Ubuntu 12.10 confermato Gnome 3.6 e arriva Ubuntu Control Center

Giunti al terzo giorno, arrivano altre interessanti novità che verranno rilasciate sulla prossima release Ubuntu 12.10, dopo aver visto la rimozione di Unity 2D, l’arrivo di due giochi online targati EA Games ed i miglioramenti di HUD, oggi si è parlato dello sviluppo di Gnome e delle sue applicazioni dedicate.

Nel nuovo Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal troveremo Gnome 3.6 completo, con incluso Clutter e LLVMPipe il quale permetterà il supporto di Unity 3D anche su PC datati che non supportano l’accelerazione hardware 3D. La nuova integrazione di default di Clutter permetterà di aggiornare tutte le applicazioni alla versione 3.6 di Gnome (Totem, Gedit ecc) ed approderà molto probabilmente Sushi di default.

Di default su Ubuntu 12.10 Quantal potremo quindi avere le anteprime dei file multimediali direttamente dal file manager Nautilus, senza utilizzare alcuna applicazione: semplicemente selezionandoli e premendo sul tasto spazio. VIA e VIA
  • Coonkies

    “…LLVMPipe il quale permetterà il supporto di Unity 3D anche su pc datati che non supportano l’accelerazione hardware 3D” . La cosa è fantastica ma dubito che qualcuno usi Ubuntu su macchine datate, potrebbe tornare utile,invece per chi Ubuntu è solito virtualizzarlo 🙂

  • Gabriele Castagneti

    Inizia il countdown! Ce la faranno a fare tutto in meno di sei mesi? È questa l’angosciante domanda che tutti gli utenti di Ubuntu si pongono…

    • PatrisX

      Secondo me puoi star certo che ce la faranno. Ad ottobre ci consegnaranno una distro superbaggata, ma ci ifileranno tutto quello che si propongono di infilarci

    • Stefano Petroni

      in tal caso basta non aggiornare finchè non ne varrà la pena.Tanto belli i 5 anni di pangolin.

  • Giuliano

    mi sembra evidente che piano piano stanno migrando da gnome…

  • dave

    Ubuntu control center… sbaglio o saranno passati 3 anni ormai da quando la comunità richiedeva una cosa del genere?

    • si anche se alla fine non penso cosa serva dato che la maggior parte delle impostazioni dipendono da gnome
      alla fine sarà rivisitata l’interfaccia utente ma le impostazioni rimarranno le stesse

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