Arch Linux 2012.10.06

Pierre Schmitz ha annunciato il rilascio del nuovo media installer 2012.10.06 di Arch Linux. Come ormai di consuetudine, mensilmente il team di sviluppo di Arch Linux rilascia una versione aggiornata del nuovo installer il quale contiene tutti i pacchetti aggiornati per migliorare il supporto per l’installazione oltre ad aggiungere nuove correzioni e migliorie.
Arch Linux 2012.10.06 utilizza systemd per l’avvio del sistema, tutto questo porta un miglioramento dei tempi d’avvio del sistema oltre all’integrazione di nuove funzionalità, initscript non sono più disponibili su sistema live, ma sono ancora installati di default sul sistema di destinazione.
Prossimamente è previsto comunque il definitivo passaggio a systemd da parte dell’intera distribuzione. Semplificata l’installazione e avvio di EFI boot, gummiboot viene utilizzato per visualizzare un menu su sistemi EFI.

Arch Linux 2012.10.06 aggiunge anche alcuni nuovi pacchetti da live quali system: ethtool, fsarchiver, gummiboot-efi, mc, partclone, partimage, refind-efi, rfkill, sudo, testdisk, wget, xl2tpd.
Ricordo che tutti i pacchetti servono solo per la live per averli anche nel sistema di destinazione potremo installarli successivamente al sistema base sempre da fakeroot.
Per maggiori informazioni sul nuovo Arch Linux 2012.10.06 in questa pagina troverete le note di rilascio.
  • andrea

    è piu facile ad installare?

    • Jack O’Malley

      Siamo lì.

  • Paolo Dell’Olmo

    Vorrei provare ad installare Arch, attualmente ho Manjaro in una partizione e vorrei mettere Arch su una da 10gb quindi fare la home nella partizione dati, mi potreste spiegare come si fa? grazie, Paolo.

    • TopoRuggente

      Durante l’installazione crei una unica partizione, poi
      Quando sei al punto
      “Montare le partizioni”
      della guida
      mount -t auto /dev/sd_partizione_di arch /mnt
      mount -t auto /dev/sd_partizione_dati /mnt/home

      Poi continui come da guida.

      • Paolo Dell’Olmo

        Appena posso provo, grazie mille. Paolo.

  • Alex

    La semplicità dell’installazione di Arch adesso è disarmante!

    mi è bastato leggere la guida dal wiki ed è adato tutto liscio… Ci ho messo 15 minuti (sistema senza X)

    Volevo chiedere una cosa che non ho trovato da nessuna parte:

    ho notato che l’autocompletamento della bash è molto più potente e versatile durante l’installazione (tutto figo, ti corregge gli errori, ti permette di muoverti con le freccie tra le alternative…).
    La cosa però non viene trasferita al sistema installato che presenta il caro e vecchio sistema di completamento semplice (vedi per sudo, bisogna agire su .bashrc…) una volta che si comincia a giocare…

    C’è un modo per installare quel tipo di completameno anche sul sistema finito? Sinceramente cercando non ho trovato il pacchetto… E non penso che sia nemmeno una cosa troppo difficile da fare…

    Grazie mille!

    • giomba

      Ciò avviene perché sul disco usi zsh e non bash, sono due shell diverse. zsh è estremamente configurabile; per partire puoi copiare i file nascosti nella /root del cd all’interno della tua home, così da avere già la configurazione del disco.
      Purtroppo non ne so di più! quando avvii zsh la prima volta parte uno script che ti permette di configurarla da cli

      • Alex

        Grazie mille!!!

        Provo subito su una virtualizzazione!

      • Alex

        Fatto… Figata pazzesca!!!!

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