Chakra-2012.08 Claire

Dopo le tante discussione scaturite con l’annuncio dell’abbandono del supporto per 32-bit il team Chakra ha finalmente rilasciato la tanto attesa Claire.

Chakra-2012.08 Claire è finalmente disponile, il codename è dedicato (come per KDE 4.9) alla collaboratrice di KDE Claire Lotion scomparsa nei mesi scorsi.
La nuova Chakra-2012.08 Claire viene rilasciata con il nuovissimo KDE 4.9 versione che come abbiamo già visto porta molti miglioramenti e l’aggiunta di nuove funzionalità nelle applicazioni della suite.
KDE 4.9 presente nella nuova Chakra porta di default il nuovo tema scuro realizzato dell’Art-team e denominato “Dharma”, oltre al tema la nuova release aggiunge un nuoto tool denominato Kapudan (fork di Kaptan in Pardus) il quale permetterà all’utente di configurare al meglio la nuova distribuzione al primo avvio.
Novità anche per il bootloader, nel nuovo Chakra-2012.08 Claire difatti troviamo Grub2 personalizzato con il nuovo tema grafico.

Come Kernel troviamo la versione 3.4.6 anche se è disponibile come opzione il kernel LTS 3.0.35. Tra le altre news del nuovo Chakra-2012.08 Claire troviamo Qt 4.8.2, aggiornamenti per xorg e per i driver proprietari delle schede grafiche Nvidia e Ati compreso anche il nuovo catalyst-legacy.
Miglioramenti anche per i vari cbundle e cinstall, il plasmoide di benvenuto, tribe e Spun, da notare anche lo spostamento delle librerie in /usr/lib per preparare la distribuzione all’imminente passaggio a systemd.
Nota dolente arriva dal gestione grafico dei pacchetti ancora assente, anche se il team è alle prese con lo sviluppo di un nuovo progetto dedicato che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi.
Chakra-2012.08 Claire viene rilasciata solo nella versione 64-bit che possiamo scaricare da questa pagina.
Per maggiori informazioni su Chakra-2012.08 Claire in questa pagina troverete le note di rilascio.
  • andreazube

    Kapudan è davvero spettacolare,un tool del genere lo vorrei su tutte le distro
    dharma…be non è brutto ma nemmeno niente di che
    il grub personalizzato è carino,ma fin troppo appariscente per i miei gusti
    Per quanto riguarda il gestore grafico dei pacchetti…non penso arriverà prima di diversi mesi
    Prima deve arrivare akabei,il sostituto di pacman.solo dopo qualche mese con akabei arriverà shaman,il gestore grafico.
    Nonostante questo,preferisco usare il terminale,pacman è davvero ottimo (sia su arch che su chakra)
    proprio oggi ho installato sulla mia chakra le nuove personalizzazioni (il tema e kapudan)
    Ripeto,kapudan è mitico,non pensavo che esistesse un tool cosi ben fatto,complimenti agli sviluppatori di kapudan e ovviamente a quelli di kaptan
    p.s. sono io o kapudan suono un po’ come capodanno?

    • mapkino

      … e kaptan suona un po’ come Capitano

      • dave

        Kaptan lo potete trovare sulla sua distro madre: pardus linux.

        • Su Distrowatch lo stato di Pardus Linux è inattivo. L’ ultima ISO è del 2011. Molto tempo fa la provai e mi sembrò interessante, anche perchè è una distro indipendente.

        • andreazube

          lo so,infatti anche la wiki di chakra su kapudan menziona più volte kaptan e pardus

      • PatrisX

        kaptan e kapudan significano entrambi “capitano” rispettivamente in turco ottomano e in turco moderno

        • PatrisX

          E’ il contrario, pardon
          kaptan turco moderno
          kapudan turco ottomano

  • sam

    Bellissima distribuzione,peccato non abbia il parco software di Ubuntu e derivate….

