Raspberry Pi - turbo mode

Il nuovo Raspberry Pi sta portando l’interesse di molti utenti, il successo del progetto sta sicuramente nel offrire un mini-pc open source ad un prezzo vantaggioso oltre ad avere molti progetti liberi dedicati.
Una delle “pecche” del Raspberry Pi è l’hardware non troppo performante il processore da 700Mhz è un po limitato sopratutto in alcuni processi o applicazioni. La fondazione Raspberry Pi ha dichiarato fin da subito che operazioni come overclocking e overvolting annullano la garanzia del dispositivo oltre a rischiare di bruciarlo.

Alcuni sviluppatori hanno effettuato alcuni test di overclocking e overvolting proponendo una modalità “turbo mode” che va ad aumentare la frequenza massima del dispositivo (e anche il voltaggio). Aumentando la frequenza del processore possiamo ottenere un’aumento delle performance del dispositivo il tutto inoltre sembra nemmeno causare danni al dispositivo. Proposta la nuova modalità “turbo mode” alla Fondazione la quale ha confermato che è possibile introdurla nei vari progetti dedicati.

La nuova funzionalità “turbo mode” sarà disponibile nella nuova versione di Raspbian attraverso il tool raspi-config offrendo agli utenti di scegliere tra cinque diversi preset di overclocking, il più alto dei quali porta il processore ARM ad avere una velocità di clock di 1 GHz.
Conta molto avere anche un’alimentatore adeguato (mi raccomando non utilizzate il carica dei cellulari Samsung ecc) personalmente consiglio uno da almeno 2000 mAh o superiore. La Fondazione di Raspberry Pi consiglia esecuzione del turbo mode sparatutto agli utenti che amano giocare come ad esempio a Quake 3 o altri game simili.
Potremo avviare raspi-config durante l’avvio della distribuzione premuto il tasto MAIUSC e operare sull’overclocking.
Per chi ha già installato Raspbian basterà aggiornare la distribuzione, la nuova versione inoltre aggiunge anche 2 applet uno dedicato alla velocità della CPU e l’altro alla sua temperatura.
Raspbian aggiunge anche una GUI per configurare la connessione WiFi senza quindi dover installare software aggiuntivo.
Secondo i benchmarking effettuati dalla Fondazione, la nuova modalità turbo con l’impostazione massima ha portato un’aumento delle performance anche del 52% più veloce rispetto alla frequenza standard di 700 MHz. L’overclocking è eseguita dinamicamente affinché la modalità turbo viene attivata solo quando il processore è in realtà sotto carico. Inoltre, qualsiasi overclock è disattivato se il chip supera una temperatura di 89 ° C. Secondo il test eseguito dagli sviluppatori questo impedisce la modalità turbo di avere effetti negativi sulla vita del chip.

No more articles