costerà sui 100 dollari

      • TopoRuggente

        100$ per Bitwig !!! É regalato Ableton 8 costava 4-500€.

        Se prima dell’uscita mettono una demo e mantengono le promesse Bitwig è mioooo

        • Antonio G. Perrotti

          mi sembri uno che “ne sa”, quindi ti chiedo una cosetta: gli adattatori e i mixer audio-usb, per collegare microfoni o strumenti al pc, sono “sistema-dipendenti”? o è come collegare, che so, un drive esterno o un mouse? perchè mi garberebbe un programma completo come Ableton da usare su linux, anche se devo pagare un’80ina di euro è comunque un’inezia rispetto al costo di una workstation seria.

  • daniele

    i vst saranno sempre incompatibili per linux?!

    • andy77

      i vst girano su linux da un bel pò, si usano gli header steinberg e ne escono di nativi.

      Qualli macos non ci girano, mentre per quelli windows ci pensa wine (oppure vedi lmms)

  • Ho come l’impressione che la pacchia sia finita..:D…ho sentito sempre un sacco di persone che chiedevano a gran massa i programmi a pagamento…giustamente stanno arrivando pero’…

    • arriveranno i programmi i quali assieme a steam ecc porteranno crack virus spam ecc
      se linux finisce cosi mi sa che molti passeranno a bsd

      • TopoRuggente

        Programmi a pagamento ci sono sempre stati per linux.

        Guardatevi le licenze di Catia della Dassault !!!

        • ci sono anche alcune distribuzioni a pagamento a dire il vero altre hanno anche la pubblicità all’interno

        • gionni

          finalmente uno che lo dice.. i programmi a pagamento non sono assolutamente una novità

      • matteo81

        Ok ma non si può sempre rammaricarsi…. non capisco questa mentalità… ci lamentiamo che linux non sfonda e giustamente diciamo che mancano i cosiddetti prodotti “da copertina”, pro ecc ecc…. poi nel momento in cui arrivano il problema diventano le crack…. a questo punto bisogna fermarsi e capire cosa vogliamo davvero: se vogliamo un sistema totalmente libero, sempre sicuro ma staccato dalle major che fanno il mercato tanto vale tenersi linux così com’è…. se vogliamo diventare competitors a tutti gli effetti tutta la filastrocca del free software, brevetti e copyright bisogna metterla un’attimo da parte…. io personalmente linux continuerei ad usarlo anche senza steam e tutti i pro software di questo mondo…. poi fidati: chi usa linux lo fà perchè funziona… non certo per un’antivirus oppure qualche crack in meno…. se usassimo davvero linux per un fatto etico nessuno dovrebbe usare nemmeno un’mp3… alla fine è sempre l’uso proprio che fà la differenza……

        • linux non è nato per competere con windows o far numeri
          queste sono idee messe in testa da canonical e aziende che con linux si vogliono solo arricchire e basta

          in debian, slackware ecc mai si è parlato di numeri ma su come migliorare linux
          migliorare linux non vuole dire portare software e giochi proprietari ma renderlo più funzionale e sopratutto un sistema libero

          a questo punto se arrivano virus e crack non capisco il perché un’utente deve passare a linux
          windows è stabile ultimamente è leggero e funzionale oltre ad avere migliaia e migliaia di software (anche open)
          inoltre in alcuni casi è gratuito come linux quindi

          • matteo81

            infatti io la penso esattamente come te…… ma finchè il sistema rimane libero non vedo perchè non possa arrivarci un pò di software proprietario (che non sarà open ma a livello qualitativo non si discute)… la scelta sarebbe comunque sempre a discrezione dell’utente e il sistema non ti impone di installare nulla che tu non voglia…. poi il fatto che linux sia stato pensato per essere libero non significa che non possa generare denaro…. premetto che canonical mi stà sul gozzo ma visto che sono anni che sento ripetere che un sistema operativo libero può ugualmente generare profitti ma in modo diverso mi piacerebbe vedere messa finalmente in pratica questa dottrina……

          • TopoRuggente

            Non vedo quale possa essere il problema?

