Skype dice addio al P2P e passa a Linux

Anche se non sembra, Microsoft in alcuni progetti utilizza Linux oltre anche a supportarne lo sviluppo del kernel; ad esempio il motore di ricerca Bing utilizza in parte server Linux, ed inoltre è imminente il passaggio di Skype a Linux.
L’acquisto di Skype da parte di Microsoft sta finalmente portando i primi sviluppi della ricerca di rendere l’utilizzo via web al passaggio dell’architettura di rete, sostituendo i supernodi P2P con i più sicuri e stabili server Linux.
Skype quindi utilizzerà server Linux il passaggio porterà notevoli vantaggi sia all’azienda che sopratutto all’utente migliorando il servizio in stabilità e sopratutto sicurezza.

Attraverso Linux, Microsoft punta a migliorare il servizio rendendolo più stabile e performante, visto anche il continuo aumento di utenza: solo il mese scorso Skype ha raggiunto la quota di ben 41 milioni di utenti. La differenza tra Linux e la vecchia architettura è abissale: basti pensare che mentre con il P2P ogni supernodo gestiva al massimo 800 utenti, ora con Linux possiamo arrivare a 100.000 utenti in contemporanea.
Una vittoria quindi per Linux e del software libero; sperando che questo passaggio porti anche aggiornamenti, visto che il client Skype per Linux ormai è fermo da anni.

  • SkypeIP

     Update

    A Microsoft spokeswoman just released the following statement, which
    she attributed to Mark Gillett, CVP, Skype Product Engineering &
    Operations:

    As part of our ongoing commitment to continually
    improve the Skype user experience, we developed supernodes which can be
    located on dedicated servers within secure datacentres. This has not
    changed the underlying nature of Skype’s peer-to-peer (P2P)
    architecture, in which supernodes simply allow users to find one another
    (calls do not pass through supernodes). We believe this approach has
    immediate performance, scalability and availability benefits for the
    hundreds of millions of users that make up the Skype community.

    •  Sì ma in sostanza l’ha tradotto il nostro Roberto. Quindi il commento (in inglese) è relativo.

      • SkypeIP

        Il commento è relativo alla notizia: skype resta per stessa ammissione della società con il protocollo p2p, solo i supernodi sono ospitati su server linux, la cosa è leggermente differente da quanto riportato nell’articolo. La fonte è la stessa usata da Roberto. Ciao!

      • Andy77

        Sorvolando sulla punteggiatura discutibile di altre parti del post fintanto che non travisa il senso del concetto, ma se per te questa frase ha significato nella lingua italiana, illuminami:

        “L’acquisto di Skype da parte di Microsoft sta finalmente portando
        i primi sviluppi della ricerca di rendere l’utilizzo via web al
        passaggio dell’architettura di rete, sostituendo i supernodi P2P con i più sicuri e stabili server Linux.”

        …sarò ottuso io, ma l’ho letta più volte senza riuscire a darle un senso, che, ora ho capito, sembrerebbe essere la parte più importante del messaggio.

    • Gabriele Castagneti

       Traduco a beneficio di tutti:

      Una portavoce di Microsoft ha appena rilasciato questo commento, che ha attribuito a Mark Gillet, CVP, Skype Product Engineering & Operations (ossia la divisione Skype che si occupa del software, ndt).

      Come parte del nostro continuo sforzo per migliorare costantemente l’esperienza utente di Skype, abbiamo sviluppato i supernodi che possono essere posti su server dedicati all’interno di datacenters sicuri. Ciò non ha cambiato la natura sottostante dell’architettura P2P di Skype, nella quale semplicemente i supernodi consentono agli utenti di trovarne altri (le chiamate non passano attraverso i supernodi). Crediamo che questo approccio ha performance immediate, scalabilità e benefici per quanto riguarda la disponibilità del servizio (in termini di uptime, ndt) per centinaia di millioni degli utenti che formano la community di Skype.

      Spero di aver dato un’idea, scusate per la traduzione veloce veloce.

  • roberto mangherini

    haha ha bella la tua battuta finale xD
    microsoft che sviluppa il client skipe per linux… ha ha ha
    molto meglio sfruttare i server linux  per i microsoftiani senza dare niente in cambio alla comunità open

    • Gabriele Castagneti

      Vabbè, se aspettiamo M$ ci conviene adeguarci

  • Sono molto contento di sapere questa notizia.
    Temevo il peggio con l’acquisizione da parte di Microsoft.

  • RobertoTrynight

    Quando verrà fatto questo cambio?

    • Gabriele Castagneti

      È già stato fatto! Da ~ 2 settimane.

  • Gabriele Castagneti

    Oh my Gates! Cosa ti sta succedendo? 😉

  • Paride

     PROBLEMA…la cuffia non esclude gli altoparlanti quindi sento l’audio
    in ambedue le parti (ubuntu12.04) succede con skype ma anche con vlc
    ecc. qualcuno ha avuto questo problema?

    • Davide Foschi

      si, devi modificare un file e vedere se nel caso tuo una delle librerie che vai a caricare ti risolve il problema, io ho avuto due volte questo problema su due pc differenti, su uno l’ho risolto, sull’altro ho disabilitato la scheda audio e ne uso una a parte usb.
      guarda qui http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=198020

  • Mons

    È una cazzata! W il P2P sempre e comunque. Ci lamentiamo tanto del “grande fratello” e ci incazziamo perché violano la nostra privacy poi gioiamo perché qualcuno piazza tutti i nostri dati su un server… Bah.

    • w il p2p se devi scaricarti i porno o i film pirata o le partite in streaming
      ma in questo caso penso che linux sia la scelta azzeccata da parte di microsoft
      se non vuoi dati nel server per paura che ti spiano non usare nemmeno le email

      • Mons

        Non è una questione del servizio in sé per sé. È che se io devo dire una cosa a te che non voglio che si sappia posso avvalermi di una persona fidata che te la viene a riferire, ma se è davvero importante te la dico nell’orecchio! Il peer-to-peer per certi versi è un dirsi le cose nell’orecchio: servizi così sensibili dovrebbero funzionare tutti in peer-to-peer. Per quanto riguarda i porno o i film pirata invece va benissimo anche un sistema server/client ad accesso riservato (tipo warez).

  • SkypeIP

    Guardiamo alle vere alternative , non accontentiamoci delle briciole di mz$oft .
    Ecco un’alternativa molto promettente, partecipate anche voi ai test e allo sviluppo, in qualsiasi modo, più si è prima ci si rende liberi

    http://www.gnutelephony.org/index.php/GNU_Telephony

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