A distanza di qualche mese dalla presentazione di questa distribuzione ho provato la nuova release 2012.09, pensando che avesse risolto o semplificato il processo di installazione ma non è risultato così. Cinnarch si prefigge l’obiettivo di avere un sistema operativo Linux stabile, elegante e performante con alla base una distribuzione molto veloce, Archlinux, insieme al moderno ambiente grafico Cinnamon.

Altri progetti importanti come Chakra secondo me sono avanti anni luce nella semplificazione dell’installazione e possiamo dire che attualmente è il miglior progetto che porta Archlinux con KDE verso un principiante.

A mio parere, per Cinnarch per il momento è ancora lontana la semplificazione dell’installazione per l’utente non esperto, attendiamo quindi nuove release per vedere se si arriva all’eccellente supporto di installazione come in altri sistemi.
  • andreazube

    consiglio di sostituire “newbie” con “principiante”
    Rigurdo a cinnarch…fosse per me potrebbero sostituire la distro con uno script-post installazione per arch

  • chakra non è nemmeno più basata su arch linux ha i suoi repo e tutto un sistema indipendente da arch
    Cinnarch come installer ha una versione semplificata si AIF
    personalmente non è un’installer grafico ma mi sembra che sia molto intuibile
    lo stesso installer viene utilizzato anche su bridge e manjaro, arch bang ecc e sono molto i lettori di lffl che le utilizzano senza problema
    cinnarch di sicuro non cambierà l’installer e se lo farà sarà sempre una versione di aif migliorata da notare che l’ultimo aggiornamento installa grub2 senza più problemi basta ricordarci di non fare una partizione dedicata al bootloader altrimenti non funziona

    • e purtroppo io ho provato l’installazione solo con swap e / e non è andata per niente a buon fine l’installazione di grub… Chakra invece è la seconda volta che lo installo come se fossi un “principiante sfegatato” e lo installo senza problemi…

      Non sapevo che chakra non fosse più arch… complimenti due volte al team allora, perchè è supremo nel guidare l’utente…

      • l’errore forse arriva quando al momento di indicare dove installare grub hai indicato una partizione e non l’hard disk cioè hai indicato ad esempio sda3 mente dovevi indicare solo l’hard disk sda

        inoltre se hai ad esempio ubuntu installato puoi anche non installare il bootloader e installa cinnarch senza bootloader e poi aggiorni il grub di ubuntu o altre distro
        sto preparando proprio l’articolo in quest’istante

        • Certo nel modo che dici tu si risolve però un principiante (utente che proviene da windows per esempio) non vi è una informazione che indichi cosa fare. Invece su Chakra ed altre tutto diventa molto più semplice pur rimanendo nel complesso una operazione complessa ma trasparente per l’utente.

          • arch e nemmeno le sue derivare sono nate per portare utenti in linux sono adatte per imparare e conoscere linux
            per chi arriva da windows meglio mint o altre distro facili da utilizzare

          • Non lo metto in dubbio ma qualcosa mi porta a pensare che Chakra non la pensa così…

          • difatti è un progetto completamente staccato da Arch Linux dal quale ne rimane solo pacman e basta
            Chakra è una distribuzione a se non ha più niente a che vedere con Arch Linux

          • andreazube

            oltretutto tra un po’ non ci sarà nemmeno pacman (akabei è entrato in chakra testing poco tempo fa)
            È ispirata ad arch,non basata su arch

          • CiaoBelli

            NON DICIAMO BOIATE, Chakra è stata per molto tempo basata su Arch, da qualche anno invece ha assunto vita propria. Ma è un fork di Arch, come PClinuxOS è un fork di Mandriva, anche se con Mandriva non c’entra più un cazzo.
            Chakra significa “Arch è troppo difficile da installare”, lol. Poche pippe, è un Arch + KDE, con un sistema di bundles orribile, senza senso. Arch uber alles.