            Purtroppo in linux alcuni software (presenti per win e mac) non esistono, in alcuni ambiemti (tipo server) linux è avanti secoli, in altri è molto indietro e hobbisti e professionisti non possono nemmeno prendere in considerazione l’alternativa.

            Ableton o BitWig per linux sono a pagamento, ben vengano.

            Linux non e FREE nel senso di gratis è FREE nel senso di libero e ben vengano anche i software a pagamento se permetteranno a qualcuno di poter scegliere liberamente di usare linux.

          • ok ma il problema è che non vorrei fra 3/4 trovarmi il sistema pieno di virus ecc
            aumentare utenti porta anche questo nascono nuovi antivirus per linux ogni giorno

      • andy77

        i programmi non portano crack spam e virus.
        Se tu non vuoi pagarli, poi, è un altro discorso; a buon intenditor…

  • Davide_G

    La libertà secondo me è la possibilità di scelta. In questo caso appena uscirà Bitwig lo comprerò, perché l’unica cosa che mi fa avere ancora il dualboot con win e per la composizione audio (ableton) e montaggio video (premiere). In questo ultimo caso sono rientrato tra i betatester di Lightworks! 😀

  • Con l’arrivo di questi programmi a pagamento finalmente anche gli integralisti del software libero diventeranno più moderati. Serve professionalità per permettere la PRODUZIONE. Quanto costerà, 100euro? Io li pagherò. Anche se a dire il vero Ardour è un bel programma, ma è diverso rispetto a queto Bitwig. E finalmente anche la storia che Linux non deve competere, forse diminuirà. E forse con un programma a pagamento arriveranno schede audio decenti orientate per linux. La competizione deve esistere e serve per migliorarsi.

    • giochi e software proprietari aumenteranno l’utenza linux
      porteranno virus e schifezze varie (anche linux non è sicuro vedi android ad esempio)
      alla fine se devo installare antivirus ecc perché devo usare linux? per la stabilità?
      se vediamo la stabilità di linux attualmente è uguale a quella di windows 7/8
      quindi alla fine all’utente a che serve passare a linux?
      perché windows si paga? se ci pensi bene anche windows è gratuito come linux questo per dire che questi software e giochi renderanno linux come windows nato per non avere restrizioni e rovinato da alcune aziende che con linux ci vogliono
      solo fare i soldi

      • andy77

        Finchè i repository ufficiali saranno tenuti da persone attente, virus e schifezze varie dovrebbero rimanere fuori dai pc degli utenti…

        • steam non è nei repo ufficiali nemmeno tanti altri giochi e applicazioni a pagamento e presenti su usc

          • andy77

            Non è l’esistenza di steam che porterebbe virus, quanto l’utente che se lo va a installare per forza; c’è una bella differenza!
            Per quanto riguarda il perchè usare linux; personalmente lo faccio per la libertà che trovo continuamente.

          • la libertà con i software e giochi proprietari non va troppo d’accordo linux è nato per non avere restrizioni e per conoscere il codice di quello che installo
            con l’arrivo di queste “porcate” non ha più senso usare linux

          • andy77

            Il senso continua ad esserci finchè sarai libero di non usare quelle porcate, finchè il sistema operativo rimane libero!

          • maniuz

            quoto, la libertà di linux per me sta proprio in quello. per esempio se ubuntu si riempie di “porcate” proprietarie e quant’altro, che problema c’è? cambio distro, sono libero di non usare ubuntu senza dover abbandonare linux 😉

    • FreeForEver

      anche io pagherò , ma per farti impartire qualche lezione di italiano e di logica. La competizione già esiste, vedi i supercomputer che sono tutti basati su linux e mese dopo mese riescono a incrementare le loro prestazioni non solo all’hardware. Anche io pago per il software libero, + di 100 euro , scelgo di finanziare i progetti liberi che ritengo validi ed abbiano prospettive credibili per il futuro e ricadute concrete sia nell’ambito amatoriale che professionale. Il lavarsi la coscienza con il pagamento delle tue misere 100 euro, non ha senso, se non per mostrare agli altri che non hanno la possibilità , le tue disponibilità economiche e la tua chiusura mentale nel finanziare progetti chiusi e che hanno sedi all’estero. Hardware e Software decente anche in linux ne esiste, ma la tua mente forse non è all’altezza della situazione, paga e tutto il mondo sarà migliore (pover illuso). Per gli altri che credono nella libertà, delle idee prima che economica, continuate a sostenere anche con piccole donazioni i progetti che ritenete importanti, vedrete che poco a poco tutto cambia.

