Arch Linux bash-completion

Arch Linux non offre alcun gestore grafico dei pacchetti quindi l’utente molto spesso dovrà operare sul terminale per aggiornare la distribuzione oppure gestirne i pacchetti e molto altro ancora.
Può capitare di voler rimuovere un pacchetto ma di non ricordare l’esatto nome, ad aiutarci in tutto questo arriva un ottimo tool denominato bash-completion.

bash-completion è un semplice tool con il quale possiamo completare il comando scrivendone solo una parte digitanto successivamente il tasto tab.
Se vogliamo per esempio rimuovere un pacchetto firefox ad esempio con bash-completion basterà digitare da terminale pacman -R firef e cliccare tab per completare la dicitura con firefox. Utile se conosciamo solo una parte del nome di un pacchetto o comando bash-completion ci aiuta a completare i comandi in maniera corretta. Se non sappiamo ad esempio il nome esatto di un pacchetto da installare basta digitare le prime parole e premere tab e avremo il risultato di tutte le variabili possibili.
bash-completion è di default in molte distribuzioni come ad esempio Ubuntu e possiamo installarlo con molta facilità anche su Arch Linux.

Per prima cosa installiamo bash-completion digitando:

pacman -S bash-completion

a questo punto digitiamo:

nano ~/.bashrc

e aggiungiamo quanto segue.

if [ -f /etc/bash_completion ]; then
. /etc/bash_completion
fi

e salviamo.

nano ~/.bashrc

Chiudiamo il terminale e al prossimo avvio del terminale avremo il completamento avanzato attivo per provarlo basta digitare sudo pacm e premere tab il risultato sarà come la pagina in alto.
  • Un gestore di pacchetti Arch ce la ed è anche ottimo. Si chiama pacman.

    • Infatti questo non è un gestore di pacchetti

      •  è stato corretto? Prima leggevo
        …Arch Linux non offre alcun gestore dei pacchetti quindi l’utente…

        • Rand

          Si riferiva a gestori grafici, che di base non sono inclusi in arch (ma esistono).

          • Oddio quelli grafici… Dai una mezza bozza di gui 😛

        • si ho corretto

  • Rand

    [quasi OT] tra l’altro è giusto uscito un chiarimento sul sito di arch in merito alla questione di rc.conf. Quello che però non capisco è se semplicemente cambia il formato di rc.conf oppure questa è una soluzione-ponte e si prevede di eliminarlo in futuro… un lume, please?

    • RobertoCalabrese

      da quel che ho capito io verra’ eliminato in futuro almeno rc.conf come lo conoscevi, quello nuovo conterrà solo daemons e networking. La soluzione ponte e’ che fino all’avvento di systemd verrà comunque letto rc.conf se non hai impostato i nuovi file di configurazione che lo sostituiranno, in quel caso anche ora, la precedenza va ai nuovi file di configurazione.
      I nuovi files sono /etc/timezone, /etc/hosts, /etc/hostname, /etc/vconsole.font, /etc/locale.conf
      Alcuni di questi files esistevano già ma ne e’ cambiata la struttura interna…

  • magnet magneto

    A proposito di completamento ho notato che spesso (direi sempre) il completamento automatico mi aggiunge uno spazio e non fa terminare le cartelle con / in modo da aggiungere lettere per il completamento successivo:
    esempio se scrivo ls /hom e premo tab mi genera “ls /home ” con lo spazio dopo home anziche come dovrebbe “ls /home/” .
    Qualcuno per caso si è scontrato con il problema? 

    • magnet magneto

       (mi autorispondo) trovata soluzione eliminato file /etc/bash_completion.d/acroread che causava il bug.

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