GUADEC 2012

In questi giorni si sta tenendo a Coruña in Spagna il GUADEC 2012 la conferenza dedicata agli sviluppatori di Gnome per parlare del futuro e delle prossime novità dell’ambiente desktop. Guadec 2012 arriva dopo un’anno difficile per Gnome il passaggio a Gnome 3 / GTK+3 ha portato diverse critiche da parte sia degli utenti che da Linus Torvalds e all’ex sviluppatore Benjamin Otte.

Nei piani di Gnome arrivano delle conferme e le prime date previste per lo sviluppo, Gnome 3.10 dovrebbe arrivare il prossimo anno, successivamente sarà il turno di Gnome 4 e l’arrivo di Gnome OS.
A differenza di quanto indicato da Benjamin Otte il team Gnome sembra avere degli obbiettivi ben precisi ossi conquistare il 20% del mercato nei prossimi anni. Non ci sarà quindi Gnome 3.12 come era previsto ma bensì il nuovo Gnome 4.0 il quale (si spera) possa davvero riportare la fiducia e l’ammirazione acquisita con Gnome 2.

Gnome ha comunque indicato di voler proseguire per la sua nuova esperienza utente offrendo quindi un desktop environment minimale e funzionale con la facilità d’utilizzo sia in pc desktop e portatili che su dispositivi touch.
L’arrivo dei nuovi dispositivi touch potrebbe essere la chiave di volta per Gnome la quale ha sviluppato un’ambiente desktop pronto per l’utilizzo in questi dispositivi grazie all’integrazione della panoramica delle attività ecc (ecco il motivo della rimozione del tasto spegni).
GNOME 4 sarà un desktop environment che offrire una maggiore integrazione in dispositivi mobili con le gestualità del multi-touch il tutto senza cambiare drasticamente l’esperienza utente attuale. L’arrivo delle estensioni per Gnome Shell porteranno non solo nuove funzionalità e personalizzazioni a Gnome Shell ma anche l’introduzione di applicazioni web come sta già puntando ad esempio Canonical con le nuove Ubuntu Web Apps.
Il nuovo App Center di Gnome potrebbe quindi portare l’integrazione e gestione delle applicazioni ma anche l’introduzione delle estensioni e applicazioni web nell’ambiente desktop.
Novità anche per gli sviluppatori i quali avranno a disposizione un nuovo SDK il quale permetterà una più facile e sopratutto migliore realizzazione e manutenzione delle applicazioni.

GUADEC 2012

Si è parlato anche delle accuse fatte da Benjamin Otte a Gnome nel indicare che l’ambiente desktop dia controllato da Red Hat la quale azienda oltre ad supportare il progetto l’unica intesa potrà essere la basa del progetto Gnome OS.
Gnome OS sarà molto probabilmente basata su Fedora  e porterà diverse novità tra queste il nuovo installer e sopratutto l’uploader in grado di aggiornare l’ambiente desktop senza problemi (anche grazie all’ Offline System Updates che permette l’aggiornamento durante il riavvio del sistema).
L’arrivo di btrfs permetterà alla distribuzione di creare snapshot del sistema prima di ogni aggiornamenti in modo tale da poter ripristinarla in caso che questo diventi instabile.

Gnome insomma ha preparato le basi per il futuro portando un’ambiente desktop pronto per l’arrivo nel mercato di sempre più dispositivi mobili con touch.
Gnome si prepara quindi alla conquista del mercato, non ci resta che augurarle in bocca al lupo!
In questa pagina troverete la home del GUADEC 2012 con tutte le news a rigurado, in basso lo slide che ci descrive le novità del nuovo Gnome.

Gnome arriverà al 20% del mercato nei prossimi anni?
Gnome OS sarà un successo o flop? Diteci il vostro parere..

  • Luca Cavallaro

    Ma il tasto spegni non lo rimetteranno con Gnome 3.6?

  • Rand

    il 20% del mercato? quale mercato?
    Quello dei sistemi operativi con linux all’1-2% da decenni?
    Quello interno a quell’1-2%?
    Quello dei dispositivi mobili in mano a epol e android?
    Quello degli utenti gnome, che per il restante 80% quindi non si fileranno gnome 4?

    Please explani

  • Telperion

    “L’arrivo dei nuovi dispositivi touch potrebbe essere la chiave di volta per Gnome”
    mi sa che (w8/ios/andriod permettendo) gnome rimarrà (allo 0,01% altro che 20%) SOLO su quelli.

