Ubuntu 12.10 Quantal

LightDM ha finalmente raggiunto la stabilità e leggerezza tanto da essere proposto come desktop manager anche in altri ambienti desktop come Kde. Ubuntu grazie alla combinazione Unity Greeter / LightDM offre un desktop manager veloce, stabile e sopratutto facile da gestire grazie alle numerose funzionalità come ad esempio l’integrazione dello sfondo di default utilizzato dall’utente.
Per Ubuntu 12.10 Quantal sono previste alcune correzioni e l‘integrazione di alcune migliorie ad Unity Greeter migliorando alcuni effetti e sopratutto portando una migliore esperienza utente.
Dai primi mockup del nuovo Unity Greeter di Ubuntu 12.10 arrivano diverse novità , la finestra di dialogo dedicata alla gestione delle varie sessioni / ambienti desktop aggiunge la dicutura (default) su Ubuntu rendendo più facile la scelta dell’ambiente desktop preferito.

I menu di Unity Greeter ora sono traslucidi e arriva anche una nuova schermata di errore della password che permetterà all’utente di accedere alla reimpostazione della password. Per soddisfare le esigenze per le sessioni Remote, è stato aggiunto un nuovo componente del menu a discesa.

Un cambiamento sicuramente emozionante è la finestra di dialogo di conferma che, dopo che l’utente digita la password, espone una finestra di dialogo black-ish trasparente con un’ogiva in esecuzione, continuando il suo spin fino a quando il desktop è pronto, di conseguenza, eliminando varie incongruenze visive durante il processo di login e presentando un’esperienza login un pezzo solido e fluido.

Dopo l’immissione della password avremo una finestra di dialogo che ci indica l’imminente avvio della sessione richiesta, la schermata verrà sbiadita per far posto all’ambiente desktop offrendo quindo un’ottimo effetto visivo.

Il team di sviluppo ha rilasciato  un documento che descrive al meglio le nuove funzionalità introdotte in Unity greeter su Ubuntu 12.10 Quantal.

  • Intuucu

    non penso che siano queste le tanto attese novità che mi faranno ritornare da Arch a Ubo

  • Questi sono esattamente i motivi per cui sto lentamente abbandonando la distro di Ubuntu, alla quale collaboro da 4 anni.
    Troppa importanza all’aspetto grafico, che diventa troppo pesante, ed il pinguino “ingrassa”. Diventa meno prestante. Il tutto mixato con altre scelte poco gradite alla comunità (come il software a pagamento o steam)…

    Ubuntu può puntare ad essere un sistema appetibile per un primo approcio al mondo “linux”, e sicuramente ci riuscirà. Il problema è che si sta distaccando proprio da quel mondo linux che lo ha reso solido e affidabile, e si sta unificando agli altri SO…

    • DeeoK

       Anche secondo me stanno puntando troppo sull’aspetto grafico, tuttavia personalmente non lo trovo così pesante. Fedora 16 era più pesante di Ubuntu (basandomi sulla durata della batteria).
      Poi ovviamente non si possono fare paragoni con ambienti e distro più “light”, ma d’altro canto non a tutti piacciono gli ambienti light (come a me, ad esempio).

      • Diciamo che con più pesante intendo dire non solo una maggiore pesantezza fisica del SO, ma anche la necessità di un hardware più prestante. Ho notato questa differenza a partire dall’introduzione di Unity 3D, che il mio PC non riesce a far girare… molti fronzoli, che non sempre servono ad abbellire l’aspetto grafico.

        Poi ovviamente, dici bene, non si può fare un paragone tra due desktop così differenti… però si può prendere d’esempio come un semplicissimo desktop faccia bene tutte quelle cose che ora sono rese più pesanti, causa l’ombreggiatura, la trasparenza, il 3d…

        • DeeoK

           Sì, su quello è vero, d’altro canto mi pare che con Unity 2D non ci siano problemi ed è comuqnue sempre possibile cambiare DE.
          Comunque considera che io uso Ubuntu su un portatile di fascia bassa di 3 anni fa e non ho problemi sul fronte prestazioni, quindi non è che si parli di richieste hardware allucinanti.

          • Assolutamente d’accordo, il mio monito è rivolto solo ed esclusivamente all’implementazione di fronzoli grafici inutili, buoni solo ad accaparrarsi una bella immagine.

            Per il resto io stesso utilizzo Ubuntu su un PC abbastanza vecchio, pur sempre senza Unity però.

          • DeeoK

            Quel che non capisco è perchè si ostinino a mantenere Compiz che ormai non porta praticamente più alcun vantaggio.