          • ahahahaahah forte Chakra è “Arch è troppo difficile da installare”… ahhahahah è verissimo…
            Confermo quanto detto prima, ora per un attimo pensiamo ad un Arch potentissimo ed usabilissimo… arriviamo alla vita propria di Chakra… scelta corretta da parte del team di Chakra… sarà un successo crescente mi sa…

          • Gnome

            Ma non hanno nemmeno più gli sviluppatori! Tanto che, non supporteranno le versioni 32bit…
            …Comunque questa guerra fra distribuzioni è come la guerra fra religioni, non ha senso!
            Ognuno sceglie la sua distribuzione e il suo DE, tanto ognuna ha i suoi pregi e i suoi difetti.

          • Parli di Arch o di Chakra quando dici che non hanno gli sviluppatori? Interessante…

            Si parlavi di Chakra… sono sbadato…

          • CiaoBelli

            Parlava di Chakra, che ha tolto il supporto alla 32bit. Di Chakra esiste solo la 64, pensa come sono ridotti.

          • probabile che chakra sia la prima di tante altre distro che manterranno il supporto solo per 64-bit
            probabile che tra un paio d’anni vedremo il supporto per solo il 64-bit anche per altre distribuzioni

          • CiaoBelli

            Io uso Arch + KDE, e stai certo che non è Chakra. Che ti piazza quella schifezza immonda di Calligra al posto di Libreoffice tra l’altro (che vi ricordo avere anche un’interfaccia in QT). Uno che ama la filosofia di Arch, ovvero la KISS user-centrica, ama costruirsi da solo il sistema e metterci solo ciò che gli serve. Se usi Chakra sappi perlomeno che della filosofia KISS non condividi una cippa di niente.

          • No non uso Chakra al momento, mi piace però il tentativo di Chakra di rendere Arch pù “semplice”.
            Però la mancanza di programmatori per la piattaforma 32 bit mi fa pensare un po…

          • rispetto i tuoi pareri ma ti consiglio di moderare i termini
            calligra se non ti piace ok dire schifezza ad un progetto open source dove ogni giorno lavorano sviluppatori gratuitamente per portar avanti il progetto questo non mi va bene
            i gusti son gusti ma dire schifo ad un progetto open questo mi dispiace non va bene
            cerchiamo di moderare i termini ok

          • Quoto.

          • CiaoBelli

            Perdonami, lo trovo una perdita di tempo. Openoffice, Libreoffice e Calligra dovrebbero confluire, che senso ha restare separati? Così si lascia la strada spianata alle suite proprietarie. E Calligra vale molto meno sia di Libreoffice, sia di Openoffice.

          • questo è anche il bello di linux
            se non fosse cosi saremo tutti ad utilizzare un unico software proprietario da notare inoltre gli sviluppatori di libreoffice fino a pochi anni fa era assieme a quelli di openoffice quando era ancora della sun
            un progetto con tante discussioni e pochi fatti e lo sviluppo era lentissimo pra con libreoffice e openoffice
            lo sviluppo è notevolmente migliorato sia per libreoffice che openoffice (attualmente sviluppato da apache)
            unire non sempre vuol dire migliorare

          • CiaoBelli

            Lo sviluppo era lentissimo perchè si richiedeva ad Oracle di sbloccarne la licenza, secondo te perchè è nato LibreOffice? Perché la Oracle non accontentava gli sviluppatori. Unire i progetti significa più sviluppatori su un software, ovvero meno tempo impiegato per giungere a certi risultati. Ci mettono di più 3 muratori a costruire una casa, o 20 muratori? E Calligra è veramente insensato, tempo buttato via, e mi dispiace per chi ci sta lavorando, quando potrebbe contruibuire ai progetti già esistenti. Ripeto, LibreOffice esiste anche in QT, quindi non ha senso scriverne la suite alternativa per KDE. Non è un caso che DEBIAN scelga LibreOffice invece di Calligra anche per KDE, facciamoci delle domande a riguardo.

