GRUB 2.0 approda su Ubuntu 12.10 Quantal

Grub è il bootloader predefinito di Ubuntu e della stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux. Dopo ben 3 anni di sviluppo nel giugno scorso è arriva la versione stabile di Grub 2 versione aggiunge il supporto per nuovi file system compreso Btrfs e ZFS ed inoltre permette anche il caricamento dinamico dei moduli oltre a permette di spegnere il sistema grazie ai moduli ACPI.
Nella giornata odierna Grub 2.0 è approdato nella versione in fase di sviluppo di Ubuntu 12.10 Quantal, la nuova versione non porterà alcun problemi d’aggiornamento dato che non cambia molto dalla versione 1.99 presente anche su Ubuntu 12.04.
Il nuovo GRUB 2.0 su Ubuntu 12.10 Quantal porta un più facile avvio dato che troveremo indicata solo la distribuzione (esempio Ubuntu 12.10) con l’ultimo kernel disponibile, la seconda scelta sarà indicata come Advanced dove troveremo i precedenti kernel e il Recovery Mode.

La nuova visualizzazione è molto utile sopratutto per gli utenti che hanno Ubuntu installato da diverse versioni o per chi ha molte distribuzini presenti sul sistema.
Tutto sarà più chiaro dato che non avremo liste di kernel ecc che ci possono confondere nel nuovo Grub 2.0 di Ubuntu 12.10 Quantal avrà solo il nome del sistema operativo, semplice e facile da accedere.
  • Pcnoproblem

    Guida passo passo per ubuntu (10.04 / 10.10) per una variante ripresa da http://blog.glock.co.za/cgroup-user-space-speed-patch

    Avviate il terminale, digitate

    sudo apt-get install cgroup-bin

    sudo gedit /etc/cgconfig.conf

    Inserite quanto riportato sotto tra virgolette (escluse le virgolette !!!!)

    “mount {
    cpu = /mnt/cgroups/cpu;
    cpuacct = /mnt/cgroups/cpuacct;
    devices = /mnt/cgroups/devices;
    }

    group . {
    perm {
    task {
    uid = root;
    gid = adm;
    }

    admin {
    uid = root;
    gid = adm;
    }
    }

    cpu {
    }
    }”

    Date “salva” in gedit e chiudete gedit, continuando sempre da terminale

    sudo /etc/init.d/cgconfig restart

    modifichiamo il file .bashrc comtenuto nella nostra home

    digitiamo nel terminale: gedit ~/.bashrc

    e aggiungiamo all fine del file quanto riportato tra virgolette (virgolette escluse !!!)


    if [ “$PS1″ ] ; then
    mkdir -m 0700 -p /mnt/cgroups/cpu/$$
    echo 1 > /mnt/cgroups/cpu/$$/notify_on_release
    echo $$ > /mnt/cgroups/cpu/$$/tasks
    fi

    salvate e chiudete gedit

    nuovamente da terminale:

    sudo gedit /bin/rmcgroup

    copiate e incollate quanto riportato tra virgolette (virgolette escluse !!!)


    #!/bin/bash
    rmdir /mnt/cgroups/cpu/$1

    salvate e chiudete gedit

    da terminale digitiamo:

    chmod a+x /bin/rmcgroup

    sudo echo “/bin/rmcgroup” > /mnt/cgroups/cpu/release_agent

    chiudete il terminale e riavviate.

    Sul mio fido nb con T7300 – 4 gb – Ubuntu 10.04, Kernel 2.6.35 phc ho avviato tre video con vlc, uno video da youtube con firefox e avviato windows xp sotto vmware. Tutti i video (compreso youtube) era fluidi e senza scatti e l’occupazione della cpu non è mai salita su livelli preoccupanti. A voi la prova e grazie per l’attenzione.

  • io sinceramente ho fatto dei test che ho appena pubblicato http://www.edmondweblog.com/index.php/2010/11/20/la-patch-funziona-pero-benchmark-su-debian/ ma ho dei dubbi, comunque ne farò degli altri.

    • come vedi il miglioramento è minimo, come indicato nell’articolo non conviene rischiare di modificare il kernel per avere un guadagno minimale delle prestazioni
      la mia speranza che si risolva tutti i vari problemi di incompatibilità con molti hardware, quello secondo me conta di più che un pc appena più veloce. agli utenti non conta avere un boot a 5 secondi al posto di 8i ma conta un pc che funzioni…

    • Pcnoproblem

      La “patch” dovrebbe consentire una maggiore reattività al sistema in presenza di processi con un elevata occupazione della nostra cpu. Di conseguenza ben vengano prestazioni superiori durante i test ma (almeno per il sottoscritto) è molto importante poter fare più cose contemporaneamente senza che qualche processo mangia cpu ci impedisca un uso soddisfacente del nostro pc. Esempio: a me capitava spesso, prima dell’applicazione della patch, che firefox con una decina di schede aperte, impedisse il lancio di altre applicazioni in tempi ragionevoli. Per non parlare poi della visualizzazione di un video flash sempre su firefox che doveva essere eseguito da solo per essere visualizzato senza scatti e artefatti. Comunque ben vengano discussioni sull’argomento, aiuteranno a comprendere sicuramente la validità della patch stessa. Una buona giornata a tutti.

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