Nautilus, il celebre file manager, con la versione 3.5.4 mette il vestito elegante per approdare su Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal.
Oggi è stato caricato nei repositories della prossima versione di Ubuntu, per implementare l’esperienza utente di GNOME, anche se i due presentano politiche non del tutto uguali per quanto riguarda l’usabilità. 

Da come appare dalle prime immagini, si può notare come sia ricercato un look il più tendente possibile al minimale.

I cambiamenti più sensibili riguardano sicuramente la nuova toolbar, in stile GNOME 3, il “gear” menù, e le icone monocromatiche della sidebar sulla sinistra.
é presente la finzione di scomparsa della barra di stato se massimiziamo la finestra.

Le toolbar/pathbar e menù “gear” sono estrenmamente semplificate, pochi elementi ed ordinati, senza tanti fronzoli, e la riduzione a pulsante del menù per le configurazioni di Nautilus, il menù “gear” appunto, che rende tutto disponibile con un click.

Affianco al “gear” botton troviamo il pulsante per la ricerca all’interno delle cartella corrente: apparirà una barra per la ricerca con funzione typehead.

Una nuova collezione di icone monocromatiche da un look elegante e pulito alla sidebar con il navigatore delle directory e alla pathbar.

Ordine e pulizia lo ritroviamo anche in una visualizzazione “lista” riordinata e e precisa, con un nuovo formato per la data, colonne più strutturate e aumentata la dimensione delle icone a 32px.

Il tema Ambiance non supporta ancora il nuovo Nautilus, e con il tema di default di GNOME 3, Adwaita, il risultato è questo:

Rispetto alle promesse, mancano all’appello alcune funzionalità che il team ha deciso di accantonare, quali: il testo affianco all’icona nella visualizzazione ad icone, “Extra Pane”, la visualizzazione ad albero delle directory nella sidebar e la possibilità di creare un nuovo file attraverso un interazione alternativa con la finestra.
Vedendo gli ultimi sviluppi di GNOME 3, il pensiero di un Nautilus “pomposo” era lecito, ma devo dire che a prima vista è gradevole ed elegante.
E speriamo anche comodo!

Per maggiori dettagli troverete la pagina con il Nautilus 3.5.4 changelog qui.

A voi il giudizio!

  • marco sacchetti

    non vorrei essere di parte ma dolphin mi pare abbia un’interfaccia migliore

    •  Anche io tendo a preferire di più quella di Dolphin. Però gli aggiornamenti di Nautilus sono quantomeno azzeccati (soprattutto il typehead e la lista riordinata) ed hanno reso il path in alto in stile “pulsantiera”, forse per favorire chi ha un tablet e non dovrà dannarsi l’anima per andare a ritroso fra le cartelle usando le dita al posto della classica accoppiata tastiera/mouse.

      Per il resto spero che Gnome acquisti anche in reattività… a parità hardware a me KDE risulta MOLTO più scattante… personalmente me ne frego degli effetti speciali, soprattutto se questi comportano un appesantimento generale, ma allo stesso tempo non mi piace ripiegare su XFCE, LXDE et similia…      

  • dave

    Ma quanto è inguardabile questa interfaccia? Dolphin è molto meglio e pure files di eOS è anni luce avanti! A questo punto perchè canonical non adotta altro/si crea il suo file manager?

  • Anche a me Nautilus non piace da sempre…hanno migliorato per carita’ ma Ubuntu è finito alle stelle mentre il Nautilus ancoa naviga in mare..:D

  • SalvaJu29ro

    Ma non ha senso…cioè da poco avevano spostato i tasti avanti e indietro a destra e ora li riportano a sinistra? Ok è molto meglio..però che senso ha?

  • Luca Cavallaro

    Mi piace 🙂 ormai tutte le applicazioni Gnome stanno facendo un restyling. Quello che stava facendo elementary os.

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