Xfce 4.10 non ci sarà per Debian 7.0 Wheezy

Uno degli ambienti destkop più utilizzati dagli utenti Debian e non solo è Xfce, il quale attualmente è disponibile per la versione 6.0 Squeeze nella versione 4.6.
Sei mesi fa è stato rilasciato il nuovo Xfce 4.10 il quale per vari problemi con alcune dipendenze e bug vari non è stato inserito nei repository in tempo per essere disponibile per il freeze di Debian 7.0 Wheezy. Tutto questo ha portato alcune discussioni da parte degli utenti e sviluppatori Debian che volevano poter utilizzare il nuovo Xfce 4.10 nella nuova versione 7.0 stabile di Debian.
In data odierna Xfce 4.10 è disponibile ancora in fase sperimentale su Debian dato che mancano ancora gran parte di plugin dedicati (che sono stati completamente riscritti nella nuova versione). Attualmente quindi per testare Xfce 4.10 su Debian dovremo quindi installarlo da repository experimental facendo attenzione se abbiamo già Xfce installato di rimuovere il metapacchetto xfce4-goodies e i vari plugin (dato che altrimenti andranno in crash se si tenta di caricarli sul pannello della versione 4.10).

La speranza quindi di poter avere Xfce 4.10 in Debian 7.0 Wheezy è svanita, a confermare tutto questo è Yves-Alexis Perez in post sul proprio blog indicando di essere stato contattato da più utenti per sapere quando verrà caricato Xfce 4.10 almeno in Sid, la risposta è stata non prima del rilascio di Debian 7.0 Wheezy.
Gli sviluppatori sono attualmente interessanti a rendere stabile la nuova release, lavorare sull’integrazione dei pacchetti nella versione instabile vorrebbe dire rischiare anche di ritardare l’atteso rilascio di Debian 7.0 Wheezy.

Peccato quindi per chi sperava ancora in un “miracolo” da parte di alcuni manteiner.
La versione 4.8 di Xfce rimane comunque un’ottima scelta, stabile e leggera e funziona, la nuova versione 4.10 difatti tranne che per i plugin riscritti e altre piccole funzionalità ha portato solo correzioni.
Per maggiori informazioni in questa pagina troverete il post di Yves-Alexis Perez fonte dell’articolo.
Ringrazio Domenico P. per la segnalazione
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