    • MasterPJ

      A dire il vero di software ne ha eccome, anche perché nel peggiore dei casi si attinge da aur di arch. Cambia solo che su ubuntu è più facile per via dei troppo esterni da aggiungere con due comandi.

    • non ha il parco software di ubuntu ma ci va vicino se poi aggiungi aur rischi di averne anche dipiù che ubuntu
      molto spesso le applicazioni nuove le trovi prima su aur che per ubuntu

  • sam

    Scusate la mia ignoranza ma che cos’è Aur e come si fa ad aggiungerlo a Chakra?Anche con Chakra si possono aggiungere i repository come per Ubuntu?I comandi non sono gli stessi,giusto?Per esempio su Ubuntu se voglio andare a fare delle modifiche come amministratore entro con “sudo nautilus” e faccio tutto quello che voglio,con questa invece è diverso?
    Grazie

    • andreazube

      Aur è arch user repository
      Ccr è chakra comunity repository
      Hai presente i ppa? su arch sono tutti raccolti in aur,su chakra in ccr
      In pratica cerchi in questo mega-repository fatto dagli utenti
      su chakra ad esempio dai
      ccr pincopalla
      e ti parte la ricerca di qualcosa chiamatom pincopalla,poi ti fa scegliere cosa installare tra le cose trovate
      È molto meglio che andare in cerca di ppa che valgono per un solo software
      AUR non si aggiunge a chakra,chakra ha ccr.ma puoi prendere pacchetti da aur e installarli (puoi anche mettergli su ccr) ma devi fare attenzione perchè devi controllare anche le dipendenze,su ccr te le installa in automatico
      I comandi sono gli stessi,sempre bash è.Cambia il gestore dei pacchetti (apt è di debian e lo usa anche ubuntu,pacman è di arch e lo usa anche chakra)
      Ad esempio per installare opera (bowser)
      In ubuntu
      sudo apt-get install opera
      in chakra
      sudo pacman -S opera
      per quanto riguarda nautilus…nautilus è il file manager di gnome
      KDE usa dolphin (ihmo di gran lunga migliore) quindi in teoria dovresti dare sudo dolphin
      Però ricorda che per eseguire come root applicazioni grafiche meglio usare gtksu per le app. gtk e kdesu per le app. qt
      Ad esempio
      gtksu nautilus
      kdesu dolphin

    • FranzMari

      1) AUR è il repository degli utenti di Arch: contiene pacchetti non-precompilati (la compilazione avviene in fase di installazione sul sistema) caricati e mantenuti dagli utenti.
      2) Non si può aggiungere AUR a Chakra; Chakra ha un suo repository gestito dagli utenti, il CCR (Chakra Community Repository). E’ comunque possibile, nella maggior parte dei casi, adattare i pacchetti di AUR a CCR.
      3)Non è necessario aggiungere repository esterni, anche se è possibile farlo; i pacchetti non presenti nei repo ufficiali si trovano facilmente in CCR.
      4)I comandi per la gestione dei pacchetti sono diversi perché Chakra utilizza pacman, non apt/dpkg; l’utilizzo di sudo, invece, è identico. Dolphin (il file manager) ha un menu contestuale con varie operazioni da poter effettuare come amministratore, senza bisogno di aprire l’intera applicazione come super-utente.

      Per qualsiasi domanda puoi rivolgerti al forum italiano 😉

      • puoi utilizzare aur su chakra semplicemente scaricando il PKGBUILD
        lo fatto ancora molte volte
        può capitare di non trovare alcune dipendenze e doverle compilare ma è comunque fattibile il discorso