          • Compiz ormai non serve più a molto, ma nonostante ciò ha sotto i piedi una comunità salda e attiva. Si vocifera comunque che l’ultimo traguardo da raggiungere è la versione 1.0

          • ha sotto i piedi la comunità di ubuntu dato che gli sviluppatori del progetto compiz lo hanno abbandonato da oltre un’anno
            compiz ormai vive solo per ubuntu dato che viene rimosso dai repository delle altre distribuzioni linux
            canonical punta su compiz dato che non ha voglia di rompersi per realizzare un nuovo window manager
            ad esempio mint con pochi sviluppatori è riuscita a creare muffin un window manager che permette di avere
            gli stessi effetti di compiz ma in maniera più stabile e sopratutto richiedendo molte meno risorse (oltre ad offrire una maggiore integrazione con gtk+3)
            se canonical molla compiz deve ricreare unity dato che unity è semplicemente un plugin di compiz

            Il giorno 01 agosto 2012 16:30, Disqus ha scritto:

          • Canonical potrebbe benissimamente pensare di rimanere su Gnome, anziché complicarsi la vita 🙂

            Il discorso è quello iniziale, tante scelte sbagliate, fatte unicamente per cercare di accaparrarsi utenti/occhi…

          • quoto 🙂
            dalla 9.10 in poi ubuntu ha cominciato a pensare da azienda e non da comunità linux
            attualmente quello che importa a canonical è che ha fine anno i conti in banca crescano
            mark da imprenditore ha visto giusto, creando un’azienda fa lavorare per il 90% del suo sviluppo
            gratis dichiarando di essere libera quando alla fine chi comanda è sempre e solo una persona
            linux per fortuna è tutta un’altra cosa….

            Il giorno 01 agosto 2012 16:45, Disqus ha scritto:

  • Enrico

    Sono d’ accordo con Francesco. Uso ubuntu da 3 anni e vedo come si appesantisce

  • carlo coppa

    Se si vogliono conquistare quote di mercato e convincere i produttori hardware ad investire su Ubuntu, questo è necessario ! E’ vero che Ubuntu è diventato più pesante, come è vero che i nuovi hardware sono sempre più potenti ! Ma ci sono leggende metropolitane sulla pesantezza di Ubuntu, sulle mie macchine che non sono delle macchine da Nasa, posso dire che sul desktop non ho mai avuto problemi, sul notebook che ha 6 anni di vita e che non è certo molto potente Ubuntu gira discretamente bene, mentre sul netbook dell’asus (nuovo) gira molto bene senza grossi rallentamenti. Da quello che ho notato io sui dispositivi di ultima generazione Ubuntu gira molto bene al di la della potenza della macchina, su dispositivi meno recenti invece si può avere la sensazione di una distribuzione pesante.

    • Io possiedo un pc assemblato dal 2006, e la differenza tra il vecchio e il nuovo SO si sente parecchio.

      Certo, se ci si vuole adeguare alle regole di mercato tutto sembra lecito… Ma non credo sia questo l’obiettivo del pinguino, che a mio avviso è sempre andato contro queste regole e questi standard.

  • @frapla:disqus Complimenti e grazie per la tua collaborazione di 4 anni in Linux. Di cosa ti occupavi/occupi?

    Tornando in topic:
    Sono completamente d’accordo con Francesco. Ritengo anche io che Ubuntu, così come le derivate come Kubuntu, si siano appesantite non poco rispetto alla loro versione 9.04 ad esempio.
    La maggior parte dell’attenzione va verso l’aspetto grafico e l’appeal generato: vedasi Gnome3. E’ strano e fastidioso che una distro che aveva nella leggerezza un punto di forza, nel giro di pochi anni sia diventata pesante e per hw recente.

    Pc di 6 anni fa con Ubuntu+Gnome3 arrancano, ma gli stessi con Arch+Gnome3 sono decisamente più scattanti. Perchè?

    • Inizialmente entrai per la traduzione del SO, non so se ricordate alcuni fastidiosi errori di traduzione, parole in Italiano fin troppo forzate e poco adatte, ma anche SW esclusivamente in Inglese (o Tedesco). Utilizzo Ubuntu dalla 7.04, e a partire da ottobre 2008 ho iniziato a collaborare più attivamente come supporto e segnalatore di bug. Solo di recente volevo avanzare la proposta per MOTU, visto che comunque ho risolto qualche piccolo rompicapo, ma poi, vista la situazione, sto migrando per altre isole più interessanti… Attualmente traduco solo in Full Circle Magazine, ed il mio profilo Launchpad sta andando via via decadendo 😀
      Per ora mi dedico ad altri hobby Open Source

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