Archmind-script è uno script presentato qualche tempo fa che permette di facilitare la post-installazione di Arch Linux installando sudo,yaourt ecc. oltre al DE Xfce.
Recentemente ho voluto modificare lo script originale, permettendo l’installazione anche di altri DE, in particolare KDE.

Occorre, quindi, aver installato arch, seguendo la guida sul wiki di Arch  o quella semplificata, ma altrettanto efficace,riportata sul sito “darklinux“.
L’unica particolarità è che, entrati nell’ambiente chroot, si può fare a meno di settare alcuni file di configurazione introdotti con systemd, limitandosi solamente a dare la password a root, a settare i file hostname e hooks, ad installare grub ed eventualmente a creare l’ambiente iniziale ramdisk, tralasciando, invece le configurazioni dei file locali, le localizzazioni, l’impostazione del localtime e dell’ora, etc.

Potrete anche evitare, nella fase originaria di installazione, di creare il vostro utente, perché ci penserà archmind-script Una volta usciti dall’ambiente chroot, smontate le partizioni e riavviato il sistema, occorre seguire i seguenti passaggi:

1) alla schermata di shell iniziale, accedere come root;
2) connettersi alla rete secondo il metodo già usato per installare arch;
3) configurare (per l’ultima volta manualmente) la tastiera italiana digitando:

loadkeys it

4) Per scaricare ed usare archmind durante la postinstallazione occorre installare wget, che non è installato di default nella base di arch:

pacman -S wget

5)Scaricate lo script:

wget http://dl.dropbox.com/u/7054815/packages/arch/archmind-script-2.sh

6) Per avviare lo script bisogna prima rendere eseguibile il file:

chmod +x archmind-script-2.sh

7) e poi lanciarlo:

./ archmind-script-2.sh

Il mio script  modificato,che ho chiamato “archmin-script-2”,porta diverse modifiche rispetto all’originale,le più importanti sono

-Unione di diverse domande tramite domande a risposta multipla
-Aggiunta dell’opzione –needed per pacman.
-Correzione di un problema dello script originale
-Possibilità di installare KDE,GNOME,cinnamon,e17 ed openbox,ognuno con la scelta tra versione “minimale” e versione “completa”
-Aggiunta la possibilità di scegliere pacchetti specifici dei DE esposti sopra,in particolare KDE
-In alcune domande aggiunta una brevissima descrizione dello scopo dell’operazione
-Aggiunti i driver “lib32” (es. lib32-ati-dri o lib32-nouveau-dri)

Oltre a questi punti ci sono altre modifiche marginali.

Ed ecco alcune screenshot


Ringrazio Elias,Tomberry e Paolo6540,che hanno creato lo script originale e ricordo che la stragrande maggioranza del lavoro è loro.
  • Twentyone

    Complimenti per l’idea e per l’ottimo lavoro.

    • andreazube

      grazie,ma i complimenti vanno agli autori originali dello script 🙂

      • Twentyone

        si si, era rivolto sia a te che a loro 😀

  • mikronimo

    L’ho scaricato dal link nel sito xfce italia e l’ho aperto con kwrite: si, vabbé, può andare… SCHERZETTO!!! E’ una meraviglia, uno splendido lavoro, non manca nulla che mi possa venire in mente; una volta finito, l’essenziale c’è tutto; hai considerato anche qupzilla (lo dico perché lo uso in affiancamento a Firefox) tra i browser web e antivirus/firewall; appena mi decido a dedicare un pomeriggio per installare arch, sarà un vero piacere usare lo script; ovviamente un grazie anche agli sviluppatori dello script 1.0. e a chi ti ha dato una mano per la rifinitura (ho letto i post sul sito) 😀

    P.S. leggendo lo script, dato che non capisco una b.a. (bene amata) di come si scrive una cosa del genere, non capisco se è possibile installare più di un DE (per es. KDE + XFCE); se no, magari è possibile rilanciare lo script, saltando le parti già eseguite, oppure ci si regola installando da pacman/yaourt/packer?

    • Twentyone

      secondo me una volta che sei in un ambiente grafico fai prima a usare pacman/yaourt, anche perchè installare e cambiare DE è di una facilità disarmante.

    • andreazube

      Ciao
      si,è possibile avere più DE,ma in tal caso ti consiglio di dare i comandi singoli,basta che apri lo script e gli vedi,cosi fai prima
      Ma si,si può anche rifare lo script.Personalmente ho usato lo script decine di volte,per testarlo 🙂
      ———–
      Qupzilla e rekonq gli ho messi io,stando su chakra da mesi ho scoperto qualche software “esotico”,almeno per i gnomisti 🙂

  • dongongo

    Grande Andrea! Bel lavoro! (ovviamente un grazie anche al team xfce e elias :))
    PS nel primo screenshot lo script dice che KDE è più leggero di KDE… 😛

    • andreazube

      Grazie
      Mannaggia a me,lo screen è dello script,oramai non modificherò più lo script per un po’
      Ho qualche idea per la versione 2.1,ad esempio metterci wine e sopratutto le scorciatoie da tastiera,ma per le scorciatoie non ho idea di come fare
      Se e quando farò una nuova versione dello script corregerò,grazie per avermelo fatto notare 🙂
      p.s. fosse per me lo script lo modificherei anche adesso,però l’ha caricato elias e non gli voglio rompere di nuovo
      l’ha caricato elias perchè io non riuscivo a far scaricare lo script a wget usando dropbox…

      • tomberry

        Ciao Andrea e complimenti per il lavoro.. Per le scorciatoie da tastiera di xfce è molto semplice, basta che lo script vada a scaricare e copiare il file xfce4-keyboard-shortcuts.xml in ~/.config/xfce4/xfconf/xfce-perchannel-xml (naturalmente prima le personalizzi te sulla tua sessione).

      • dongongo

        ho provato a lanciarlo, ma a me dà errore di sintassi alla prima riga:

        archmind-script-2.sh: line 1: syntax error near unexpected token `<'
        archmind-script-2.sh: line 1: `window._document_observe_listeners = []; document.observe = function(event, func) { window._document_observe_listeners.push({event: event, func: func}); }; window._jquery_ready_handlers = []; jQuery = function(handler) { window._jquery_ready_handlers.push(handler); }; function on_script_loaded(func) { (window.LoadedJsSuccessfully && document.loaded) ? func() : document.observe(‘script:loaded’, func); } window.ST=+new Date();<meta content="online storage, free storage, file sharing, share files,'

        • andreazube

          aveva scaricato un link sbagliato,abbiamo chiarito altrove causa problemi di disquiz

  • Elia Notarangelo

    Complimenti Andrea. Io non sarei mai riuscito a renderlo così completo perchè ormai conosco solo l’ambiente xfce. Ora non ci sono più scuse per non installare Arch 😉

  • rim67

    Complimenti Andrea (e al team xfce-Italia) per l’ottimo lavoro! XD

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