    • http://www.chakra-linux.org/wiki/index.php/Main_Page Qui c’è il link per conoscere tutto ciò che è necessario di Chakra.
      Comunque AUR è l’ Arch Users Repository che in Chakra è stato sostituito con CCR(Chakra Community Repository), hanno le medesime funzionalità.
      Poi c’è da sapere che è un sistema gtk-free, quindi ti ritrovi solo software sviluppato con per KDE, ma per sopperire a questo esistono dei bundles (http://www.chakra-linux.org/bundles.html) preconfezionati, che permettono di eseguire le applicazioni gtk con un click senza “sporcare” il sistema.
      Essendo un sistema KDE-puro, non troverai nautilus, ma il mitico dolphin, forse il migliore tra i file explorer.
      Da qualche versione è stato eliminato il frontend grafico per pacman (Appset-qt) quindi adesso per installare pacchetti bisogna usare il terminale e il comando pacman (ereditato da Arch), pacman è l’equivalente in ubuntu del comando apt-get.

  • sam

    Ma tanto per intenderci,su Chakra CCR sarebbe l’equivalente di Synaptic di Ubuntu?Mi stò impazzendo qui su Chakra ma non lo trovo questo CCR…..

    • ccr non installa nessun pacchetto ma li crea da sorgenti
      non è un gestore di pacchetti come ad esempio synaptic
      con ccr ti crei i pacchetti che poi installi in chakra
      ti consiglio di consultare la sezione dedicata dal wiki http://chakra-linux.org/wiki/index.php/Chakra_Community_Repository/it

    • andreazube

      forse non hai capito:chakra non ha un gestore grafico dei pacchetti
      E ccr non centra niente con synaptic
      si installa da linea di comando,ccr puoi vederlo come un lugo dove le persone depositano i “ppa” per chakra

  • sam

    Un gestore grafico per questo CCR non esiste?Si deve fare tutto da terminale per installare un software?

    • si ma non è poi cosi difficile di quanto possa sembrare
      oltre al fatto che a mio avviso è più veloce da terminale che non con un gestore grafico

  • sam

    Meglio lasciar perdere,è come immaginavo,per installare un software Ti devi impazzire,per quello cerco distribuzioni che siano derivate da Ubuntu,c’è poco da fare.Esempio,ho provato ad installare due software,handbrake e mkvtoolnix,per entrambi tramite pacman mi ha installato il client poi la gui si deve andare su CCR da cui si scarica un file e c’è una procedura da seguire per “trasformalro” in pacchetto installabile,beh,nonostante abbia seguito la guida del wiki nulla da fare,non sono riuscito ad installare nessuna delle due gui.Con Kubuntu per esempio questi due software li installi in un attimo,basta aggiungere i ppa e installare i pacchetti con un gestore(che sia synaptic o altro),tutto mooolto più semplice.Peccato perchè è davvero bella questa Chakra ma è troppo complicata e non è certo per uno alle prime armi…..

    • questo è un pro e contro
      i repository di terze parte come ad esempio i ppa di ubuntu
      possono portare malware ecc
      dato che non sono controllati e quindi un’utente può dire ad esempio che è gimp ma poi dentro trovi dell’altro
      con ccr / aur questo non è possibile dato che lavori sui sorgenti quindi se da una parte è complicato compilarsi i pacchetti dall’altro è il metodo più sicuro per

      • sam

        Non scherziamo dai,Chakra è bella ma è ben lontana da distribuzioni Derivate Ubuntu,il fatto che abbia solo software controllato vuol dire tanto e nulla,con Ubuntu sinceramente in tre anni non mi è mai capitato di scaricare un pacchetto e poi me ne ha installato un altro,tutto può succedere ma questa cosa mi sembra più un modo per non dire che non ha la semplicità e la praticità delle distribuzioni Kubuntu e derivate.

        • è un’altro modo di vedere la semplicità
          ripeto quel che per te è difficile magari per gli altri non lo è
          su ccr ad esempio se non è sei riuscito ad installare un pacchetto non è forse colpa della distribuzione ma a volte per colpa dell’utente che non vuol leggere quelle 2 righe per imparare come funzioni
          ogni distribuzioni ha i suoi pro e contro

  • RobertoTrynight

    Una delle distro con kde più stabili, anzi forse la più stabile.

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