  • LK 890_DD

    win schiacci start per spegnere…. gnome manco c’è…… siamo aposto.

    Mi piace gnome da sempre, ma il 20 % sarebbe un miracolo da farne giorno festivo.
    E’ pù probabile faccia flop, però mai dire mai, io faccio il tifo.

  • Andrea Cucchi

    Come dire: sono previsioni ottimistiche che contano sull’azione attiva di un utente nel cambiare sistema operativo, una scelta completamente differente da (ad esempio) Canonical che sta puntando tantissimo sui nuovi mercati e su accordi per avere Ubuntu preinstallato con alcune delle marche di maggior spicco in oriente (Dell, una su tutte). Canonical è difficile ma possibile perché c’è un piano commerciale dietro, questa di Gnome OS mi pare la classica cosa del “la gente dovrà ovviamente appurare che il nostro OS è il migliore, punto, come stile e usabilità”. Purtroppo nel mondo vero non è così che funziona, altrimenti Microsoft non sarebbe certamente ancora qui (questo è un dato di fatto). Magari raggiungeranno una notevole quota percentuale negli appassionati, ma senza un piano preciso di distribuzione per l’OS la vedo grigissima. Comunque rimane bello vedere come diverse distro linux based (Ubuntu per prima, ora Gnome OS, sicuramente presto arriverà Android) si stiano buttando contando sul flop quasi annunciato di Windows 8 (le dichiarazioni dei vari Game Developer stanno letteralmente suscitando un terremoto mica da ridere a riguardo, se i third party storcono il naso allora le case produttrici di hardware cominciano a sondare il terreno verso la concorrenza), magari ne vedremo delle belle, chi lo sa… io ci spero da anni 😛

  • daves

    sognare è proprio bello…

  • Questi si sono fumati il cervello.
    Otte ha pinamente ragione.

  • magnet magneto

    Bha…il fatto che gnome 3 sia già sostituito dal 4 (chi mi ricorda quanto tempo ha cavalcato l’onda Gnome 2??) la dice lunga…spero che il 4 mi sorprenda in positivo..spero..

  • Benzo

    Dai hanno ragione, raggiungeranno Il 20% di quelli che usano GNU/Linux! Buono no?! ^ ^

    • ChicoMD

       Se gli va bene ahahah. Ormai dopo Unity, Gnome shell è il DE più odiato di tutti. Non puoi da un fallback creare un DE completamente diverso, stile mac, dopo la stabilità creata prima.

      Ormai tutti si sono rifugiati su Mate, Cinnamon, KDE e Xfce.
      E se Gnome3 fallisce, non posso far altro che goderci.

  • Gianluca Carlesso

    Se con Gnome 2 avevano raggiunto un’ottima esperienza utente, con Gnome 3 una pessima esperienza utente. Del tutto immaturo e inusabile per la produttività. Poi alcune loro scelte non le capisco: il tasto spegni sparito (come se fosse una funzionalità secondaria), dover installare un’altra applicazione per cambiare tema, installare un’estensione per poter cambiare tema ecc…. Insomma, a mio avviso Gnome 3 è stato un flop!!! Lo dimostra anche il fatto della nascita di altri ambienti un po’ “casarecci” per far continuare Gnome 2 o proprorre qualcosa di nuovo: Mate, Cinnamon, Unity ecc oppure le fortissime personalizzazione di Gnome 3 (vedi ad esempio Elementary OS). Poi a dirla tutta, si sta puntando tantissimo agli ambienti mobile con il multitouch, però dico io ma con questa storia non si sta trascurando troppo gli utenti desktop?

    • ChicoMD

      Gnome2 è e sarà sempre per quanto mi riguarda, il miglior desktop evironment mai realizzato. Ed è triste che non siano partiti con Gnome Shell come un progetto SEPARATO, potevano farlo, lasciando a chi voleva la possibilità di usare ancora Gnome2. Mate è buggoso, ne sostengo il progetto, ma ancora non ci siamo per niente. Ovviamente sono pochi sviluppatori e ci può stare.

      Si parla di quote di mercato, di marketing, a gnu/linux non sono mai importate (tralasciando Ubuntu, ma a Ubuntu non interessa GNU/Linux). Per non parlare dell’orribile Gnome OS che arriverà ahahah.

      Ridateci Gnome2, schifosi.

  • Er Chiappetta

    Gnome OS + Gnome Shell = fallimento Commodore del 1994

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