      • stra quoto

        • non c’erano dubbi.

          • FreeForEver

            altra frase priva di significato, argomenta le tue repliche giusto per discutere pacificamente e non scadere nella lite . Repliche come la tua vengono definite trollate…

          • Che devo spiegare: leggo questo blog abbastanza per conoscere i punti di vista di alcuni elementi. Mi sembra ovvio.

          • FreeForEver

            c.v.d. : troll.

      • Ecco cos’è l’integralismo. Grazie per la splendida lezione.
        Io pago chi mi da la possibilità di produrre. Le donazioni sono uno strumento utile solo a chi le riceve per farti continuare a pensare in quel modo. Ecco cos’è l’integralismo, un rapporto dove uno dei due termini assolutizza. Dai il tuo denaro a chi desideri, ci mancherebbe. Le donazioni non hanno senso, se assolutizzate. Piuttosto, produci e ripaga con la forma della produttività. Allora (forse) sarai utile. Io nel mio piccolo produco e nella valutazione di ciò che faccio la comunità puo’ dedurre se gli strumenti che ho per produrre siano validi o meno. Tu dona per avere qualcosa di decente. Io produco.

        • FreeForEver

          Le donazioni sono inutili se contribuiscono al rientro delle spese, al pagamento di una parte dello stipendio, o solamente alla soddisfazione personale di un autore che vede l’apprezzamento per il suo progetto amatoriale, che pian piano si sviluppa in modo professionale e contribuisce
          alla ricchezza della varietà delle applicazioni presenti ?

          Giusto per precisare, esistono vari progetti con scadenze e obbiettivi chiari da raggiungere entro un determinato tempo, sia in termini di funzionalità sia di capitale economico richiesto.

          Integralismo ? Sarà il tuo modo di vedere chi non è una mucca da produzione come te, contenta di essere spremuta e poi macellata, per chi e per che cosa ? per il profitto e la speculazione estrema che ci ha portato in questo abisso dove non si intravede fine?
          La produzione è una parola che ti fa credere di fare qualcosa di buono ma in realtà consumi materie prime e tempo, ciò è forse utile ai tuoi fornitori.
          Tralasciando la logica e l’italiano incerto di alcune tue frasi( assolutizza ? chi e che cosa? frase priva di senso). Produttività ? non metterti in bocca parole che hai sentito in tv
          dette da politici per fini elettorali, o per pseudo industriali affamati di contributi statali, e che vivono solo di burocrazia, perchè spesso a loro conviene giocare con le “carte” e le parole per guadagnare quello che tu in 10 vite non saresti mai in grado di ricavare con la tua onestà
          attività di produzione. Detto ciò, quale esempio migliore di produttività nella rete di LAMP
          Linux Apache Mysql Php ? forse come la vedi tu ISS, il server di micros. ( non scadiamo nelle
          barzellette tipo zelig per favore) . Esempio LAMPante no ?. La comunità deve dedurre da ciò che fai tu ? Vivi in un mondo molto egocentrico (per me senza offesa tu non rappresenti nessuno solo qualcuno per scambiare delle idee, ma non sei il re sole 😀 , mi dispiace distruggere la tua superiorità.