          • kubuntu attualmente usa calligra
            ma questo a me non interessa ripeto e ribadisco se per te un progetto open source è tempo perso allora lo è anche linux dato che è nato proprio da utenti come dici te che avevano tempo da perdere
            perché creare linux quando c’era unix?
            il mondo open source è bello anche per questo e ti ripeto e ribadisco se a te non piace non è detto che per tutti sia cosi

          • CiaoBelli

            OH GOD, ma che stai dicendo? OpenOffice, LibreOffice e Calligra sono tutti e 3 progetti che puntano allo stesso obiettivo, tutti e 3 open source. Un conto è scrivere un’alternativa ad un software proprietario, un conto è PERDERE TEMPO scrivendo 3 suite libere, non ci si potrebbe concentrare su una? Tempo perso.

          • inutile perder tempo a tutte le distribuzioni allora
            perchè non tutti gli utenti lavorano solo per ubuntu a che servono le alte distribuzioni tanto sono sempre sistemi operativi
            se per te è tempo perso un progetto open source linux non esisterebbe

          • CiaoBelli

            Dai, ma cosa c’entra. Sottolineo che sto usando Arch eh. Anche sulle distro inutili avrei un discorso a parte da fare. Comunque in questo caso è talmente evidente la perdita di tempo che mi meraviglio del fatto che qualcuno la pensi diversamente. Di suite d’ufficio non ha senso scriverne più di una, se QUELL’UNA è completa ed è disponibile sia in GTK sia in QT. Cioè la suite d’ufficio è una, non è come un gestore musicale, su cui ognuno può avere le proprie preferenze. Non so come spiegarlo, cioè, stanno scrivendo dei software identici.
            Un progetto open source HA SENSO se utile, e Calligra secondo me è inutile quando abbiamo LibreOffice QT.
            Linux direi che era utile, tu che dici?

          • non capisco cosa centri il discorso con arch sembra perché te usi arch ne sai più degli altri

            è l’ultima volta che ti rispondo dato che mi sembra di parlare con un muro le preferenze ci possono essere per qualsiasi cosa compresa la suite per l’ufficio
            meglio che vengano nuovi progetti anche se simili perchè questa è libertà se per te non va bene ok ma l’importante è che non disprezzi questi progetti open source dato che son fatti da persone che spendono la maggior parte del proprio tempo libero a creare un qualcosa di utile per gli se stessi e per gli altri senza che non ti chiedono una lira
            a loro va il giusto rispetto cosa che te non dai
            quindi mi dispiace dirtelo ma gente come te linux non ha proprio di bisogno saluti

          • CiaoBelli

            “sembra perché te usi arch ne sai più degli altri”, hai capito tutto, infatti vago in giro per i siti per far vedere quanto ce l’ho lungo. Era per evidenziare il fatto che non penso che tutte le distro siano uguali ad ubuntu, era per rispondere alla tua provocazione.
            Va be’, lasciamo perdere, tra l’altro non capisco nemmeno quando scrivi, sei straniero?

          • andreazube

            fanboy di arch…siamo caduti davvero in basso
            Ti risponderei anche sul fatto che chakra=arch ma dopo due messaggi da fanboy meglio lasciar perdere

          • CiaoBelli

            Non sono un fanboy di niente, sono obiettivo. Le cose basate su altre non mi sono mai state simpatiche. Ubuntu è “Debian è troppo difficile da installare”, e Chakra è “Arch è troppo difficile da installare. Nel primo caso hai però la scusante del “ma io voglio Unity”, nella secondo invece no. Eh sì perchè loro ottimizzano KDE, lol. Ma ottimizzano che cosa, siamo alle comiche. Se volete una distro che segua la filosofia KISS, dovete scegliere Arch, Chakra è solo una banale semplificazione, che si spaccia per KISS, ma non lo è.

        • …per non parlare di Kapudan in Chakra… mamma mia è supremo…

  • Rand Al Mucck

    Mah… a me sembra proprio che tutte queste derivatuncole (bridge, nosonja, manjaro, e adesso cinnarch) altro non fanno che ciò che Arch non vuole proprio fare: rendere agevole l’installazione di base e la scelta dell’eventuale DE. Gli unici che hanno avuto il coraggio di fare qualcosa di più sono quelli di Chakra.
    Niente in contrario se non fosse che sono tutte one/two-man-distros col rischio di diventare abandoned quando il gestore di turno si stuferà.
    Forse sarebbe meglio che collaborassero tutti a rendere Arch adatta a un pubblico più vasto senza peraltro rinunciare all’arch way..

