Trinity Desktop Environment 3.5.13.1

A quasi un’anno dall’ultimo aggiornamento è da poco disponibile la nuova versione 3.5.13.1 di Trinity Desktop Environment (TDE) il progetto che punta al mantenimento del buon vecchio KDE 3.5.x sulle nuove distribuzioni.
Trinity 3.5.13.1 corregge 141 bug riscontate nelle versioni precedenti e aggiunge oltre 1100 patch il tutto per rendere ancora più stabile l’ambiente desktop e farlo supportare al meglio sulle nuove distribuzioni Linux.
Trinity Desktop Environment 3.5.13.1 migliora la schermata di blocco e la posizione delle icone dei dispositivi collegati e la riorganizzazione del menu TDE.
Sono stati aggiunti controlli per configurare le opzioni di default per il montaggio delle partizioni e piccole correzioni per Kate, e KMix nal quale sono state introdotte nuove scorciatoie da tastiera. Trinity Desktop Environment 3.5.13.1 migliora il supporto per i plugin di Kaffeine e Kopete, per Kmail è stato migliorato il supporto per IMAP, aggiunto il supporto arj, la verifica dei file e codifica UTF-8 per Ark.

Introdotte nuove scorciatoie da tastiera in KMPlayer e aggiornato KMyMoney e KTorrent.
Trinity Desktop Environment 3.5.13.1 può essere installato assieme a KDE 4, averemo una nuova sessione dedicata cosi al login potremo avviare o KDE 4 o KDE 3 Trinity,
Trinity Desktop Environment 3.5.13.1 è già disponibile per Ubuntu e Debian Squeeze.
Per installare Trinity 3.5.13.1 su Ubuntu, Debian e Fedora basta consultare questa pagina dove troveremo tutti i repository dedicati, per installarlo su Arch Linux basta invece consultare la pagina WiKi dedicata.
  • Caruant

    Vi sono parecchie inesattezze; un consiglio:……documentatevi meglio.

  • Ken

    Salve, leggendo ho rilevato parecchie inesattezze nell’articolo:

    1. Debian non ha rilasciato proprio niente….è Linux Mint che ha rilasciato una versione chiamata LMDE derivata da Debian Squeeze e quindi rolling release.

    2. Le 200 righe fanno riferimento alla famosa patch scritte da Mike Gallbraith per il miglioramento del kernel; Linux Mint ha optato invece per cgroup, la versione di Lennart Poettering, sviluppatore RedHat composto da 4 linee.

    Inoltre mi sembra scorretto inserire linuxmint-italia.org quale fonte di un articolo che sicuramente con tali errori sarà stato preso da qualche altra parte.

    http://blog.linuxmint.com/?p=1604

    • hai ragione purtroppo il mio collega penso abbia fatto un pò di confusione e io sono tornato online sono ora

      ora correggo subito

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