          Se mai sei tu a dover dedurre dal tuo modo di produrre quali strumenti sono più idonei per il tuo caso specifico, e se li trovi nel mondo del software libero o chiuso. Questa è solo una tua scelta non certo obiettiva ma solo personale. Pagare perchè qualcuno mi obbliga ad acquistare la licenza(non il prodotto)
          del suo sistema operativo, quando compro un pc, è questa libertà, produttività ? Sapere che quel denaro
          va in fondi finanziari speculativi oltreoceano, che chi vi ha lavorato veramente è sottopagato e sfruttato, è libertà e produttività ? La tua risposta conferma l’opinione che avevo prima tu sei una di quelle persone che si sentono a posto con la loro coscienza perchè pagano il prodotto finale e si sentono felici, non interessandosi minimamenti a come il prodotto è arrivato lì e da chi è proposto per quale fine.

          Questo per dire che oggi, non esiste cosa che non si possa fare con il software libero, basta un minimo di personalizzazione con la documentazione che trovi in rete, se non hai le capacità il tempo, impegna il tuo denaro in vera produttività ed assumi qualcuno in grado di farlo, in un paio
          d’ore avrai tutto funzionante ed in…produzione.

          • hai scritto troppo. Perdonami, ma non ho letto. Ciao

          • FreeForEver

            mente limitata , concetto compreso, la stalla di aspetta vai a produrre. Non ti rispondo nemmeno la prossima volta, almeno uno credo ha letto la mia risposta, spero per lui /lei sia stata utile.
            Ciao.

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            condivido il discorso di guest.
            freeforever, risparmia critiche ideologiche, non servono a nulla se il tuo sistema non è ingrado di supportare le attività che ti servono, o che ti interessano!!!
            ho sprecato tre anni a cercare di fare musica con linux e non sono mai riuscito a fare nulla per problemi tecnici, sai cosa ho fatto alla fine? ho comprato un mac, stra chiuso ma funziona, ho tutte le applicazioni di cui ho bisogno, non perdo giorni mesi e anni a configurarlo.
            dopo che compri una scheda audio che dovrebbe, adetta di tutti funzionare out of the box (con limitazioni, che già voglio dire) non ti viene riconosciuta correttamete (e si pagano pure care, mica te le regalano) dimmi in cosa possono venirmi in aiuto le ideologie? se voglio registrare le mie canzoni o creare le mie basi sono i miei strumenti e i miei programmi che mi permettono di lavorare (ERGO PRODURRE) e visto che è LAVORO, a livello semi professionale, o addirittura posso considerarmi a livello quasi professionale dovere smadonnare su configurazioni e cercare hardware compatibile molto raro, spesso molto scarso o fuori mercato non credo che mi aiuti o faccia comodo… svegliatevi per lavorare decentemente su linux serve tanto di quel lavoro che non avete idea!!

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    il problema di linux nell’audio è a monte dei software, ovvero nelle compatibilità hardware e nella incasinata jungla dei server aduio, e nell’idea degli sviluppatori che sia stato tutto sviluppato nel modo migliore possibile, credendo che sia facile: uno che lavora non può dover lottare con: ALSA; PULSE AUDIO E JACK (se firewire anche FFDAO) e farlo da solo, dover duramente selezionare l’hw (specialmente controller midi e schede audio) per poter lavorare decentemente, senza contare il workflow delirante che linux impone (decine decine di software indipendenti da fare girare singolarmente esterni alla daw invece di più daw complete e usabili con moltissimi plugin). è buono che si stia muovendo qualcosa in questa direzione, ma mi chiedo quanto ci vorrà per avere un panorama di audio server in grado di gestire molte più schede con molta più facilità di quello attuale, forse gli sviluppatori sono troppo miopi per vedere che se unissero gli sforzi tra tutti i progetti sviluppati fin ora su un unico progetto in grado di gestire esigenze professionali e non (gaming, semplici ascolti musicali e chi più ne ha più ne metta) facile e veloce da gestire sarebbe un grosso passo avanti, pure le distro dedicate esclusivamente alla produzione audio e video risentono di questo “BUG” progettuale, forse permettendo a i produttori di rilasciare i loro driver in maniera closed e mostrando una panoramica più chiara del sistema operativo sarà tutto più semplice. a quasi nessuno interessa un sistema che ti limita per scelta.

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