    • arch ha le sue idee e di sicuro non cambieranno
      il progetto non è nato per far numero o per vedere arch su pc preinstallati come fanno altre distribuzioni
      arch è nata con l’idea KISS anche se la semplicità è vista da un’altro modo chi ha voglia di imparare realmente Linux e come funziona e allo stesso tempo avere anche un’ottima distribuzione arch è la scelta giusta
      se te vuoi una distro che in 10 minuti sia installa e completa lascia perdere arch

    • Certo il rischio di Abandoned è reale per diverse delle derivate.

    • Prova Chakra se ancora non lo hai fatto e dimmi che ne pensi.

      • CiaoBelli

        Chakra come dice il buon Biancalana (non so se lo conosci) non segue la filosofia user-centrica di Arch, in quanto fornisce una collezione software pronta all’uso. Ed è sostanzialmente Arch + KDE, con un sistema di bundles assurdamente ridicolo, aggiungo io.

        • andreazube

          di arch non ha un bel nulla tranne pacman,dove sta “arch+kde”?
          Ha un modello di rilascio differente e più logico (che te ne fai del kernel ultra-aggiornato se funziona quello di prima???)
          Ha dei tool propri,ad esempio kapudan
          Si pacchettiza i propri pacchetti, non usa quegli di arch

          Arch mi piace per pacman e per aur,non certo per l’installazione che è solo complicazione inutile,quasi tutte le distro hanno una netinstall che è la stessa identica cosa.E molti utenti esaltati che si vantano perchè sono capaci di installare arch non gli supporto
          Arch che è sempre meno K.I.S.S. grazie a systemd.Certo,systemd porta molti vantaggi ed era giusto implementarlo,ma è la cosa meno K.I.S.S. mai vista su arch
          Non ho niente contro arch,ripeto mi piace per pacman e aur,ma non mi piacciono i fanboy

    • CiaoBelli

      Vero, anche se io penso che se vuoi Arch, installi Arch. E sappi che ci sarà da smanettare anche dopo l’installazione. Se non vuoi smanettare, c’è Ubuntu. Cioè, non capisco perchè qualcuno debba voler Arch ma con delle cagatine grafiche per l’installazione. Arch è Arch, se la vuoi prendi l’originale.

      • Va bene che la filosofia di base è DOS quindi finestra terminale per tutta la vita ma le “cagatine grafiche” servono per facilitare l’uso oltre che “soddisfare” l’occhio… (User friendly…)

        • CiaoBelli

          Ma facilitare l’uso di che? Sarà ben più facile scrivere su un terminale pacman -Syu che stare ad aprire un inutile GUI. È ridicolo voler installare Arch e contemporaneamente voler l’installazione grafica. Perchè su Arch dovrai comunque smanettare, e l’installazione a linea di comando prepara già l’utenza a cosa l’aspetterà. Non ami la linea di comando? INSTALLATI UBUNTU, non capisco il problema onestamente.
          Riempire Arch di inutili migliorie non aiuta nessuno, dato che tutta la configurazione post-installazione SARÀ A MANO per qualunque cosa.

          • Ascolta qui stiamo parlando in modo sereno, calmati. Linux è un SO supremo e su questo non ci piove. A cosa servono i DM? Servono a far diventare User friendly un ambiente che da solo servirebbe a poco oltre allo smanettamento infinito. Attraverso i DM (KDE, GNOME, ecc…) ecco che si estende la possibilità in termini di usabilità dell’intero sistema.
            Arch, con questa filosofia della complessità, potrebbe essere tranquillamente una distribuzione di partenza con solo ambiente testo ed essere usato da base per altre distribuzioni. Non ti arrabbiare eh…

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